{"id":89087,"date":"2025-09-05T07:30:11","date_gmt":"2025-09-05T07:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89087\/"},"modified":"2025-09-05T07:30:11","modified_gmt":"2025-09-05T07:30:11","slug":"armani-il-ricordo-di-settimio-benedusi-era-come-fotografare-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89087\/","title":{"rendered":"Armani, il ricordo di Settimio Benedusi: &#8220;Era come fotografare Dio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t04 settembre 2025 | 22.01\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tLETTURA: 2 minuti\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Davanti al suo obiettivo sono passati tutti: attori, modelle, e anche gente comune. Ma Giorgio Armani, per Settimio Benedusi, ha incarnato quell&#8217;equilibrio perfetto tra eleganza e sobriet\u00e0 milanese. Una caratteristica che solo lui aveva. &#8220;Era il 1994 &#8211; racconta all\u2019AdnKronos il fotografo &#8211; Collaboravo con il German Vogue. Un giorno squilla il telefono: mi chiedono di fotografare Giorgio Armani. All\u2019epoca era come se mi avessero detto di fotografare Dio in persona\u201d. Con le sue Pentax 6&#215;7 caricate con pellicola Tri-X, senza flash \u201coggi mi direbbero che sono pazzo, avevo l&#8217;incoscienza e l&#8217;arroganza del trentenne\u201d \u2013 si present\u00f2 nella casa dello stilista.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\u201cEntrare in quel luogo era come entrare in un convento laico: tutto grigio, luci basse, silenzio. Un posto molto Armani\u201d racconta Benedusi. Il servizio prevedeva un ritratto con il gatto di Re Giorgio ma non fu semplice: \u201cIl gatto non voleva stare in braccio a lui e lui non voleva tenerlo. I peli bianchi sulla maglia nera erano un problema. Non c\u2019era Photoshop. Non esisteva il &#8216;poi sistemiamo in post&#8217;\u201d. Nonostante le difficolt\u00e0, il servizio riusc\u00ec e fu pubblicato sulle pagine di Vogue. \u201cArmani aveva un carisma enorme. Era gentile ma incuteva rispetto solo per quello che rappresentava. Qualsiasi cosa passasse dalle sue mani diventava Armani: una camicia bianca, una foto, un\u2019immagine\u201d.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Benedusi ricorda anche un\u2019altra occasione, quando fu a casa sua a Piacenza per un publi-redazionale: \u201cCoordin\u00f2 tutto di persona e poi se ne and\u00f2. Aveva sempre il controllo su ogni dettaglio\u201d. Il fotografo sottolinea come lo stile di Armani fosse anche un riflesso di Milano: \u201cEssere Armani &#8211; spiega &#8211; significava essere anche molto milanese, understatement e misura. Versace era il suo opposto: corpi, sensualit\u00e0, eccesso. In Armani le modelle erano sempre mascoline, con i capelli corti, l\u2019erotismo non esisteva\u201d. Per Benedusi, la scomparsa dello stilista segna la chiusura di un capitolo: \u201cOggi &#8211; osserva &#8211; se ne va l\u2019ultimo dei grandi. Con lui finisce un mondo che aveva un\u2019identit\u00e0 precisa e riconoscibile\u201d. (di Federica Mochi)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"04 settembre 2025 | 22.01 LETTURA: 2 minuti Davanti al suo obiettivo sono passati tutti: attori, modelle, e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":89088,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-89087","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}