{"id":87907,"date":"2025-09-04T16:48:09","date_gmt":"2025-09-04T16:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/87907\/"},"modified":"2025-09-04T16:48:09","modified_gmt":"2025-09-04T16:48:09","slug":"campagna-lenta-per-i-ritardi-dellema-agenzia-dire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/87907\/","title":{"rendered":"campagna lenta per i ritardi dell\u2019Ema \u2013 Agenzia Dire"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-text-align-justify\"><strong>Agenzia DIRE<\/strong>: <strong>ROMA<\/strong> \u2013 \u201cPaghiamo il ritardo, come Unione europea, dell\u2019approvazione dei vaccini da parte dell\u2019agenzia del farmaco Ema, un mese in pi\u00f9 rispetto all\u2019Inghilterra, che sicuramente non ci ha giovato\u201d. La lentezza della campagna vaccinale italiana, per Stefano De Lillo, vice presidente dell\u2019Ordine dei medici di Roma, non \u00e8 quindi solo una questione di consegna delle dosi e vaccini mancanti. Interpellato dalla Dire, spiega qual \u00e8 la situazione delle somministrazioni anti Covid nella Regione Lazio.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">\u2013 Dottor De Lillo, nessun problema quindi nell\u2019organizzazione?<br \/>\u201cMi sembra che l\u2019organizzazione della vaccinazione stia andando abbastanza bene, con tutte le difficolt\u00e0 del caso. Stiamo invece pagando un ritardo di circa un mese, come Unione Europea, per l\u2019autorizzazione dei vaccini stessi, quindi in relazione all\u2019approvazione da parte dell\u2019Agenzia regolatoria del farmaco europea. Se avessimo approvato i vaccini insieme a Stati Uniti e Inghilterra, ora saremmo al passo. Le somministrazioni tuttavia stanno andando bene. Nei prossimi giorni i medici di famiglia, in concomitanza con l\u2019arrivo di dosi pi\u00f9 cospicue, entreranno in forze. Attualmente i medici di famiglia ricevono una fiala di AstraZeneca e due di Pfizer, quando va bene. In questo modo le dosi da inoculare sono davvero poche\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">\u2013 Cosa possono fare i medici di famiglia in questa campagna, vista la situazione, e cosa potranno fare le farmacie?<br \/>\u201cLa modalit\u00e0 di somministrazione dell\u2019antinfluenzale e del vaccino anti-Covid \u00e8 la stessa, la differenza \u00e8 che con 10-12 dosi attuali di siero anti Coronavirus, il medico \u00e8 impegnato per due ore a settimana, al massimo. Quindi abbiamo una capacit\u00e0 di somministrazione notevole, come per l\u2019antinfluenzale. Tuttavia siamo contenti che vengano coinvolti i farmacisti, che ci siano squadre di vaccinatori eccellenti alla Nuvola, che i vaccini potranno farsi in azienda, ma basterebbe dare le dosi ai medici di base. Il fatto che si debba andare a prendere la singola fiala una volta a settimana, senza poter delegare, \u00e8 un po\u2019 una strettoia burocratica. Trovo poco comprensibile spendere dei soldi, fare formazione per il vaccino dai farmacisti, quando il medico di base pu\u00f2 fare le inoculazioni molto meglio e a costo inferiore. Teniamo anche conto che se un medico non aderisce alla vaccinazione, deve individuare un sostituto, quindi tutti i medici sono potenzialmente coinvolti. Il rischio \u00e8 che le farmacie non entrino mai in azione, data la carenza di fiale. Mentre i medici hanno tutte le informazioni dei pazienti e possono convocarli con pi\u00f9 facilit\u00e0. Semplificando le pastoie burocratiche per i medici di famiglia e aumentando le dosi, potremmo fare tanti vaccini\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">\u2013 Dopo il 15 aprile, con l\u2019arrivo di un numero maggiore di dosi, quante somministrazioni pu\u00f2 fare un medico?<br \/>\u201cAlmeno 10 al giorno, ma \u00e8 una stima difficile perch\u00e9 dipende da diversi fattori, il primo \u00e8 il numero di fiale disponibili\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">\u2013 Come ci stiamo muovendo sugli altri fronti non-Covid?<br \/>\u201c\u00c8 chiarissima la portata di questa emergenza ma rischiamo di dimenticare l\u2019approvvigionamento del vaccino antinfluenzale. A settembre, al netto del Covid, bisogna iniziare la campagna senza fare rincorse e incappare nella penuria di dosi che c\u2019\u00e8 stata lo scorso anno. Perch\u00e9 anche l\u2019influenza fa morti, non solo il Covid. Al tempo stesso serve recuperare il numero di somministrazioni nei centri vaccinali, che devono occuparsi delle altre vaccinazioni: meningococcica e papilloma virus su cui sappiamo ci sono dei ritardi nelle chiamate. Dobbiamo avere attenzione a non trascurare le altre patologie\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">\u2013 Quanto stiamo trascurando la salute, in tempi di Covid?<br \/>\u201cLo stanno denunciando in tanti, in primo luogo l\u2019oncologo Paolo Cognetti: stiamo perdendo forza nella prevenzione delle neoplasie e delle malattie cardiologiche siamo molto indietro. Le patologie nello specifico da recuperare sono gli screening per il tumore al seno della donna, la colonscopia del tumore al colon retto per gli uomini soprattutto, cos\u00ec come c\u2019\u00e8 difficolt\u00e0 nella parte chirurgica anche se non per le urgenze; in tutto questo sta aumentando la mortalit\u00e0 nelle cardiopatie. Alla luce di tutto questo bisogna cercare di uscire dal Covid, con una copertura vaccinale che riconduca presto a una normalit\u00e0. Come sarebbe necessario che tutti i maggiori enti regolatori internazionali si pronuncino con la stessa tempistica sull\u2019approvazione dei vaccini. Cos\u00ec come \u00e8 importante che il nostro Paese possa produrre farmaci e sieri. Tutto questo sar\u00e0 essenziale per il recupero della cura anche delle altre malattie, che non ci risparmiano\u201d.<\/p>\n<p><strong>Fonte: Agenzia DIRE \u2013<a href=\"https:\/\/www.dire.it\/14-04-2021\/622009-vaccino-de-lillo-omceo-roma-lentezza-campagna-per-i-ritardi-dellema\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> www.dire.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\"><strong>Geo<\/strong><br \/>Ad Alessandria, come in tutto il Piemonte, la campagna vaccinale fu segnata da ritardi, difficolt\u00e0 organizzative e disponibilit\u00e0 ridotta di dosi. La riflessione di De Lillo resta oggi un ricordo concreto di quanto il territorio abbia vissuto durante la pandemia, un contesto in cui la collaborazione tra medici di base, strutture pubbliche e farmacie avrebbe potuto fare la differenza. Alessandria, crocevia strategico tra Piemonte, Lombardia e Liguria, fu coinvolta negli stessi problemi nazionali che misero in discussione la gestione della salute pubblica.<\/p>\n<p>Mi piace:<\/p>\n<p>Mi piace Caricamento&#8230;<\/p>\n<p><a class=\"sd-link-color\"\/><\/p>\n<p>\n\tCorrelati\n<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>\t\tNavigazione articoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Agenzia DIRE: ROMA \u2013 \u201cPaghiamo il ritardo, come Unione europea, dell\u2019approvazione dei vaccini da parte dell\u2019agenzia del farmaco&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":87908,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-87907","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87907\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}