{"id":8738,"date":"2025-07-26T00:16:14","date_gmt":"2025-07-26T00:16:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/8738\/"},"modified":"2025-07-26T00:16:14","modified_gmt":"2025-07-26T00:16:14","slug":"caso-bertrand-cantat-la-giustizia-francese-riapre-linchiesta-sulla-morte-della-ex-moglie-krisztina-rady-decisiva-la-docu-serie-netflix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/8738\/","title":{"rendered":"Caso Bertrand Cantat, la giustizia francese riapre l\u2019inchiesta sulla morte della ex moglie Krisztina Rady. Decisiva la docu-serie Netflix"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Dopo anni di silenzio, archiviazioni e sospetti mai sopiti, la procura di Bordeaux ha ufficialmente <strong>riaperto l\u2019inchiesta sulla morte di Krisztina Rady, ex moglie del cantante Bertrand Cantat, trovata impiccata<\/strong> &#8211; dal figlio dodicenne &#8211; nella casa di famiglia il 10 gennaio 2010. A spingere i magistrati a riaprire il fascicolo \u00e8 stata la visione della <strong>docu-serie Netflix <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/da-rockstar-ad-assassino-il-caso-cantat-docuserie-netflix-noir-desir-femminicidio-marie-trintignant-processo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Il caso Cantat<\/a>, che, come dichiarato dalla procura, contiene \u00abdiverse dichiarazioni e testimonianze<\/strong> non incluse nei procedimenti giudiziari archiviati\u00bb.<\/p>\n<p>Una decisione clamorosa che arriva a distanza di quindici anni da quello che, almeno all\u2019epoca, <strong>fu archiviato come un suicidio.<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2003, Bertrand Cantat, all\u2019epoca voce dei Noir D\u00e9sir, fu condannato a otto anni (di cui solo quattro scontati in carcere) per aver <strong>picchiato a morte l\u2019attrice Marie Trintignant<\/strong>, figlia di Jean-Louis Trintignant. L\u2019aggressione avvenne a Vilnius, in Lituania (dove la donna soggiornava mentre girava un film), durante una lite in una stanza d\u2019albergo. Marie entr\u00f2 in coma e mor\u00ec pochi giorni dopo.<\/p>\n<p><strong>Proprio nel 2003, Cantat si separ\u00f2 da Krisztina Rady, che all\u2019epoca era incinta<\/strong> del loro secondo figlio. Eppure, <strong>dopo la scarcerazione, lei lo accolse di nuovo in casa.<\/strong> Il loro legame si riannod\u00f2, fino a quella tragica mattina del gennaio 2010.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione ufficiale, Krisztina Rady si tolse la vita mentre Cantat dormiva al piano di sopra. L\u2019autopsia escluse segni di violenza, confermando l\u2019ipotesi del suicidio. Ma nel tempo la vicenda \u00e8 stata oggetto di molte ombre. A partire da chi ha sempre sostenuto che <strong>quella morte fosse il frutto di anni di sopraffazione psicologica.<\/strong><\/p>\n<p>Una delle voci pi\u00f9 attive \u00e8 quella di Yael Mellul, presidente dell\u2019associazione Femme et Libre ed ex avvocata dell\u2019ultimo compagno di Rady. Per Mellul, si tratta da sempre di <strong>\u00abun suicidio forzato\u00bb.<\/strong> Ed \u00e8 proprio da sue denunce che, tra il 2013 e il 2018, furono aperti altri tre procedimenti, tutti archiviati. Ma oggi qualcosa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p>Nella serie Netflix emerge, tra le altre, <strong>la testimonianza anonima di un infermiere, che secondo Mellul rappresenterebbe \u00abun nuovo elemento\u00bb<\/strong> utile a dimostrare che Krisztina Rady \u00ab\u00e8 stata vittima di violenza domestica\u00bb. Un\u2019affermazione che potrebbe rimettere tutto in discussione.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni contenute nella docu-serie non comparivano nei fascicoli delle precedenti inchieste. Da qui la decisione della procura: riesaminare il caso alla luce di quanto non era stato preso in considerazione all\u2019epoca. Una fonte giudiziaria ha confermato che <strong>le nuove indagini mirano a verificare \u00abpossibili atti di violenza intenzionale\u00bb da parte di Cantat<\/strong> nei confronti della ex moglie.<\/p>\n<p>Contattato dall\u2019agenzia Afp, l\u2019avvocato di Cantat, Antonin L\u00e9vy, ha dichiarato: \u00abNon siamo a conoscenza della riapertura dell\u2019indagine su questo caso\u00bb. Nessun commento aggiuntivo. Nemmeno il cantante ha rilasciato dichiarazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo anni di silenzio, archiviazioni e sospetti mai sopiti, la procura di Bordeaux ha ufficialmente riaperto l\u2019inchiesta sulla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8739,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,3166,1728],"class_list":{"0":"post-8738","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-netflix","14":"tag-omicidio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8738\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}