{"id":88205,"date":"2025-09-04T19:57:09","date_gmt":"2025-09-04T19:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88205\/"},"modified":"2025-09-04T19:57:09","modified_gmt":"2025-09-04T19:57:09","slug":"comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-140","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88205\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 140"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio dei Ministri si \u00e8 riunito gioved\u00ec 4 settembre 2025, alle ore 15.14 a Palazzo Chigi. In avvio della riunione, la presidenza \u00e8 stata assunta dal Vice Presidente Antonio Tajani. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>FLUSSI MIGRATORI<br \/>\nDisposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonch\u00e9 di gestione del fenomeno migratorio (decreto-legge)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone e del Ministro dell\u2019interno Matteo Piantedosi, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonch\u00e9 di gestione del fenomeno migratorio.<\/p>\n<p>L\u2019intervento normativo si inserisce tra le azioni di rafforzamento del quadro giuridico in materia di lavoro dei cittadini stranieri in Italia, volte a garantire un\u2019entrata legale e ordinata di tali cittadini e da contrastare il reclutamento e l\u2019impiego illegale di manodopera straniera. Inoltre, si mira a una maggiore efficienza degli Sportelli Unici per l\u2019Immigrazione, a beneficio dell\u2019utenza e dei datori di lavoro.<\/p>\n<p>Tra le principali previsioni del decreto si evidenzia una revisione del termine per l\u2019adozione del nulla osta per lavoro subordinato, prevedendo che tale termine decorra dal momento in cui la richiesta viene imputata alla quota di ingresso, anzich\u00e9 dalla data di presentazione della domanda. Inoltre, il controllo attualmente prescritto in relazione alla veridicit\u00e0 delle dichiarazioni rese dai datori di lavoro in fase di precompilazione delle domande di nulla osta al lavoro subordinato per l\u2019anno 2025 \u00e8 esteso anche alle dichiarazioni rese per ingressi relativi a: lavoro subordinato in casi particolari, volontariato, nulla osta per ricerca, lavoratori stranieri altamente qualificati, trasferimenti intra-societari.<\/p>\n<p>Nei procedimenti per l\u2019assunzione di lavoratori stranieri, anche stagionali, sono messi a regime gli istituti della precompilazione delle richieste di nulla osta al lavoro e del limite di richieste (massimo 3 richieste di nulla osta, come utenti privati, da parte dei datori di lavoro) previsti gi\u00e0 in via sperimentale per il solo anno 2025. Tali meccanismi si estendono anche al lavoro stagionale subordinato.<\/p>\n<p>Il diritto del lavoratore straniero a soggiornare legittimamente nel territorio dello Stato e svolgere temporaneamente l\u2019attivit\u00e0 lavorativa \u00e8 esteso anche ai casi di \u201cattesa\u201d della conversione del permesso di soggiorno, oltre a quelli gi\u00e0 previsti di rilascio e rinnovo.<\/p>\n<p>Per gli stranieri vittime di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, si amplia da 6 a 12 mesi la durata del permesso di soggiorno. Allo stesso modo, per ragioni di coerenza sistematica, si prevede l\u2019estensione da 6 mesi a 12 mesi della durata dei permessi di soggiorno per motivi di protezione sociale, come gi\u00e0 avviene per quelli per vittime di violenza domestica. Ai titolari di permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale e alle vittime di violenza domestica \u00e8 riconosciuta anche la possibilit\u00e0 di richiedere l\u2019assegno di inclusione.<\/p>\n<p>Si pongono stabilmente al di fuori del meccanismo delle quote l\u2019ingresso e il soggiorno di lavoratori da impiegare, nel settore dell\u2019assistenza familiare o sociosanitaria, per l\u2019assistenza di persone con disabilit\u00e0 o grandi anziane. Si prevede inoltre che, nei primi 12 mesi di effettiva occupazione legale in Italia, tali lavoratori possono svolgere esclusivamente l\u2019attivit\u00e0 autorizzata e possono cambiare datore di lavoro solo con autorizzazione degli Ispettorati territoriali del lavoro.<\/p>\n<p>Si prevede che il decreto ministeriale relativo al contingente di giovani stranieri che possono partecipare a programmi di volontariato di interesse generale e utilit\u00e0 sociale abbia cadenza triennale e non pi\u00f9 annuale.<\/p>\n<p>In materia di ricongiungimento familiare, si prevede un innalzamento del termine per il rilascio del nulla osta da 90 giorni a 150 giorni, in linea con quello previsto di nove mesi previsto dalla normativa europea.<\/p>\n<p>Infine, si proroga di due anni, fino al 31 dicembre 2027, la possibilit\u00e0 per il Ministero dell\u2019interno di avvalersi della Croce Rossa Italiana (CRI) per la gestione dell\u2019hotspot di Lampedusa.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>ESAMI DI MATURIT\u00c0<br \/>\nMisure urgenti per la riforma dell\u2019esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell\u2019anno scolastico 2025\/2026 (decreto-legge)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell\u2019istruzione e del merito Giuseppe Valditara, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la riforma dell\u2019esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell\u2019anno scolastico 2025\/2026.<\/p>\n<p>L\u2019intervento normativo reintroduce la denominazione di \u201cEsame di maturit\u00e0\u201d, sostituendo l\u2019attuale prova orale multidisciplinare con un colloquio incentrato su quattro discipline principali del corso di studi, individuate annualmente. Si prevede, di conseguenza, la riduzione del numero dei commissari d\u2019esame, che passano da sette a cinque: due commissari interni, due esterni e il presidente di commissione. Particolare rilievo \u00e8 attribuito al curriculum dello studente, allegato al diploma finale. \u00c8 previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro annui per la formazione dei docenti, inclusa quella specifica per i commissari d\u2019esame. La partecipazione a questa formazione sar\u00e0 un titolo preferenziale per la nomina nelle commissioni.<\/p>\n<p>Il decreto disciplina anche i passaggi tra indirizzi di studio, pi\u00f9 flessibili nel primo biennio, mentre dal terzo anno sar\u00e0 necessario un esame integrativo da sostenere in un\u2019unica sessione prima dell\u2019avvio delle lezioni. Si ridefinisce, inoltre, il ruolo dei percorsi scuola-lavoro, con l\u2019obiettivo di dare a queste esperienze una chiara identit\u00e0 educativa e una solida funzione formativa. Inoltre, l\u2019inserimento della filiera tecnologico-professionale all\u2019interno del sistema del secondo ciclo di istruzione consente di rafforzare il raccordo con i percorsi degli ITS Academy.<\/p>\n<p>Con il provvedimento si stanziano poi risorse aggiuntive per il rinnovo contrattuale 2022-2024, per la formazione dei docenti, per la copertura sanitaria integrativa e per il miglioramento dell\u2019offerta formativa. Infine, si rafforza la sicurezza nei viaggi di istruzione mediante appalti basati su criteri di qualit\u00e0 e sicurezza e si prevedono risorse per affitti, strutture modulari e arredi scolastici, al fine di garantire la piena funzionalit\u00e0 degli edifici.<\/p>\n<p>Infine, si assicura la piena funzionalit\u00e0 dell\u2019offerta formativa della Scuola Europea di Brindisi, consentendo di attivare i contratti relativi al personale docente e amministrativo di madrelingua o esperto, per garantire la continuit\u00e0 del servizio educativo e il pieno rispetto degli standard europei.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>STATUTO DELLA REGIONE SICILIANA<br \/>\nNorme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione Siciliana in materia di trasferimento ai comuni delle funzioni di polizia amministrativa di cui agli articoli 68 e 69 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 (decreto legislativo)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha approvato un decreto legislativo che introduce norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione Siciliana in materia di trasferimento ai comuni delle funzioni di polizia amministrativa di cui agli articoli 68 e 69 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773.<\/p>\n<p>Il provvedimento, sul quale \u00e8 stata sentita la Commissione paritetica prevista dall\u2019art. 43 dello Statuto della Regione Siciliana, \u00e8 finalizzato al trasferimento ai comuni siciliani delle funzioni di polizia amministrativa relative alle autorizzazioni necessarie per organizzare spettacoli e trattenimenti o eventi simili in luoghi aperti al pubblico, garantendo una gestione pi\u00f9 vicina al territorio delle autorizzazioni per lo svolgimento di eventi e manifestazioni, come gi\u00e0 avviene per i comuni delle regioni a statuto ordinario. I comuni avranno comunque l\u2019obbligo di comunicare i provvedimenti emessi e le segnalazioni certificate alle prefetture competenti prima della data di svolgimento degli eventi, al fine di garantire un coordinamento efficace in materia di sicurezza pubblica.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE<br \/>\n1. Disposizioni sanzionatorie per la violazione degli obblighi in materia di diffusione e fornitura di carburanti sostenibili per l\u2019aviazione di cui al regolamento (UE) 2023\/2405 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023 (decreto legislativo \u2013 esame preliminare)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro della giustizia Carlo Nordio, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni sanzionatorie per la violazione degli obblighi in materia di diffusione e fornitura di carburanti sostenibili per l\u2019aviazione.<\/p>\n<p>I proventi delle sanzioni saranno versati al bilancio dello Stato e successivamente trasferiti all\u2019ENAC (Ente Nazionale per l\u2019Aviazione Civile) per sostenere la ricerca, l\u2019innovazione e la produzione di carburanti sostenibili nel settore. Questa misura intende creare un circolo virtuoso, reinvestendo i proventi delle sanzioni nella transizione ecologica del settore aereo.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>2. Attuazione della direttiva (UE) 2024\/505 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 febbraio 2024, recante modifica della direttiva 2005\/36\/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali degli infermieri responsabili dell\u2019assistenza generale che hanno completato la formazione in Romania (decreto legislativo \u2013 esame preliminare)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro della salute Orazio Schillaci, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024\/505, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali degli infermieri responsabili dell\u2019assistenza generale che hanno completato la formazione in Romania. Il testo stabilisce il riconoscimento sia per i diritti acquisiti specifici, sia per quelli previgenti, in conformit\u00e0 con la direttiva europea, risolvendo in questo modo le problematiche relative alla carenza di riconoscimento dei titoli di formazione.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>La riunione \u00e8 proseguita sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>ORDINAMENTI PROFESSIONALI<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri competenti, ha approvato tre disegni di legge di delega al Governo per la riforma degli ordinamenti professionali. \u00c8 stato rinviato a una prossima riunione l\u2019esame del disegno di legge delega relativo alla professione di dottore commercialista e di esperto contabile.<\/p>\n<p>1. Delega al Governo per la riforma dell\u2019ordinamento forense (disegno di legge)<\/p>\n<p>Il testo, approvato su proposta del Ministro della giustizia Carlo Nordio, introduce importanti novit\u00e0 per la professione di avvocato.<\/p>\n<p>Si ribadiscono la libert\u00e0 e l\u2019indipendenza dell\u2019avvocato e si ripristina il giuramento professionale. Fatte salve le competenze attribuite ad altre professioni regolamentate, si considerano esclusive dell\u2019avvocato le attivit\u00e0 di consulenza e assistenza legale se svolte in modo continuativo, sistematico, organizzato e connesse all\u2019attivit\u00e0 giurisdizionale.<\/p>\n<p>La delega interviene anche sulla disciplina del codice deontologico, prevedendo che la sua emanazione e il suo aggiornamento siano a cura del Consiglio nazionale forense (CNF), e rafforzando la disciplina del segreto professionale. Viene confermato il carattere personale dell\u2019incarico, anche quando l\u2019avvocato opera all\u2019interno di un\u2019associazione o societ\u00e0 professionale e si conferma il principio della libera pattuizione delle parti e dell\u2019equo compenso, introducendo la solidariet\u00e0 nel pagamento da parte di tutti i soggetti coinvolti in un procedimento giudiziale.<\/p>\n<p>In relazione allo svolgimento della professione in forma collettiva, per le associazioni professionali, vengono individuati gli elementi negoziali essenziali da includere nel contratto associativo e si stabilisce che un\u2019associazione possa essere qualificata come \u201cforense\u201d solo se la maggioranza degli associati sono avvocati. Per le societ\u00e0 tra professionisti (STP), si prevede che anche gli avvocati possano esercitare attivit\u00e0 di consulenza all\u2019interno di queste strutture. Per le societ\u00e0 tra avvocati, la delega prevede che i titolari di una partecipazione sociale corrispondente ad almeno due terzi non solo del capitale e dei diritti di voto, ma anche del diritto di partecipazione agli utili, debbano essere avvocati iscritti all\u2019albo. Viene inoltre specificato che i soci non professionisti possono essere ammessi solo per prestazioni tecniche o finalit\u00e0 di investimento. Le nuove norme escludono inoltre che la societ\u00e0 possa prestare attivit\u00e0 a favore del socio non professionista o di soggetti a lui collegati.<\/p>\n<p>Un altro punto di rilievo \u00e8 la disciplina delle reti professionali, che permette agli avvocati di esercitare la professione partecipando a reti, anche multidisciplinari, con altri professionisti come commercialisti e ingegneri, per progetti che richiedono competenze integrate. Viene precisato che un contratto di rete pu\u00f2 avere per oggetto attivit\u00e0 forensi solo se vi partecipano almeno due avvocati iscritti all\u2019albo. La riforma interviene anche sull\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 in regime di monocommittenza o di collaborazione continuativa, classificando tale attivit\u00e0 come prestazione d\u2019opera professionale intellettuale per favorire l\u2019accesso al mercato e preservare l\u2019autonomia e l\u2019indipendenza dell\u2019avvocato.<\/p>\n<p>Il disegno di legge si occupa anche della formazione e dell\u2019aggiornamento professionale, mantenendo l\u2019obbligo di aggiornamento annuale e razionalizzando la disciplina delle specializzazioni forensi.<\/p>\n<p>Infine, il provvedimento riforma il regime delle incompatibilit\u00e0 e amplia il catalogo delle attivit\u00e0 \u201ccompatibili\u201d con la professione di avvocato. A tal fine, vengono aggiunte cariche o funzioni quali amministratore unico o consigliere delegato di societ\u00e0 di capitali, amministratore di condominio e agente sportivo.\u00a0Viene confermata la compatibilit\u00e0 con l\u2019insegnamento o la ricerca in materie giuridiche. Si armonizza, inoltre, la disciplina degli avvocati degli enti pubblici, rendendo obbligatoria l\u2019iscrizione all\u2019albo e prevedendo che le prestazioni professionali siano svolte esclusivamente in favore dell\u2019ente di appartenenza.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>2. Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali<\/p>\n<p>Il disegno di legge, approvato su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone e del Ministro della giustizia Carlo Nordio, contiene la delega al Governo per la riforma degli ordinamenti professionali. L\u2019obiettivo del provvedimento \u00e8 di avviare una revisione e un riordino organici delle normative vigenti, garantendo una maggiore coerenza e modernizzazione del sistema delle professioni, in linea con gli standard europei.<\/p>\n<p>Tra gli aspetti principali della delega, che dovr\u00e0 essere attuata entro 24 mesi, si segnala la previsione di:<\/p>\n<ul>\n<li>una revisione della formazione continua e del tirocinio, da rendere pi\u00f9 aderenti alle esigenze del mercato del lavoro. Si prevede inoltre di riorganizzare la disciplina del tirocinio professionale, anche in ottica di snellimento e ottimizzazione dei percorsi di accesso alle professioni;<\/li>\n<li>una revisione della disciplina delle societ\u00e0 tra professionisti (STP), con particolare riferimento alle modalit\u00e0 di iscrizione agli Albi professionali e al registro delle imprese, al fine di semplificare le procedure e favorire nuove forme di esercizio della professione;<\/li>\n<li>la promozione del ricambio generazionale e misure per favorire la trasparenza e la rappresentanza di genere e la meritocrazia negli organi professionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>3. Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilit\u00e0 professionale degli esercenti le professioni sanitarie<\/p>\n<p>Il testo, approvato su proposta del Ministro della salute Orazio Schillaci con procedura d\u2019urgenza e collegato alla legge di bilancio per il 2025, mira a un\u2019ampia rimodulazione dell\u2019attuale sistema delle professioni sanitarie, sia dal punto di vista formativo che ordinistico. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di rafforzare l\u2019attrattivit\u00e0 del Servizio sanitario nazionale e di garantire elevati standard di qualit\u00e0 e sicurezza delle cure.<\/p>\n<p>Tra le principali previsioni vi \u00e8 una complessiva rimodulazione del sistema formativo, con l\u2019avvio di un processo di aggiornamento dei percorsi di studio delle professioni sanitarie, al fine di renderli pi\u00f9 adeguati alle esigenze della sanit\u00e0 moderna e integrati con le nuove tecnologie.<\/p>\n<p>In materia di responsabilit\u00e0 professionale, il disegno di legge sostituisce la disciplina della responsabilit\u00e0 colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario, limitando la punibilit\u00e0 per omicidio colposo e lesioni personali colpose, commessi nell\u2019esercizio di una professione sanitaria, ai soli casi di colpa grave, purch\u00e9 siano state rispettate dal sanitario le linee guida come definite e pubblicate ai sensi di legge o le buone pratiche clinico assistenziali, sempre che le predette raccomandazioni o buone pratiche risultino adeguate alle specificit\u00e0 del caso concreto. Inoltre, si introduce un articolo in materia di colpa nell\u2019attivit\u00e0 sanitaria, individuando specifici parametri sulla base dei quale il giudice procede all\u2019accertamento della stessa e del suo grado (es. la scarsit\u00e0 delle risorse umane e materiali disponibili, le eventuali carenze organizzative nonch\u00e9 la complessit\u00e0 della patologia del paziente).<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>STATI DI EMERGENZA<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato:<\/p>\n<ul>\n<li>la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati il giorno 30 giugno 2025 nel territorio del comune di Bardonecchia (TO), con lo stanziamento della somma di euro 1.900.000 per i fabbisogni pi\u00f9 urgenti;<\/li>\n<li>l\u2019ulteriore stanziamento di euro 10.320.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo stato di emergenza gi\u00e0 deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dall\u20198 al 12 settembre 2024 nel territorio dell\u2019intera provincia di Bergamo e dei comuni di Dolzago, Lecco, Missaglia, Molteno e Oggiono della provincia di Lecco e dei comuni di Gargnano, Bagolino, Pertica bassa e Lavenone della provincia di Brescia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>SCIOGLIMENTI DI CONSIGLI COMUNALI<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell\u2019interno Matteo Piantedosi, in considerazione delle comprovate ingerenze da parte della criminalit\u00e0 organizzata, che compromettono la libera determinazione e l\u2019imparzialit\u00e0 dell\u2019amministrazione locale, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Marano di Napoli e l\u2019attribuzione della gestione del Comune, per la durata di diciotto mesi, a una commissione straordinaria, ai sensi dell\u2019articolo 143, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.<\/p>\n<p>Inoltre, ai sensi dello stesso articolo, il Consiglio dei Ministri, per consentire il completamento dell\u2019attivit\u00e0 di risanamento dell\u2019ente, ha decretato la proroga, per la durata di sei mesi, dello scioglimento gi\u00e0 deliberato del Consiglio comunale di Cerva (CZ).<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>LEGGI REGIONALI<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato sedici leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Piemonte n. 9 del 08\/07\/2025, \u201cLegge annuale di riordino dell\u2019ordinamento regionale. Anno 2025\u201d, in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale ed europea in materia di tutela dell\u2019ambiente e dell\u2019ecosistema, nonch\u00e9 di tutela dei beni culturali, violano gli articoli 9 e 117, primo comma e secondo comma, lettera s), della Costituzione.<\/p>\n<p>Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di non impugnare:<\/p>\n<ol>\n<li>la legge della Regione Puglia n. 11 dell\u201911\/07\/2025, recante \u201cDisposizioni in materia di promozione dell\u2019attivit\u00e0 degli enti di Terzo settore\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 10 del 14\/07\/2025, recante \u201cMisure per la competitivit\u00e0 delle imprese attraverso l\u2019ottenimento e il mantenimento di certificazioni\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Liguria n. 11 dell\u201911\/07\/2025, recante \u201cProroga delle graduatorie del servizio sanitario regionale\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Sardegna n. 19 del 14\/07\/2025, recante \u201cDisposizioni per l\u2019esonero dalla prestazione di garanzie finanziarie\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Marche n. 15 del 09\/07\/2025, recante \u201cModifiche alla legge regionale 22 novembre 2010, n. 17 (Modifiche alla legge regionale 20 giugno 2003, n. 13 \u201cRiorganizzazione del Servizio sanitario regionale\u201d)\u201d<\/li>\n<li>la legge della Regione Sardegna n. 20 del 14\/07\/2025, recante \u201cNorme straordinarie per il superamento dell\u2019emergenza idrica\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Toscana n. 34 del 15\/07\/2025, recante \u201cDisposizioni per la valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle attivit\u00e0 dei produttori di birra artigianale\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Piemonte n. 11 del 17\/07\/2025, recante \u201cMisure per garantire modalit\u00e0 uniformi di esercizio dell\u2019attivit\u00e0 libero-professionale intramuraria sul territorio regionale\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Piemonte n. 12 del 18\/07\/2025, recante \u201cModifiche all\u2019articolo 1 della legge regionale 1\u00b0 agosto 2024, n. 19 (Proroga delle graduatorie del servizio sanitario regionale)\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Valle d\u2019Aosta n. 19 del 15\/07\/2025, recante \u201cApprovazione del rendiconto generale della Regione autonoma Valle d\u2019Aosta\/Vall\u00e9e d\u2019Aoste e del rendiconto consolidato dell\u2019esercizio finanziario 2024\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Veneto n. 9 del 15\/07\/2025, recante \u201cModifiche e integrazioni alla legge regionale 28 giugno 2013 n. 14 \u2018Disposizioni in materia di agricoltura sociale\u2019\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Calabria n. 36 del 24\/07\/2025, recante \u201cModifiche della legge regionale 15 maggio 2024, n. 25 (interventi per il trasferimento dei crediti fiscali derivanti dall\u2019efficientamento energetico del patrimonio edilizio)\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Calabria n. 42 del 24\/07\/2025, recante \u201cAbrogazione della legge regionale 17 agosto 2009, n. 25 (norme per lo svolgimento di \u00abelezioni primarie\u00bb per la selezione di candidati alla elezione di Presidente della Giunta regionale)\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Basilicata n. 36 del 29\/07\/2025, recante \u201cIstituzione dell\u2019Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Sardegna n. 21 del 30\/07\/2025, recante \u201cRendiconto generale della Regione Sardegna per l\u2019esercizio finanziario 2024 e rendiconto consolidato della Regione Sardegna per l\u2019esercizio finanziario 2024\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri \u00e8 terminato alle ore 17.33.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consiglio dei Ministri si \u00e8 riunito gioved\u00ec 4 settembre 2025, alle ore 15.14 a Palazzo Chigi. 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