{"id":89316,"date":"2025-09-05T10:06:11","date_gmt":"2025-09-05T10:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89316\/"},"modified":"2025-09-05T10:06:11","modified_gmt":"2025-09-05T10:06:11","slug":"nuova-pillola-per-lendometriosi-rimborsata-dal-servizio-sanitario-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89316\/","title":{"rendered":"Nuova pillola per l\u2019endometriosi rimborsata dal Servizio sanitario nazionale"},"content":{"rendered":"<p>Le donne italiane che convivono con l\u2019endometriosi hanno a disposizione una nuova opportunit\u00e0 terapeutica: da giugno scorso il farmaco orale sviluppato da Gedeon Richter \u00e8 infatti rimborsabile dal Servizio sanitario nazionale. Una novit\u00e0 che amplia l\u2019accesso a cure innovative per una malattia cronica che colpisce in Italia almeno tre milioni di donne, ma che secondo gli esperti potrebbe riguardare molte pi\u00f9 persone, spesso non diagnosticate.<\/p>\n<p>Il ritardo nella diagnosi<\/p>\n<p>L\u2019endometriosi \u00e8 una condizione complessa caratterizzata dalla presenza anomala di tessuto endometriale al di fuori dell\u2019utero. Non si tratta di una semplice patologia ginecologica, ma di una malattia infiammatoria cronica che pu\u00f2 interessare ovaie, tube, peritoneo e, nei casi pi\u00f9 gravi, intestino e vescica.<\/p>\n<p>Il sintomo pi\u00f9 comune \u00e8 il dolore pelvico, che non si limita al periodo mestruale ma pu\u00f2 persistere durante tutto il mese, diventando invalidante e interferendo con la vita lavorativa, sociale e relazionale. La diagnosi, inoltre, arriva spesso con anni di ritardo: si stima che in media servano tra i sette e i nove anni dal primo sintomo al riconoscimento clinico della malattia.<\/p>\n<p>Una nuova soluzione terapeutica<\/p>\n<p>Il nuovo farmaco rappresenta la prima opzione in una nuova classe terapeutica approvata in Europa. \u00c8 indicato per il trattamento dei sintomi dell\u2019endometriosi e possiede anche un effetto contraccettivo fin dal primo mese di assunzione. Gli studi clinici hanno dimostrato un rapido miglioramento del dolore mestruale e non mestruale gi\u00e0 a partire dalla quarta settimana di trattamento. Dopo sei mesi, oltre la met\u00e0 delle pazienti trattate ha potuto sospendere l\u2019uso di analgesici.<\/p>\n<p>\u201cLa rimborsabilit\u00e0 di una terapia cos\u00ec efficace nel controllo del dolore \u00e8 una notizia importantissima per tutte le donne che soffrono di endometriosi e che ora possono accedere gratuitamente a un farmaco in grado di migliorare la loro vita quotidiana\u201d commenta <strong>Francesca Fasolino<\/strong>, presidente di A.L.I.C.E. Odv. \u201cNessuna donna dovrebbe vedere compromessa la propria qualit\u00e0 di vita a causa di questa malattia\u201d.<\/p>\n<p>Migliore qualit\u00e0 di vita<\/p>\n<p><strong>Maria Giovanna Labbate<\/strong>, amministratrice delegata di Gedeon Richter Italia, sottolinea: \u201cSiamo felici di poter offrire alle donne un\u2019opzione terapeutica nuova, efficace e sicura, finalmente accessibile anche nel nostro Paese. Questo farmaco ha dimostrato di ridurre significativamente i sanguinamenti ed \u00e8 ben tollerato anche nel lungo periodo. Ma soprattutto, \u00e8 un passo importante per rispondere al dolore dell\u2019endometriosi, che spesso invade ogni aspetto dell\u2019esistenza, dal lavoro alle relazioni, fino al benessere emotivo\u201d.<\/p>\n<p>Tra i vantaggi della terapia emergono la sicurezza sul metabolismo osseo, la bassa incidenza di effetti collaterali paragonabili a placebo, la facilit\u00e0 di assunzione con una sola compressa al giorno e la stabilit\u00e0 dei risultati nel tempo. Tutti elementi che la rendono una risorsa preziosa per la gestione a lungo termine di una malattia cronica che, pur essendo molto diffusa, resta ancora poco conosciuta e troppo spesso diagnosticata in ritardo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le donne italiane che convivono con l\u2019endometriosi hanno a disposizione una nuova opportunit\u00e0 terapeutica: da giugno scorso il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":89317,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-89316","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89316\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}