{"id":88720,"date":"2025-09-05T01:52:19","date_gmt":"2025-09-05T01:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88720\/"},"modified":"2025-09-05T01:52:19","modified_gmt":"2025-09-05T01:52:19","slug":"visita-dermatologica-periodica-il-servizio-sanitario-regionale-la-renda-garantita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88720\/","title":{"rendered":"\u00abVisita dermatologica periodica, il Servizio Sanitario Regionale la renda garantita\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>A seguito delle limitazioni nell\u2019accesso alla prevenzione dermatologica, recentemente disposte da Regione e Aziende ULSS, il Coordinamento Veneto Sanit\u00e0 Pubblica (CoVeSaP), attraverso i tanti Comitati locali aderenti, sta inoltrando ai Presidenti delle Conferenze dei Sindaci e a tutti i Sindaci della Regione una comunicazione contenente alcune specifiche richieste.<\/p>\n<p>\u00abCon queste nuove disposizioni, si d\u00e0 indicazione ai Medici di Medicina Generale di prescrivere le Visite Dermatologiche di Primo accesso solo in caso di lesioni sospette, e non, come era stato in precedenza, per valutazioni preventive in persone portatrici di nevi (detta anche \u201cmappatura\u201d). Non viene poi fatto cenno alla gestione dei successivi controlli: anche questi devono essere effettuati entro i tempi stabiliti dal medico, ma, nella pratica, subiscono spesso gravosi ritardi, come risulta dall\u2019esperienza maturata dagli Sportelli dei Comitati che supportano le persone nell\u2019accesso alle cure\u00bb, sottolineano dal Coordinamento Veneto Sanit\u00e0 Pubblica (CoVeSaP).<\/p>\n<p>\u00abIn questo modo si rischia di ridurre sensibilmente l\u2019accesso ai controlli dermatologici, con conseguente incremento delle diagnosi tardive, pi\u00f9 invasive per i pazienti e molto pi\u00f9 costose per il sistema sanitario regionale. La prevenzione oncologica, anche nel settore delle malattie della cute, non pu\u00f2 essere trattata come un servizio accessorio, ma deve fare parte integrante dei livelli essenziali di assistenza sanitaria\u00bb, prosegue la comunicazione del CoVeSap.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abE&#8217; assodato che negli ultimi anni si sia registrato un progressivo aumento delle diagnosi di tumori cutanei (in particolare dei melanomi, con un\u2019incidenza media stimata intorno a 15 casi ogni 100.000 abitanti) e che la diagnosi precoce rappresenti lo strumento pi\u00f9 efficace per salvaguardare la salute dei cittadini\u00bb. Per questo motivo CoVeSaP chiede a tutti i Sindaci, i quali in qualit\u00e0 di autorit\u00e0 sanitaria locale hanno il compito di rappresentare presso la Regione le esigenze e la tutela della salute della cittadinanza, \u00abdi attivarsi affinch\u00e9 la Regione Veneto reintroduca la possibilit\u00e0 di visita dermatologica periodica come prestazione garantita dal Servizio Sanitario Regionale, riconoscendone il ruolo determinante nella prevenzione oncologica, a tutte le persone che presentano nei e altre lesioni della cute e che promuovano campagne di sensibilizzazione locali in collaborazione con ULSS, associazioni di pazienti e dermatologi, per diffondere informazioni sull\u2019importanza di misure di prevenzione individuale e di controlli dermatologici periodici\u00bb, si legge nel documento.<\/p>\n<p>La comunicazione \u00e8 stata inviata per conoscenza all\u2019Assessora alla Sanit\u00e0 Manuela Lanzarin, al Direttore Generale Area Sanit\u00e0 Massimo Annicchiarico e a tutti i Direttori Generali delle Aziende ULSS del Veneto attraverso i tanti Comitati locali aderenti. E&#8217; stata anche inoltrata ai Presidenti delle Conferenze dei Sindaci e a tutti i Sindaci della Regione una comunicazione contenente alcune specifiche richieste.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A seguito delle limitazioni nell\u2019accesso alla prevenzione dermatologica, recentemente disposte da Regione e Aziende ULSS, il Coordinamento Veneto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":88721,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,64286,239,2063,2064,1537,90,89,34575,9839,374,240],"class_list":{"0":"post-88720","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-covesap","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-nei","18":"tag-padova","19":"tag-prevenzione","20":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88720\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}