{"id":88690,"date":"2025-09-05T01:25:23","date_gmt":"2025-09-05T01:25:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88690\/"},"modified":"2025-09-05T01:25:23","modified_gmt":"2025-09-05T01:25:23","slug":"screening-gratuito-per-lepatite-c-lemilia-romagna-al-primo-posto-per-indice-di-copertura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88690\/","title":{"rendered":"Screening gratuito per l\u2019epatite C, l\u2019Emilia-Romagna al primo posto per indice di copertura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screening_gratuito_Epatite_C_aggiornamento.jpg\" alt=\"Screening gratuito Epatite C aggiornamento\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Dal 6% del primo semestre 2022, quando fu introdotto il test, al 46,3% del primo semestre 2025: \u00e8 l\u2019incremento della copertura relativa allo screening gratuito per l\u2019epatite C (HCV) registrato in soli 3 anni in Emilia-Romagna. Con oltre 600mila cittadini che hanno deciso di aderire alla campagna di prevenzione nazionale, la Regione si conferma al primo posto in Italia per indice di copertura della popolazione generale destinataria. Una scelta vincente, perch\u00e9 permette, con un semplice prelievo del sangue che si pu\u00f2 eseguire insieme ad altri esami ematici anche facendone richiesta direttamente allo sportello del centro prelievi senza prescrizione medica, di scongiurare un rischio grave: quello di avere contratto il virus dell\u2019epatite C senza saperlo. Come \u00e8 successo a 1.378 persone che, dal 2022 al 30 giugno 2025, in Emilia-Romagna sono risultate positive al secondo test di conferma &#8211; che fa seguito al primo esame del sangue, se positivo &#8211; di cui 1.282 inviate ai centri di cura specialistici e 1.065 avviate al trattamento terapeutico. Tre le tipologie di destinatari dello screening, individuati dal ministero della Salute: \u2018target 1\u2019 cittadini nati tra il 1969 e i 1989, iscritti all\u2019anagrafe sanitaria (inclusi gli stranieri temporaneamente presenti); \u2018target 2\u2019 le persone seguite dai Servizi pubblici per le Dipendenze (SerD) e \u2018target 3\u2019 i detenuti in carcere, in entrambi i casi indipendentemente da et\u00e0 e Paese di provenienza. Sono 1.387.672 i cittadini destinatari dello screening in Emilia-Romagna, nelle tre categorie previste: 1.335.837 nati tra il 1969 e il 1989, 38.347 seguiti dai SerD e 13.488 detenuti. 645.762 quelli che hanno effettuato il test, dall\u2019anno dell\u2019avvio, nel 2022, al 30 giugno 2025. La costante crescita delle adesioni allo screening \u00e8 dovuta, tra gli altri fattori, al fatto che l\u2019Emilia-Romagna \u00e8 stata una delle prime Regioni a partire e continua ad investire per far conoscere il pi\u00f9 possibile questa opportunit\u00e0 ai cittadini, con la campagna di comunicazione del servizio sanitario \u201cC devi pensare\u201d, incentrata sulla necessit\u00e0 di giocare d\u2019anticipo. \u201cE se per un minuto pensassi a evitare i rischi dell\u2019epatite C\u201d? \u00e8 l\u2019invito che lo spot video veicolato principalmente sui social rivolge ai cittadini, che possono trovare informazioni utili anche su come effettuare il test sul sito della Regione, nella landing page della campagna www.screeningepatitec.it<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\u201cAnche la nostra Regione, con questo screening, \u00e8 chiamata a concorrere all\u2019obiettivo fissato dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0: eliminare l\u2019epatite virale C come principale minaccia per la salute pubblica entro il 2030 &#8211; afferma l\u2019assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi -. Per raggiungerlo, \u00e8 fondamentale la collaborazione dei nostri concittadini. Siamo soddisfatti dei dati, che confermano un\u2019adesione sempre pi\u00f9 massiccia, ma non ci accontentiamo, perch\u00e9 come per tutte le campagne di screening l\u2019ambizione \u00e8 quella di coinvolgere quanti pi\u00f9 destinatari possibili. Con un semplice prelievo del sangue tante persone inconsapevoli di aver contratto il virus, magari da tempo, possono essere prese in carico dal Servizio sanitario pubblico, effettuare una visita specialistica e iniziare, se necessario, il trattamento terapeutico. Questo \u00e8 il caso in cui un esame pu\u00f2 davvero salvare una vita\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Pubblicato il 4 settembre 2025<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ascolta l&#8217;audio &#13;<br \/>\n&#13;\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; Dal 6% del primo semestre 2022, quando fu introdotto il test, al 46,3% del primo semestre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":88691,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,4185,7109,10761,239,2063,2064,3770,1537,90,89,111,10759,240],"class_list":{"0":"post-88690","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-copertura","11":"tag-emilia","12":"tag-epatite","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-indice","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-regione","21":"tag-romagna","22":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}