{"id":88771,"date":"2025-09-05T02:43:14","date_gmt":"2025-09-05T02:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88771\/"},"modified":"2025-09-05T02:43:14","modified_gmt":"2025-09-05T02:43:14","slug":"la-rottura-tra-forze-armate-e-governo-apre-un-vuoto-di-legittimita-politica-in-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/88771\/","title":{"rendered":"La rottura tra forze armate e governo apre un vuoto di legittimit\u00e0 politica in Israele"},"content":{"rendered":"<p>Contro il governo Netanyhau si \u00e8 formata una netta e ostica opposizione, che sar\u00e0 forse decisiva nelle prossime settimane. Un\u2019opposizione costituita dall\u2019inflessibile principio di realt\u00e0 incarnato dai generali che comandano Idf, le forze armate. Generali israeliani che sostengono di fatto la stessa piattaforma delle enormi manifestazioni di protesta. Il generale Eyal Zamir, capo delle Idf, ormai in rotta con il premier israeliano nonostante sia stato da lui nominato per eliminare il predecessore Herzi Halevi che sosteneva le stesse cose, chiede a gran voce che si firmi subito l\u2019accordo parziale sugli ostaggi con Hamas \u2013 che il Bibi rifiuta \u2013 e che si arrivi a una rapida conclusione della guerra, non alla sua prosecuzione, come imposto dall\u2019estrema destra di governo. La stessa piattaforma delle famiglie degli ostaggi che guidano le proteste di piazza.<\/p>\n<p>Questo, sulla base di un\u2019analisi oggettiva dell\u2019andamento delle operazioni militari, basata appunto sul principio di realt\u00e0 e non sulle isterie bibliche idiote dei ministri di estrema destra Itamar Ben Gvir e Bezalel Smotrich (che non hanno mai fatto il servizio militare, Ben Gvir \u00e8 stato rifiutato dall\u2019esercito perch\u00e9 simpatizzante dei terroristi di destra). <\/p>\n<p>L\u2019analisi impietosa di Zamir \u00e8 contenuta in un documento ufficiale del Centro operativo delle truppe di terra delle stesse Idf, reso pubblico da Keshet News, sostiene che l\u2019operazione \u201cCarri di Gedeone\u201d, voluta dal governo nel maggio scorso, sinora \u00ab\u00e8 sostanzialmente fallita\u00bb, che \u00abla distribuzione degli aiuti umanitari da parte dell\u2019esercito \u00e8 stata goffa e ha permesso ad Hamas di lanciare una campagna mediatica, falsa ma efficace, contro la carestia a Gaza\u00bb. E infine che tre grandi roccaforti di Hamas sono rimaste in gran parte intatte durante l\u2019operazione: Gaza City, compresi quartieri densamente abitati come Shati, Rimal e Sabra, i centri di Nuseirat e Deir al Balah e vaste aree di sfollati attorno a Khan Younis.<\/p>\n<p>Da qui, la posizione dei generali espressa dal generale Zamir che si somma alla pressione del forte movimento di protesta nelle piazze e alla posizione delle famiglie degli ostaggi. \u00c8 questa una realt\u00e0 potenzialmente esplosiva che incombe sul governo israeliano. La coincidenza sostanziale delle strategie del vertice di Idf con la piattaforma del movimento di piazza \u00e8 un inedito assoluto, soprattutto in un Israele nel quale c\u2019\u00e8 una sovrapposizione, un\u2019identit\u00e0 totale, sinergica, tra forze armate e popolazione civile, e indebolisce la tenuta stessa del governo Netanyhau.<\/p>\n<p>Una realt\u00e0 che nelle prossime settimane si riverberer\u00e0 sulle stesse operazioni militari nella Striscia, che vedranno un vertice militare assolutamente non convinto della strategia che \u00e8 costretto a perseguire \u2013 per non aprire una terribile crisi istituzionale \u2013 e pi\u00f9 di met\u00e0 del Paese sulle stesse posizioni. Secondo i sondaggi, infatti, il settantacinque per cento degli israeliani \u00e8 a favore dell\u2019accordo parziale sugli ostaggi chiesto da Zamir e rifiutato dal governo, e per la fine rapida della guerra. L\u2019ennesima conferma, dunque, che il governo Netanyhau \u00e8 minoritario e che resta al potere solo grazie alla sua cinica capacit\u00e0 di manovra, priva di quella sostanza etica che per pi\u00f9 di un secolo si \u00e8 incarnata nel sionismo.<\/p>\n<p>Eyal Zamir, dunque, durante una burrascosa riunione di governo luned\u00ec scorso ha chiesto che si sospenda l\u2019azione militare e che si accetti la proposta di tregua, col rilascio parziale di ostaggi e con serie trattative per la fine della guerra, elaborata dall\u2019inviato di Donald Trump Steve Witkoff e finalmente accolta da Hamas. <\/p>\n<p>Non solo, Zamir ha anche e soprattutto sfidato i ministri e lo stesso Netanyhau a rendersi finalmente conto che, se si sviluppasse fino in fondo l\u2019occupazione completa di Gaza City, come preteso dai ministri di estrema destra che ormai hanno la piena direzione del governo, lo sbocco obbligatorio sarebbe un governo militare della Striscia che per\u00f2 Idf si rifiuta di assumere: \u00abLa vostra decisione di conquistare Gaza City, e che in seguito porter\u00e0 alla conquista dei campi profughi nella Gaza centrale, ci porter\u00e0 a un governo militare, perch\u00e9 non ci sar\u00e0 nessun altro organismo che possa assumersi la responsabilit\u00e0 della popolazione\u00bb.<\/p>\n<p>Il segretario di gabinetto Yossi Fuchs gli ha risposto affermando che era gi\u00e0 stata presa la decisione di non istituire un governo militare a Gaza. Parole al vento che non tengono conto dei dati di fatto. Il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, ha quindi riproposto la sua strategia basata sulla pulizia etnica: \u00abInvece di un governo militare, incoraggiate l\u2019emigrazione volontaria!\u00bb Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha tagliato corto: \u00abAbbiamo preso una decisione\u00bb.<\/p>\n<p>Durante la riunione di governo sono cos\u00ec volate parole grosse. Eyal Zamir, sferzante, ha chiesto ai ministri: \u00abDove eravate voi il 7 e l\u20198 ottobre 2024?\u00bb Un\u2019esplicita accusa a Netanyhau e ai suoi ministri oltranzisti di essere responsabili della mancata prevenzione israeliana del terribile pogrom di Hamas. La ministra dell\u2019ultradestra Orig Malka Stroot, citando un versetto del Deuteronomio, ha allora accusato esplicitamente Eyal Zamir di essere un cacadubbi pauroso e che \u00e8 meglio che se ne torni a casa, suscitando la ovvia risposta irata del capo delle Idf.<\/p>\n<p>Mai, assolutamente mai, nella storia di Israele, si \u00e8 verificato uno scontro cos\u00ec netto e drammatico tra una direzione politica del governo e le Forze armate, e la responsabilit\u00e0 di questa terribile lacerazione \u00e8 tutta di Bibi Netanyhau che, pur di mantenersi al potere e di non andare a elezioni anticipate, ha consegnato all\u2019estrema destra la guida dell\u2019esecutivo.<\/p>\n<p>Il problema per\u00f2 \u00e8 che, come sempre nella storia e nel mondo, le strategie militari dell\u2019estrema destra, ispirate da uno stolto messianismo biblico, sono demenziali, scollegate dalla realt\u00e0 e quindi perdenti, come appunto i generali di ogni inclinazione politica continuano a ribadire. E non va dimenticato che Eyal Zamir era un fedelissimo di Bibi Netanyhau, assolutamente di destra.<\/p>\n<p>Non va dimenticato soprattutto che Netanyhau ha costretto quasi un anno fa alle dimissioni il ministro della Difesa, l\u2019ex generale Yoav Gallant, il comandante delle Idf, il generale Herzi Halevi e i membri del gabinetto di guerra, i generali ed ex comandanti delle Idf Benny Ganz e Gadi Eisenkot, che di fatto sostenevano la stessa strategia oggi propugnata da Eyal Zamir. Un blocco di cinque comandanti storici di Idf, tutti legati al Likud, attestati sostanzialmente sulle stesse posizioni: segno che \u00e8 il corpo, la direzione complessiva di Idf, che sostiene che la guerra deve finire e che di fatto non \u00e8 materialmente possibile l\u2019eliminazione completa di Hamas da Gaza per via militare a causa della sua vincente nuova strategia che interseca la massiccia presa di ostaggi con la dislocazione di ventimila miliziani nei tunnel.<\/p>\n<p>Miliziani dei quali \u00e8 s\u00ec stata uccisa la met\u00e0, cos\u00ec come \u00e8 stata sterminata la leadership, a partire da Yaha Sinwar, ma il radicamento di Hamas tra la popolazione civile, che non \u00e8 affatto del tutto incolpevole come si dice, ha permesso una nuova leva di combattenti. Sono nuove milizie, con scarsa esperienza, ma sempre in grado di difendersi nei tunnel e di uccidere soldati israeliani, e soprattutto in grado di tentare di prendere tra di loro nuovi ostaggi, esplicita strategia propugnata dai nuovi dirigenti di Hamas.<\/p>\n<p>Il risultato finale \u00e8 che la strategia imposta da Bibi Netanyhau ha portato Israele al discredito dinanzi al mondo e a un isolamento internazionale mai visto. Lo stesso Donald Trump, che sinora ha appoggiato il premier, \u00e8 stato costretto a prenderne atto: \u00abLa lobby di Israele controllava il Congresso degli Stati Uniti. Ora non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec: la guerra deve finire\u00bb.<\/p>\n<p>In queste condizioni, la Idf guidata da Eyal Zamir continua a non dare pretesti per una rovinosa crisi istituzionale, formalmente non disattende le demenziali strategie imposte dal governo e richiama sessantamila riservisti per continuare la pressione su Gaza City, avvertendo per\u00f2 che lo spostamento della popolazione civile richiede per forza settimane e non giorni, come preteso dagli incapaci ministri dell\u2019estrema destra.<\/p>\n<p>Il tutto in un clima pessimo, con un Paese lacerato come non mai, con centinaia, forse migliaia di riservisti che si rifiutano di combattere, con soldati portati a combattere da un quartier generale che non condivide per nulla la strategia che il governo gli impone. E i soldati, sul terreno, questo lo avvertono pienamente. Una guerra combattuta cos\u00ec non pu\u00f2 essere vinta. E anche Hamas lo sa bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Contro il governo Netanyhau si \u00e8 formata una netta e ostica opposizione, che sar\u00e0 forse decisiva nelle prossime&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":88772,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-88771","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88771\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}