{"id":89798,"date":"2025-09-05T14:54:21","date_gmt":"2025-09-05T14:54:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89798\/"},"modified":"2025-09-05T14:54:21","modified_gmt":"2025-09-05T14:54:21","slug":"festival-di-venezia-2025-ospiti-e-programma-di-oggi-5-settembre-diretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89798\/","title":{"rendered":"Festival di Venezia 2025, ospiti e programma di oggi 5 settembre. DIRETTA"},"content":{"rendered":"<p>Sono iniziate le <strong>conferenze stampa<\/strong> di venerd\u00ec <strong>5 settembre<\/strong>, il penultimo giorno dell\u2019<strong>82esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia <\/strong>(<a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/eventi\/festival-venezia\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\"><strong>LO SPECIALE<\/strong><\/a>\u2013 <a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/2025\/09\/04\/red-carpet-mostra-cinema-venezia-look\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\"><strong>VOTI AI LOOK SUL RED CARPET<\/strong><\/a>), mentre On the Road (En el Camino) del regista messicano <strong>David Pablos<\/strong>, presentato in <strong>Concorso<\/strong> nella sezione <strong>Orizzonti<\/strong>, ha vinto il<strong> Queer Lion Award 2025<\/strong>, riconoscimento collaterale che dal 2007 \u00e8 dedicato al <strong>Miglior film con tematiche LGBTQIA+<\/strong>.\\n\\n<\/p>\n<p>Arriva <strong>l\u2019ultimo dei cinque film italiani in Concorso <\/strong>(<a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/08\/26\/mostra-cinema-venezia-2025-film\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\"><strong>TUTTI I 21 FILM IN CONCORSO<\/strong><\/a> \u2013 <a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/08\/24\/film-italiani-festival-venezia-2025\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\"><strong>TUTTI I FILM ITALIANI<\/strong><\/a>), l\u2019autoritratto, viaggio nel cinema italiano e invettiva Un film fatto per bene di <strong>Franco Maresco<\/strong> che debutta al Lido <strong>\u201cin absentia\u201d del regista<\/strong>, perch\u00e9 lascia che il film parli da solo. Le riprese del film di Franco Maresco su Carmelo Bene vengono bruscamente interrotte dopo l\u2019ennesimo incidente sul set.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>In <strong>Concorso <\/strong>anche The Sun Rises On Us All di<strong> Cai Shangjun<\/strong>. Lui si \u00e8 sacrificato per amore, assumendosi la colpa di un crimine commesso da lei. Incapace di ripagarlo per il sacrificio compiuto, lei parte per iniziare una nuova vita.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>In <strong>Concorso<\/strong>, inoltre, Silent Friend di <strong>Ildik\u00f3 Enyedi<\/strong>. Nel cuore di un giardino botanico in una citt\u00e0 universitaria medievale in Germania si erge un maestoso ginkgo biloba. Questo testimone silenzioso ha osservato per oltre un secolo i tranquilli ritmi di trasformazione attraverso tre vite umane.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso<\/strong> arriva L\u2019isola di Andrea di <strong>Antonio Capuano<\/strong> (regista anche vincitore del <strong>premio Bianchi del Sngci<\/strong>) e con <strong>Vinicio Marchioni<\/strong> e <strong>Teresa Saponangelo<\/strong>. Marta e Guido non stanno pi\u00f9 insieme. Andrea, otto anni e figlio unico, rende pi\u00f9 problematica la loro separazione.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Ancora, <strong>Fuori Concorso <\/strong>c\u2019\u00e8 Hui Jia (Back Home)di <strong>Tsai Ming-liang<\/strong>. Anong \u00e8 uno dei tanti laotiani che hanno lasciato la loro patria. All\u2019inizio del 2025 il regista l\u2019ha accompagnato in un viaggio di ritorno a casa.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Infine, <strong>Fuori Concorso<\/strong> i tre ritratti Francesco De Gregori Nevergreen di <strong>Stefano Pistolini<\/strong>, Nino. 18 giorni di <strong>Toni D\u2019Angelo<\/strong> e Piero Pel\u00f9. Rumore dentro di <strong>Francesco Fei<\/strong>. Nel primo, nel novembre 2024: <strong>Francesco De Gregori<\/strong> sceglie un piccolo teatro di Milano, l\u2019Out-Off, per intraprendere una residenza di venti concerti nel corso di un mese. Il secondo segue <strong>Nino D\u2019Angelo<\/strong> durante la preparazione di un concerto evento che segna il suo ritorno sulle scene. \\&#8221;Sono un uomo fortunato perch\u00e9 ho avuto successo,quando ero ragazzo non avevo nemmeno i soldi per poter venire a Venezia e oggi qui danno un film sulla mia vita con la regia di mio figlio, pazzesco\\&#8221;, ha detto in conferenza stampa il cantante. Nel terzo, nell\u2019ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, <strong>Piero Pel\u00f9<\/strong> sviene per un improvviso shock che gli provoca un danno permanente al nervo acustico e una forte depressione. In conferenza stampa, in merito alla situazione a <strong>Gaza<\/strong>, il cantante ha detto: \\&#8221;\\&#8221;People have the power\\&#8221;, dice la grande Patti Smith: Noi dobbiamo essere attivi\\&#8221;. E ancora: \\&#8221;Io sono un cittadino-cantante: prima cittadino, e poi cantante\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;30dc16d9-29c9-4105-a471-3d14e467cfa4&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}],&#8221;posts&#8221;:[{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:47:00.789Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T16:47:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;La diretta della masterclass del regista Tsai Ming-Liang&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Seguiamo in <strong>diretta<\/strong> <strong>streaming<\/strong> dal Lido di Venezia<strong> la masterclass del regista Tsai Ming-Liang<\/strong>, appuntamento molto atteso della Mostra. Tsai Ming-liang, regista e sceneggiatore nato in Malesia e successivamente naturalizzato taiwanese, \u00e8 considerato tra i protagonisti della seconda ondata del Nuovo Cinema di Taiwan. Ha iniziato la sua carriera nei primi anni Novanta.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963964381164716163&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;d221973c-3a48-4690-b474-eb424f2b4493&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:46:00.324Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T16:46:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania vince  il premio della Croce Rossa Italiana&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>A Venezia, durante l\u201982\u00aa Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica, il film <strong>The Voice of Hind Rajab<\/strong> di <strong>Kaouther Ben Hania<\/strong> ha ricevuto oggi il <strong>premio della Croce Rossa Italiana<\/strong>. La cerimonia si \u00e8 svolta all\u2019Hotel Excelsior e ha sottolineato come il film rappresenti in modo esemplare i<strong> valori umanitari e universali della Croce Rossa<\/strong>, raccontando attraverso la voce reale di <strong>una bambina palestinese intrappolata sotto i bombardamenti a Gaza<\/strong> il dramma dei civili nelle zone di conflitto.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>L\u2019assessore del Comune di Venezia <strong>Simone Venturini<\/strong> ha ricordato che, in un mondo ancora segnato da numerosi conflitti, il riconoscimento offre l\u2019occasione per riflettere sull\u2019<strong>importanza dell\u2019aiuto e dell\u2019intervento dei soccorritori,<\/strong> sempre necessari in situazioni di pericolo ed emergenza. L\u2019evento \u00e8 stato patrocinato dal Ministero della Cultura, dal Ministero per lo Sport e i Giovani, dalla Regione Veneto e dal Comune di Venezia.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;e513969c-deda-4f15-a8a4-342cfef1cfc6&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:45:00.221Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T16:45:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Bellocchio, reduce dal trionfo a Venezia per Portobello, diriger\u00e0 Falcon &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p><strong>Bellocchio, <\/strong>di cui vedremo il film <strong>Falcon<\/strong>, ha definito <strong>Marchionne<\/strong> \u201cun vincitore tragico\u201d, sottolineandone la capacit\u00e0 di affrontare sfide considerate impossibili, come il salvataggio della Fiat \u201ctecnicamente fallita\u201d e la rinascita della Chrysler nel 2009. Nelle sue parole emerge l\u2019intenzione di raccontare un uomo geniale, coraggioso e spietato, che dopo aver trionfato sul mercato internazionale fu accolto in patria con ostilit\u00e0 da pi\u00f9 parti politiche. Dopo titoli come Il Traditore, Buongiorno, Notte e Rapito, il regista conferma cos\u00ec il suo <strong>interesse per figure e vicende che hanno segnato la storia italiana<\/strong>, passando <strong>dall\u2019Italia degli anni Ottanta con Tortora alla parabola globale di Marchionne.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;d8c931b8-aaa5-4f1c-a22c-e9b852b76cbf&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:40:00.727Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T16:40:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Bellocchio, dopo Portobello a Venezia diriger\u00e0 Falcon dedicato a Sergio Marchionne&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p><strong>Marco Bellocchio<\/strong>, reduce dalla presentazione alla Mostra del Cinema di \u00a0Venezia delle prime due puntate di <strong>Portobello <\/strong>(la serie ispirata al caso giudiziario che travolse Enzo Tortora), si prepara a una nuova sfida cinematografica. Il regista, oggi 85enne e considerato tra i maestri del cinema italiano, <strong>diriger\u00e0 <\/strong><strong>Falcon<\/strong><strong>, un film dedicato a Sergio Marchionne<\/strong>, il manager italo-canadese che risollev\u00f2 Fiat e Chrysler dalla bancarotta. Il progetto, scritto insieme a Ludovica Rampoldi, Andrea Di Stefano, Stefano Rulli e Oliviero Del Papa, sar\u00e0 prodotto da Kavac Film con Emotion Network e Rai Cinema, con<strong> riprese previste nel 2026 tra Italia, Stati Uniti e Canada.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;a246f101-cf75-439e-8544-e8ce9eaa7c51&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:35:00.972Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T16:35:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Un film fatto per Bene: tra grottesco e autoironia, un cinema radicale&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>In <strong>Un film fatto per Bene<\/strong> scorrono in bianco e nero le immagini deformate e surreali di Cinico Tv, santi fasulli e miracoli paradossali, a comporre una visione del mondo cupa e disillusa. <strong>Maresco<\/strong> stesso ammette nelle note di regia la natura autolesionista del suo lavoro, temendo di non uscirne \u201ctutto d\u2019un pezzo\u201d, tra ironia amara e confessioni intime.<strong> Dedicato a Goffredo Fofi, il film arriver\u00e0 nelle sale il 5 settembre con Lucky Red<\/strong> e vede tra i protagonisti Umberto Cantone, Marco Alessi, Francesco Conticelli, Bernardo Greco, Giuseppe Lo Piccolo, Gino Carista, Melino Imparato e Antonio Rezza. Maresco, gi\u00e0 premiato a Venezia nel 2019 con La mafia non \u00e8 pi\u00f9 quella di una volta, torna cos\u00ec in concorso con un\u2019opera che ribadisce la sua vocazione a un cinema radicale e senza compromessi<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;ef1f9166-fdd9-4242-87e3-3e50953e44e9&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:30:00.088Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T16:30:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Franco Maresco e il suo \\&#8221;Un film fatto per Bene\\&#8221; in concorso a Venezia 82&#8243;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Ultimo italiano in gara alla Mostra,<strong> Franco Maresco presenta <\/strong><strong>Un film fatto per Bene<\/strong><strong>,<\/strong> un\u2019opera che si muove tra biopic autoironico e indagine grottesca della realt\u00e0. Il regista palermitano mette in scena se stesso, senza indulgenze n\u00e9 celebrazioni, ribadendo alcune ossessioni ricorrenti: la convinzione che \\&#8221;il cinema \u00e8 morto\\&#8221;, i rituali compulsivi come i numeri scritti sui muri, il disprezzo dichiarato per il cinema italiano e l\u2019incapacit\u00e0 cronica di chiudere un film. Ne sa qualcosa il produttore Andrea Occhipinti, pi\u00f9 volte evocato come vittima delle esitazioni del regista, fino a interrompere le riprese del progetto dedicato a Carmelo Bene dopo l\u2019ennesimo incidente sul set. Una frattura che, come mostra il film, tent\u00f2 di ricucire l\u2019amico Umberto Cantone.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c07f4830-04a2-4d6e-a443-d9a5e9ceb504&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:08:09.204Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T16:08:09+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Dove e quando seguire la cerimonia di chiusura di Venezia 82&#8243;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L\u2019<strong>evento conclusivo <\/strong>della kermesse cinematografica veneziana avr\u00e0 luogo domani, <strong>sabato 6 settembre, alle ore 20<\/strong>. Sar\u00e0 trasmesso <strong>in diretta dal Palazzo del Cinema al Lido <\/strong>e reso disponibile anche <strong>in streaming sul sito e sui canali ufficiali della Biennale<\/strong>. La serata sar\u00e0 presentata dall\u2019attrice e autrice <strong>Emanuela Fanelli,<\/strong> durante la quale verranno proclamati <strong>il Leone d\u2019Oro per il Miglior film e gli altri riconoscimenti ufficiali<\/strong>. A chiudere la rassegna sar\u00e0 il film<strong>Chien 51<\/strong><strong> di C\u00e9dric Jimenez, con Valeria Bruni Tedeschi.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;6e9d4f86-c234-4703-8356-c72b3d1b18c2&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Mostra del Cinema di Venezia, dove vedere cerimonia di chiusura live&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/05\/mostra-cinema-venezia-quando-finisce&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/static.sky.it\/editorialimages\/7a5b6c61631f80ffc9604a75020ae3b27a17098a\/skytg24\/it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/05\/mostra-cinema-venezia-quando-finisce\/festival-venezia-chiusura.jpg?im=Resize,width=565&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:55:12.586Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T15:55:12+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Francesco De Gregori Nevergreen, Francesco De Gregori: \\&#8221;Perch\u00e9 ho scelto Milano\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\u201cPrima di Milano, avevo proposto a Roma una situazione analoga a quella di Nevergreen. Mi era piaciuta l\u2019esperienza e quindi mi proposi di rifarla. Mi ero reso conto, sempre pi\u00f9 chiaramente, che il pubblico dei miei concerti conosceva perlopi\u00f9 i miei pezzi pi\u00f9 famosi. Cos\u00ec, per compiacere me stesso e il pubblico di nicchia, ho voluto condividere \u2013 con quelli che chiamo i miei \u2018gregoriani talebani\u2019 \u2013 una selezione di brani misconosciuti. Mi entusiasmava la dimensione pi\u00f9 intima di questa esperienza: la vicinanza allo spettatore, la connessione emotiva, le reazioni, lo sguardo che si incrocia. Mi sento pi\u00f9 a mio agio\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963963063880851713&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;1aa38adb-e29a-4f55-ba71-3716c73ae2c7&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:53:41.314Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T15:53:41+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Un film fatto per Bene, recensione di un metacinema anarchico dedicato a Goffredo Fofi&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Ultima presenza italiana in concorso alla Mostra di Venezia, l\u2019opera di <strong>Franco Maresco<\/strong> si trasforma in un labirinto anarchico che convoca lo spettro di <strong>Carmelo Bene<\/strong> e riflette sull\u2019impossibilit\u00e0 stessa dell\u2019arte. Tra ciak interrotti, visioni surreali, invettive sulfuree e memorie di Cinico Tv, prende forma un lungometraggio feroce e surreale, un Helzapoppin tragico e visionario che mescola ironia e disperazione, nelle sale italiane dal 5 settembre<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;86864431-31ae-484c-a328-24b822947e25&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Un film fatto per Bene, recensione del nuovo Maresco dedicato a Fofi&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/05\/un-film-fatto-per-bene-recensione&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/static.sky.it\/editorialimages\/c5a3ea8c8aa6c3b4f4994a625526b773f4e1305d\/skytg24\/it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/05\/un-film-fatto-per-bene-recensione\/un-film-fatto-per-bene-recensione.jpg?im=Resize,width=565&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:29:24.762Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T15:29:24+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;The Sun Rises On Us All, Xin Zhilei: \\&#8221;Interpreto una donna n\u00e9 buona, n\u00e9 cattiva, ma solo umana\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;La cosa fantastica di lavorare su The Sun Rises On Us All \u00e8 che abbiamo potuto prenderci il tempo necessario per metterci davvero nei panni dei personaggi. Non siamo mai stati pressati; \u00e8 stato un processo cos\u00ec fluido&#8230;Eppure, ero incredibilmente entusiasta di lavorare con il regista Cai Shangjun \u2013 di far parte di una storia cos\u00ec intensa, in cui interpreto una donna molto \\&#8221;normale\\&#8221;. N\u00e9 buona, n\u00e9 cattiva: solo una su un milione, semplicemente umana\\&#8221;, ha detto l&#8217;attrice\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963956736437465471&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;79b529e5-632e-42a5-81d7-d93cc2cf98e7&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:27:32.209Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T15:27:32+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Spacchi, scollature, trasparenze su red carpet, da Alba Parietti a Cate Blanchett&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Se a Cannes il rigido dress code dell&#8217;ultima edizione ha imposto il divieto alle ospiti della kermesse di sfoggiare abiti trasparenti o eccessivamente seducenti, a Venezia star e celebrit\u00e0 hanno avuto la possibilit\u00e0 di fare scelte di stile pi\u00f9 libere, sempre all&#8217;interno dello spirito elegante dell&#8217;evento. Ecco le uscite pi\u00f9 seducenti e i modelli pi\u00f9 audaci e di tendenza<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;8b490cc8-f730-4d34-8242-fb15df9e2b06&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Venezia 2025, spacchi, scollature e trasparenze sul red carpet. FOTO&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/04\/scollature-red-carpet-festival-venezia-2025&#8243;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/static.sky.it\/editorialimages\/f059fd6a79c7a9b3060cadfe61b18a6cc48a2f65\/skytg24\/it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/04\/scollature-red-carpet-festival-venezia-2025\/venezia-2025-look-red-carpet-getty.jpg?im=Resize,width=565&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:19:53.496Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T15:19:53+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Francesco De Gregori Nevergreen, Francesco De Gregori: \\&#8221;Canzoni meno conosciute per compiacere il pubblico e me\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Perch\u00e9 quelle canzoni sconosciute? Molto pubblico viene a sentire le hit, ma c&#8217;\u00e8 poi qualcuno che farebbe volentieri a meno di sentire sempre La donna cannone, Generale e Buonanotte fiorellino. Quindi, per compiacere loro e me stesso\\&#8221;, ha detto l&#8217;artista<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;8a25759f-56b6-4375-bea5-4b6856064bf9&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:04:58.817Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T15:04:58+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;The Sun Rises On Us All, Cai Shangjun: \\&#8221;Eventi reali e dimensione spirituale umana\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Certamente, i miei film precedenti erano diversi da questo. The Sun Rises On Us All affronta eventi contemporanei reali, come l&#8217;ingiustizia e la rapida crescita dell&#8217;economia cinese. Di conseguenza, in questo contesto sociale, ho introdotto una dimensione spirituale umana, dilemmi morali e relazioni intime \u2013 elementi che non sono comunemente rappresentati nell&#8217;industria cinematografica cinese\\&#8221;, ha detto il regista<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963949443910382049&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;d7b6b8dd-8427-46dd-8db3-cc55cbc9b461&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:03:16.186Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T15:03:16+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Newport and the Great Folk Dream, Robert Gordon: \\&#8221;Grazie a Timoth\u00e9e Chalamet e a James Mangold per A Complete Unknown\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Dobbiamo un sentito ringraziamento a <strong>Timoth\u00e9e Chalamet <\/strong>e a <strong>James Mangold <\/strong>per A Complete Unknown! Il nostro film ha ottenuto una visibilit\u00e0 che la pubblicit\u00e0 non avrebbe mai potuto raggiungere. Ora, gli adolescenti e i ventenni e i trentenni conoscono la storia delle origini di Bob Dylan e di Newport Folk Fest; hanno sviluppato una certa curiosit\u00e0 al riguardo. E naturalmente, questo non pu\u00f2 che giovare a un film come il nostro\\&#8221;, ha detto il regista del film oggi<strong> Fuori Concorso<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963948860390133905&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;88b8dfde-39fb-4445-be43-b65e5eda5cf5&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:58:29.074Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:58:29+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/en_el_camino.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;On the Road (En el Camino)&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;On the Road di David Pablos vince i Queer Lion Award&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>On the Road (En el Camino) del regista messicano <strong>David Pablos<\/strong>, presentato in <strong>Concorso<\/strong> nella sezione <strong>Orizzonti<\/strong>, ha vinto il<strong> Queer Lion Award 2025<\/strong>, riconoscimento collaterale della Mostra del Cinema di Venezia che dal 2007 \u00e8 dedicato al <strong>Miglior film con tematiche LGBTQIA+<\/strong>.\\n<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>Assegnato ogni anno da una giuria internazionale indipendente,\\nil premio ha l&#8217;obiettivo di valorizzare e di dare visibilit\u00e0 alle opere che affrontano, in modo artistico e innovativo, le diversit\u00e0 e le identit\u00e0 di genere e di orientamento sessuale, contribuendo cos\u00ec a una pi\u00f9 ampia riflessione culturale e sociale. \\&#8221;Mi ha affascinato l&#8217;idea di raccontare una storia intrisa di omosessualit\u00e0 nel mondo dei camionisti\\&#8221;, ha raccontato il regista. \\&#8221;Vengono mostrate le loro avventure uniche, il fascino visivo di quell&#8217;ambiente e la sua brutalit\u00e0, ma anche il calore che si trova nella fratellanza che emerge tra gli uomini sulla strada. Penso che sia un&#8217;ambientazione appropriata per parlare di mascolinit\u00e0 e di repressione attraverso Veneno e Muneco, i due protagonisti, personaggi distrutti che, contro ogni previsione, trovano rifugio l&#8217;uno nell&#8217;altro\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;0e3a94bb-54d1-495a-81b5-348546b3c881&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:54:38.766Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:54:38+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Valeria Golino: \\&#8221;Armani continuer\u00e0 ad esserci\\&#8221;    &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Ho conosciuto Giorgio tantissimi anni fa, quando avevo 19 anni&#8230; sono molto scossa. Giorgio Armani rester\u00e0 e lascer\u00e0 traccia di s\u00e9 per moltissimi anni, non solo dopo di lui ma anche dopo di noi\\&#8221;, ha detto Valeria Golino al Lido, sulla scomparsa dello stilista. \\&#8221;Sono quelle persone che lasciano traccia e questo \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile farlo. Lasciare traccia del proprio essere, del proprio lavoro, di quello che fai, perch\u00e9 tutto passa velocemente, tutto si diluisce nella continua velocit\u00e0. A lui non \u00e8 successo, lui era qui da 50 anni e continuer\u00e0 ad esserci\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;458ec500-3f74-42d1-9648-411bb7986093&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:53:15.018Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:53:15+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Leonardo Di Costanzo parte in tour nelle sale con Elisa&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Da Nord a Sud, il regista sar\u00e0 nei cinema italiani con il suo nuovo film, presentato ieri alla Mostra del Cinema di Venezia e gi\u00e0 <strong>da oggi al cinema<\/strong>. In programma, una serie di incontri lungo la penisola. La partenza \u00e8 fissata a Padova domani, sabato 6 settembre<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7437ea4c-7a16-4b8a-8a54-1dbb25033392&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:45:59.294Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:45:59+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9 a Venezia 82&#8243;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il rocker posa insieme a Francesco Fei, regista del film Fuori Concorso alla Mostra del Cinema \\&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;instagram&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/www.instagram.com\/p\/DOOHpxRCJ1q\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading&#8221;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;0a620dee-567d-42fd-8357-1bfcb7119771&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:45:11.169Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:45:11+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Le conferenze stampa di The Sun Rises On Us All di Cai Shangjun e di Francesco De Gregori Nevergreen di Stefano Pistolini&#8221;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963904586726473953&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;5ef942d7-ae2e-4d4e-b621-2df3629d1c45&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:15:00.186Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:15:00+0200&#8243;,&#8221;video&#8221;:{&#8220;videoId&#8221;:&#8221;1033818&#8243;,&#8221;videoPageUrl&#8221;:&#8221;https:\/\/video.sky.it\/news\/spettacolo\/video\/giorgio-armani-maria-grazia-cucinotta-1033818&#8243;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Maria Grazia Cucinotta ricorda Giorgio Armani&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Da Venezia, ai microfoni di Sky TG24, Maria Grazia Cucinotta ricorda Giorgio Armani: \\&#8221;Mi ha accompagnata e protetta negli anni pi\u00f9 importanti della mia vita\\&#8221;. Il video<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;38715f8b-2e34-4772-97fa-6d2ada294413&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:00:00.835Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T14:00:00+0200&#8243;,&#8221;video&#8221;:{&#8220;videoId&#8221;:&#8221;1033793&#8243;,&#8221;videoPageUrl&#8221;:&#8221;https:\/\/video.sky.it\/news\/spettacolo\/video\/venezia-82-un-film-fatto-per-bene-di-maresco-1033793&#8243;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Un film fatto per bene di Franco Maresco&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;ultimo film italiano in <strong>Concorso<\/strong> a Venezia 82<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;2371efb5-b0ed-4a02-927e-35b727c661a2&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:53:00.074Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:53:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Silent Friend, Tony Leung Chiu Wai: \\&#8221;Ho sviluppato una prospettiva diversa sul mondo\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Ildilk\u00f3 Enyedi mi ha inviato libri e clip sullo sviluppo precoce, sulla filosofia e, naturalmente, sulle piante e su come possiamo condividere il pianeta in un modo consapevole e consapevole del mondo floreale\\&#8221;, ha raccontato in collegamento l&#8217;attore. \\&#8221;Dopo aver esaminato tutto il materiale, ho sviluppato una prospettiva diversa sul mondo: prima vedevo le piante semplicemente come piante, ma ora ho questa strana sensazione che abbiano un&#8217;anima, o, se preferiamo un termine diverso, un \\&#8221;Umwelt\\&#8221;. Ora, credo che tutte le cose siano uguali.\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963931220611633243&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;08792a0b-2d14-4448-9aa4-7792a503fbf9&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:51:00.101Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:51:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Silent Friend, Ildik\u00f3 Enyedi: \\&#8221;Curiosit\u00e0, ricerca e cambiamento di prospettiva\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Silent Friend vuole sottolineare quanto siano belle e importanti la libera curiosit\u00e0 e la ricerca appassionata. Preserviamole e cerchiamo di non danneggiare il potere creativo dell&#8217;umanit\u00e0. Altrimenti sarebbe una sciocchezza\\&#8221;, ha detto la regista. \\&#8221;Inoltre, il film mostra quanto facilmente diamo per scontati il \u200b\u200bnostro mondo e la nostra vita. Penso che cambiare prospettiva non sia solo utile, ma ci aiuti anche a sentirci meno isolati. Soprattutto nella comunicazione umana, che non ci viene realmente insegnata man mano che cresciamo. Come possiamo avvicinarci agli altri esseri umani? Dopotutto, a volte le relazioni funzionano, a volte no\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963931233957618163&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;9c0ab234-e414-4283-b2f7-958fb538026f&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:36:08.599Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:36:08+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Francesco Fei: \\&#8221;Emozioni, sensazioni e immagini pi\u00f9 delle parole\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il regista del film <strong>Fuori Concorso<\/strong> sul musicista racconta la natura dell&#8217;opera<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963925482405077353&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;3303ec06-866c-469c-ba3d-86ac01ea6483&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:30:50.236Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:30:50+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233831736.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Silent Friend&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Silent Friend, Ildik\u00f3 Enyedi: \\&#8221;Tempi maturi per cambiamento di ruoli di genere\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Il XX secolo \u00e8 stato il secolo del cambiamento per i ruoli di genere, e non perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 stata cos\u00ec gentile nei confronti delle donne, ma perch\u00e9 abbiamo raggiunto un limite in cui era impensabile non considerare met\u00e0 del potere creativo dell&#8217;umanit\u00e0. I tempi erano maturi, e tra le diverse tematiche affrontate da questo film ho cercato di dimostrare come diamo per scontate determinate cose che tuttavia non lo erano affatto per le generazioni che ci hanno precedute\\&#8221;, ha detto la regista<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c79c7577-3954-4cc7-a897-a7407357b9aa&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:17:29.182Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:17:29+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233824524.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9 su Gaza: \\&#8221;People have the power, dobbiamo essere attivi\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;La politica di oggi purtroppo dimostra nella maggior parte dei casi di non essere pi\u00f9 politica, ma di essere semplicemente al servizio delle lobby economiche\\&#8221;, ha detto il cantante. \\&#8221;Credo che sia chiaro come anche il governo italiano non sappia opporsi in maniera chiara e netta, come sta facendo invece il governo spagnolo o belga in questi giorni, all&#8217;occupazione illegale e messa in pratica con la massima violenza da Netanyahu e dall&#8217;esercito sionista nei territori palestinesi dal 1945 ad oggi, non dal 7 ottobre 2023. Quindi c&#8217;\u00e8 anche chi sta cercando di riscrivere la storia e noi naturalmente non ci possiamo stare. Abbiamo letto nei libri di storia l&#8217;inizio del nazismo e del fascismo com&#8217;\u00e8 avvenuto e come sono degenerati questi due regimi, e anche il comunismo di Stalin, e anche in Cambogia. Per\u00f2 qui stiamo parlando di colonialismi estremamente violenti. Lo vediamo tutti i giorni, si contano decime di vittime ogni giorno che muoiono di fame e l&#8217;unica frase di indignazione della nostra premier \u00e8 stata quando sono state colpite chiese cristiane. Quindi una discriminazione nella discriminazione insopportabile. Ci auguriamo che tutto finisca, non si sa quando. Le lobby economiche stanno comandando il mondo, per\u00f2 \\&#8221;People have the power\\&#8221; dice la grande Patti Smith, noi dobbiamo essere attivi. Non sono affine con le rockstar che amano chiudersi nelle loro torri d&#8217;avorio. Io sono un cittadino-cantante: prima cittadino e poi cantante\\&#8221;. E ancora: \\&#8221;Perch\u00e9 sono legato alla pace? Mio nonno Mario era uno dei ragazzi del &#8217;99 e andr\u00f2 nelle trincee sulla Marna, e quindi noi non riusciamo nemmeno a immaginare cosa significa a 18 anni trovarsi catapultati da un paesino nella Apuane nell&#8217;inferno della guerra dove si moriva come cani, perch\u00e9 i ragazzi erano carne da macello negli attacchi per guadagnare forse qualche metro di trincea. E poi si moriva per la spagnola o mangiati dai topi. Un giorno di tregua nei combattimenti un compagno di trincea, anche lui giovanissimo, che aveva un piccolo ottavino, cominci\u00f2 a suonare delle musichette, e tutti erano contenti e ballavano. A un certo punto, la testa di questo ragazzo \u00e8 saltata per aria perch\u00e9 un cecchino gli spar\u00f2 davanti a tutti loro. Lo racconto ora per far capire l&#8217;orrore della guerra\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;25e72c6a-d88d-4747-87f6-770522d4cb2e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:10:00.748Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:10:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233816003.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Maria Grazia Cucinotta&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Maria Grazia Cucinotta al Lido&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;attrice, elegantissima sui toni del beige, saluta i fan e i fotografi<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;5a963961-aa5e-4757-b990-8788d455f67f&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:05:39.596Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:05:39+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757084055_730_1.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: \\&#8221;Cercare la motivazione, il viaggio ripaga sempre\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;\u00c8 stata un&#8217;opportunit\u00e0 molto bella di aprire i bauli del mio archivio, dove ci sono i Super 8. Insieme a Francesco abbiamo scoperto che quando andammo con i Litfiba nella primavera dell&#8217;89 in Russia c&#8217;\u00e8 un piccolo intervento dei miei genitori. Mio padre aveva la stessa et\u00e0 che avevo io quando ho scoperto quel video\\&#8221;, ha detto il cantante. \\&#8221;La motivazione iniziale \u00e8 cercare di essere sempre un po&#8217; in movimento, e quindi il viaggio che non \u00e8 solo fisico, ma \u00e8 anche mentale, ti ripaga sempre con qualcosa che non ti aspetti\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;54f6281b-3f42-4ee3-8247-f1d2c2d0cf6f&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:02:06.778Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T13:02:06+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233825281.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Francesco Fei e Piero Pel\u00f9&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: \\&#8221;Il mio rapporto con il cinema\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Adoro il cinema, anche se ammetto di non avere molto tempo per andarci\\&#8221;, ha detto il cantante. \\&#8221;Rashomon di Kurosawa mi ha influenzato. Il colore del melograno, mistico e senza apparente logica, mi ha segnato moltissimo. Fino al cinema di oggi pi\u00f9 espressionsta con Povere creature! di Yorgos Lanthimos e William Defoe ed Emma Stone, e anche Rosi \u00e8 un altro regista a cui sono particolarmente affezionato\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;8ce5d8f9-c779-463b-92ea-b86f6b7d6401&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:58:05.453Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:58:05+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233824970.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: \\&#8221;Droni a Gaza dovrebbero colpire coscienze in Europa\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;I droni che colpiscono i bambini e le famiglia a Gaza dovrebbero colpire la coscienza di noi cittadini europei, anche se non di tutti, purtroppo\\&#8221;, ha detto il cantante citando poi il maestro di musica Ahmed Muin Abu Amsha, che ha trasformato il suolo dei droni israeliani in una canzone per onorare le vittime del conflitto<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;321442c4-1794-478a-b8f5-556878dee132&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:52:33.398Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:52:33+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233816529.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: \\&#8221;Consapevolezza diversa della solitudine\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Questo incidente ha generato in me una consapevolezza diversa della solitudine. In molte scene del racconto abbiamo sottolineato questi stati d&#8217;animo di isolamento anche forzato dovuto all&#8217;ipersensibilizzazione del mio apparato uditivo. Ci sono luoghi desertici volutamente. Non a caso il documentario si lega alla scrittura dell&#8217;album uscito alcuni mesi prima e trovo che Francesco sia riuscito benissimo a mimetizzarsi nel mio paesaggio, circostante e interiore\\&#8221;, ha detto il cantante<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;9f588179-e6f2-4fd4-8af6-e27e29ae10c5&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:45:37.519Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:45:37+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233824516.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: \\&#8221;Periodo buio, ma l&#8217;ho superato anche con la musica\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Questo incidente che ho avuto in studio sta condizionando molto la mia vita e il mio rapporto con la musica, che era diretto e ora invece \u00e8 mediato da strumenti. \u00c8 nella mia natura non lasciarmi andare, anche se nell&#8217;immediato ho avuto un periodo molto buio che ho superato attraverso la musica, pochi amici ma molto importanti e una brava dottoressa che mi ha accompagnato in questo cammino, in questa nuova porta aperta. Da l\u00ec la scrittura di un album, Deserti, che \u00e8 diventato anche la colonna sonora di questo documentario\\&#8221;, ha detto il cantante dell&#8217;opera <strong>Fuori Concorso<\/strong> di <strong>Francesco Fei<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;d98054c6-eab3-4551-81d9-9d525e2dbd81&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:35:00.318Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:35:00+0200&#8243;,&#8221;video&#8221;:{&#8220;videoId&#8221;:&#8221;1033774&#8243;,&#8221;videoPageUrl&#8221;:&#8221;https:\/\/video.sky.it\/news\/spettacolo\/video\/addio-armani-valeria-golino-ricordo-venezia-1033774&#8243;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Addio Armani, Valeria Golino lo ricorda a Venezia&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Sono molto scossa\\&#8221;, ha detto l&#8217;attrice sullo stilista, morto il 4 settembre all&#8217;et\u00e0 di 91 anni. \\&#8221;<strong>Giorgio Armani <\/strong>rester\u00e0 e lascer\u00e0 traccia di s\u00e9 per moltissimi anni, non solo dopo di lui, ma anche dopo di noi\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7ef44cc7-20de-42c4-aee6-6fa238df8d72&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:28:52.358Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:28:52+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818071.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Nino D&#8217;Angelo&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Nino. 18 giorni, Nino D&#8217;Angelo: \\&#8221;I ricordi d&#8217;infanzia? Felice con poco, ed \u00e8 giusto cos\u00ec\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Il premio pi\u00f9 bello \u00e8 mio figlio che fa un film sulla mia vita\\&#8221;, ha detto il cantante. \\&#8221;I ricordi sono una ricchezza grande. Essere felice con poco, bastava una piccola cosa che trovavi o che arrivava. Ed \u00e8 giusto cos\u00ec. Se dovessi rinascere, cancellerei la parola pregiudizio, \u00e8 la pi\u00f9 brutta che esista. Io l&#8217;ho passato come uomo e cos\u00ec artista. Io volevo essere giudicato come una persona normale. Sentirsi dire in un teatro \\&#8221;Nino D&#8217;Angelo non lo vogliamo\\&#8221;, in una nazione come l&#8217;Italia non dovrebbe succedere mai\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7ee70db7-05bb-471f-9ba8-5efaa624c1a3&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:25:59.028Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:25:59+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818142.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Nino D&#8217;Angelo&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Nino. 18 giorni, Nino D&#8217;Angelo: \\&#8221;La depressione mi ha dato la chiave per ricominciare\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Io ho avuto la depressione negli anni &#8217;90. Non c&#8217;erano i social. Io non riuscivo a uscire dal personaggio. La gente parlava solo del caschetto e di come ero vestito. Dopo che Fofi ha scoperto me e ha divulgato quello che facevo, si sono pi\u00f9 avvicinati a me. A me piaceva avere il caschetto, per\u00f2 l&#8217;ho tolto anche per questo, perch\u00e9 reprimeva qualsiasi cosa che facevo. Questa cosa mi \u00e8 successa dopo la morte di mia madre, per cui la depressione mi ha dato la chiave per ricominciare, stranamente la depressione mi ha aiutato, mi ha dato il coraggio di osare e la stima della gente\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;468ed7e1-802b-4044-aa57-cb46d70687a6&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:17:09.400Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:17:09+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818148.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Nino D&#8217;Angelo&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Nino. 18 giorni, Nino D&#8217;Angelo: \\&#8221;Film molto umano, mi ha permesso di scoprire mio figlio\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Il film \u00e8 molto umano, c&#8217;\u00e8 tanta verit\u00e0. Ho anche conosciuto meglio mio figlio, a 45 anni, perch\u00e9 anche lui ha vissuto un pregiudizio, perch\u00e9 pi\u00f9 diventavo Nino D&#8217;Angelo e pi\u00f9 gli facevo male. \u00c8 stata la scoperta che mio figlio stava male perch\u00e9 era il figlio di Nino D&#8217;Angelo. C&#8217;\u00e8 il pregiudizio sui \\&#8221;figli di\\&#8221;, ma il talento e la passione non te li toglie nessuno, e Toni ha tanto talento\\&#8221;, ha detto il cantante<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;470dae73-b199-421d-86d6-10e4ae6cb3db&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:15:06.587Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:15:06+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818143.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Nino D&#8217;Angelo&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Nino. 18 giorni, Toni D&#8217;Angelo: \\&#8221;Il racconto dal punto di vista del figlio\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Emotivamente \u00e8 stato interessante capire come poterlo raccontare dal punto di vista del figlio. \u00c9 stato catartico, io mi sento abbastanza liberato da certe cose\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;86047099-5a77-4e68-8035-36a94bb9cb92&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:12:47.518Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:12:47+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818509.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Nino e Toni D&#8217;Angelo&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Nino. 18 giorni, il legame tra Napoli e Nino e Toni D&#8217;Angelo&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Napoli \u00e8 cambiata molto. Prima usciva di pi\u00f9 il male. I napoletani sono quelli che vedete oggi\\&#8221;, ha detto Nino D&#8217;Angelo. \\&#8221;Napoli l&#8217;hanno cambiata i napoletani, perch\u00e9 come amiamo noi la citt\u00e0, pochi\\&#8221;. Il regista Toni D&#8217;Angelo ha proseguito: \\&#8221;Credo che a Napoli si facciano i film pi\u00f9 belli\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;a95adb7e-afdd-4989-8ff0-e67d30791a22&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:09:46.295Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:09:46+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818236.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Nino e Toni D&#8217;Angelo&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Nino. 18 giorni, Nino D&#8217;Angelo: \\&#8221;Voglio essere la voce di chi non ce l&#8217;ha\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Il pregiudizio \u00e8 stata la pi\u00f9 grande montagna da scalare, perch\u00e9 la gente vedeva solo il caschetto, e questo mi ha portato anche alla depressione, che ha portato un cambiamento\\&#8221;, ha detto il cantante protagonista del film<strong> Fuori Concorso <\/strong>del figlio <strong>Toni D&#8217;Angelo<\/strong>. \\&#8221;Non devo riscattarmi da niente, sono un uomo fortunato perch\u00e9 ho avuto successo,quando ero ragazzo non avevo nemmeno i soldi per poter venire a Venezia e oggi qui danno un film sulla mia vita con la regia di mio figlio, pazzesco. Voglio solo essere la voce di chi la voce non ce l&#8217;ha, perch\u00e9 penso che l&#8217;uguaglianza in questo mondo sia un&#8217;utopia, e mi piacerebbe che invece diventasse una parola vera. E lo dico perch\u00e9 io la disuguaglianza l&#8217;ho vissuto sulla mia pelle, i miei figli no. I miei figli sono borghesi e hanno avuto tutto. Gaetano invece non ha avuto il diritto allo studio. A 13 anni ho dovuto essere gi\u00e0 uomo grande e aiutare mio padre a portare avanti la famiglia. Tutte queste verit\u00e0 le ho messe nelle mie canzoni e spero che l&#8217;abbia capito chi, invece di guardare il mio caschetto, ha ascoltato quello che dicevo\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c0c7e283-aee0-4153-b059-664fd4832114&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:05:37.996Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:05:37+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818887.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Toni D&#8217;Angelo&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Nino. 18 giorni, Toni D&#8217;Angelo: \\&#8221;Mio padre Nino mi ha insegnato tantissimo\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;\u00c8 un mistero, perch\u00e9 mio padre ha avuto due vite: quella di Gaetano e quella di Nino D&#8217;Angelo, che \u00e8 la persona con cui sono nato e cresciuto. \u00c9 stato importante fare questo film in questo momento perch\u00e9 sono padre di quattro figli e perch\u00e9 ci voleva qualcuno che affrontasse il personaggio di Nino D&#8217;Angelo non con superficialit\u00e0\\&#8221;, ha detto il regista sul padre. \\&#8221;Nino D&#8217;Angelo \u00e8 un personaggio che ha molte facce, quindi doveva essere affrontato con seriet\u00e0, passione e affetto. Nino D&#8217;Angelo \u00e8 una persona che \u00e8 nata povera e che \u00e8 diventato quello che \u00e8 diventato da solo. Lui mi ha insegnato tantissimo, rimanendo in silenzio\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;f12f061b-bc15-48af-94ce-f080b198d173&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:02:35.079Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:02:35+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Al via le conferenze stampa di oggi&#8221;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963904586726473953&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;ab1cf7e0-bd00-4677-9b45-539828f17d93&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:00:00.047Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T12:00:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Giorno 9, tutti i film e i protagonisti di Venezia 82&#8243;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963892972539314355&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;1fd03b7f-e15f-40ab-8866-92dfa0cb6f13&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T09:50:00.017Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:50:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Madri, padri e figli sul red carpet, dai Favino a Leni Klum&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Da <strong>Jacob Elordi<\/strong> accompagnato da <strong>mamma Melissa<\/strong>, fino alle figlie adolescenti di<strong> Pierfrancesco Favino<\/strong>, madri, padri e figli hanno accompagnato sul tappeto rosso i familiari vip<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;45d95efc-584e-47c5-b5c7-96e0246ebd5d&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Mostra del Cinema 2025, madri, padri e figli sul red carpet. FOTO&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/03\/madri-figli-red-carpet-venezia-2025&#8243;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/static.sky.it\/editorialimages\/2769ceccf1102fe3ce5245565a0f97ff8c87124c\/skytg24\/it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/03\/madri-figli-red-carpet-venezia-2025\/famiglie_red_carpet_venezia.jpg?im=Resize,width=565&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T09:35:00.470Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:35:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Docufilm musicali con Piero Pel\u00f9 e Francesco De Gregori &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Penultima giornata della Mostra del Cinema di Venezia quasi interamente dedicata alla musica. Apre Nino. 18 giorni di<strong> Toni D&#8217;Angelo<\/strong>, ritratto intimo sul padre <strong>Nino D&#8217;Angelo<\/strong> durante la preparazione di un concerto evento che ha segnato il suo ritorno sulle scene. Spazio anche al road movie Piero Pel\u00f9. Un rumore dentro, dove il cantante \u00e8 protagonista del pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Mariesde-la-Mer, in Camargue, in onore di Sara la Nera, protettrice dei viaggiatori. Musica ancora protagonista del docufilm Newport and the Great Folk Dream, che racconta il grande sogno ribelle dei primi anni Sessanta incarnato da artisti come <strong>Bob Dylan<\/strong>, <strong>Joan Baez<\/strong> e <strong>Pete Seeger<\/strong>. Infine, Francesco De Gregori Nevergreen nel 50esimo anniversario di Rimmel racconta l&#8217;esperienza di 20 concerti all&#8217;Out-Off di Milano nel novembre 2024. Tra i film in <strong>Concorso<\/strong> sar\u00e0 la volta dell&#8217;<strong>ultimo film italiano in gara<\/strong>, Un film fatto per bene di<strong> Franco Maresco <\/strong>su <strong>Carmelo Bene<\/strong>, di Silent Friend della regista e sceneggiatrice ungherese <strong>Ildik\u00f3 Enyedi<\/strong> e del film cinese The Sun Rises on Us All di <strong>Cai Shangjun<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;bd069d4d-281e-48e2-815d-4d71cac04a69&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T09:20:00.717Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:20:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Le conferenze stampa della penultima giornata&#8221;,&#8221;social&#8221;:{&#8220;socialType&#8221;:&#8221;twitter&#8221;,&#8221;src&#8221;:&#8221;https:\/\/twitter.com\/la_Biennale\/status\/1963860901850726680&#8243;,&#8221;cookieAllowed&#8221;:true},&#8221;postId&#8221;:&#8221;0759f15a-943c-493f-aa39-2ee147aca356&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T09:05:00.874Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T11:05:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Elisa, tra colpa, perdono, delitto, castigo&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Con il film Elisa, presentato in <strong>Concorso<\/strong> alla Mostra del Cinema di Venezia, <strong>Leonardo Di Costanzo<\/strong> affronta il lato oscuro dell\u2019animo umano. <strong>Barbara Ronchi<\/strong> guida il cast con <strong>Roschdy Zem<\/strong>, <strong>Diego Ribon<\/strong> e <strong>Valeria Golino<\/strong> in un dramma ispirato al saggio dei criminologi Ceretti e Natali Io volevo ucciderla. Un film che mette in scena la tensione tra colpa e perdono, vittime e carnefici, chiedendo allo spettatore di riconoscere la parte violenta che abita in ognuno di noi<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;bbb2d94d-f0e0-4c26-aef8-3dd0f7bd30a9&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Elisa, tra colpa e perdono. Recensione del film in gara a Venezia 82&#8243;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/04\/elisa-film-recensione&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/static.sky.it\/editorialimages\/1e9d273fca90c5352e3e3aa7e55ec3e09a073420\/skytg24\/it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/04\/elisa-film-recensione\/elisa-film-recensione.jpg?im=Resize,width=565&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:52:26.622Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:52:26+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233803807.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Vinicio Marchioni e Teresa Saponangelo&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Per L&#8217;isola di Andrea anche Teresa Saponangelo&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Co-protagonista di <strong>Vinicio Marchioni<\/strong> nel film <strong>Fuori Concorso<\/strong> di <strong>Antonio Capuano<\/strong> \u00e8 l&#8217;attrice, che interpreta invece una madre separata<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;e8bad45a-4a6c-4f2e-a7ec-0f8d718b4bb9&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:50:55.422Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:50:55+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233804115.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Vinicio Marchioni&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Vinicio Marchioni star al Lido&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;attore \u00e8 oggi a Venezia 82 per il film <strong>Fuori<\/strong> <strong>Concorso<\/strong> L&#8217;isola di Andrea di <strong>Antonio Capuano<\/strong>, dove interpreta un padre separato<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;0237a4f6-b7d0-4624-961b-4f473ad51a91&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:50:00.266Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:50:00+0200&#8243;,&#8221;video&#8221;:{&#8220;videoId&#8221;:&#8221;1033703&#8243;,&#8221;videoPageUrl&#8221;:&#8221;https:\/\/video.sky.it\/news\/spettacolo\/video\/venezia-82-alberto-barbera-ricorda-giorgio-armani-1033703&#8243;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Alberto Barbera ricorda Giorgio Armani&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;<strong>Giorgio Armani<\/strong> non \u00e8 stato solo il genio creativo della moda italiana che tutto il mondo ammira, conosce e ci invidia. \u00c8 stato anche un grandissimo conoscitore del cinema, un appassionato frequentatore di cinema e un grandissimo collaboratore di grandi registi\\&#8221;, ha dichiarato il direttore della Mostra del Cinema di Venezia. \\&#8221;\u00c8 stato anche un grandissimo amico della Mostra del Cinema\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;b728415e-770c-49df-acf3-4ef68ff816ec&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:35:00.302Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:35:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Voti ai look sul red carpet, da Alba Parietti a Barbara Ronchi&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La nona sfilata red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2025 \u00e8 stata preceduta dall&#8217;annuncio della <strong>scomparsa di Giorgio Armani<\/strong>, lo stilista autore di numerose creazioni protagoniste della kermesse. Nel pomeriggio le star della quarta pellicola italiana in Concorso, Elisa di Leonardo Di Costanzo, e i protagonisti della serie tv Il Mostro di Stefano Sollima si sono fatte notare. Tra le altre, paillettes per <strong>Alba Parietti <\/strong>e <strong>Valeria Golino<\/strong>. Gli uomini hanno invece preferito il total black<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;fb870223-d6af-498c-9bd2-643bde5dc6c4&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Venezia, voti ai look sul red carpet da Alba Parietti a Valeria Golino&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/2025\/09\/04\/red-carpet-mostra-cinema-venezia-look&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/static.sky.it\/editorialimages\/c7b484a684cdd1e81f351443594614ee880f464f\/skytg24\/it\/spettacolo\/2025\/09\/04\/red-carpet-mostra-cinema-venezia-look\/0-venezia-mostra-2025-look-getty.jpg?im=Resize,width=565&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:19:59.118Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:19:59+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233796934.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Jane Campion&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:&#8221;\u00a9Getty&#8221;,&#8221;imgCaption&#8221;:null},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Jane Campion al Lido&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>A Wave in the Ocean, la scuola di cinema ideata nel 2022 e diretta a Wellington (Nuova Zelanda) dalla regista due volte premio Oscar <strong>Jane Campion<\/strong> (Lezioni di piano e Il potere del cane), \u00e8 omaggiata con la proiezione di <strong>sette cortometraggi<\/strong> di altrettanti giovani allievi<strong>. <\/strong>Inoltre,Lion Rock di <strong>Nick Mayow e Prisca Bouchet<\/strong>, realizzato nell\u2019ambito diA Wave in the Ocean, \u00e8 in <strong>Concorso<\/strong> nella sezione <strong>Orizzonti Corti<\/strong>.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Regista, sceneggiatrice e produttrice neozelandese, nel 1982 Jane Campion ha ricevuto la prima <strong>Palma d\u2019Oro<\/strong> per un <strong>corto<\/strong>, An Excercise in Discipline: Peel. Nel 1993 \u00e8 stata poi la<strong> prima regista donna<\/strong> a ricevere la <strong>Palma d\u2019Oro al Festival di Cannes<\/strong> per un lungometraggio, Lezioni di piano. Nel 1990, il suo secondo lungometraggio, Un angelo alla mia tavola, era stato premiato con il <strong>Leone d\u2019Argento &#8211; Gran Premio della Giuria<\/strong> a Venezia. Ha scritto, diretto e co-prodotto Il potere del cane, che ha vinto il <strong>Leone d\u2019Argento &#8211; Premio per la Miglior regia<\/strong> a Venezia nel 2021 e il <strong>Premio Oscar per la Miglior regia<\/strong> nel 2022, oltre a d<strong>ue Golden Globe <\/strong>e<strong> due BAFTA<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;4965631d-37d6-4810-b634-cd54c6c7b049&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:15:00.809Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:15:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/piero_pelu.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Fuori Concorso, Piero Pel\u00f9. Rumore dentro di Francesco Fei&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo ritratto <strong>Fuori Concorso <\/strong>\u00e8 Piero Pel\u00f9. Rumore dentro di <strong>Francesco Fei<\/strong>.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Nell\u2019ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, Piero Pel\u00f9 sviene per un improvviso shock che gli provoca un danno permanente al nervo acustico e una forte depressione. Il \u201crumore dentro\u201d diventa un\u2019occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai deserti interiori. Attraverso una full immersion nel proprio mondo intimo, uno dei protagonisti della scena rock italiana ritrova la sua strada.\\nIl film, scandito dalla partecipazione di Pel\u00f9 al pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Mariesde- la-Mer, in Camargue, in onore di Sara la Nera, protettrice dei viaggiatori, si trasforma in un road movie e in una riflessione su oltre quarant\u2019anni vissuti \u201cfuori strada\u201d, come figura libera e impavida della scena musicale italiana<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;fabaa572-8faa-4064-848e-bf648e09193d&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:00:00.955Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T10:00:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/nino.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Nino. 18 giorni&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Fuori Concorso, Nino. 18 giorni di Toni D\u2019Angelo &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso <\/strong>arriva anche Nino. 18 giorni di <strong>Toni D&#8217;Angelo<\/strong>.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni segue Nino D\u2019Angelo durante la preparazione di un concerto evento che segna il suo ritorno sulle scene. Tra prove, ricordi e incontri familiari, la macchina da presa del figlio Toni costruisce un diario intimo in cui pubblico e privato si fondono, restituendo il ritratto di un artista popolarissimo e, insieme, di un uomo che affronta il tempo, la memoria e il legame con le proprie radici<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;51272731-3fe2-4668-a111-cc9ea1b42ef5&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T07:45:00.754Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T09:45:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/francesco_de_gregori.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Francesco De Gregori Nevergreen&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Fuori Concorso,  Francesco De Gregori Nevergreen di Stefano Pistolini&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Infine, <strong>Fuori Concorso<\/strong> il ritratto Francesco De Gregori Nevergreen di <strong>Stefano Pistolini<\/strong>.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Novembre 2024: Francesco De Gregori sceglie un piccolo teatro di Milano, l\u2019Out-Off, per intraprendere una residenza di venti concerti nel corso di un mese, durante i quali proporre ogni sera, a un pubblico di circa duecento persone, una scaletta selezionata tra una settantina di brani che considera i meno conosciuti della sua produzione. Il tutto con la partecipazione di tanti amici scelti tra i grandi talenti della musica italiana, ciascuno invitato a condividere il suo palco per un concerto: Jovanotti, Zucchero, Ligabue, Malika Ayane, Elisa. Nevergreen \u00e8 la cronaca di questa irripetibile esperienza, filmata da vicino, anche durante le prove, nei camerini o spiando gli incontri tra questi giganti della nostra musica. Sullo sfondo di una Milano che accoglie con affetto il grande cantautore romano e finalmente storicizzando tanti capolavori misconosciuti del suo splendido canzoniere.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;4730a1bd-c8fb-48ee-bd56-0977245f7d7a&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T07:30:00.024Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T09:30:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/back_home.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Back Home&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Fuori Concorso, Hui Jia (Back Home) di Tsai Ming-liang&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso <\/strong>c\u2019\u00e8 Hui Jia (Back Home)di <strong>Tsai Ming-liang<\/strong>.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Anong \u00e8 uno dei tanti laotiani che hanno lasciato la loro patria. All\u2019inizio del 2025 l\u2019ha accompagnato in un viaggio di ritorno a casa. L&#8217;ha portato in giro a vedere diversi posti e abbiamo fatto visita alla sua famiglia. In breve tempo ci siamo trovati a partire di nuovo.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;e6bc3d63-2236-45a0-bd88-27d7e55b14ff&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T07:15:00.637Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T09:15:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/isola_di_andrea.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;L&#8217;isola di Andrea&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Fuori Concorso, L&#8217;isola di Andrea di Antonio Capuano&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso<\/strong> arriva L\u2019isola di Andrea di <strong>Antonio Capuano<\/strong> (regista anche vincitore del <strong>premio Bianchi del Sngci<\/strong>) e con <strong>Vinicio Marchioni<\/strong> e <strong>Teresa Saponangelo<\/strong>.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Marta e Guido non stanno pi\u00f9 insieme. Andrea, otto anni e figlio unico, rende pi\u00f9 problematica la loro separazione. I due adulti richiedono dunque al tribunale per i minorenni una sentenza giudiziale che disciplini, in via definitiva, quanti giorni Andrea debba stare con la madre e quanti con il padre. Il magistrato dispone colloqui e perizie, che costringono tanto i genitori quanto il bambino ad approfondire, laddove possibile, le ragioni dei rispettivi disagi e desideri. E cos\u00ec facendo a rivelarsi progressivamente.\\nIl piccolo Andrea, in particolare, soffre il tempo che gli viene sottratto, cos\u00ec come il sentirsi conteso tra due genitori cui vuole bene alla stessa maniera. Marta e Guido mettono in campo tutte le proprie energie \u2013 istrioniche, nevrotiche, omissive \u2013 e lottano strenuamente, aspettando che l\u2019uno o l\u2019altra ceda. Tutti alla ricerca di un equilibrio, che dovr\u00e0 essere \u2013 al netto di imprevisti o colpi di testa \u2013 l\u2019equilibrio delle loro nuove vite.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;685981c0-e07f-4978-b911-a1845fe3ff20&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T07:00:00.003Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T09:00:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/silent-friend.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Silent Friend&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Concorso,  Silent Friend di Ildik\u00f3 Enyedi&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>In <strong>Concorso<\/strong>, inoltre, Silent Friend di <strong>Ildik\u00f3 Enyedi<\/strong>.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Nel cuore di un giardino botanico in una citt\u00e0 universitaria medievale in Germania si erge un maestoso ginkgo biloba. Questo testimone silenzioso ha osservato per oltre un secolo i tranquilli ritmi di trasformazione attraverso tre vite umane.\\n2020, un neuroscienziato di Hong Kong, esplorando la mente dei neonati, inizia un esperimento inaspettato con il vecchio albero.\\n1972, una giovane studentessa subisce un profondo cambiamento grazie al semplice atto di osservare e connettersi con un geranio.\\n1908, la prima donna ammessa all\u2019universit\u00e0 scopre, attraverso la lente della fotografia, i sacri schemi dell\u2019universo nascosti nella pi\u00f9 umile delle piante.\\nSeguiamo i loro goffi e impacciati tentativi di stabilire dei legami \u2013 ognuno profondamente radicato nel proprio presente \u2013 mentre vengono trasformati dal potere silenzioso, persistente e misterioso della natura. L\u2019antico ginkgo biloba ci avvicina al senso dell\u2019essere umani: al nostro desiderio di sentirci a casa<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;cabe7576-e38e-4163-a40a-b6dc1709c0cb&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T06:45:00.572Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:45:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/the-sun-rises-on-us-all.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;The Sun Rises on Us All&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Concorso, The Sun Rises On Us All di Cai Shangjun&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>In <strong>Concorso <\/strong>anche The Sun Rises On Us All <strong>di Cai Shangjun<\/strong><\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Lui si \u00e8 sacrificato per amore, assumendosi la colpa di un crimine commesso da lei. Incapace di ripagarlo per il sacrificio compiuto, lei parte per iniziare una nuova vita. Molti anni dopo, gli ex amanti si incontrano di nuovo, tuttavia le loro vite quotidiane, separate ma inesorabilmente legate, tradiscono gradualmente il loro tragico passato. Tra chi cerca la redenzione e chi anela alla liberazione, i due si risvegliano dal loro vagabondare per un ultimo, straziante abbraccio in un doloroso e definitivo addio<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;b35162db-07a2-4eb5-8f73-32671218e3aa&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-09-05T06:30:00.630Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-09-05T08:30:00+0200&#8243;,&#8221;image&#8221;:{&#8220;imgSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/un-film-fatto-per-bene.jpg&#8221;,&#8221;imgAlt&#8221;:&#8221;Un film fatto per bene&#8221;,&#8221;imgCredits&#8221;:null,&#8221;imgCaption&#8221;:&#8221;Foto di Biennale di Venezia&#8221;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Al via la penultima giornata. In Concorso l&#8217;ultimo italiano, Un film fatto per bene di Franco Maresco&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Venerd\u00ec <strong>5 settembre<\/strong> \u00e8 il penultimo giorno dell\u2019<strong>82esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia <\/strong>(<a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/eventi\/festival-venezia\\&quot;\" target=\"\\&quot;_self\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\"><strong>LO SPECIALE<\/strong><\/a>), dove arriva <strong>l\u2019ultimo dei cinque film italiani in Concorso<\/strong>, l\u2019autoritratto, viaggio nel cinema italiano e invettiva Un film fatto per bene di <strong>Franco Maresco<\/strong> che debutta al Lido <strong>\u201cin absentia\u201d del regista<\/strong>, perch\u00e9 lascia che il film parli da solo.<\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p>Le riprese del film di Franco Maresco su Carmelo Bene vengono bruscamente interrotte dopo l\u2019ennesimo incidente sul set. A staccare la spina \u00e8 il produttore Andrea Occhipinti, esasperato dai ciak infiniti e dai ripetuti ritardi. Dal canto suo, il regista accusa la produzione di \u201cfilmicidio\u201d, facendo poi perdere le sue tracce. A cercare di ricucire lo strappo \u00e8 un amico di Maresco, Umberto Cantone, che chiama a testimoni tutti coloro che hanno partecipato all\u2019impresa, in un\u2019indagine che \u00e8 l\u2019occasione per ripercorrere la personalit\u00e0 e le idee dell\u2019autore pi\u00f9 corrosivo e apocalittico del cinema italiano. E se intanto, lontano da tutto e da tutti, Maresco stesse ultimando il suo film, diventato \u201cil solo modo per dare forma alla rabbia e all\u2019orrore che provo per questo mondo di m***a\u201d?<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;b9001ab1-ad9d-42ee-9401-087edbcd8652&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}]}&#8221;<br \/>\n          query='{&#8220;configurationName&#8221;:&#8221;LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET&#8221;,&#8221;liveblogId&#8221;:&#8221;ab0525dc-19ed-44ac-8bea-ce9cf06eb918&#8243;,&#8221;tenant&#8221;:&#8221;tg24&#8243;,&#8221;limit&#8221;:800}&#8217;<br \/>\n          config='{&#8220;live&#8221;:true,&#8221;isWebView&#8221;:false,&#8221;postsPerPageMobile&#8221;:10,&#8221;postsPerPageDesktop&#8221;:10}&#8217;<br \/>\n        &gt;<\/p>\n<p>Sono iniziate le <strong>conferenze stampa<\/strong> di venerd\u00ec <strong>5 settembre<\/strong>, il penultimo giorno dell\u2019<strong>82esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia <\/strong>(<a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/eventi\/festival-venezia\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>LO SPECIALE<\/strong><\/a>\u2013 <a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/2025\/09\/04\/red-carpet-mostra-cinema-venezia-look\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>VOTI AI LOOK SUL RED CARPET<\/strong><\/a>), mentre On the Road (En el Camino) del regista messicano <strong>David Pablos<\/strong>, presentato in <strong>Concorso<\/strong> nella sezione <strong>Orizzonti<\/strong>, ha vinto il<strong> Queer Lion Award 2025<\/strong>, riconoscimento collaterale che dal 2007 \u00e8 dedicato al <strong>Miglior film con tematiche LGBTQIA+<\/strong>.<\/p>\n<p>Arriva <strong>l\u2019ultimo dei cinque film italiani in Concorso <\/strong>(<a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/08\/26\/mostra-cinema-venezia-2025-film\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>TUTTI I 21 FILM IN CONCORSO<\/strong><\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/08\/24\/film-italiani-festival-venezia-2025\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>TUTTI I FILM ITALIANI<\/strong><\/a>), l\u2019autoritratto, viaggio nel cinema italiano e invettiva Un film fatto per bene di <strong>Franco Maresco<\/strong> che debutta al Lido <strong>\u201cin absentia\u201d del regista<\/strong>, perch\u00e9 lascia che il film parli da solo. Le riprese del film di Franco Maresco su Carmelo Bene vengono bruscamente interrotte dopo l\u2019ennesimo incidente sul set.<\/p>\n<p>In <strong>Concorso <\/strong>anche The Sun Rises On Us All di<strong> Cai Shangjun<\/strong>. Lui si \u00e8 sacrificato per amore, assumendosi la colpa di un crimine commesso da lei. Incapace di ripagarlo per il sacrificio compiuto, lei parte per iniziare una nuova vita.<\/p>\n<p>In <strong>Concorso<\/strong>, inoltre, Silent Friend di <strong>Ildik\u00f3 Enyedi<\/strong>. Nel cuore di un giardino botanico in una citt\u00e0 universitaria medievale in Germania si erge un maestoso ginkgo biloba. Questo testimone silenzioso ha osservato per oltre un secolo i tranquilli ritmi di trasformazione attraverso tre vite umane.<\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso<\/strong> arriva L\u2019isola di Andrea di <strong>Antonio Capuano<\/strong> (regista anche vincitore del <strong>premio Bianchi del Sngci<\/strong>) e con <strong>Vinicio Marchioni<\/strong> e <strong>Teresa Saponangelo<\/strong>. Marta e Guido non stanno pi\u00f9 insieme. Andrea, otto anni e figlio unico, rende pi\u00f9 problematica la loro separazione.<\/p>\n<p>Ancora, <strong>Fuori Concorso <\/strong>c\u2019\u00e8 Hui Jia (Back Home)di <strong>Tsai Ming-liang<\/strong>. Anong \u00e8 uno dei tanti laotiani che hanno lasciato la loro patria. All\u2019inizio del 2025 il regista l\u2019ha accompagnato in un viaggio di ritorno a casa.<\/p>\n<p>Infine, <strong>Fuori Concorso<\/strong> i tre ritratti Francesco De Gregori Nevergreen di <strong>Stefano Pistolini<\/strong>, Nino. 18 giorni di <strong>Toni D\u2019Angelo<\/strong> e Piero Pel\u00f9. Rumore dentro di <strong>Francesco Fei<\/strong>. Nel primo, nel novembre 2024: <strong>Francesco De Gregori<\/strong> sceglie un piccolo teatro di Milano, l\u2019Out-Off, per intraprendere una residenza di venti concerti nel corso di un mese. Il secondo segue <strong>Nino D\u2019Angelo<\/strong> durante la preparazione di un concerto evento che segna il suo ritorno sulle scene. &#8220;Sono un uomo fortunato perch\u00e9 ho avuto successo,quando ero ragazzo non avevo nemmeno i soldi per poter venire a Venezia e oggi qui danno un film sulla mia vita con la regia di mio figlio, pazzesco&#8221;, ha detto in conferenza stampa il cantante. Nel terzo, nell\u2019ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, <strong>Piero Pel\u00f9<\/strong> sviene per un improvviso shock che gli provoca un danno permanente al nervo acustico e una forte depressione. In conferenza stampa, in merito alla situazione a <strong>Gaza<\/strong>, il cantante ha detto: &#8220;&#8221;People have the power&#8221;, dice la grande Patti Smith: Noi dobbiamo essere attivi&#8221;. E ancora: &#8220;Io sono un cittadino-cantante: prima cittadino, e poi cantante&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>1 minuto fa<\/p>\n<p>La diretta della masterclass del regista Tsai Ming-Liang<\/p>\n<p>Seguiamo in <strong>diretta<\/strong> <strong>streaming<\/strong> dal Lido di Venezia<strong> la masterclass del regista Tsai Ming-Liang<\/strong>, appuntamento molto atteso della Mostra. Tsai Ming-liang, regista e sceneggiatore nato in Malesia e successivamente naturalizzato taiwanese, \u00e8 considerato tra i protagonisti della seconda ondata del Nuovo Cinema di Taiwan. Ha iniziato la sua carriera nei primi anni Novanta.<\/p>\n<p>2 minuti fa<\/p>\n<p>The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania vince  il premio della Croce Rossa Italiana<\/p>\n<p>A Venezia, durante l\u201982\u00aa Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica, il film <strong>The Voice of Hind Rajab<\/strong> di <strong>Kaouther Ben Hania<\/strong> ha ricevuto oggi il <strong>premio della Croce Rossa Italiana<\/strong>. La cerimonia si \u00e8 svolta all\u2019Hotel Excelsior e ha sottolineato come il film rappresenti in modo esemplare i<strong> valori umanitari e universali della Croce Rossa<\/strong>, raccontando attraverso la voce reale di <strong>una bambina palestinese intrappolata sotto i bombardamenti a Gaza<\/strong> il dramma dei civili nelle zone di conflitto.<\/p>\n<p>L\u2019assessore del Comune di Venezia <strong>Simone Venturini<\/strong> ha ricordato che, in un mondo ancora segnato da numerosi conflitti, il riconoscimento offre l\u2019occasione per riflettere sull\u2019<strong>importanza dell\u2019aiuto e dell\u2019intervento dei soccorritori,<\/strong> sempre necessari in situazioni di pericolo ed emergenza. L\u2019evento \u00e8 stato patrocinato dal Ministero della Cultura, dal Ministero per lo Sport e i Giovani, dalla Regione Veneto e dal Comune di Venezia.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>3 minuti fa<\/p>\n<p>Bellocchio, reduce dal trionfo a Venezia per Portobello, diriger\u00e0 Falcon <\/p>\n<p><strong>Bellocchio, <\/strong>di cui vedremo il film <strong>Falcon<\/strong>, ha definito <strong>Marchionne<\/strong> \u201cun vincitore tragico\u201d, sottolineandone la capacit\u00e0 di affrontare sfide considerate impossibili, come il salvataggio della Fiat \u201ctecnicamente fallita\u201d e la rinascita della Chrysler nel 2009. Nelle sue parole emerge l\u2019intenzione di raccontare un uomo geniale, coraggioso e spietato, che dopo aver trionfato sul mercato internazionale fu accolto in patria con ostilit\u00e0 da pi\u00f9 parti politiche. Dopo titoli come Il Traditore, Buongiorno, Notte e Rapito, il regista conferma cos\u00ec il suo <strong>interesse per figure e vicende che hanno segnato la storia italiana<\/strong>, passando <strong>dall\u2019Italia degli anni Ottanta con Tortora alla parabola globale di Marchionne.<\/strong><\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>8 minuti fa<\/p>\n<p>Bellocchio, dopo Portobello a Venezia diriger\u00e0 Falcon dedicato a Sergio Marchionne<\/p>\n<p><strong>Marco Bellocchio<\/strong>, reduce dalla presentazione alla Mostra del Cinema di \u00a0Venezia delle prime due puntate di <strong>Portobello <\/strong>(la serie ispirata al caso giudiziario che travolse Enzo Tortora), si prepara a una nuova sfida cinematografica. Il regista, oggi 85enne e considerato tra i maestri del cinema italiano, <strong>diriger\u00e0 <\/strong><strong>Falcon<\/strong><strong>, un film dedicato a Sergio Marchionne<\/strong>, il manager italo-canadese che risollev\u00f2 Fiat e Chrysler dalla bancarotta. Il progetto, scritto insieme a Ludovica Rampoldi, Andrea Di Stefano, Stefano Rulli e Oliviero Del Papa, sar\u00e0 prodotto da Kavac Film con Emotion Network e Rai Cinema, con<strong> riprese previste nel 2026 tra Italia, Stati Uniti e Canada.<\/strong><\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>13 minuti fa<\/p>\n<p>Un film fatto per Bene: tra grottesco e autoironia, un cinema radicale<\/p>\n<p>In <strong>Un film fatto per Bene<\/strong> scorrono in bianco e nero le immagini deformate e surreali di Cinico Tv, santi fasulli e miracoli paradossali, a comporre una visione del mondo cupa e disillusa. <strong>Maresco<\/strong> stesso ammette nelle note di regia la natura autolesionista del suo lavoro, temendo di non uscirne \u201ctutto d\u2019un pezzo\u201d, tra ironia amara e confessioni intime.<strong> Dedicato a Goffredo Fofi, il film arriver\u00e0 nelle sale il 5 settembre con Lucky Red<\/strong> e vede tra i protagonisti Umberto Cantone, Marco Alessi, Francesco Conticelli, Bernardo Greco, Giuseppe Lo Piccolo, Gino Carista, Melino Imparato e Antonio Rezza. Maresco, gi\u00e0 premiato a Venezia nel 2019 con La mafia non \u00e8 pi\u00f9 quella di una volta, torna cos\u00ec in concorso con un\u2019opera che ribadisce la sua vocazione a un cinema radicale e senza compromessi<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>18 minuti fa<\/p>\n<p>Franco Maresco e il suo &#8220;Un film fatto per Bene&#8221; in concorso a Venezia 82<\/p>\n<p>Ultimo italiano in gara alla Mostra,<strong> Franco Maresco presenta <\/strong><strong>Un film fatto per Bene<\/strong><strong>,<\/strong> un\u2019opera che si muove tra biopic autoironico e indagine grottesca della realt\u00e0. Il regista palermitano mette in scena se stesso, senza indulgenze n\u00e9 celebrazioni, ribadendo alcune ossessioni ricorrenti: la convinzione che &#8220;il cinema \u00e8 morto&#8221;, i rituali compulsivi come i numeri scritti sui muri, il disprezzo dichiarato per il cinema italiano e l\u2019incapacit\u00e0 cronica di chiudere un film. Ne sa qualcosa il produttore Andrea Occhipinti, pi\u00f9 volte evocato come vittima delle esitazioni del regista, fino a interrompere le riprese del progetto dedicato a Carmelo Bene dopo l\u2019ennesimo incidente sul set. Una frattura che, come mostra il film, tent\u00f2 di ricucire l\u2019amico Umberto Cantone.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>39 minuti fa<\/p>\n<p>Dove e quando seguire la cerimonia di chiusura di Venezia 82<\/p>\n<p>L\u2019<strong>evento conclusivo <\/strong>della kermesse cinematografica veneziana avr\u00e0 luogo domani, <strong>sabato 6 settembre, alle ore 20<\/strong>. Sar\u00e0 trasmesso <strong>in diretta dal Palazzo del Cinema al Lido <\/strong>e reso disponibile anche <strong>in streaming sul sito e sui canali ufficiali della Biennale<\/strong>. La serata sar\u00e0 presentata dall\u2019attrice e autrice <strong>Emanuela Fanelli,<\/strong> durante la quale verranno proclamati <strong>il Leone d\u2019Oro per il Miglior film e gli altri riconoscimenti ufficiali<\/strong>. A chiudere la rassegna sar\u00e0 il film<strong>Chien 51<\/strong><strong> di C\u00e9dric Jimenez, con Valeria Bruni Tedeschi.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/05\/mostra-cinema-venezia-quando-finisce\" title=\"Mostra del Cinema di Venezia, dove vedere cerimonia di chiusura live\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Mostra del Cinema di Venezia, dove vedere cerimonia di chiusura live\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Mostra del Cinema di Venezia, dove vedere cerimonia di chiusura liveVai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>52 minuti fa<\/p>\n<p>Francesco De Gregori Nevergreen, Francesco De Gregori: &#8220;Perch\u00e9 ho scelto Milano&#8221;<\/p>\n<p>\u201cPrima di Milano, avevo proposto a Roma una situazione analoga a quella di Nevergreen. Mi era piaciuta l\u2019esperienza e quindi mi proposi di rifarla. Mi ero reso conto, sempre pi\u00f9 chiaramente, che il pubblico dei miei concerti conosceva perlopi\u00f9 i miei pezzi pi\u00f9 famosi. Cos\u00ec, per compiacere me stesso e il pubblico di nicchia, ho voluto condividere \u2013 con quelli che chiamo i miei \u2018gregoriani talebani\u2019 \u2013 una selezione di brani misconosciuti. Mi entusiasmava la dimensione pi\u00f9 intima di questa esperienza: la vicinanza allo spettatore, la connessione emotiva, le reazioni, lo sguardo che si incrocia. Mi sento pi\u00f9 a mio agio&#8221;<\/p>\n<p>54 minuti fa<\/p>\n<p>Un film fatto per Bene, recensione di un metacinema anarchico dedicato a Goffredo Fofi<\/p>\n<p>Ultima presenza italiana in concorso alla Mostra di Venezia, l\u2019opera di <strong>Franco Maresco<\/strong> si trasforma in un labirinto anarchico che convoca lo spettro di <strong>Carmelo Bene<\/strong> e riflette sull\u2019impossibilit\u00e0 stessa dell\u2019arte. Tra ciak interrotti, visioni surreali, invettive sulfuree e memorie di Cinico Tv, prende forma un lungometraggio feroce e surreale, un Helzapoppin tragico e visionario che mescola ironia e disperazione, nelle sale italiane dal 5 settembre<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/05\/un-film-fatto-per-bene-recensione\" title=\"Un film fatto per Bene, recensione del nuovo Maresco dedicato a Fofi\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Un film fatto per Bene, recensione del nuovo Maresco dedicato a Fofi\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Un film fatto per Bene, recensione del nuovo Maresco dedicato a FofiVai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>15:29<\/p>\n<p>The Sun Rises On Us All, Xin Zhilei: &#8220;Interpreto una donna n\u00e9 buona, n\u00e9 cattiva, ma solo umana&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;La cosa fantastica di lavorare su The Sun Rises On Us All \u00e8 che abbiamo potuto prenderci il tempo necessario per metterci davvero nei panni dei personaggi. Non siamo mai stati pressati; \u00e8 stato un processo cos\u00ec fluido&#8230;Eppure, ero incredibilmente entusiasta di lavorare con il regista Cai Shangjun \u2013 di far parte di una storia cos\u00ec intensa, in cui interpreto una donna molto &#8220;normale&#8221;. N\u00e9 buona, n\u00e9 cattiva: solo una su un milione, semplicemente umana&#8221;, ha detto l&#8217;attrice\u00a0<\/p>\n<p>15:27<\/p>\n<p>Spacchi, scollature, trasparenze su red carpet, da Alba Parietti a Cate Blanchett<\/p>\n<p>Se a Cannes il rigido dress code dell&#8217;ultima edizione ha imposto il divieto alle ospiti della kermesse di sfoggiare abiti trasparenti o eccessivamente seducenti, a Venezia star e celebrit\u00e0 hanno avuto la possibilit\u00e0 di fare scelte di stile pi\u00f9 libere, sempre all&#8217;interno dello spirito elegante dell&#8217;evento. Ecco le uscite pi\u00f9 seducenti e i modelli pi\u00f9 audaci e di tendenza<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/04\/scollature-red-carpet-festival-venezia-2025\" title=\"Venezia 2025, spacchi, scollature e trasparenze sul red carpet. FOTO\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Venezia 2025, spacchi, scollature e trasparenze sul red carpet. FOTO\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Venezia 2025, spacchi, scollature e trasparenze sul red carpet. FOTOVai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>15:19<\/p>\n<p>Francesco De Gregori Nevergreen, Francesco De Gregori: &#8220;Canzoni meno conosciute per compiacere il pubblico e me&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Perch\u00e9 quelle canzoni sconosciute? Molto pubblico viene a sentire le hit, ma c&#8217;\u00e8 poi qualcuno che farebbe volentieri a meno di sentire sempre La donna cannone, Generale e Buonanotte fiorellino. Quindi, per compiacere loro e me stesso&#8221;, ha detto l&#8217;artista<\/p>\n<p>15:04<\/p>\n<p>The Sun Rises On Us All, Cai Shangjun: &#8220;Eventi reali e dimensione spirituale umana&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Certamente, i miei film precedenti erano diversi da questo. The Sun Rises On Us All affronta eventi contemporanei reali, come l&#8217;ingiustizia e la rapida crescita dell&#8217;economia cinese. Di conseguenza, in questo contesto sociale, ho introdotto una dimensione spirituale umana, dilemmi morali e relazioni intime \u2013 elementi che non sono comunemente rappresentati nell&#8217;industria cinematografica cinese&#8221;, ha detto il regista<\/p>\n<p>15:03<\/p>\n<p>Newport and the Great Folk Dream, Robert Gordon: &#8220;Grazie a Timoth\u00e9e Chalamet e a James Mangold per A Complete Unknown&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Dobbiamo un sentito ringraziamento a <strong>Timoth\u00e9e Chalamet <\/strong>e a <strong>James Mangold <\/strong>per A Complete Unknown! Il nostro film ha ottenuto una visibilit\u00e0 che la pubblicit\u00e0 non avrebbe mai potuto raggiungere. Ora, gli adolescenti e i ventenni e i trentenni conoscono la storia delle origini di Bob Dylan e di Newport Folk Fest; hanno sviluppato una certa curiosit\u00e0 al riguardo. E naturalmente, questo non pu\u00f2 che giovare a un film come il nostro&#8221;, ha detto il regista del film oggi<strong> Fuori Concorso<\/strong><\/p>\n<p>14:58<\/p>\n<p>On the Road di David Pablos vince i Queer Lion Award<\/p>\n<p>On the Road (En el Camino) del regista messicano <strong>David Pablos<\/strong>, presentato in <strong>Concorso<\/strong> nella sezione <strong>Orizzonti<\/strong>, ha vinto il<strong> Queer Lion Award 2025<\/strong>, riconoscimento collaterale della Mostra del Cinema di Venezia che dal 2007 \u00e8 dedicato al <strong>Miglior film con tematiche LGBTQIA+<\/strong>.\n<\/p>\n<p>Assegnato ogni anno da una giuria internazionale indipendente,<br \/>\nil premio ha l&#8217;obiettivo di valorizzare e di dare visibilit\u00e0 alle opere che affrontano, in modo artistico e innovativo, le diversit\u00e0 e le identit\u00e0 di genere e di orientamento sessuale, contribuendo cos\u00ec a una pi\u00f9 ampia riflessione culturale e sociale. &#8220;Mi ha affascinato l&#8217;idea di raccontare una storia intrisa di omosessualit\u00e0 nel mondo dei camionisti&#8221;, ha raccontato il regista. &#8220;Vengono mostrate le loro avventure uniche, il fascino visivo di quell&#8217;ambiente e la sua brutalit\u00e0, ma anche il calore che si trova nella fratellanza che emerge tra gli uomini sulla strada. Penso che sia un&#8217;ambientazione appropriata per parlare di mascolinit\u00e0 e di repressione attraverso Veneno e Muneco, i due protagonisti, personaggi distrutti che, contro ogni previsione, trovano rifugio l&#8217;uno nell&#8217;altro&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/en_el_camino.jpg\" alt=\"On the Road (En el Camino)\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>14:54<\/p>\n<p>Valeria Golino: &#8220;Armani continuer\u00e0 ad esserci&#8221;    <\/p>\n<p>&#8220;Ho conosciuto Giorgio tantissimi anni fa, quando avevo 19 anni&#8230; sono molto scossa. Giorgio Armani rester\u00e0 e lascer\u00e0 traccia di s\u00e9 per moltissimi anni, non solo dopo di lui ma anche dopo di noi&#8221;, ha detto Valeria Golino al Lido, sulla scomparsa dello stilista. &#8220;Sono quelle persone che lasciano traccia e questo \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile farlo. Lasciare traccia del proprio essere, del proprio lavoro, di quello che fai, perch\u00e9 tutto passa velocemente, tutto si diluisce nella continua velocit\u00e0. A lui non \u00e8 successo, lui era qui da 50 anni e continuer\u00e0 ad esserci&#8221;<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>14:53<\/p>\n<p>Leonardo Di Costanzo parte in tour nelle sale con Elisa<\/p>\n<p>Da Nord a Sud, il regista sar\u00e0 nei cinema italiani con il suo nuovo film, presentato ieri alla Mostra del Cinema di Venezia e gi\u00e0 <strong>da oggi al cinema<\/strong>. In programma, una serie di incontri lungo la penisola. La partenza \u00e8 fissata a Padova domani, sabato 6 settembre<\/p>\n<p>14:45<\/p>\n<p>Piero Pel\u00f9 a Venezia 82<\/p>\n<p>Il rocker posa insieme a Francesco Fei, regista del film Fuori Concorso alla Mostra del Cinema &#8220;Piero Pel\u00f9. Rumore dentro&#8221;<\/p>\n<p>14:45<\/p>\n<p>Le conferenze stampa di The Sun Rises On Us All di Cai Shangjun e di Francesco De Gregori Nevergreen di Stefano Pistolini<\/p>\n<p>14:15<\/p>\n<p>Maria Grazia Cucinotta ricorda Giorgio Armani<\/p>\n<p>Da Venezia, ai microfoni di Sky TG24, Maria Grazia Cucinotta ricorda Giorgio Armani: &#8220;Mi ha accompagnata e protetta negli anni pi\u00f9 importanti della mia vita&#8221;. Il video<\/p>\n<p>14:00<\/p>\n<p>Un film fatto per bene di Franco Maresco<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;ultimo film italiano in <strong>Concorso<\/strong> a Venezia 82<\/p>\n<p>13:53<\/p>\n<p>Silent Friend, Tony Leung Chiu Wai: &#8220;Ho sviluppato una prospettiva diversa sul mondo&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Ildilk\u00f3 Enyedi mi ha inviato libri e clip sullo sviluppo precoce, sulla filosofia e, naturalmente, sulle piante e su come possiamo condividere il pianeta in un modo consapevole e consapevole del mondo floreale&#8221;, ha raccontato in collegamento l&#8217;attore. &#8220;Dopo aver esaminato tutto il materiale, ho sviluppato una prospettiva diversa sul mondo: prima vedevo le piante semplicemente come piante, ma ora ho questa strana sensazione che abbiano un&#8217;anima, o, se preferiamo un termine diverso, un &#8220;Umwelt&#8221;. Ora, credo che tutte le cose siano uguali.&#8221;<\/p>\n<p>13:51<\/p>\n<p>Silent Friend, Ildik\u00f3 Enyedi: &#8220;Curiosit\u00e0, ricerca e cambiamento di prospettiva&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Silent Friend vuole sottolineare quanto siano belle e importanti la libera curiosit\u00e0 e la ricerca appassionata. Preserviamole e cerchiamo di non danneggiare il potere creativo dell&#8217;umanit\u00e0. Altrimenti sarebbe una sciocchezza&#8221;, ha detto la regista. &#8220;Inoltre, il film mostra quanto facilmente diamo per scontati il \u200b\u200bnostro mondo e la nostra vita. Penso che cambiare prospettiva non sia solo utile, ma ci aiuti anche a sentirci meno isolati. Soprattutto nella comunicazione umana, che non ci viene realmente insegnata man mano che cresciamo. Come possiamo avvicinarci agli altri esseri umani? Dopotutto, a volte le relazioni funzionano, a volte no&#8221;<\/p>\n<p>13:36<\/p>\n<p>Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Francesco Fei: &#8220;Emozioni, sensazioni e immagini pi\u00f9 delle parole&#8221;<\/p>\n<p>Il regista del film <strong>Fuori Concorso<\/strong> sul musicista racconta la natura dell&#8217;opera<\/p>\n<p>13:30<\/p>\n<p>Silent Friend, Ildik\u00f3 Enyedi: &#8220;Tempi maturi per cambiamento di ruoli di genere&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Il XX secolo \u00e8 stato il secolo del cambiamento per i ruoli di genere, e non perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 stata cos\u00ec gentile nei confronti delle donne, ma perch\u00e9 abbiamo raggiunto un limite in cui era impensabile non considerare met\u00e0 del potere creativo dell&#8217;umanit\u00e0. I tempi erano maturi, e tra le diverse tematiche affrontate da questo film ho cercato di dimostrare come diamo per scontate determinate cose che tuttavia non lo erano affatto per le generazioni che ci hanno precedute&#8221;, ha detto la regista<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233831736.jpg\" alt=\"Silent Friend\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>13:17<\/p>\n<p>Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9 su Gaza: &#8220;People have the power, dobbiamo essere attivi&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;La politica di oggi purtroppo dimostra nella maggior parte dei casi di non essere pi\u00f9 politica, ma di essere semplicemente al servizio delle lobby economiche&#8221;, ha detto il cantante. &#8220;Credo che sia chiaro come anche il governo italiano non sappia opporsi in maniera chiara e netta, come sta facendo invece il governo spagnolo o belga in questi giorni, all&#8217;occupazione illegale e messa in pratica con la massima violenza da Netanyahu e dall&#8217;esercito sionista nei territori palestinesi dal 1945 ad oggi, non dal 7 ottobre 2023. Quindi c&#8217;\u00e8 anche chi sta cercando di riscrivere la storia e noi naturalmente non ci possiamo stare. Abbiamo letto nei libri di storia l&#8217;inizio del nazismo e del fascismo com&#8217;\u00e8 avvenuto e come sono degenerati questi due regimi, e anche il comunismo di Stalin, e anche in Cambogia. Per\u00f2 qui stiamo parlando di colonialismi estremamente violenti. Lo vediamo tutti i giorni, si contano decime di vittime ogni giorno che muoiono di fame e l&#8217;unica frase di indignazione della nostra premier \u00e8 stata quando sono state colpite chiese cristiane. Quindi una discriminazione nella discriminazione insopportabile. Ci auguriamo che tutto finisca, non si sa quando. Le lobby economiche stanno comandando il mondo, per\u00f2 &#8220;People have the power&#8221; dice la grande Patti Smith, noi dobbiamo essere attivi. Non sono affine con le rockstar che amano chiudersi nelle loro torri d&#8217;avorio. Io sono un cittadino-cantante: prima cittadino e poi cantante&#8221;. E ancora: &#8220;Perch\u00e9 sono legato alla pace? Mio nonno Mario era uno dei ragazzi del &#8217;99 e andr\u00f2 nelle trincee sulla Marna, e quindi noi non riusciamo nemmeno a immaginare cosa significa a 18 anni trovarsi catapultati da un paesino nella Apuane nell&#8217;inferno della guerra dove si moriva come cani, perch\u00e9 i ragazzi erano carne da macello negli attacchi per guadagnare forse qualche metro di trincea. E poi si moriva per la spagnola o mangiati dai topi. Un giorno di tregua nei combattimenti un compagno di trincea, anche lui giovanissimo, che aveva un piccolo ottavino, cominci\u00f2 a suonare delle musichette, e tutti erano contenti e ballavano. A un certo punto, la testa di questo ragazzo \u00e8 saltata per aria perch\u00e9 un cecchino gli spar\u00f2 davanti a tutti loro. Lo racconto ora per far capire l&#8217;orrore della guerra&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233824524.jpg\" alt=\"Piero Pel\u00f9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>13:10<\/p>\n<p>Maria Grazia Cucinotta al Lido<\/p>\n<p>L&#8217;attrice, elegantissima sui toni del beige, saluta i fan e i fotografi<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233816003.jpg\" alt=\"Maria Grazia Cucinotta\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>13:05<\/p>\n<p>Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: &#8220;Cercare la motivazione, il viaggio ripaga sempre&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 stata un&#8217;opportunit\u00e0 molto bella di aprire i bauli del mio archivio, dove ci sono i Super 8. Insieme a Francesco abbiamo scoperto che quando andammo con i Litfiba nella primavera dell&#8217;89 in Russia c&#8217;\u00e8 un piccolo intervento dei miei genitori. Mio padre aveva la stessa et\u00e0 che avevo io quando ho scoperto quel video&#8221;, ha detto il cantante. &#8220;La motivazione iniziale \u00e8 cercare di essere sempre un po&#8217; in movimento, e quindi il viaggio che non \u00e8 solo fisico, ma \u00e8 anche mentale, ti ripaga sempre con qualcosa che non ti aspetti&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757084055_730_1.jpg\" alt=\"Piero Pel\u00f9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>13:02<\/p>\n<p>Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: &#8220;Il mio rapporto con il cinema&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Adoro il cinema, anche se ammetto di non avere molto tempo per andarci&#8221;, ha detto il cantante. &#8220;Rashomon di Kurosawa mi ha influenzato. Il colore del melograno, mistico e senza apparente logica, mi ha segnato moltissimo. Fino al cinema di oggi pi\u00f9 espressionsta con Povere creature! di Yorgos Lanthimos e William Defoe ed Emma Stone, e anche Rosi \u00e8 un altro regista a cui sono particolarmente affezionato&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233825281.jpg\" alt=\"Francesco Fei e Piero Pel\u00f9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:58<\/p>\n<p>Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: &#8220;Droni a Gaza dovrebbero colpire coscienze in Europa&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;I droni che colpiscono i bambini e le famiglia a Gaza dovrebbero colpire la coscienza di noi cittadini europei, anche se non di tutti, purtroppo&#8221;, ha detto il cantante citando poi il maestro di musica Ahmed Muin Abu Amsha, che ha trasformato il suolo dei droni israeliani in una canzone per onorare le vittime del conflitto<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233824970.jpg\" alt=\"Piero Pel\u00f9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:52<\/p>\n<p>Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: &#8220;Consapevolezza diversa della solitudine&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Questo incidente ha generato in me una consapevolezza diversa della solitudine. In molte scene del racconto abbiamo sottolineato questi stati d&#8217;animo di isolamento anche forzato dovuto all&#8217;ipersensibilizzazione del mio apparato uditivo. Ci sono luoghi desertici volutamente. Non a caso il documentario si lega alla scrittura dell&#8217;album uscito alcuni mesi prima e trovo che Francesco sia riuscito benissimo a mimetizzarsi nel mio paesaggio, circostante e interiore&#8221;, ha detto il cantante<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233816529.jpg\" alt=\"Piero Pel\u00f9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:45<\/p>\n<p>Piero Pel\u00f9. Rumore dentro, Piero Pel\u00f9: &#8220;Periodo buio, ma l&#8217;ho superato anche con la musica&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Questo incidente che ho avuto in studio sta condizionando molto la mia vita e il mio rapporto con la musica, che era diretto e ora invece \u00e8 mediato da strumenti. \u00c8 nella mia natura non lasciarmi andare, anche se nell&#8217;immediato ho avuto un periodo molto buio che ho superato attraverso la musica, pochi amici ma molto importanti e una brava dottoressa che mi ha accompagnato in questo cammino, in questa nuova porta aperta. Da l\u00ec la scrittura di un album, Deserti, che \u00e8 diventato anche la colonna sonora di questo documentario&#8221;, ha detto il cantante dell&#8217;opera <strong>Fuori Concorso<\/strong> di <strong>Francesco Fei<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233824516.jpg\" alt=\"Piero Pel\u00f9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:35<\/p>\n<p>Addio Armani, Valeria Golino lo ricorda a Venezia<\/p>\n<p>&#8220;Sono molto scossa&#8221;, ha detto l&#8217;attrice sullo stilista, morto il 4 settembre all&#8217;et\u00e0 di 91 anni. &#8220;<strong>Giorgio Armani <\/strong>rester\u00e0 e lascer\u00e0 traccia di s\u00e9 per moltissimi anni, non solo dopo di lui, ma anche dopo di noi&#8221;<\/p>\n<p>12:28<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni, Nino D&#8217;Angelo: &#8220;I ricordi d&#8217;infanzia? Felice con poco, ed \u00e8 giusto cos\u00ec&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Il premio pi\u00f9 bello \u00e8 mio figlio che fa un film sulla mia vita&#8221;, ha detto il cantante. &#8220;I ricordi sono una ricchezza grande. Essere felice con poco, bastava una piccola cosa che trovavi o che arrivava. Ed \u00e8 giusto cos\u00ec. Se dovessi rinascere, cancellerei la parola pregiudizio, \u00e8 la pi\u00f9 brutta che esista. Io l&#8217;ho passato come uomo e cos\u00ec artista. Io volevo essere giudicato come una persona normale. Sentirsi dire in un teatro &#8220;Nino D&#8217;Angelo non lo vogliamo&#8221;, in una nazione come l&#8217;Italia non dovrebbe succedere mai&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818071.jpg\" alt=\"Nino D'Angelo\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:25<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni, Nino D&#8217;Angelo: &#8220;La depressione mi ha dato la chiave per ricominciare&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Io ho avuto la depressione negli anni &#8217;90. Non c&#8217;erano i social. Io non riuscivo a uscire dal personaggio. La gente parlava solo del caschetto e di come ero vestito. Dopo che Fofi ha scoperto me e ha divulgato quello che facevo, si sono pi\u00f9 avvicinati a me. A me piaceva avere il caschetto, per\u00f2 l&#8217;ho tolto anche per questo, perch\u00e9 reprimeva qualsiasi cosa che facevo. Questa cosa mi \u00e8 successa dopo la morte di mia madre, per cui la depressione mi ha dato la chiave per ricominciare, stranamente la depressione mi ha aiutato, mi ha dato il coraggio di osare e la stima della gente&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818142.jpg\" alt=\"Nino D'Angelo\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:17<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni, Nino D&#8217;Angelo: &#8220;Film molto umano, mi ha permesso di scoprire mio figlio&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Il film \u00e8 molto umano, c&#8217;\u00e8 tanta verit\u00e0. Ho anche conosciuto meglio mio figlio, a 45 anni, perch\u00e9 anche lui ha vissuto un pregiudizio, perch\u00e9 pi\u00f9 diventavo Nino D&#8217;Angelo e pi\u00f9 gli facevo male. \u00c8 stata la scoperta che mio figlio stava male perch\u00e9 era il figlio di Nino D&#8217;Angelo. C&#8217;\u00e8 il pregiudizio sui &#8220;figli di&#8221;, ma il talento e la passione non te li toglie nessuno, e Toni ha tanto talento&#8221;, ha detto il cantante<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818148.jpg\" alt=\"Nino D'Angelo\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:15<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni, Toni D&#8217;Angelo: &#8220;Il racconto dal punto di vista del figlio&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Emotivamente \u00e8 stato interessante capire come poterlo raccontare dal punto di vista del figlio. \u00c9 stato catartico, io mi sento abbastanza liberato da certe cose&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818143.jpg\" alt=\"Nino D'Angelo\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:12<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni, il legame tra Napoli e Nino e Toni D&#8217;Angelo<\/p>\n<p>&#8220;Napoli \u00e8 cambiata molto. Prima usciva di pi\u00f9 il male. I napoletani sono quelli che vedete oggi&#8221;, ha detto Nino D&#8217;Angelo. &#8220;Napoli l&#8217;hanno cambiata i napoletani, perch\u00e9 come amiamo noi la citt\u00e0, pochi&#8221;. Il regista Toni D&#8217;Angelo ha proseguito: &#8220;Credo che a Napoli si facciano i film pi\u00f9 belli&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818509.jpg\" alt=\"Nino e Toni D'Angelo\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:09<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni, Nino D&#8217;Angelo: &#8220;Voglio essere la voce di chi non ce l&#8217;ha&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Il pregiudizio \u00e8 stata la pi\u00f9 grande montagna da scalare, perch\u00e9 la gente vedeva solo il caschetto, e questo mi ha portato anche alla depressione, che ha portato un cambiamento&#8221;, ha detto il cantante protagonista del film<strong> Fuori Concorso <\/strong>del figlio <strong>Toni D&#8217;Angelo<\/strong>. &#8220;Non devo riscattarmi da niente, sono un uomo fortunato perch\u00e9 ho avuto successo,quando ero ragazzo non avevo nemmeno i soldi per poter venire a Venezia e oggi qui danno un film sulla mia vita con la regia di mio figlio, pazzesco. Voglio solo essere la voce di chi la voce non ce l&#8217;ha, perch\u00e9 penso che l&#8217;uguaglianza in questo mondo sia un&#8217;utopia, e mi piacerebbe che invece diventasse una parola vera. E lo dico perch\u00e9 io la disuguaglianza l&#8217;ho vissuto sulla mia pelle, i miei figli no. I miei figli sono borghesi e hanno avuto tutto. Gaetano invece non ha avuto il diritto allo studio. A 13 anni ho dovuto essere gi\u00e0 uomo grande e aiutare mio padre a portare avanti la famiglia. Tutte queste verit\u00e0 le ho messe nelle mie canzoni e spero che l&#8217;abbia capito chi, invece di guardare il mio caschetto, ha ascoltato quello che dicevo&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818236.jpg\" alt=\"Nino e Toni D'Angelo\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:05<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni, Toni D&#8217;Angelo: &#8220;Mio padre Nino mi ha insegnato tantissimo&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un mistero, perch\u00e9 mio padre ha avuto due vite: quella di Gaetano e quella di Nino D&#8217;Angelo, che \u00e8 la persona con cui sono nato e cresciuto. \u00c9 stato importante fare questo film in questo momento perch\u00e9 sono padre di quattro figli e perch\u00e9 ci voleva qualcuno che affrontasse il personaggio di Nino D&#8217;Angelo non con superficialit\u00e0&#8221;, ha detto il regista sul padre. &#8220;Nino D&#8217;Angelo \u00e8 un personaggio che ha molte facce, quindi doveva essere affrontato con seriet\u00e0, passione e affetto. Nino D&#8217;Angelo \u00e8 una persona che \u00e8 nata povera e che \u00e8 diventato quello che \u00e8 diventato da solo. Lui mi ha insegnato tantissimo, rimanendo in silenzio&#8221;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233818887.jpg\" alt=\"Toni D'Angelo\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>12:02<\/p>\n<p>Al via le conferenze stampa di oggi<\/p>\n<p>12:00<\/p>\n<p>Giorno 9, tutti i film e i protagonisti di Venezia 82<\/p>\n<p>11:50<\/p>\n<p>Madri, padri e figli sul red carpet, dai Favino a Leni Klum<\/p>\n<p>Da <strong>Jacob Elordi<\/strong> accompagnato da <strong>mamma Melissa<\/strong>, fino alle figlie adolescenti di<strong> Pierfrancesco Favino<\/strong>, madri, padri e figli hanno accompagnato sul tappeto rosso i familiari vip<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/03\/madri-figli-red-carpet-venezia-2025\" title=\"Mostra del Cinema 2025, madri, padri e figli sul red carpet. FOTO\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Mostra del Cinema 2025, madri, padri e figli sul red carpet. FOTO\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Mostra del Cinema 2025, madri, padri e figli sul red carpet. FOTOVai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>11:35<\/p>\n<p>Docufilm musicali con Piero Pel\u00f9 e Francesco De Gregori <\/p>\n<p>Penultima giornata della Mostra del Cinema di Venezia quasi interamente dedicata alla musica. Apre Nino. 18 giorni di<strong> Toni D&#8217;Angelo<\/strong>, ritratto intimo sul padre <strong>Nino D&#8217;Angelo<\/strong> durante la preparazione di un concerto evento che ha segnato il suo ritorno sulle scene. Spazio anche al road movie Piero Pel\u00f9. Un rumore dentro, dove il cantante \u00e8 protagonista del pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Mariesde-la-Mer, in Camargue, in onore di Sara la Nera, protettrice dei viaggiatori. Musica ancora protagonista del docufilm Newport and the Great Folk Dream, che racconta il grande sogno ribelle dei primi anni Sessanta incarnato da artisti come <strong>Bob Dylan<\/strong>, <strong>Joan Baez<\/strong> e <strong>Pete Seeger<\/strong>. Infine, Francesco De Gregori Nevergreen nel 50esimo anniversario di Rimmel racconta l&#8217;esperienza di 20 concerti all&#8217;Out-Off di Milano nel novembre 2024. Tra i film in <strong>Concorso<\/strong> sar\u00e0 la volta dell&#8217;<strong>ultimo film italiano in gara<\/strong>, Un film fatto per bene di<strong> Franco Maresco <\/strong>su <strong>Carmelo Bene<\/strong>, di Silent Friend della regista e sceneggiatrice ungherese <strong>Ildik\u00f3 Enyedi<\/strong> e del film cinese The Sun Rises on Us All di <strong>Cai Shangjun<\/strong><\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>11:20<\/p>\n<p>Le conferenze stampa della penultima giornata<\/p>\n<p>11:05<\/p>\n<p>Elisa, tra colpa, perdono, delitto, castigo<\/p>\n<p>Con il film Elisa, presentato in <strong>Concorso<\/strong> alla Mostra del Cinema di Venezia, <strong>Leonardo Di Costanzo<\/strong> affronta il lato oscuro dell\u2019animo umano. <strong>Barbara Ronchi<\/strong> guida il cast con <strong>Roschdy Zem<\/strong>, <strong>Diego Ribon<\/strong> e <strong>Valeria Golino<\/strong> in un dramma ispirato al saggio dei criminologi Ceretti e Natali Io volevo ucciderla. Un film che mette in scena la tensione tra colpa e perdono, vittime e carnefici, chiedendo allo spettatore di riconoscere la parte violenta che abita in ognuno di noi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/cinema\/2025\/09\/04\/elisa-film-recensione\" title=\"Elisa, tra colpa e perdono. Recensione del film in gara a Venezia 82\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Elisa, tra colpa e perdono. Recensione del film in gara a Venezia 82\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Elisa, tra colpa e perdono. Recensione del film in gara a Venezia 82Vai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>10:52<\/p>\n<p>Per L&#8217;isola di Andrea anche Teresa Saponangelo<\/p>\n<p>Co-protagonista di <strong>Vinicio Marchioni<\/strong> nel film <strong>Fuori Concorso<\/strong> di <strong>Antonio Capuano<\/strong> \u00e8 l&#8217;attrice, che interpreta invece una madre separata<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233803807.jpg\" alt=\"Vinicio Marchioni e Teresa Saponangelo\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>10:50<\/p>\n<p>Vinicio Marchioni star al Lido<\/p>\n<p>L&#8217;attore \u00e8 oggi a Venezia 82 per il film <strong>Fuori<\/strong> <strong>Concorso<\/strong> L&#8217;isola di Andrea di <strong>Antonio Capuano<\/strong>, dove interpreta un padre separato<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233804115.jpg\" alt=\"Vinicio Marchioni\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>10:50<\/p>\n<p>Alberto Barbera ricorda Giorgio Armani<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Giorgio Armani<\/strong> non \u00e8 stato solo il genio creativo della moda italiana che tutto il mondo ammira, conosce e ci invidia. \u00c8 stato anche un grandissimo conoscitore del cinema, un appassionato frequentatore di cinema e un grandissimo collaboratore di grandi registi&#8221;, ha dichiarato il direttore della Mostra del Cinema di Venezia. &#8220;\u00c8 stato anche un grandissimo amico della Mostra del Cinema&#8221;<\/p>\n<p>10:35<\/p>\n<p>Voti ai look sul red carpet, da Alba Parietti a Barbara Ronchi<\/p>\n<p>La nona sfilata red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2025 \u00e8 stata preceduta dall&#8217;annuncio della <strong>scomparsa di Giorgio Armani<\/strong>, lo stilista autore di numerose creazioni protagoniste della kermesse. Nel pomeriggio le star della quarta pellicola italiana in Concorso, Elisa di Leonardo Di Costanzo, e i protagonisti della serie tv Il Mostro di Stefano Sollima si sono fatte notare. Tra le altre, paillettes per <strong>Alba Parietti <\/strong>e <strong>Valeria Golino<\/strong>. Gli uomini hanno invece preferito il total black<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/2025\/09\/04\/red-carpet-mostra-cinema-venezia-look\" title=\"Venezia, voti ai look sul red carpet da Alba Parietti a Valeria Golino\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Venezia, voti ai look sul red carpet da Alba Parietti a Valeria Golino\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Venezia, voti ai look sul red carpet da Alba Parietti a Valeria GolinoVai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>10:19<\/p>\n<p>Jane Campion al Lido<\/p>\n<p>A Wave in the Ocean, la scuola di cinema ideata nel 2022 e diretta a Wellington (Nuova Zelanda) dalla regista due volte premio Oscar <strong>Jane Campion<\/strong> (Lezioni di piano e Il potere del cane), \u00e8 omaggiata con la proiezione di <strong>sette cortometraggi<\/strong> di altrettanti giovani allievi<strong>. <\/strong>Inoltre,Lion Rock di <strong>Nick Mayow e Prisca Bouchet<\/strong>, realizzato nell\u2019ambito diA Wave in the Ocean, \u00e8 in <strong>Concorso<\/strong> nella sezione <strong>Orizzonti Corti<\/strong>.<\/p>\n<p>Regista, sceneggiatrice e produttrice neozelandese, nel 1982 Jane Campion ha ricevuto la prima <strong>Palma d\u2019Oro<\/strong> per un <strong>corto<\/strong>, An Excercise in Discipline: Peel. Nel 1993 \u00e8 stata poi la<strong> prima regista donna<\/strong> a ricevere la <strong>Palma d\u2019Oro al Festival di Cannes<\/strong> per un lungometraggio, Lezioni di piano. Nel 1990, il suo secondo lungometraggio, Un angelo alla mia tavola, era stato premiato con il <strong>Leone d\u2019Argento &#8211; Gran Premio della Giuria<\/strong> a Venezia. Ha scritto, diretto e co-prodotto Il potere del cane, che ha vinto il <strong>Leone d\u2019Argento &#8211; Premio per la Miglior regia<\/strong> a Venezia nel 2021 e il <strong>Premio Oscar per la Miglior regia<\/strong> nel 2022, oltre a d<strong>ue Golden Globe <\/strong>e<strong> due BAFTA<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/GettyImages-2233796934.jpg\" alt=\"Jane Campion\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__credits-v2\">\u00a9Getty<\/p>\n<p>10:15<\/p>\n<p>Fuori Concorso, Piero Pel\u00f9. Rumore dentro di Francesco Fei<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo ritratto <strong>Fuori Concorso <\/strong>\u00e8 Piero Pel\u00f9. Rumore dentro di <strong>Francesco Fei<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, Piero Pel\u00f9 sviene per un improvviso shock che gli provoca un danno permanente al nervo acustico e una forte depressione. Il \u201crumore dentro\u201d diventa un\u2019occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai deserti interiori. Attraverso una full immersion nel proprio mondo intimo, uno dei protagonisti della scena rock italiana ritrova la sua strada.<br \/>\nIl film, scandito dalla partecipazione di Pel\u00f9 al pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Mariesde- la-Mer, in Camargue, in onore di Sara la Nera, protettrice dei viaggiatori, si trasforma in un road movie e in una riflessione su oltre quarant\u2019anni vissuti \u201cfuori strada\u201d, come figura libera e impavida della scena musicale italiana<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/piero_pelu.jpg\" alt=\"Piero Pel\u00f9. Rumore dentro\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>10:00<\/p>\n<p>Fuori Concorso, Nino. 18 giorni di Toni D\u2019Angelo <\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso <\/strong>arriva anche Nino. 18 giorni di <strong>Toni D&#8217;Angelo<\/strong>.<\/p>\n<p>Nino. 18 giorni segue Nino D\u2019Angelo durante la preparazione di un concerto evento che segna il suo ritorno sulle scene. Tra prove, ricordi e incontri familiari, la macchina da presa del figlio Toni costruisce un diario intimo in cui pubblico e privato si fondono, restituendo il ritratto di un artista popolarissimo e, insieme, di un uomo che affronta il tempo, la memoria e il legame con le proprie radici<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/nino.jpg\" alt=\"Nino. 18 giorni\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>09:45<\/p>\n<p>Fuori Concorso,  Francesco De Gregori Nevergreen di Stefano Pistolini<\/p>\n<p>Infine, <strong>Fuori Concorso<\/strong> il ritratto Francesco De Gregori Nevergreen di <strong>Stefano Pistolini<\/strong>.<\/p>\n<p>Novembre 2024: Francesco De Gregori sceglie un piccolo teatro di Milano, l\u2019Out-Off, per intraprendere una residenza di venti concerti nel corso di un mese, durante i quali proporre ogni sera, a un pubblico di circa duecento persone, una scaletta selezionata tra una settantina di brani che considera i meno conosciuti della sua produzione. Il tutto con la partecipazione di tanti amici scelti tra i grandi talenti della musica italiana, ciascuno invitato a condividere il suo palco per un concerto: Jovanotti, Zucchero, Ligabue, Malika Ayane, Elisa. Nevergreen \u00e8 la cronaca di questa irripetibile esperienza, filmata da vicino, anche durante le prove, nei camerini o spiando gli incontri tra questi giganti della nostra musica. Sullo sfondo di una Milano che accoglie con affetto il grande cantautore romano e finalmente storicizzando tanti capolavori misconosciuti del suo splendido canzoniere.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/francesco_de_gregori.jpg\" alt=\"Francesco De Gregori Nevergreen\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>09:30<\/p>\n<p>Fuori Concorso, Hui Jia (Back Home) di Tsai Ming-liang<\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso <\/strong>c\u2019\u00e8 Hui Jia (Back Home)di <strong>Tsai Ming-liang<\/strong>.<\/p>\n<p>Anong \u00e8 uno dei tanti laotiani che hanno lasciato la loro patria. All\u2019inizio del 2025 l\u2019ha accompagnato in un viaggio di ritorno a casa. L&#8217;ha portato in giro a vedere diversi posti e abbiamo fatto visita alla sua famiglia. In breve tempo ci siamo trovati a partire di nuovo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/back_home.jpg\" alt=\"Back Home\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>09:15<\/p>\n<p>Fuori Concorso, L&#8217;isola di Andrea di Antonio Capuano<\/p>\n<p><strong>Fuori Concorso<\/strong> arriva L\u2019isola di Andrea di <strong>Antonio Capuano<\/strong> (regista anche vincitore del <strong>premio Bianchi del Sngci<\/strong>) e con <strong>Vinicio Marchioni<\/strong> e <strong>Teresa Saponangelo<\/strong>.<\/p>\n<p>Marta e Guido non stanno pi\u00f9 insieme. Andrea, otto anni e figlio unico, rende pi\u00f9 problematica la loro separazione. I due adulti richiedono dunque al tribunale per i minorenni una sentenza giudiziale che disciplini, in via definitiva, quanti giorni Andrea debba stare con la madre e quanti con il padre. Il magistrato dispone colloqui e perizie, che costringono tanto i genitori quanto il bambino ad approfondire, laddove possibile, le ragioni dei rispettivi disagi e desideri. E cos\u00ec facendo a rivelarsi progressivamente.<br \/>\nIl piccolo Andrea, in particolare, soffre il tempo che gli viene sottratto, cos\u00ec come il sentirsi conteso tra due genitori cui vuole bene alla stessa maniera. Marta e Guido mettono in campo tutte le proprie energie \u2013 istrioniche, nevrotiche, omissive \u2013 e lottano strenuamente, aspettando che l\u2019uno o l\u2019altra ceda. Tutti alla ricerca di un equilibrio, che dovr\u00e0 essere \u2013 al netto di imprevisti o colpi di testa \u2013 l\u2019equilibrio delle loro nuove vite.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/isola_di_andrea.jpg\" alt=\"L'isola di Andrea\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>09:00<\/p>\n<p>Concorso,  Silent Friend di Ildik\u00f3 Enyedi<\/p>\n<p>In <strong>Concorso<\/strong>, inoltre, Silent Friend di <strong>Ildik\u00f3 Enyedi<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel cuore di un giardino botanico in una citt\u00e0 universitaria medievale in Germania si erge un maestoso ginkgo biloba. Questo testimone silenzioso ha osservato per oltre un secolo i tranquilli ritmi di trasformazione attraverso tre vite umane.<br \/>\n2020, un neuroscienziato di Hong Kong, esplorando la mente dei neonati, inizia un esperimento inaspettato con il vecchio albero.<br \/>\n1972, una giovane studentessa subisce un profondo cambiamento grazie al semplice atto di osservare e connettersi con un geranio.<br \/>\n1908, la prima donna ammessa all\u2019universit\u00e0 scopre, attraverso la lente della fotografia, i sacri schemi dell\u2019universo nascosti nella pi\u00f9 umile delle piante.<br \/>\nSeguiamo i loro goffi e impacciati tentativi di stabilire dei legami \u2013 ognuno profondamente radicato nel proprio presente \u2013 mentre vengono trasformati dal potere silenzioso, persistente e misterioso della natura. L\u2019antico ginkgo biloba ci avvicina al senso dell\u2019essere umani: al nostro desiderio di sentirci a casa<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/silent-friend.jpg\" alt=\"Silent Friend\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>08:45<\/p>\n<p>Concorso, The Sun Rises On Us All di Cai Shangjun<\/p>\n<p>In <strong>Concorso <\/strong>anche The Sun Rises On Us All <strong>di Cai Shangjun<\/strong><\/p>\n<p>Lui si \u00e8 sacrificato per amore, assumendosi la colpa di un crimine commesso da lei. Incapace di ripagarlo per il sacrificio compiuto, lei parte per iniziare una nuova vita. Molti anni dopo, gli ex amanti si incontrano di nuovo, tuttavia le loro vite quotidiane, separate ma inesorabilmente legate, tradiscono gradualmente il loro tragico passato. Tra chi cerca la redenzione e chi anela alla liberazione, i due si risvegliano dal loro vagabondare per un ultimo, straziante abbraccio in un doloroso e definitivo addio<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/the-sun-rises-on-us-all.jpg\" alt=\"The Sun Rises on Us All\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>08:30<\/p>\n<p>Al via la penultima giornata. In Concorso l&#8217;ultimo italiano, Un film fatto per bene di Franco Maresco<\/p>\n<p>Venerd\u00ec <strong>5 settembre<\/strong> \u00e8 il penultimo giorno dell\u2019<strong>82esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia <\/strong>(<a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/eventi\/festival-venezia\" target=\"_self\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>LO SPECIALE<\/strong><\/a>), dove arriva <strong>l\u2019ultimo dei cinque film italiani in Concorso<\/strong>, l\u2019autoritratto, viaggio nel cinema italiano e invettiva Un film fatto per bene di <strong>Franco Maresco<\/strong> che debutta al Lido <strong>\u201cin absentia\u201d del regista<\/strong>, perch\u00e9 lascia che il film parli da solo.<\/p>\n<p>Le riprese del film di Franco Maresco su Carmelo Bene vengono bruscamente interrotte dopo l\u2019ennesimo incidente sul set. A staccare la spina \u00e8 il produttore Andrea Occhipinti, esasperato dai ciak infiniti e dai ripetuti ritardi. Dal canto suo, il regista accusa la produzione di \u201cfilmicidio\u201d, facendo poi perdere le sue tracce. A cercare di ricucire lo strappo \u00e8 un amico di Maresco, Umberto Cantone, che chiama a testimoni tutti coloro che hanno partecipato all\u2019impresa, in un\u2019indagine che \u00e8 l\u2019occasione per ripercorrere la personalit\u00e0 e le idee dell\u2019autore pi\u00f9 corrosivo e apocalittico del cinema italiano. E se intanto, lontano da tutto e da tutti, Maresco stesse ultimando il suo film, diventato \u201cil solo modo per dare forma alla rabbia e all\u2019orrore che provo per questo mondo di m***a\u201d?<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/un-film-fatto-per-bene.jpg\" alt=\"Un film fatto per bene\" title=\"Foto di Biennale di Venezia\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p class=\"lvbg-post-image__caption-v2\">Foto di Biennale di Venezia<\/p>\n<p>        <script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono iniziate le conferenze stampa di venerd\u00ec 5 settembre, il penultimo giorno dell\u201982esima edizione della Mostra Internazionale del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":89799,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[640,203,53874,454,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-89798","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-festival-di-venezia","11":"tag-film","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89798\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}