{"id":89531,"date":"2025-09-05T12:15:09","date_gmt":"2025-09-05T12:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89531\/"},"modified":"2025-09-05T12:15:09","modified_gmt":"2025-09-05T12:15:09","slug":"usa-operazione-anti-immigrazione-in-stabilimento-hyundai-lg-450-lavoratori-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89531\/","title":{"rendered":"Usa, operazione anti-immigrazione in stabilimento Hyundai-LG: 450 lavoratori arrestati"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 5 set. (Adnkronos) &#8211; In un&#8217;era tecnologica definita dalla rapida diffusione dell&#8217;Intelligenza Artificiale e dell\u2019Ai agentica, Microsoft annuncia l\u2019avvio di Microsoft Elevate in Italia. Un&#8217;iniziativa globale che fa leva sulle soluzioni, l\u2019expertise, la ricerca e gli investimenti filantropici di Microsoft con l&#8217;obiettivo di espandere l&#8217;accesso alle nuove tecnologie, fornendo a individui e organizzazioni la formazione, gli strumenti e il supporto necessari per prosperare in un&#8217;economia guidata dall&#8217;Ia. In Italia, Microsoft Elevate si propone di trasformare le innovazioni di oggi in opportunit\u00e0 di crescita per il Paese, mettendo a disposizione opportunit\u00e0 di formazione che attestano competenze Ia a oltre 400.000 persone nei prossimi due anni. <\/p>\n<p>L\u2019annuncio arriva da Cernobbio, in occasione dell\u2019annuale Forum di Teha Group, con cui Microsoft ha consolidato la collaborazione presentando, in partnership anche con Avanade, l\u2019AI Skills 4 Agents Observatory, una piattaforma permanente sviluppata per mappare, comprendere e rafforzare le competenze necessarie alla diffusione dell\u2019Ia agentica &#8211; ovvero sistemi intelligenti capaci di agire proattivamente, operando in autonomia per il raggiungimento di obiettivi complessi &#8211; attraverso un percorso di ricerca, ascolto e indirizzo strategico.<\/p>\n<p>Mai come ora, l&#8217;Italia si trova di fronte a un momento cruciale. Secondo le stime della prima edizione dell\u2019AI Skills 4 Agents Observatory, infatti, il livello di adozione complessivo di soluzioni di AI generativa tra le aziende italiane a livello di singoli individui, team o dell\u2019intera organizzazione ha registrato un incremento del 66,1% nell\u2019ultimo anno, passando dal 51% nel 2023 all\u201984,7% nel 2024. Efficienza e produttivit\u00e0, assistenza al cliente e ottimizzazione dei processi di progettazione sono i 3 principali vantaggi acquisiti da un utilizzo dell\u2019AI generativa in azienda rispettivamente per il 64%, 39% e 36% delle aziende intervistate. <\/p>\n<p>Nonostante l\u2019interesse crescente, la diffusione dell\u2019Ia agentica procede a un ritmo pi\u00f9 contenuto rispetto ad altre forme di intelligenza artificiale. In Italia solo il 2,3% delle imprese ha dichiarato di utilizzare tecnologie di AI agentica (vs. 4,2% media europea) con un tasso di crescita che in Italia si attesta intorno al +13,9% (vs. + 40,1% media europea). Questi dati confermano una minore reattivit\u00e0 del mercato italiano verso l\u2019adozione di tecnologie agentiche, probabilmente legata alla percezione di maggiore complessit\u00e0 tecnica e organizzativa richiesta per la loro integrazione. Tuttavia, \u00e8 stato calcolato che un&#8217;adozione pervasiva dell&#8217;AI in tutte le sue declinazioni potrebbe generare un incremento annuale del PIL nazionale fino al 17,9%, un valore pari a 336 miliardi di euro annui, superiore all\u2019intero PIL della Repubblica Ceca (303 miliardi di euro).<\/p>\n<p>Il report sottolinea inoltre come l\u2019Ia agentica si configuri sempre di pi\u00f9 come una leva tecnologica potenzialmente decisiva per il rilancio della competitivit\u00e0 del sistema produttivo italiano. L\u2019adozione di soluzioni agentiche, infatti, capaci di migliorare i processi decisionali, aumentare l\u2019efficienza operativa e ridurre le attivit\u00e0 a basso valore aggiunto, pu\u00f2 rappresentare un cambio di paradigma, incrementando la produttivit\u00e0, da sempre fragilit\u00e0 strutturale del nostro Paese. I mercati verticali che secondo il report possono trarre i benefici maggiori dall\u2019adozione dell\u2019IA agentica, proprio in termini di produttivit\u00e0, automazione e qualit\u00e0 del lavoro sono: Commercio, Industria Manifatturiera, Pubblica Amministrazione, Servizi Professionali, Servizi Finanziari, e Settore ICT, settori in cui l\u2019Ia agentica pu\u00f2 contribuire a generare una ricchezza pari a rispettivamente di 346,7 mld, 304,1 mld, 257,2 mld, 176,9 mld, 93,1 mld e 57,8 mld.<\/p>\n<p>Tuttavia, per cogliere questa straordinaria opportunit\u00e0 e generare valore strategico \u00e8 necessario colmare un significativo divario di competenze. L\u2019Osservatorio evidenzia che solo il 46% degli Italiani possiede competenze digitali di base e il 67% delle aziende italiane segnala una carenza di know-how adeguato per implementare soluzioni di AI. Percentuale che sale al 70% quando si restringe il campo all\u2019utilizzo degli agenti AI. Questo disallineamento tra domanda e offerta di professionalit\u00e0 qualificate rischia di diventare un freno strutturale per la competitivit\u00e0 del Paese. <\/p>\n<p>Per superare questa barriera, \u00e8 fondamentale investire in programmi mirati di formazione, aggiornamento e sviluppo professionale, al fine di colmare il divario esistente e supportare le imprese italiane in un percorso di integrazione responsabile e sostenibile dell\u2019intelligenza artificiale. Inoltre, secondo l\u2019ultima ricerca LinkedIn, quasi la met\u00e0 dei lavoratori italiani (47%) ha la percezione di non sfruttare appieno le potenzialit\u00e0 dell\u2019AI nel proprio lavoro, con pi\u00f9 della met\u00e0 (54%) dei lavoratori ottimista, secondo cui l\u2019AI migliorer\u00e0 la gestione quotidiana dei propri compiti. \u00c8 in questo scenario che si inserisce Microsoft Elevate, programma globale che vede un investimento di Microsoft pari a 4 miliardi di dollari in cinque anni in donazioni e tecnologia. Microsoft Elevate ha l\u2019obiettivo di portare percorsi di formazione che attestano le competenze AI richieste dal mercato a 20 milioni di persone in tutto il mondo nei prossimi due anni, fornendo competenze approfondite a istituti scolastici, organizzazioni non-profit e imprese pubbliche e private. <\/p>\n<p>\u201cLa storia ci insegna che le grandi innovazioni generano grandi opportunit\u00e0. La vera sfida \u00e8 la transizione, preparando chi lavora per l\u2019AI Economy, attraverso la formazione. In questo contesto, \u00e8 fondamentale che il tessuto produttivo italiano, composto in gran parte da piccole e medie imprese, possa accedere a tecnologie e competenze per evitare nuovi divari digitali. Per questo investiamo in iniziative come Microsoft Elevate, un programma con l\u2019obiettivo di garantire che l\u2019AI sia accessibile a tutti. L\u2019Italia ha tutte le carte in regola per essere protagonista dell&#8217;AI economy: un patrimonio culturale unico, una tradizione di eccellenza artigianale e industriale, e un tessuto imprenditoriale dinamico. L\u2019AI pu\u00f2 diventare il motore di una nuova stagione di crescita. Unendo ingegno umano e tecnologia, possiamo costruire un futuro in cui l\u2019Italia non solo adotta l\u2019innovazione, ma la guida con visione, passione e spirito imprenditoriale\u201d ha commentato Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. <\/p>\n<p>In Italia, Microsoft Elevate rappresenta un&#8217;evoluzione del percorso gi\u00e0 avviato un anno fa con l\u2019AI National Skills Initiative, progetto che ha gi\u00e0 raggiunto oltre 700.000 persone tra professionisti, docenti, studenti e rappresentanti della pubblica amministrazione. <\/p>\n<p>Microsoft Elevate in Italia \u00e8 un nuovo programma con l\u2019obiettivo di portare alle persone nuove competenze e strumenti che possano aiutare chiunque a trarre beneficio dalla nuova AI economy. Con investimenti in 3 aree strategiche, Microsoft Elevate in Italia si propone di formare 400.000 persone in 2 anni, lavorando con partner e istituzioni locali affinch\u00e9 gli sforzi collettivi trovino riscontro nelle reali esigenze del Paese. Oggi Microsoft annuncia una serie di nuove partnership nei settori dell\u2019istruzione, del non-profit e delle associazioni.<\/p>\n<p>1.Istruzione: I docenti sono fondamentali per preparare le nuove generazioni. In collaborazione con Fondazione Mondo Digitale, Microsoft avvia percorsi di formazione per gli insegnanti, con una particolare attenzione ai contesti svantaggiati, per integrare l&#8217;AI nella didattica e nel lavoro quotidiano, attraverso una rete di oltre 30 hub formativi nelle scuole di tutto il Paese.<\/p>\n<p>2.Terzo Settore: Le organizzazioni non-profit necessitano di innovazione per massimizzare il loro impatto sociale. Insieme a Fondazione Cariplo e Fondo per la Repubblica Digitale, Microsoft annuncia un programma formativo ad-hoc sull\u2019AI per il Terzo Settore a due livelli (&#8220;AI Enthusiast&#8221; e &#8220;AI Evangelist&#8221;), che fornir\u00e0 le competenze necessarie per applicare l&#8217;AI nelle proprie operazioni quotidiane, ottimizzando le attivit\u00e0 e supportando al meglio i loro beneficiari.<\/p>\n<p>3.Forza lavoro: per rispondere alla crescente domanda di competenze AI nel mercato del lavoro, Microsoft lancia l&#8217;AI Skills Alliance (www.aiskillsalliance.it), un\u2019alleanza di organizzazioni unite per supportare i lavoratori nella transizione verso la nuova economia. L&#8217;Alleanza si propone di contribuire a colmare il divario di competenze digitali, favorendo l&#8217;adozione responsabile dell&#8217;AI e una trasformazione positiva del modo di vivere e lavorare. L&#8217;AI Skills Alliance offrir\u00e0 un percorso di skilling su tre livelli: Conoscenza: un ciclo di cinque webinar teorici, da ottobre a gennaio, su temi fondamentali come AI Generativa, Sicurezza, Produttivit\u00e0 e Uso Responsabile dell&#8217;AI. Utilizzo: opportunit\u00e0 pratiche di apprendimento attraverso hackathon e workshop. Adozione: accesso privilegiato al programma di adozione dell\u2019AI L.A.B. e promozione di opportunit\u00e0 di finanziamento per le organizzazioni che intendono sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>All\u2019AI Skills Alliance hanno gi\u00e0 aderito Formaper \u2013 Azienda della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, la Provincia Autonoma di Bolzano, Confapi e Unimatica, Confesercenti, Anitec-Assinform e la divisione Confindustria Dispositivi Medici, che metteranno a disposizione di tutte le imprese e organizzazioni associate opportunit\u00e0 formative insieme a Microsoft Italia e i partner tecnici (Fast Lane, PCSNET, Lodestar, Var Group). Anche l\u2019Assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia si \u00e8 reso disponibile ad appoggiare l\u2019Alleanza al fine di supportare le imprese e i lavoratori lombardi nella transizione verso l\u2019AI economy.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 5 set. 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