{"id":89637,"date":"2025-09-05T13:18:13","date_gmt":"2025-09-05T13:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89637\/"},"modified":"2025-09-05T13:18:13","modified_gmt":"2025-09-05T13:18:13","slug":"italia-sara-mannini-e-un-momento-difficile-ma-il-percorso-continua-dal-brasile-al-prossimo-sei-nazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89637\/","title":{"rendered":"Italia, Sara Mannini: \u201c\u00c8 un momento difficile ma il percorso continua, dal Brasile al prossimo Sei Nazioni\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo la cocente sconfitta contro il Sudafrica, costata l\u2019aritmetica eliminazione dalla Rugby World Cup, l\u2019Italia \u00e8 chiamata a ripartire. La sfida col Brasile di domenica alle 15 non \u00e8 solo l\u2019epilogo di un Mondiale, ma \u00e8 il punto di ripartenza di una squadra che ha ancora molto da dire, come spiega Sara Mannini, centro di Colorno e della Nazionale Italiana: \u201cInutile negare che l\u2019umore non sia dei migliori adesso. Perdere cos\u00ec, e in questo modo perdere anche l\u2019opportunit\u00e0 di andare avanti non \u00e8 bello, soprattutto perch\u00e9 ci eravamo date un obiettivo diverso. Sicuramente non siamo contente, ma bisogna ripartire dal Brasile per proseguire il nostro percorso, verso il prossimo Sei Nazioni e verso tutto quello che sar\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Secondo te cosa \u00e8 mancato contro il Sudafrica?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon siamo riuscite ad imporre il gioco che volevamo proporre. C\u2019era la voglia, c\u2019era l\u2019intenzione, forse non siamo riuscite ad essere lucide nei momenti chiave, e questo ci ha portate a concedere al Sudafrica delle occasioni che loro hanno sfruttato bene. Sicuramente la loro fisicit\u00e0 ha inciso, cos\u00ec come perdere presto giocatrici come Sara Tounesi e Michela Sillari: forse in quel frangente ci siamo un po\u2019 disunite\u201d.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 aver inciso la pressione di una partita da \u201cdentro o fuori\u201d, soprattutto in un gruppo ricco di giovani come il vostro?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSicuramente la tensione c\u2019era e sapevamo che per andare avanti dovevamo assolutamente vincere, perch\u00e9 era praticamente un ottavo di finale. Per\u00f2 eravamo riuscite a trasformare la tensione in voglia di fare, in voglia di giocare, di dimostrare che siamo in grado di fare le cose. Purtroppo non \u00e8 bastato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come si affronta una partita come quella contro il Brasile, come si \u201cresetta\u201d tutto?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSi prova a cancellare tutto e ripartire. \u00c8 difficile, non c\u2019\u00e8 altro da dire, e non ci sono altre parole per descrivere questo momento. Certo che bisogna rimanere forti, lo sport \u00e8 fatto anche di questi momenti e bisogna andare avanti. Quello che possiamo fare \u00e8 sfruttare la lezione di questa sconfitta per ripartire da zero e crescere come squadra a 360 gradi. Rimane comunque una settimana di preparazione per una partita del Mondiale e quindi va affrontata al 100%, anche se l\u2019umore non \u00e8 ovviamente dei migliori: vogliamo finire al meglio queto torneo per ripartire, quindi lavoreremo come sempre tutta la settimana tra campo, palestra, riunioni, videoanalisi, review\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa significa per voi la partita contro il Brasile?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSar\u00e0 un primo passaggio fondamentale, una ripartenza verso il futuro, verso il prossimo Sei Nazioni e tutte le partite che affronteremo da qui in poi. Sappiamo di dover ricostruire e sicuramente questa partita per noi sar\u00e0 importante: ripartiamo da qui, da noi, perch\u00e9 non si smette mai di andare avanti e di crescere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la cocente sconfitta contro il Sudafrica, costata l\u2019aritmetica eliminazione dalla Rugby World Cup, l\u2019Italia \u00e8 chiamata a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":89638,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-89637","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89637"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89637\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}