{"id":89756,"date":"2025-09-05T14:30:10","date_gmt":"2025-09-05T14:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89756\/"},"modified":"2025-09-05T14:30:10","modified_gmt":"2025-09-05T14:30:10","slug":"la-cena-dei-cattivi-e-la-terza-vita-di-dalema-a-pechino-express","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89756\/","title":{"rendered":"La cena dei cattivi e la terza vita di D&#8217;Alema a Pechino Express"},"content":{"rendered":"<p>Questo \u00e8 il numero di venerd\u00ec 5 settembre 2025 della newsletter <strong>Hanno tutti ragione<\/strong>, firmata da <strong>Stefano Cappellini<\/strong>. Per attivare l&#8217;iscrizione <a cmp-ltrk=\"Article link\" cmp-ltrk-idx=\"0\" data-mrf-link=\"https:\/\/quotidiano.repubblica.it\/edicola\/profilo\/newsletter.jsp?where=newsletterpremium\" href=\"https:\/\/quotidiano.repubblica.it\/edicola\/profilo\/newsletter.jsp?where=newsletterpremium\" mrfobservableid=\"36a15c42-ab2f-4ec4-8bd2-f1a576fe07b2\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui<\/a><\/p>\n<p>Erano gli anni Novanta e <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/rubriche\/le-lettere\/2025\/09\/05\/news\/le_lettere_di_francesco_merlo_di_venerdi_5_settembre_2025-424826681\/?ref=RHRM-BG-P3-S3-id99\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Massimo D\u2019Alema<\/strong><\/a>, allora capo del Partito democratico della sinistra, era ospite di non ricordo pi\u00f9 quale talk tv dell\u2019epoca, \u00e8 passato tanto tempo, ma direi <strong>Santoro o Vespa<\/strong>. Un ospite del programma della fazione a lui avversa gli contest\u00f2 un argomento che allora andava ancora forte, la fresca provenienza dal comunismo, e nella pronta replica D\u2019Alema non disse: non sono mai stato comunista (quello era <strong>Walter Veltroni<\/strong>); non disse: non sono pi\u00f9 comunista (quello poteva essere un <strong>Piero Fassino<\/strong> o un<strong> Pier Luigi Bersani<\/strong>). All\u2019ostile interlocutore, assumendo subito il suo inconfondibile tono mezzo piccato mezzo disgustato, D\u2019Alema disse: \u201cMa lei lo sa con chi sono stato a cena l\u2019altra sera?\u201d. Ve lo dico dopo, con chi era andato a cena.<\/p>\n<p>Due giorni fa, come ormai \u00e8 noto ai pi\u00f9, <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2025\/09\/03\/news\/massimo_d_alema_pechino_parata_xi_jinping-424824355\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">D\u2019Alema era a Pechino per la parata militare<\/a> con la quale la Cina ha festeggiato l\u2019anniversario della fine della seconda guerra mondiale. Intervistato per strada da una tv locale, verosimilmente l\u00e0 dove poco prima erano sfilati missili e droni, ha lodato gli sforzi pacifisti della Cina. Poi \u00e8 comparso in una foto ufficiale insieme agli ospiti d\u2019onore dell\u2019evento. Nello scatto lo si vede all\u2019estrema destra di chi guarda, all\u2019estrema sinistra dal punto di vista di D\u2019Alema e conta di pi\u00f9. Era in terza fila ma capotavola \u00e8 dove si siede lui, pure in una inquadratura. Nella prima fila, del resto, c\u2019era la crema delle autocrazie mondiali. Tipo il dittatore nordcoreano <strong>Kim Jong-un<\/strong>. Tipo il dittatore bielorusso <strong>Alexandr Lukashenko<\/strong>. Tipo il capo della giunta golpista del Myanmar Min Aung Hlaing. Senza contare<strong> Vladimir Putin<\/strong>, ovviamente.<\/p>\n<p>La presenza di D\u2019Alema a Pechino non \u00e8 sorprendente. Da anni l\u2019ex presidente del Consiglio e ministro degli Esteri \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2025\/09\/04\/news\/d_alema_presente_parata_militare_cina_xi_putin_kim-424825626\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fautore dell\u2019offensiva cinese e russa contro l\u2019Occidente<\/a>. La considera un sano riequilibrio geopolitico. Circa un anno e mezzo fa mand\u00f2 in stampa un numero della rivista Italianieuropei tutto costruito per esaltare le picconate di Mosca e Pechino al vecchio ordine mondiale. Il Global West affossato dal Global Rest, cio\u00e8 il resto del mondo: Cina, Russia, Iran, Venezuela, Nicaragua (l\u2019elenco non \u00e8 mio, \u00e8 della rivista). Quelli della foto, insomma. Anche la guerra in Ucraina, nella visione di D\u2019Alema come di molti altri capataz della sinistra italiana, non \u00e8 l\u2019aggressione della Russia a Kiev, piuttosto la inevitabile reazione di Putin al bellicismo e all\u2019imperialismo di Usa e Nato. In uno degli articoli pubblicati da Italianieuropei si poteva leggere che nell\u2019agenda di Putin ci sono l\u2019ecosostenibilit\u00e0 e la pace nel mondo. Anche l\u2019anno scorso D\u2019Alema era ospite d\u2019onore in Cina, in quel caso a un Forum sulla democrazia, e se un po\u2019 vi lascia scettici ve lo giuro dal convegno dei vegani sulla carne o dei carnivori sui vegani. D\u2019Alema, per\u00f2, non ama scherzare su queste cose. Tanto pi\u00f9 che il Forum era organizzato dal regime di Xi per contestare l\u2019idea che quelle occidentali siano vere democrazie. Il contributo intellettuale dalemiano era in linea. La tesi: ognuno si fa la democrazia che crede, anche poca all\u2019occorrenza, anche niente, ma chi siamo noi per giudicare gli altri? Chi, per sentirci migliori di loro? Taci, Occidente avido e pasciuto.<\/p>\n<p>Non che D\u2019Alema sia deperito. In questi anni, lasciata la politica attiva, le sue attivit\u00e0 imprenditoriali sono proseguite con successo, da servizi per colossi mondiali della consulenza a imprese enologiche (in Cina sono molto apprezzati i vini dell\u2019azienda umbra di famiglia) fino a meno fortunate mediazioni nella vendita di armi alla Colombia per le quali siamo felici di dirvi ufficialmente che \u00e8 esclusa qualsiasi implicazione penale. Per quelle politiche, non usa pi\u00f9 discuterne. L\u2019importante \u00e8 che le armi non arrivino all\u2019Ucraina, ch\u00e9 senn\u00f2 la guerra si prolunga inutilmente e gli ucraini diventano responsabili dei loro stessi civili uccisi da missili e droni russi. Come dice sempre Giuseppe Conte, il problema \u00e8 la \u201cfuria bellicista\u201d della Ue e della Nato. I 5S, infatti, sono intervenuti per difendere D\u2019Alema in posa con i dittatori, in quanto la presenza in loco rientrerebbe nel necessario dialogo diplomatico, lo stesso invocato quando si sosteneva che la guerra in Ucraina non finiva solo perch\u00e9 nessuno aveva il coraggio di chiamare Putin e farlo sedere a un tavolo (\u201cIo lo chiamerei tutti i giorni\u201d, disse Conte).<\/p>\n<p>Con i cattivi si parla, \u00e8 la parola d\u2019ordine di quest&#8217;area politica, ammesso che siano loro i cattivi. Ammesso e non concesso, ovviamente.<\/p>\n<p>Qualche maligno pensa che D\u2019Alema sia andato a Pechino anche per interessi personali. Lo escluderei. Nella sua terza vita \u2013 la prima da comunista togliattiano, la seconda da blairiano per la Terza Via, la terza da marxista contiano &#8211; D\u2019Alema \u00e8 un sincero alfiere delle ragioni dell\u2019antimperialismo. L\u2019imperialismo occidentale. Quello degli altri non \u00e8 imperialismo. Resistenza, casomai. Se la Cina vuole Taiwan, chi siamo noi per giudicare? Noi che abbiamo rovesciato l\u2019Iraq, invaso l\u2019Afghanistan, bombardato la Serbia per il Kosovo.<\/p>\n<p>C\u2019era anche il presidente serbo <strong>Aleksandar Vucic<\/strong> l\u2019altro giorno a Pechino e certamente D\u2019Alema, da ex presidente del Consiglio, si sar\u00e0 rammaricato con lui per i bombardamenti Nato su Belgrado del 1999. Lui che prima di quei fatti, la volta che in tv dovette smontare l\u2019accusa di comunismo che gli rivolgeva un avversario, disse: \u201cLo sa con chi sono stato a cena l\u2019altra sera?\u201d. Pausa. Ghigno dalemiano: \u201cCon il segretario generale della Nato\u201d. A ripensarci oggi si pu\u00f2 dire che, almeno su questo, la linea \u00e8 rimasta la stessa: si parla con tutti, anche con i pi\u00f9 cattivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questo \u00e8 il numero di venerd\u00ec 5 settembre 2025 della newsletter Hanno tutti ragione, firmata da Stefano Cappellini.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":89757,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-89756","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}