{"id":88682,"date":"2025-09-05T01:20:14","date_gmt":"2025-09-05T01:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88682\/"},"modified":"2025-09-05T01:20:14","modified_gmt":"2025-09-05T01:20:14","slug":"negoziati-subito-e-soluzione-dei-due-stati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88682\/","title":{"rendered":"\u00abNegoziati subito e soluzione dei due Stati\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/4b9648eef9d24e82aee656b82d60c79a\/Roma,-Papa-Leone-XIV-(25795096).jpg?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/4b9648eef9d24e82aee656b82d60c79a\/Roma,-Papa-Leone-XIV-(25795096).jpg\" title=\"Leone XIV con il presidente israeliano Isaac Herzog\" alt=\"Leone XIV con il presidente israeliano Isaac Herzog\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">Leone XIV con il presidente israeliano Isaac Herzog  &#8211; Vatican Media <\/p>\n<p><b>Il Papa lo ribadisce al presidente israeliano Isaac Herzog: l\u2019\u00abunica via d\u2019uscita dalla guerra in corso\u00bb \u00e8 la \u00absoluzione dei due Stati\u00bb,<\/b> come ha sempre chiesto la Santa Sede. Cos\u00ec la Sala Stampa vaticana sintetizza<b> l\u2019udienza di Leone XIV al capo dello Stato ebraico e poi l\u2019incontro con il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. <\/b>\u00abCordiali colloqui\u00bb, fa sapere il resoconto vaticano che, caso insolito, fa riferimento non solo al faccia a faccia con la segreteria di Stato, ma anche con lo stesso Papa. Quasi tre ore di dialogo durante le quali, chiarisce la Sala Stampa, \u00e8 stata auspicata <b>\u00abuna pronta ripresa dei negoziati\u00bb<\/b> perch\u00e9 \u00absi possa ottenere <b>la liberazione di tutti gli ostaggi, <\/b>raggiungere <b>con urgenza un cessate-il-fuoco <\/b>permanente, facilitare <b>l\u2019ingresso sicuro degli aiuti umanitari nelle zone pi\u00f9 colpite\u00bb a Gaza<\/b> e \u00abgarantire il pieno rispetto del diritto umanitario, come pure le legittime aspirazioni dei due popoli\u00bb. La Santa Sede parla di <b>\u00abtragica situazione\u00bb nella Striscia<\/b>, invita a \u00abgarantire un futuro al popolo palestinese\u00bb e rimarca la necessit\u00e0 \u00abdella pace\u00bb e della \u00abstabilit\u00e0\u00bb del Medio Oriente. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Israeli-President-Isa-(25794072).jpg\" alt=\"Il presidente israeliano Isaac Herzog in Vaticano con monsignor Leonardo Sapienza\" title=\"Il presidente israeliano Isaac Herzog in Vaticano con monsignor Leonardo Sapienza\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">Il presidente israeliano Isaac Herzog in Vaticano con monsignor Leonardo Sapienza &#8211; Ansa<\/p>\n<p>Nei colloqui entra anche \u00ab<b>quanto accade in Cisgiordania\u00bb: <\/b>ci\u00f2 significa guardare alle tensioni e agli scontri di Israele con la popolazione palestinese, ma anche ai nuovi insediamenti dei coloni israeliani. E poi <b>l\u2019\u00abimportante questione della citt\u00e0 di Gerusalemme\u00bb<\/b>, come viene definita dalla Santa Sede. Tema controverso: lo Stato ebraico la considera capitale; la posizione vaticana va dalla tutela dello \u201cstatus quo\u201d al progetto di uno \u201cspeciale status internazionale\u201d per la citt\u00e0 santa. C\u2019\u00e8 un \u00abvalore storico\u00bb nei \u00abrapporti tra la Santa Sede e Israele\u00bb, spiega la Santa Sede al termine della visita di Herzog. E, dopo anche l\u2019attacco alla parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza, si fa il punto anche ai <b>\u00abrapporti tra le autorit\u00e0 statali e la Chiesa locale, <\/b>con particolare attenzione all\u2019importanza delle comunit\u00e0 cristiane e al loro impegno in loco e in tutto il Medio Oriente, a favore dello sviluppo umano e sociale, specialmente nei settori dell\u2019istruzione, della promozione della coesione sociale e della stabilit\u00e0 della regione\u00bb.<\/p>\n<p>Lo sottolinea lo stesso Herzog in una lunga sintesi su X. <b>Il capo dello Stato spiega che Israele \u00absi impegna a garantire la sicurezza e il benessere delle comunit\u00e0 cristiane in Terra Santa e in tutto il Medio Oriente, nonch\u00e9 a preservare il loro posto unico\u00bb.<\/b> E risponde a chi accusa il suo Paese di una involuzione religiosa, frutto anche dell\u2019oltranzismo della destra messianica. <b>Lo \u00abStato di Israele\u00bb, avverte, \u00e8 \u00abimpegnato a garantire la libert\u00e0 religiosa a tutti i credenti e determinato a continuare a lavorare per la pace, la tranquillit\u00e0 e la stabilit\u00e0 in tutta la regione\u00bb. <\/b><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Israeli-President-Isa-(25793837).jpg\" alt=\"La bandiera d'Israele nel cortile di San Damaso in Vaticano\" title=\"La bandiera d'Israele nel cortile di San Damaso in Vaticano\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">La bandiera d&#8217;Israele nel cortile di San Damaso in Vaticano &#8211; Ansa<\/p>\n<p><b>\u00abRingrazio dal profondo del cuore papa Leone XIV per la calorosa accoglienza ricevuta in Vaticano. Soprattutto, Israele si sta impegnando in ogni modo possibile per restituire tutti gli ostaggi tenuti in crudele prigionia dagli assassini di Hamas\u00bb, sottolinea il leader ebraico.<\/b> Tema tornato pi\u00f9 volte anche negli appelli del Pontefice. \u00abSupplico che siano liberati tutti gli ostaggi\u00bb, aveva detto Leone una settimana fa. Ma aveva anche aggiunto: \u00abChiedo che si raggiunga un cessate il fuoco permanente, si faciliti l\u2019ingresso sicuro degli aiuti umanitari e venga integralmente rispettato il diritto umanitario\u00bb.<\/p>\n<p><b>Il tono distensivo del resoconto di Herzog indica che cosa segna il barometro dei rapporti fra il Papa e Israele, nonostante le forti parole di Leone XIV contro i bombardamenti a Gaza, la denuncia della situazione tragica della popolazione, la carestia imposta. <\/b>\u00abIsraele \u2013 continua il presidente nel suo lungo post dopo gli incontri vaticani \u2013 anela al giorno in cui i popoli del Medio Oriente &#8211; i figli di Abramo &#8211; vivranno insieme in pace, collaborazione e speranza. I leader religiosi e coloro che scelgono percorsi pacifici devono unirsi nel chiedere l&#8217;immediato rilascio dei rapiti, come primo e fondamentale passo verso un futuro migliore per l&#8217;intera regione\u00bb. Nella sua sintesi il capo dello Stato ebraico non fa riferimento al dramma di Gaza, n\u00e9 agli spostamenti forzati della popolazione palestinese imposti nella Striscia da Tel Aviv, n\u00e9 al blocco dell\u2019ingresso dei generi di prima necessit\u00e0, pi\u00f9 volte citati pubblicamente dal Papa. Ma richiama l\u2019impegno del Papa \u00abnella lotta contro l&#8217;odio e la violenza e nella promozione della pace nel mondo\u00bb che \u00e8 molto \u00abapprezzato\u00bb e \u00abimportante per tutti noi\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Pope-Leo-XIV-meets-Is-(25794668).jpg\" alt=\"Il presidente israeliano Isaac Herzog in udienza da papa Leone XIV\" title=\"Il presidente israeliano Isaac Herzog in udienza da papa Leone XIV\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">Il presidente israeliano Isaac Herzog in udienza da papa Leone XIV &#8211; Vatican Media<\/p>\n<p><b>La Citt\u00e0 del Vaticano \u00e8 blindata fin dalle prime ore del mattino. Lo impongono le misure di sicurezza per la presenza del presidente israeliano Herzog fra le mura leonine<\/b>. Con un\u2019appendice finale: la visita all\u2019Archivio e alla Biblioteca Vaticana prima di tornare in Israele nel pomeriggio.  <b>\u00c8 il giorno del dialogo aperto fra Israele e la Santa Sede. Dialogo per la pace e il bene della famiglia umana che Leone XIV sta tessendo fin dall\u2019inizio del pontificato.<\/b> Con quelli che la geopolitica definisce \u00abnemici\u00bb l\u2019uno con l\u2019altro, come lo stesso Pontefice li ha chiamati. E con gli attori internazionali che possono avere un ruolo di peso negli angoli del mondo segnati dalle guerre e dalle tensioni. Se si considera la Terra Santa, significa il dialogo targato Leone \u00e8 sia con le autorit\u00e0 israeliane, sia con quelle palestinesi, come testimoniano questi mesi. <b>Herzog arriva nel cortile di San Damaso poco prima delle dieci, l\u2019orario del faccia a faccia con il Papa. Per agevolare il transito del corteo presidenziale tutta l\u2019area di via della Conciliazione e del colonnato di Bernini viene transennata e interdetta all&#8217;accesso.<\/b> I varchi della piazza restano chiusi per tutto il tempo del passaggio del leader israeliano. Con il dispositivo di sicurezza rafforzato. <\/p>\n<p>\u00c8 la seconda volta di Herzog Oltretevere da quando Leone \u00e8 sulla cattedra di Pietro. La prima era stata per la Messa di inizio pontificato, con la stretta di mano fra i due.<b> Nei quattro mesi da Papa, Leone XIV ha sentito al telefono il premier israeliano Benjamin Netanyahu <\/b>che lo aveva chiamato dopo il raid alla chiesa della Sacra Famiglia. A distanza di pochi giorni, <b>il colloquio telefonico con Mahmoud Abbas (Abu Mazen), \u00abpresidente dello Stato di Palestina\u00bb,<\/b> come era stato definito nel comunicato della Sala Stampa vaticana. Fra i temi della conversazione il rinnovato \u00abappello\u00bb del Papa \u00abal pieno rispetto del diritto internazionale umanitario\u00bb; l\u2019\u00abobbligo di proteggere i civili e i luoghi sacri\u00bb; l\u2019\u00aburgenza di prestare soccorso a chi \u00e8 maggiormente esposto alle conseguenze del conflitto e di permettere l\u2019ingresso adeguato di aiuti\u00bb di fronte alla \u00abdrammatica situazione umanitaria\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Leone XIV con il presidente israeliano Isaac Herzog &#8211; Vatican Media Il Papa lo ribadisce al presidente israeliano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":88683,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-88682","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}