{"id":88203,"date":"2025-09-04T19:56:11","date_gmt":"2025-09-04T19:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88203\/"},"modified":"2025-09-04T19:56:11","modified_gmt":"2025-09-04T19:56:11","slug":"usa-tagliano-fondi-per-la-sicurezza-alleuropa-orientale-ai-confini-con-la-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88203\/","title":{"rendered":"USA tagliano fondi per la sicurezza all&#8217;Europa orientale ai confini con la Russia"},"content":{"rendered":"<p>Nuovo tassello del <strong>disimpegno<\/strong> di<strong> Donald Trump<\/strong> dallo scenario europeo. Gli Usa, scrive il Financial Times, elimineranno gradualmente i programmi di <strong>assistenza alla sicurezza<\/strong> per gli <strong>eserciti<\/strong> europei lungo il confine con la <strong>Russia<\/strong>. Una mossa che punta a spingere il Vecchio continente a finanziare in autonomia la propria <strong>difesa<\/strong>. In ballo c\u2019\u00e8 un budget da oltre 1 miliardo di dollari. La notizia \u00e8 stata data ai diplomatici europei da funzionari del Pentagono la scorsa settimana. Washington, \u00e8 il succo, non finanzier\u00e0 pi\u00f9 i programmi di <strong>addestramento<\/strong> ed equipaggiamento per le forze armate nei Paesi dell\u2019Europa orientale che si troverebbero in prima linea in un eventuale conflitto con Mosca. I governi europei sono rimasti \u201c<strong>sconcertati<\/strong>\u201d dalla comunicazione e stanno cercando di ottenere ulteriori dettagli da Washington, secondo due diplomatici.<\/p>\n<p>La spesa per questo programma del Pentagono, che rientra nell\u2019ambito della \u2018Sezione 333\u2019, deve essere approvata dal<strong> Congresso Usa,<\/strong> ma l\u2019amministrazione Trump non ha richiesto ulteriori fondi. Quelli gi\u00e0 approvati saranno disponibili fino alla fine di settembre 2026. Un funzionario della Casa Bianca ha commentato dicendo che la mossa \u00e8 in linea con gli sforzi del presidente Donald Trump per \u201criesaminare e <strong>riallineare<\/strong>\u201d gli aiuti esteri con l\u2019<strong>America First<\/strong> e risponde a un ordine esecutivo emesso il primo giorno del suo mandato. \u201cQuesta azione \u00e8 stata coordinata con i Paesi europei in linea con l\u2019ordine esecutivo e con l\u2019enfasi di lunga data del presidente nel garantire che l\u2019Europa si assuma maggiori <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> per la propria difesa\u201d, ha affermato il funzionario. Sotto la pressione di Trump, a giugno <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/07\/08\/spese-militari-europa-obiettivo-5-pil-notizie\/8049061\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gli alleati Nato hanno concordato di aumentare la loro spesa per la difesa e la sicurezza al 5% del Pil<\/a>.<\/p>\n<p>Il programma ha stanziato 1,6 miliardi di dollari in Europa tra il 2018 e il 2022, secondo il <strong>Government Accountability Office<\/strong> degli Stati Uniti. Tra i principali beneficiari figurano <strong>Estonia<\/strong>, <strong>Lettonia<\/strong> e <strong>Lituania<\/strong>. Funzionari di decine di ambasciate europee a Washington, anche di Paesi che non ricevono l\u2019assistenza, hanno partecipato a una riunione in cui i funzionari del Pentagono hanno informato dei tagli.<\/p>\n<p>I funzionari europei, secondo il quotidiano, stanno cercando di capire se i finanziamenti interni possano colmare le lacune o se i tagli avranno un impatto su elementi critici della sicurezza europea. \u201cSe saranno <strong>brutali<\/strong>, le implicazioni saranno enormi\u201d, ha affermato uno dei diplomatici, aggiungendo che la <strong>Nato<\/strong> ne risentir\u00e0 sicuramente, poich\u00e9 parte dei finanziamenti passer\u00e0 attraverso l\u2019alleanza. \u201cSta causando molta preoccupazione e incertezza\u201d, ha affermato il secondo diplomatico, paragonandola alla precedente decisione di Trump di tagliare gli <strong>aiuti internazionali<\/strong> degli Stati Uniti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nuovo tassello del disimpegno di Donald Trump dallo scenario europeo. 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