{"id":88286,"date":"2025-09-04T20:50:09","date_gmt":"2025-09-04T20:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88286\/"},"modified":"2025-09-04T20:50:09","modified_gmt":"2025-09-04T20:50:09","slug":"volenterosi-riuniti-a-parigi-macron-26-paesi-offrono-garanzie-di-sicurezza-a-kiev-ma-italia-e-polonia-gia-si-sfilano-mai-i-nostri-sul-terreno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88286\/","title":{"rendered":"Volenterosi riuniti a Parigi, Macron: &#8220;26 Paesi offrono garanzie di sicurezza a Kiev&#8221;. Ma Italia e Polonia gi\u00e0 si sfilano: &#8220;Mai i nostri sul terreno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                            Madrid: \u201cContribuiremo a garanzie sicurezza dopo pace\u201d<\/p>\n<p>La <strong>Spagna<\/strong> sar\u00e0 \u201cnella soluzione per l\u2019Ucraina\u201d, cos\u00ec come \u00e8 stata dal primo momento nella Coalizione dei Volenterosi, ma contribuir\u00e0 alle <strong>garanzie<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>sicurezza<\/strong> dell\u2019Ucraina \u201c<strong>quando ci sar\u00e0 pace<\/strong>\u201d nel Paese. \u00c8 quanto segnalano fonti governative spagnole, citate dall\u2019agenzia Europa Press, dopo l\u2019annuncio del presidente francese <strong>Emmanuel<\/strong> <strong>Macron<\/strong> che 26 paesi della Coalizione si sono impegnati a inviare truppe in Ucraina come forze di riassicurazione, dal giorno successivo alla firma di una pace, per prevenire una nuova aggressione da parte della Russia. Madrid intende continuare a sostenere l\u2019Ucraina \u201ctutto il tempo necessario\u201d e contribuir\u00e0 \u201calle sue garanzie di sicurezza quando sar\u00e0 raggiunta la pace\u201d, segnalano le fonti citate, senza tuttavia chiarire se la partecipazione della Spagna sar\u00e0 mediante uno spiegamento di forze sul terreno.<\/p>\n<p>                            Gli Usa tagliano i fondi di assistenza per la sicurezza dei Paesi europei ai confini con la Russia<\/p>\n<p>Gli Usa elimineranno gradualmente i programmi di assistenza alla sicurezza per gli eserciti europei lungo il confine con la Russia, spingendo il continente a finanziare maggiormente la propria difesa. Lo scrive il Financial Times, secondo cui si tratta di un budget di oltre 1 miliardo di dollari. <br \/>La scorsa settimana funzionari del Pentagono hanno informato i diplomatici europei che gli Stati Uniti non finanzieranno pi\u00f9 programmi di addestramento ed equipaggiamento per le forze armate nei Paesi dell\u2019Europa orientale che si troverebbero in prima linea in un eventuale conflitto con la Russia, secondo fonti vicine al dossier. Secondo il Government Accountability Office degli Stati Uniti, scrive il Ft, il programma ha stanziato 1,6 miliardi di dollari in Europa tra il 2018 e il 2022, circa il 29% della spesa globale di 333 miliardi di dollari. Tra i principali beneficiari figurano Estonia, Lettonia e Lituania.<\/p>\n<p>                            Zelensky: \u201cCon Trump discusso di sanzioni e protezione dei cieli\u201d<\/p>\n<p>Con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump \u201cabbiamo parlato di come spingere la situazione verso una vera pace. Abbiamo discusso diverse opzioni, e la pi\u00f9 importante \u00e8 la pressione, utilizzando misure forti, in particolare economiche, per imporre la fine della guerra\u201d. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendo della telefonata col tycoon insieme ai leader europei. Con Trump hanno inoltre discusso \u201cdella massima protezione dei cieli ucraini\u201d dagli attacchi russi: \u201cL\u2019Ucraina ha proposto un formato per la protezione dei nostri cieli che gli Stati Uniti dovranno valutare\u201d, ha sottolineato.<\/p>\n<p>                            Uk: \u201cAccordo tra i volenterosi per missili a lungo raggio a Kiev\u201d<\/p>\n<p>Il Regno Unito evidenzia l\u2019impegno collettivo dei partner della cosiddetta coalizione dei Volenterosi a fornire \u201cmissili a lungo raggio\u201d all\u2019Ucraina fra le conclusioni del vertice odierno di Parigi, che Keir Starmer ha co-presieduto da remoto con Emmanuel Macron. Downing Street sottolinea inoltre come Starmer nel suo intervento abbia invocato \u201cun\u2019intensificazione delle pressioni\u201d su Vladimir Putin per spingere la Russia alla pace. Quanto al contributo militare britannico per le garanzie post-belliche a Kiev, Londra si \u00e8 detta da tempo pronta a schierare un contingente sul terreno con altri, a patto che ci sia una copertura Usa.<\/p>\n<p>                            Tusk: \u201cNo a truppe polacche nemmeno dopo fine guerra\u201d<\/p>\n<p>\u201cI singoli paesi garantiscono la loro presenza o partecipazione per garantire la sicurezza dell\u2019Ucraina. La Polonia, come abbiamo ripetutamente sottolineato, non prevede di inviare truppe in Ucraina, nemmeno dopo la fine della guerra. Siamo responsabili della logistica\u201d. Lo ha detto il premier polacco Donald Tusk ai cronisti dopo la riunione della coalizione dei Volenterosi a Parigi. Il primo ministro ha definito \u201cimpegnativi\u201d i colloqui con il presidente americano Donald Trump, aggiungendo tuttavia che \u201csia l\u2019Europa che gli Stati Uniti vogliono mantenere e rafforzare l\u2019unit\u00e0 occidentale contro le minacce provenienti dall\u2019Est\u201d, cosa che \u201crichiede ancora un lavoro intenso\u201d. Tusk ha poi detto che \u201cal momento, non si parla di un incontro tra il presidente Zelensky e il presidente Putin\u201d.<\/p>\n<p>                            Von der Leyen: \u201cIn gioco c\u2019\u00e8 la sicurezza di tutta l\u2019Europa\u201d<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato un incontro cruciale, perch\u00e9 sappiamo tutti che la posta in gioco \u00e8 il futuro e la sicurezza dell\u2019intero continente. I leader hanno approvato il lavoro dei loro capi di Stato maggiore della difesa e dei ministri della difesa. Saremo implacabili nei nostri sforzi per mantenere forte l\u2019Ucraina, sicura l\u2019Europa e raggiungere la pace\u201d. Lo dichiara la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al termine dell\u2019incontro di Parigi.<\/p>\n<p>                            Zelensky: \u201cSe Putin mi invita a Mosca vuol dire che non vuole un incontro\u201d<\/p>\n<p>\u201cI partner americani ci hanno detto che Putin mi ha invitato a Mosca. Credo che se non volete che ci sia un incontro, dovreste invitarmi a Mosca. Penso che la Russia abbia iniziato a parlare di un incontro, il che \u00e8 gi\u00e0 positivo. Ma finora non vediamo la loro volont\u00e0 di porre fine alla guerra\u201d. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa congiunta con il presidente francese Emmanuel Macron a Parigi, citato da Interfax Ucraina. Secondo lui, incontri di questo livello dovrebbero portare a qualche risultato, \u201cpreferibilmente la fine della guerra\u201d.<\/p>\n<p>                            Macron: \u201cItalia, germania e Polonia tra i 26 Paesi che daranno un contributo alle garanzie di sicurezza\u201d<\/p>\n<p>\u201cItalia, Polonia e Germania sono fra i 26 paesi\u201d che parteciperanno alle garanzie di sicurezza, \u201ccon un contributo che va dalla rigenerazione dell\u2019esercito ucraino, al dispiegamento di truppe di terra, mare e cielo, o con la messa a disposizione di basi\u201d. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine della riunione dei Volenterosi a Parigi. \u201cOgnuno ha le sue modalit\u00e0 di contributo, alcuni inviando truppe sul territorio, altre mettendo a disposizione le loro basi Nato, non voglio qui dare dettagli, ma tutti e tre i paesi sono contributori importanti a queste garanzie di sicurezza\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>                            Macron: \u201cNon mostreremo il dettaglio dei nostri piani a Putin\u201d<\/p>\n<p>\u201cGli Stati Uniti sono stati molto chiari: vogliono far parte del lavoro di garanzie di sicurezza. Non dar\u00f2 il dettaglio delle forze di riassicurazione per non scoprire i nostri piani. E\u2019 la nostra linea di difesa e quella dell\u2019Ucraina. Non mostreremo i nostri piani alla Russia del signor Putin. I nostri capi di stato maggiore li hanno e sono pronti. E\u2019 cos\u00ec per tutti i 26 paesi contributori\u201d.<\/p>\n<p>                            Macron: \u201cUsa molto chiari rispetto alle garanzie di sicurezza, finalizzate nei prossimi giorni\u201d<\/p>\n<p>Il presidente francese <strong>Macron<\/strong> assicura che gli americani \u201csono stati molto chiari\u201d sulla loro partecipazione alle garanzie di sicurezza. Dopo la videoconferenza con Donald Trump, Macron ha assicurato che il \u201csostegno americano\u201d a queste \u201cgaranzie di sicurezza\u201d per Kiev sar\u00e0 finalizzato \u201cnei prossimi giorni\u201d.\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Madrid: \u201cContribuiremo a garanzie sicurezza dopo pace\u201d La Spagna sar\u00e0 \u201cnella soluzione per l\u2019Ucraina\u201d, cos\u00ec come \u00e8 stata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":88287,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-88286","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88286\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}