{"id":89694,"date":"2025-09-05T13:53:11","date_gmt":"2025-09-05T13:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89694\/"},"modified":"2025-09-05T13:53:11","modified_gmt":"2025-09-05T13:53:11","slug":"scultura-senza-fronzoli-frontale-verticale-ispirato-a-un-modello-del-1936-corriere-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89694\/","title":{"rendered":"\u00abScultura\u00bb senza fronzoli, frontale verticale ispirato a un modello del 1936- Corriere.it"},"content":{"rendered":"<p>di Edoardo Nastri<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il color titanio dentro e fuori: \u00abLeggerezza e resistenza\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Per Audi \u00e8 tempo di cambiare. Nuovi valori, nuovi principi stilistici, nuove auto. Un rinascimento che trasforma e perfeziona proprio come accaduto nel periodo storico nato a Firenze tra la fine del XIV e l\u2019inizio del XV secolo. E se all\u2019epoca gli artisti si esprimevano con letteratura, scultura e pittura, oggi la tela di Audi si chiama Concept C, prototipo che anticipa una sportiva di serie in arrivo nel 2027 e rivela forme e contenuti dei modelli del futuro. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Le matite dei creativi guidate dal designer italiano Massimo Frascella sono partite dal volto delle nuove Audi. \u00abL\u2019intero volume della Concept C ha il suo fulcro in un elemento inedito \u2014 spiega Tobias Hoss capo del design degli esterni \u2014. \u00c8 la nuova cornice verticale che domina il frontale, un elemento stilistico che si ispira alla Auto Union Type C del 1936 ed evolve quanto visto sulla terza generazione della A6 del 2004. In Audi la chiamiamo Vertical Frame e insieme ad altri elementi la vedremo anche sui nostri prossimi modelli\u00bb. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Insomma, un cambio di passo espresso attraverso un\u2019interpretazione moderna della storia dei Quattro Anelli. \u00abL\u2019idea era realizzare una scultura monolitica scolpita dal pieno, pulita e con una estetica di carattere definita dalla funzionalit\u00e0\u00bb, continua Tobias Hoss.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">La Concept C \u00e8 spinta da un motore elettrico alimentato da una batteria posizionata dietro ai sedili per ottenere un miglior bilanciamento dei pesi a favore della guidabilit\u00e0. \u00abUn grande lavoro \u00e8 stato fatto sui fari. Abbiamo introdotto una nuova firma luminosa a quattro elementi orizzontali che consente di rendere immediatamente riconoscibile la vettura di giorno e di notte\u00bb, racconta Nils Winter, responsabile della strategia stilistica. Una soluzione adottata anche al posteriore dove i fanali a sviluppo orizzontale sono squadrati e si inseriscono in una coda scolpita e simmetrica con al centro i quattro anelli.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">La geometria delle forme \u00e8 espressa anche dal profilo, dove si incontra l\u2019unica linea netta che attraversa la sportiva per tutta la sua lunghezza. La Concept C \u00e8 la prima Audi con tetto rigido retrattile e in pochi secondi al premere di un pulsante si trasforma da coup\u00e9 a spider per sfrecciare nel silenzio ascoltando solo il rumore del vento. \u00abLa direzione che abbiamo preso \u00e8 stata chiara: abbiamo eliminato ogni tipo di decorazione inutile e riscoperto l\u2019emozione dell\u2019essenziale\u00bb, continua Winter. Un calore trasmesso anche dal colore della vettura ispirato al titanio, particolarmente coinvolgente quando incontra la luce del sole e in grado di cambiare continuamente tonalit\u00e0 a seconda delle ore del giorno. Una cromia che ritroviamo negli interni: \u00abQuesta tinta esprime leggerezza e resistenza e d\u00e0 un senso di riposo e sicurezza, ideale anche quando si guida \u2014 spiega Tiziana Mauri, la designer italiana responsabile dei colori e materiali \u2014. I rivestimenti della Concept C guardano alla sostenibilit\u00e0: abbiamo scelto un tessuto che trae origine dalla lana, estremamente piacevole al tatto e che offre un senso di modernit\u00e0 e lusso accompagnato da una certa discrezione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\" style=\"\">Cos\u00ec come gli esterni anche gli interni sono caratterizzati da superfici nette, d\u2019spirazione architettonica, e da forme geometriche che garantiscono una generosa abitabilit\u00e0 per gli occupanti, con il guidatore lievemente disassato verso il centro vettura. L\u2019ergonomia ha rappresentato uno dei punti focali del progetto e ha guidato i designer verso scelte dirompenti rispetto ai trend progettuali del momento. \u00abNoterete diversi tasti fisici nell\u2019abitacolo. Dopo aver esplorato il mondo del touchscreen crediamo sia pi\u00f9 immediato, sicuro ed efficace andare verso un mix delle due soluzioni\u00bb, spiega Ulrich Beierlein, capo del design degli interni. E se nelle auto di oggi ci si pu\u00f2 sentire sopraffatti da una eccessiva quantit\u00e0 di display e funzioni, nella Concept C lo schermo del sistema infotelematico appare solo quando lo desidera il guidatore. \u00abLa nostra idea di avanguardia? S\u00ec alla tecnologia,ma solo quando serve\u00bb.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Corriere della Sera \u00e8 anche su  Whatsapp. \u00c8 sufficiente <a style=\"text-decoration:underline;\" href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaAlA1s6GcG6eTUe652l\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" content=\"2025-09-05\">5 settembre 2025 (modifica il 5 settembre 2025 | 08:05)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Edoardo Nastri Il color titanio dentro e fuori: \u00abLeggerezza e resistenza\u00bb Per Audi \u00e8 tempo di cambiare.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":89695,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-89694","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89694\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}