{"id":89226,"date":"2025-09-05T09:06:17","date_gmt":"2025-09-05T09:06:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89226\/"},"modified":"2025-09-05T09:06:17","modified_gmt":"2025-09-05T09:06:17","slug":"le-orche-continuano-ad-attaccare-le-barche-lungo-la-costa-iberica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89226\/","title":{"rendered":"Le orche continuano ad attaccare le barche lungo la costa iberica"},"content":{"rendered":"<p>Tra il 9 e il 30 agosto almeno 15 barche, per lo pi\u00f9 a vela, sono state colpite e in alcuni casi danneggiate dalle orche lungo le coste della Galizia, in Spagna. Gli attacchi hanno danneggiato gli scafi e i timoni di alcune imbarcazioni, rendendo necessario l\u2019intervento della guardia costiera e del soccorso marittimo. Il fenomeno si ripete da qualche anno lungo parte della costa atlantica della penisola iberica e non sono ancora chiare le sue cause. L\u2019ipotesi prevalente tra gli esperti \u00e8 che per le orche sia un gioco, pi\u00f9 che un comportamento aggressivo nei confronti degli umani.<\/p>\n<p>Uno dei tre membri dell\u2019equipaggio di una barca colpita al largo del porto galiziano di Portonovo <a href=\"https:\/\/www.rtve.es\/television\/20250903\/momentos-panico-alta-mar-varias-orcas-embisten-barco-portonovo\/16714038.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha raccontato<\/a> alla televisione spagnola RTVE che la loro imbarcazione ha rischiato di affondare a causa dei danni causati dalle orche: \u00abLe abbiamo avvistate a circa 800 metri di distanza e, nel giro di pochi minuti, si sono avvicinate e ci hanno attaccati. Hanno rotto il timone e ci hanno lasciato senza possibilit\u00e0 di governare la barca. Ci hanno colpito altre tre o quattro volte, ed \u00e8 stato a quel punto che si \u00e8 aperta una falla\u00bb. L\u2019equipaggio ha chiamato i soccorsi, che sono intervenuti in circa un\u2019ora evitando che la barca affondasse.<\/p>\n<p>Nelle ultime settimane ci sono stati diversi altri <a href=\"https:\/\/www.lavozdegalicia.es\/noticia\/somosmar\/2025\/09\/01\/cunde-temor-orcas-golpearon-15-veleros-tres-semanas-galicia\/0003_202509G1P19992.htm\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">racconti simili<\/a>, che hanno riferito pi\u00f9 o meno le stesse modalit\u00e0 di attacco delle orche. Due o tre individui puntano un\u2019imbarcazione, la raggiungono velocemente e iniziano a speronarla, provando a colpire soprattutto il timone. In molti casi restano poi nei paraggi dell\u2019imbarcazione dopo averla danneggiata, magari seguendola per diversi chilometri mentre viene riportata in porto. \u00c8 successo per esempio lo scorso 21 agosto in un attacco che ha riguardato una barca a vela nella R\u00eda di Vigo, un\u2019insenatura nella provincia di Pontevedra.<\/p>\n<p>Il particolare comportamento delle orche in quest\u2019area dell\u2019Atlantico <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/05\/23\/orche-attaccano-barche-spagna\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 studiato<\/a> da almeno cinque anni da alcuni gruppi di ricerca, ma non \u00e8 stata ancora trovata una spiegazione convincente. \u00c8 stato notato che gli attacchi sono condotti da una quindicina di orche, sulle circa cinquanta della popolazione di questi animali che frequenta la costa atlantica della penisola iberica. Le orche sono molto sociali e curiose: una di loro potrebbe avere iniziato ad mostrare questo comportamento per gioco, influenzando poi altri suoi simili che avrebbero iniziato a fare altrettanto.<\/p>\n<p>In precedenza era stato ipotizzato che il comportamento derivasse da una reazione difensiva, dovuta a un trauma. Un\u2019orca potrebbe essere stata ferita da una barca in passato e di conseguenza il suo gruppo di appartenenza avrebbe sviluppato un comportamento difensivo (o aggressivo) nei confronti delle imbarcazioni di piccole e medie dimensioni. Le orche attaccano soprattutto le barche a vela perch\u00e9 a differenza di quelle a motore sono pi\u00f9 lente, e solitamente non usano un\u2019elica che potrebbe rappresentare un pericolo. Finora \u00e8 stata comunque esclusa la possibilit\u00e0 che si tratti di un\u2019aggressione diretta specificamente contro gli umani.<\/p>\n<p>Dal 2020 sono state segnalate centinaia di casi e almeno 250 barche sono state danneggiate. Il <a href=\"https:\/\/www.orcaiberica.org\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Grupo de Trabajo Orca Atl\u00e1ntica (GTOA)<\/a>, un\u2019organizzazione che si occupa della sicurezza di quei tratti di mare dove vivono le orche, ha messo a disposizione da tempo un\u2019applicazione che permette agli equipaggi di segnalare gli avvistamenti e gli incontri con questi animali. I dati raccolti vengono usati insieme ad altre informazioni per pubblicare bollettini sulla presenza delle orche in specifici tratti di mare, riducendo il rischio di incontri ravvicinati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra il 9 e il 30 agosto almeno 15 barche, per lo pi\u00f9 a vela, sono state colpite&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":89227,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-89226","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89226\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}