{"id":89577,"date":"2025-09-05T12:41:09","date_gmt":"2025-09-05T12:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89577\/"},"modified":"2025-09-05T12:41:09","modified_gmt":"2025-09-05T12:41:09","slug":"trump-invita-a-cena-i-big-del-tech-limbarazzo-di-pichai-e-il-disagio-di-zuckerberg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89577\/","title":{"rendered":"Trump invita a cena i big del Tech, l&#8217;imbarazzo di Pichai e il disagio di Zuckerberg"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimo Gaggi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I Ceo e i fondatori delle pi\u00f9 importanti compagnie tecnologiche Usa alla Casa Bianca tra frecciatine e esibizione di forza. Assente Musk<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abGrazie per essere un presidente cos\u00ec pro-business e pro innovazione. \u00c8\u00a0un cambiamento essenziale che ci consentir\u00e0 di avere a lungo un ruolo guida nel mondo, cosa che non sarebbe avvenuta senza la sua leadership\u00bb. Parola di Sam Altman gran capo di OpenAI, davanti a Donald Trump. Mentre per Tim Cook, che ha ereditato da Steve Jobs la guida di Apple, il presidente \u00e8 stato essenziale per \u00abpromuovere nuovi investimenti negli Stati Uniti,  riportare in patria produzioni strategiche. E questo dice molto sulla sua leadership, il suo focus sull\u2019innovazione\u00bb.<br \/>\u00a0 \u00a0<br \/>C\u2019erano una volta i masters of the universe: i capi della finanza di Wall Street considerati i padroni del mondo. Poi, dopo il crollo del 2008, quel ruolo di leader planetari era passato ai giganti della tecnologia, soprattutto Apple, Google, Meta-Facebook, Microsoft. <b>Ieri sera i leader di quei gruppi hanno accettato un invito a cena alla Casa Bianca, ben consapevoli che Trump l\u2019avrebbe organizzata come un\u2019autocelebrazione.<\/b> E ora fa una certa impressione vedere imprenditori che politicamente sono sempre stati considerati dei progressisti prostrarsi davanti a un leader non solo ultraconservatore e autoritario, ma che sta cambiando i connotati del capitalismo americano aumentando a dismisura l\u2019interventismo statale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiss\u00e0, forse <b>Sundar Pichai,<\/b> capo di Google, la democraticissima azienda fondata un quarto di secolo fa sugli slogan buonisti di Larry Page e Sergey Brin, si \u00e8 rassegnato al \u00abbacio della pantofola\u00bb dopo aver sentito c<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_agosto_27\/india-entrano-in-vigore-i-dazi-al-50-sull-export-verso-gli-usa-colpiti-tessile-pelle-e-gioielli-75156a83-c92a-420c-9e5a-c71a7aeb0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">he l\u2019India si \u00e8 beccata dazi Usa al 50%<\/a> non perch\u00e9 \u2013 come detto ufficialmente \u2013 compra petrolio dalla Russia (lo fanno in tanti, in misura enorme la Cina, senza essere puniti) ma perch\u00e9 il suo connazionale Narendra Modi (Pichai, naturalizzato americano, \u00e8 nato e si \u00e8 laureato in India) si \u00e8 rifiutato di dare il suo sostegno alla proposta di conferire a Trump il Nobel per la Pace: la cosa alla quale, apparentemente, Donald  tiene di pi\u00f9 al mondo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Trump lo ha ricompensato a modo suo per quella presenza: ha ricordato che il giudice che aveva condannato Google per condotte monopolistiche ha tuttavia evitato la sanzione pi\u00f9 temuta: l\u2019obbligo di cedere il suo browser, Chrome. Ha dato ad intendere di aver pesato su quella decisione e poi ha apostrofato il silente Pichai:<b> \u00abLo sai che eri nei guai per un\u2019iniziativa dell\u2019Amministrazione Biden\u2026\u00bb. <\/b>Vero, Biden ha rimesso in moto l\u2019antitrust, ma il presidente ha dimenticato di aggiungere che, quando la \u00abpratica\u00bb \u00e8 passata alla nuova Amministrazione, il ministero della Giustizia repubblicano ha continuato a perseguire Google.<br \/>\u00a0\u00a0<br \/>Alla cena \u2013 doveva essere l\u2019inaugurazione del Rose Garden rinnovato, ma la pioggia ha costretto tutti in una salta interna \u2013 Trump ha voluto alla sua destra <b>Mark Zuckerberg<\/b>: il capo di Meta-Facebook che un anno fa di questi tempi aveva minacciato di sbattere in galera e buttare via la chiave se avesse usato, nella fase finale della campagna elettorale, le sue reti sociali per aiutare Kamala Harris. Il fondatore di Facebook aveva gi\u00e0 inghiottito il rospo da tempo: era andato a omaggiare Trump a Mar-a-Lago subito dopo la sua elezione e, insieme agli altri capi di big tech, era stato tra gli ospiti d\u2019onore della cerimonia d\u2019inaugurazione della nuova presidenza, il 20 gennaio scorso. Deve aver pensato, come Altman e gli altri, che, con un presidente che mette le mani ovunque \u2013 d\u00e0 e toglie commesse, spara dazi a raffica, impone all\u2019Europa di non tassare le multinazionali Usa, gioca con gli incentivi alla tecnologia, magari trasformando un sussidio in una quota azionaria statale come ha fatto con Intel \u2013 \u00e8 meglio non preoccuparsi troppo di salvare la faccia. Anche per lui, stando alla ricostruzione del Wall Street Journal, la serata \u00e8 stata un calvario. Trump di punto in bianco gli ha detto che \u00abquesto \u00e8 l\u2019inizio della tua carriera politica\u00bb, costringendo un Mark paonazzo a tirarsi indietro con una smorfia: \u00abNo, non \u00e8 cos\u00ec\u00bb. Poi una risposta evasiva \u00abnon ne so molto\u00bb, quando Trump ha giudicato liberticide le norme inglesi che hanno portato alla detenzione di una donna che in rete aveva incitato all\u2019odio contro i richiedenti asilo e invitato a incendiare le loro residenze.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Evidentemente il desiderio di di ottenere favori, o di evitare punizioni, ha spinto questi imprenditori \u2013 c\u2019erano anche, tra gli altri, <b>il Ceo di IBM, Arvind Krishna, quella di Oracle Safra Katz,<\/b> mentre Microsoft era rappresentata da Bill Gates, fondatore e maggior azionista \u2013 a mettere da parte orgoglio e considerazioni di opportunit\u00e0. Trump li ha ripagati dicendosi compiaciuto per aver radunato attorno a quel tavolo \u00abun gruppo di persone con un elevato quoziente di intelligenza\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/>Hanno perso l\u2019occasione di veder riconosciuto il loro elevato IQ i due \u00abassenti eccellenti\u00bb della serata. Non c\u2019era <b>Elon Musk <\/b>che, dopo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_giugno_06\/trump-musk-chi-puo-fare-piu-male-all-altro-b1c7754b-af48-4b96-a8d8-9d6d71b1fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la rottura traumatica con Trump<\/a>, ha un po\u2019 abbassato i toni ma non ha di certo ricucito e ora sanguina nel vedere i suoi nemici giurati, Zuckerberg e Altman, che l\u2019hanno sostituito nel cuore del presidente. E non c\u2019era <b>il capo di Nvidia, Jensen Huang<\/b>. Ma la sua non era di certo un\u2019assenza polemica, visto che Trump gli ha appena concesso di vendere i suoi chip alla Cina, in cambio di una quota dei profitti aziendali. Ma, proprio per questo, per la forza della sua azienda e la tecnologia esclusiva dei suoi microprocessori, oggi Huang sembra guardare i colleghi di big tech dall\u2019alto in basso. Lui, dicono i suoi, alla Casa Bianca preferisce andarci per incontri one to one.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-05T13:49:55+02:00\">5 settembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimo Gaggi I Ceo e i fondatori delle pi\u00f9 importanti compagnie tecnologiche Usa alla Casa Bianca tra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":89578,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[35448,64888,64889,8398,64890,64891,178,30943,1296,536,31,624,4072,842,6815,6512,6513,177,10823,777,14257,1423,356,42359,3706,1113,47714,64886,10538,15291,682,3453,26003,4942,13162,8320,4909,1537,90,89,381,28772,15306,3334,64887,4068,11824,273,30629,64885,135,1465,9609,138,9065,429,3727,6503,196,379,410,2959,3730,3731,15290],"class_list":{"0":"post-89577","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-abbassato","9":"tag-abbassato-toni","10":"tag-abbassato-toni-ricucito","11":"tag-accettato","12":"tag-accettato-invito","13":"tag-accettato-invito-cena","14":"tag-affari","15":"tag-aggiungere","16":"tag-altman","17":"tag-americano","18":"tag-amministrazione","19":"tag-apple","20":"tag-azienda","21":"tag-bianca","22":"tag-biden","23":"tag-big","24":"tag-big-tech","25":"tag-business","26":"tag-capi","27":"tag-capo","28":"tag-cena","29":"tag-ceo","30":"tag-cina","31":"tag-considerati","32":"tag-dazi","33":"tag-donald","34":"tag-elevato","35":"tag-essenziale","36":"tag-facebook","37":"tag-fondatore","38":"tag-google","39":"tag-guida","40":"tag-huang","41":"tag-imprenditori","42":"tag-inaugurazione","43":"tag-india","44":"tag-innovazione","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-leader","49":"tag-leadership","50":"tag-mark","51":"tag-meta","52":"tag-meta-facebook","53":"tag-microsoft","54":"tag-musk","55":"tag-nuova","56":"tag-one","57":"tag-pichai","58":"tag-presidente","59":"tag-pro","60":"tag-quota","61":"tag-ruolo","62":"tag-serata","63":"tag-statale","64":"tag-street","65":"tag-tech","66":"tag-tecnologia","67":"tag-trump","68":"tag-usa","69":"tag-vedere","70":"tag-wall","71":"tag-wall-street","72":"tag-zuckerberg"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89577\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}