{"id":89841,"date":"2025-09-05T15:19:09","date_gmt":"2025-09-05T15:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89841\/"},"modified":"2025-09-05T15:19:09","modified_gmt":"2025-09-05T15:19:09","slug":"joao-almeida-batte-vingegaard-sullangliru-grande-prova-di-pellizzari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/89841\/","title":{"rendered":"Joao Almeida batte Vingegaard sull&#8217;Angliru! Grande prova di Pellizzari"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2025\/09\/live-vuelta-a-espana-2025-tappa-di-oggi-in-diretta-la-resa-dei-conti-sul-mostruoso-angliru\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2025\/09\/classifica-vuelta-a-espana-2025-tredicesima-tappa-almeida-guadagna-con-gli-abbuoni-pellizzari-rimonta-4-posizioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>LA CLASSIFICA GENERALE DELLA VUELTA<\/strong><\/a><\/p>\n<p>17.18 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.<\/p>\n<p>17.18 Domani altro tappone: 135,9 km da Aviles a La Farrapona. Due GPM di prima categoria. Arrivo in salita di 16,9 km al 5,9% di pendenza media. Si tratta di una ascesa molto irregolare, con diversi tratti davvero duri.<\/p>\n<p>17.16 Giulio Pellizzari resta in maglia bianca e potrebbe anche sperare in una top5 a Madrid. Ciccone sta palesemente correndo per un piazzamento in top10, evidentemente importante per la sua squadra pensando al ranking.<\/p>\n<p>17.15 L\u2019Angliru ha emesso un verdetto: questa Vuelta \u00e8 sorprendentemente aperta! Joao Almeida pu\u00f2 davvero sognare il colpaccio al cospetto di un Vingegaard che non sembra quello del Tour.<\/p>\n<p>17.14 La nuova classifica generale:<\/p>\n<p>1 \u2013 VINGEGAARD Jonas TVL 49:30:54 \u2013<br \/>2 \u2013 ALMEIDA Jo\u00e3o UAD 0:46<br \/>3 \u2013 PIDCOCK Thomas Q36 2:18<br \/>4 \u25b24 HINDLEY Jai RBH 3:00<br \/>5 \u2013 GALL Felix DAT 3:15<br \/><strong>6 \u25b24 PELLIZZARI Giulio RBH 4:01\u00a0<\/strong><br \/>7 \u25b24 RICCITELLO Matthew IPT 4:33<br \/><strong>8 \u25b21 CICCONE Giulio LTK 4:54\u00a0<\/strong><br \/>9 \u25bc5 TR\u00c6EN Torstein TBV 5:21<br \/>10 \u25b24 KUSS Sepp TVL 5:26<\/p>\n<p>17.13 Ciccone dunque non \u00e8 andato alla deriva, tutto sommato si \u00e8 difeso molto bene, limitando i danni a poco pi\u00f9 di 2 minuti. Ha corso con intelligenza.<\/p>\n<p>17.12 L\u2019ordine d\u2019arrivo della tappa di oggi:<\/p>\n<p>1 ALMEIDA Jo\u00e3o UAE Team Emirates \u2013 XRG 4:54:15<br \/>2 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 0:00<br \/>3 HINDLEY Jai Red Bull \u2013 BORA \u2013 hansgrohe 0:28<br \/>4 KUSS Sepp Team Visma | Lease a Bike 0:30<br \/>5 GALL Felix Decathlon AG2R La Mondiale Team 0:52<br \/><strong>6 PELLIZZARI Giulio Red Bull \u2013 BORA \u2013 hansgrohe 1:11<\/strong><br \/>7 PIDCOCK Thomas Q36.5 Pro Cycling Team 1:16<br \/>8 RICCITELLO Matthew Israel \u2013 Premier Tech 1:16<br \/><strong>9 CICCONE Giulio Lidl \u2013 Trek 2:15<\/strong><br \/>10 BALDERSTONE Abel Caja Rural \u2013 Seguros RGA 3:06<\/p>\n<p>17.09 Vingegaard ha perso 4\u2033 di abbuono da Joao Almeida. Attenzione: la Vuelta \u00e8 apertissima per il successo finale. E ci sar\u00e0 una cronometro piatta di 27,2 km su cui il portoghese punta tantissimo\u2026<\/p>\n<p>17.08 Dunque l\u2019Italia si aggrappa a Pellizzari per un piazzamento di prestigio in classifica generale. Niente da fare per Ciccone, che a questo punto potr\u00e0 finalmente dedicarsi ai successi di tappa, ammesso che la condizione di forma glielo consenta.<\/p>\n<p>17.07 Pellizzari sesto a 1\u201910\u201d. Pidcock e Riccitello a 1\u201915\u201d.<\/p>\n<p>17.07 Gall quinto a 51\u2033.<\/p>\n<p>17.07 Hindley a 27\u2033, Kuss a 29\u2033.<\/p>\n<p>17.06 VINCE JOAO ALMEIDA! Non ha consentito a Vingegaard di affiancarlo e si \u00e8 preso il successo!<\/p>\n<p>17.06 Vingegaard \u00e8 pi\u00f9 veloce di Joao Almeida, sulla carta, ma stiamo a vedere. C\u2019\u00e8 tanta fatica nelle gambe\u2026<\/p>\n<p>17.06 Niente da fare, sia Riccitello sia Pidcock rientrano su Pellizzari.<\/p>\n<p>17.04 PELLIZZARI STACCA RICCITELLO! Notizia importante nella lotta per la maglia bianca di miglior giovane.<\/p>\n<p>17.04 ULTIMO CHILOMETRO!<\/p>\n<p>17.02 Almeida e Vingegaard hanno 43\u2033 su Hindley e Kuss, 55\u2033 su Gall, 1\u201923\u201d su Pellizzari e Riccitello, sui quali si sta riportando Pidcock.<\/p>\n<p>17.02 Siamo a 1500 metri dall\u2019arrivo.<\/p>\n<p>17.02 Pellizzari in difficolt\u00e0 ora, sta dando tutto per non farsi staccare da Riccitello.<\/p>\n<p>17-00 Gall stacca Riccitello e Pellizzari. L\u2019azzurro sta pedinando l\u2019americano, suo rivale per la classifica generale.<\/p>\n<p>16.59 2 km all\u2019arrivo. Ancora 1000 metri infernali, poi la salita diventer\u00e0 pi\u00f9 dolce.<\/p>\n<p>16.59 Sia Joao Almeida sia Vingegaard sono al limite, stanno dando tutto. Questo ci fa capire che potrebbe rimanere una Vuelta incerta sino a Madrid.<\/p>\n<p>16.58 Siamo nel tratto al 23%. Non \u00e8 di sicuro il miglior Vingegaard, altrimenti avrebbe gi\u00e0 attaccato. Invece si mantiene a ruota di Almeida, senza dare un cambio.<\/p>\n<p>16.56 Joao Almeida e Vingegaard sono insieme con 38\u2033 su Kuss e Hindley, a 1\u201908\u201d Pellizzari, Gall e Riccitello.<\/p>\n<p>16.55 Pidcock non sta naufragando: si trova una decina di secondi dietro Pellizzari, Gall e Hindley. Tanti pagheranno lo sforzo di oggi nel tappone di domani\u2026<\/p>\n<p>16.55 3 km all\u2019arrivo. L\u2019ultimo chilometro spiana al 5%. Dunque ancora 2000 metri davvero durissimi.<\/p>\n<p>16.53 Pellizzari, Gall e Riccitello si trovano a 55\u2033 da Joao Almeida e Vingegaard. A 20\u2033 troviamo Hindley e Kuss.<\/p>\n<p>16.53 Pellizzari aveva approcciato cos\u00ec anche il Colle delle Finestre al Giro d\u2019Italia: si era staccato subito, ma poi aveva trovato un buon ritmo.<\/p>\n<p>16.52 CHE TEMPRA PELLIZZARI! Raggiunge Gall e Riccitello, mentre si stacca Pidcock!<\/p>\n<p>16.51 Joao Almeida sta provando a sfiancare Vingegaard con un passo indemoniato. Il danese apre la bocca e fa un respiro profondo.<\/p>\n<p>16.51 In passato Almeida avrebbe faticato su queste pendenze cos\u00ec estreme. Invece oggi sembra assolutamente padrone della situazione. Era impensabile che rimanesse con Vingegaard, invece non solo sta succedendo, ma \u00e8 il portoghese a prendere l\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>16.50 4 km al traguardo, davvero impressionante e inattesa la prestazione di Joao Almeida.<\/p>\n<p>16.48 Joao Almeida sta salendo di passo, senza mai alzarsi sui pedali. Si staccano Kuss e Hindley. Dunque rimangono in due: Almeida e Vingegaard.<\/p>\n<p>16.48 Gall e Pidcock hanno ripreso Riccitello. Pellizzari sembra essersi ripreso, mentre sprofonda Ciccone.<\/p>\n<p>16.47 Riccitello a 34\u2033 dalla vetta, poco dietro Gall e Pidcock. A 54\u2033 Pellizzari, Ciccone a 1\u201900\u201d.<\/p>\n<p>16.46 Mancano 5 km all\u2019arrivo.<\/p>\n<p>16.46 E\u2019 sempre Joao Almeida a dettare il ritmo. Vingegaard per il momento rimane a ruota, non sembra voler attaccare.<\/p>\n<p>16.45 Ripreso Jungels.<\/p>\n<p>16.44 Siamo a 5,5 km dall\u2019arrivo. Con queste pendenze i metri sembrano non passare mai, \u00e8 una salita interminabile.<\/p>\n<p>16.44 Pellizzari ha gi\u00e0 perso 35\u2033 sul gruppetto Vingegaard e deve recuperarne 20\u2033 su Riccitello nella lotta per la maglia bianca.<\/p>\n<p>16.43 Sono rimasti in quattro: Almeida, Vingegaard, Kuss e Hindley. Sta per venire ripreso Jungels.<\/p>\n<p>16.42 Tratto al 21&amp; ora. Vingegaard se ne rimane a ruota di Joao Almeida, scortato da Kuss.<\/p>\n<p>16.42 Pidcock in difficolt\u00e0. Pendenze estreme, salita spaventosa. Chi \u00e8 in difficolt\u00e0 sembra quasi fermo.<\/p>\n<p>16.41 Ripreso Vinokurov.<\/p>\n<p>16.41 Forcing di Grossschartner per la UAE. Sono rimasti in 7. Staccato anche Gall.<\/p>\n<p>16.40 Anche Jorgenson in difficolt\u00e0. Ciccone si stacca anche da Pellizzari. L\u2019abruzzese rischia di uscire di classifica.<\/p>\n<p>16.39 Si staccano subito Ciccone e Pellizzari. Dovranno salire col proprio passo e cercare di perdere meno minuti possibili.<\/p>\n<p>16.38 Jungels stacca Vinokurov.<\/p>\n<p>16.38 Ripreso Cepeda.<\/p>\n<p>16.38 7 km all\u2019arrivo, da adesso in poi allacciate le cinture.<\/p>\n<p>16.37 La punta massima che raggiunge questa salita \u00e8 del 23%. Robe da Muro di Huy.<\/p>\n<p>16.36 Nel gruppo maglia roja sono rimasti circa una dozzina di corridori. Pellizzari \u00e8 terzultimo, Ciccone penultimo.<\/p>\n<p>16.36 Scende ormai a 56\u2033 il gap per Vinokurov e Jungels.<\/p>\n<p>16.34 Ciccone sembra al gancio, temiamo che non sar\u00e0 una giornata semplice per lui.<\/p>\n<p>16.33 9 km al traguardo. Tra circa 1500 metri si fa sul serio. Non che qui la salita sia facile, sia chiaro. Siamo comunque tra 7 e 8%.<\/p>\n<p>16.32 Solo 1\u201923\u201d di vantaggio per la coppia di testa. Tra poco inizieranno i fuochi d\u2019artificio.<\/p>\n<p>16.30 10 km all\u2019arrivo, si stacca Bernal. E ancora deve arrivare l\u2019inferno dantesco\u2026<\/p>\n<p>16.29 Si stacca Traeen, 4\u00b0 della classifica generale. Davanti restano in due: Vinokurov e Jungels staccano Cepeda.<\/p>\n<p>16.28 Sempre la UAE a tirare. Eppure l\u2019Angliru non sembra una salita adatta a Joao Almeido, considerate le pendenze cos\u00ec estreme\u2026<\/p>\n<p>16.27 I fuggitivi sarebbero comunque stati ripresi, non possiamo dunque affermare che i manifestanti abbiano falsato la tappa. Certo non sono episodi che fanno bene a questo evento.<\/p>\n<p>16.26 I primi 5 km dell\u2019Angliru sono i pi\u00f9 \u2018pedalabili\u2019. Poi arriva l\u2019inferno vero\u2026<\/p>\n<p>16.25 Il gruppo maglia roja \u00e8 tirato da Vine, gregario di Almeida.<\/p>\n<p>16.24 Intervengono le forze dell\u2019ordine e i manifestanti pro-Palestina vengono fatti arretrare a bordo strada. Ripartono dunque Jungels, Vinokurov e Cepeda. Ma non si pu\u00f2 correre cos\u00ec\u2026<\/p>\n<p>16.23 NOOOOOOOOO! TAPPA INTERROTTA! I manifestanti fermano i fuggitivi all\u2019imbocco dell\u2019Angliru!<\/p>\n<p>16.21 E\u2019 sceso a 2\u201924\u201d il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo maglia roja.<\/p>\n<p>16.19 CADUTA IN DISCESA DI ANTONIO TIBERI! Rischia di finire nel burrone, per un pelo evita l\u2019impatto con il guard rail. Piove sul bagnato.<\/p>\n<p>16.18 Mancano 4 km all\u2019ascesa conclusiva.<\/p>\n<p>16.17 La salita diventa mostruosa tra 5\u00b0 e 10\u00b0 km: l\u00ec la pendenza non solo non scende mai sotto il 10%, ma oscilla costantemente tra 11 e 13%, toccando anche il 16,6%!<\/p>\n<p>16.16 L\u2019Angliru, una delle tre salite pi\u00f9 dure d\u2019Europa insieme a Zoncolan e Mortirolo, misura 12,4 km e ha una pendenza media asfissiante del 9,7%\u2026<\/p>\n<p>16.15 Fase di discesa, poi sar\u00e0 ANGLIRU!<\/p>\n<p>16.13 Tiberi a 57\u2033 dal drappello di testa.<\/p>\n<p>16.12 Vinokourov transita per primo al GPM davanti a Jungels e Cepeda.<\/p>\n<p>16.12 Deciso cambio di ritmo impresso dalla UAE Emirates. In un amen il vantaggio di Jungels, Vinokurov e Cepeda scende a 3\u201910\u201d.<\/p>\n<p>16.11 Si \u00e8 arreso Tiberi, 50\u2033 dalla vetta. Si stacca di nuovo Ayuso, stavolta definitivamente. Ed \u00e8 proprio la UAE Emirates a prendere le redini del gruppo principale.<\/p>\n<p>16.09 Tiberi affaticato, torna a perdere dai battistrada: 38\u2033.<\/p>\n<p>16.08 Ayuso reagisce e si riporta sul gruppo maglia roja.<\/p>\n<p>16.07 Tiberi ha staccato Garofoli e sta provando a riportarsi tutto solo sul terzetto di testa.<\/p>\n<p>16.06 Recuperano Tiberi e Garofoli e si portano a 30\u2033 dal terzetto di testa a 1500 metri dal GPM.<\/p>\n<p>16.06 Si stacca Juan Ayuso.<\/p>\n<p>16.05 2 km alla vetta. Considerando la durezza di una salita come l\u2019Angliru, i fuggitivi dovrebbero avere pi\u00f9 di 5 minuti di vantaggio per avere una speranza.<\/p>\n<p>16.03 Cepeda, Jungels e Vinokurov hanno 43\u2033 sulla coppia italiana formata da Garofoli e Tiberi. A 3\u201950\u201d il gruppo maglia roja, tirato dalla Visma di Vingegaard.<\/p>\n<p>16:02 Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) insegue il trio di testa con una quarantina di secondi di ritardo.<\/p>\n<p>16:00 Il vantaggio del trio di testa sul gruppo maglia rossa \u00e8 di 3\u201944\u201d.<\/p>\n<p>15:58 Mancano 25 chilometri alla fine.<\/p>\n<p>15:58 Sono in tre al comando: Bob Jungels (Ineos Grenadiers),Nicolas Vinokurov (XDS Astana Team) e Jefferson Cepeda (Movistar Team).<\/p>\n<p>15:56 Il danese, una volta centrato l\u2019obiettivo di giornata, si stacca.<\/p>\n<p>15:55 Inizia la salita dell\u2019Alto del Cordal.<\/p>\n<p>15:54 Mads Pedersen(Lidl-Trek) vince lo sprint intermedio di La Vega e consolida il primato nella classifica della maglia verde.<\/p>\n<p>15:52 Il vantaggio dei cinque al comando sul gruppo maglia rossa \u00e8 di 3\u201950\u201d.<\/p>\n<p>15:49 I corridori si avvicinano allo sprint intermedio di La Vega.<\/p>\n<p>15:47 I cinque al comando vantano circa 20\u201d di margine sul duo Antonio Tiberi(Bahrain-Victorious)-Huub Artz (Intermarch\u00e9 \u2013 Wanty).<\/p>\n<p>15:44 Al comando della corsa ci sono: Bob Jungels (Ineos Grenadiers), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Nicolas Vinokurov (XDS Astana Team) e Jefferson Cepeda (Movistar Team).<\/p>\n<p>15:41 Marc Soler (UAE Team Emirates-XRG) sta tirando il gruppo.<\/p>\n<p>15:38 Una foratura ha costretto Antonio Tiberi(Bahrain-Victorious) a richiedere l\u2019intervento dell\u2019ammiraglia. Tempestivo l\u2019intervento di assistenza.<\/p>\n<p>15:35 Foratura per Tiberi!!!<\/p>\n<p>15:34 Il kazako Nicolas Vinokourov(XDS Astana Team) passa per primo sul GPM dell\u2019Alto La Mozqueta.<\/p>\n<p>15:31 Ben O\u2019Connor (Team Jayco AlUla)\u00a0 ha abbandonato la corsa per le conseguenze di un dolore al costato rimediato in una caduta nei giorni scorsi.<\/p>\n<p>15:28 Un gruppetto di corridori prova a prendere vantaggio. Al comando ci sono: Bob Jungels(Ineos Grenadiers), Antonio Tiberi( Bahrain-Victorious), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Nicolas Vinokurov (XDS Astana Team) e Jefferson Cepeda (Movistar Team).<\/p>\n<p>15:25 Iniziano a staccarsi i corridori in coda al gruppo. Perde contatto lo spagnolo Markel Beloki (EF Education \u2013 EasyPost).<\/p>\n<p>15:22 Antonio Tiberi(Bahrain-Victorious) si mantiene nelle prime posizioni del gruppo di testa.<\/p>\n<p>15:19 I battistrada stanno affrontando l\u2019Alto de La Mozqueta.<\/p>\n<p>15:18 \u00a0La Q36.5 Pro Cycling Team\u00a0sta tirando il gruppo.<\/p>\n<p>15:15 Si staccano dal gruppo di testa Ethan Vernon ((Israel \u2013 Premier Tech) e Kamiel Bonneu (Intermarch\u00e9 \u2013 Wanty)<\/p>\n<p>15:13 La frazione odierna potr\u00e0 fornire risposte importanti anche sul percorso di Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e Giulio Pellizzari (Red Bull -BORA \u2013 hansgrohe).\u00a0 Quale ruolo potranno recitare i due italiani nella parte finale della Vuelta?<\/p>\n<p>15:10 La Lidl-Trek, dal canto suo, non ha ancora conquistato successi in questa edizione della Vuelta.<\/p>\n<p>15:07 Con il successo ottenuto ieri da Juan Ayuso la UAE Team Emirates-XRG ha raggiunto quota 78 successi in stagione.<\/p>\n<p>15:04 Mancano 60 chilometri alla fine della corsa.<\/p>\n<p>15:02 Mads Pedersen (Lidl-Trek) spera di riuscire a resistere sull\u2019Alto de La Mozqueta per poi giocarsi lo sprint intermedio di La Vega.<\/p>\n<p>14:59 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo \u00e8 di 3\u201913\u201d.<\/p>\n<p>14:56 La UAE Team Emirates-XRG ha inserito nella fuga il portoghese Ivo Oliveira, la Team Visma| Lease a Bike ha scelto invece di stringersi intorno al suo capitano per controllare la corsa<\/p>\n<p>14:53 Al comando della corsa ci sono: Mads Pedersen (Lidl-Trek), Jefferson Cepeda e Marcel Hessmann (Movistar), Tim Van Dijke (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Bob Jungels (Ineos Grenadiers), Edward Planckaert (Alpecin-Deceuninck), Antonio Tiberi e Roman Ermakov (Bahrain Victorious), Nickolas Zukowsky e David Gonzalez (Q36.5 Pro Cycling Team), Nicolas Vinokurov (XDS Astana), Cl\u00e9ment Braz Afonso e R\u00e9mi Cavagna (Groupama-FDJ), Thomas Silva e Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA), Anders Foldager (Team Jayco AlUla), L\u00e9andre Lozouet e\u00a0 Pierre Thierry (Ark\u00e9a-B&amp;B Hotels), Ivo Oliveira (UAE Team Emirates \u2013 XRG), Huub Artz e Kamiel Bonneu (Intermarch\u00e9-Wanty), Jonas Gregaard (Lotto), Jos\u00e9 Luis Faura (Burgos Burpellet BH) ed Ethan Vernon (Israel Premier Tech).<\/p>\n<p>14:50 Mads Pedersen, con 59, \u00e8 il corridore che vanta il maggior numero di vittorie da pro nella fuga.<\/p>\n<p>14:47 L\u2019ultima volta che la corsa si \u00e8 conclusa sull\u2019Angliru, nel 2023, si \u00e8 imposto lo sloveno Primoz Roglic.<\/p>\n<p>14:44 Prima dell\u2019Angliru i corridori scaleranno l\u2019Alto de la Mozqueta, prima categoria di 6,3 chilometri all\u20198,4%, e l\u2019Alto del Cordal, prima categoria di 5,5 chilometri all\u20198,8% di pendenza media.<\/p>\n<p>14:41 Nel programma di Jonas Vingegaard \u00e8 prevista la partecipazione ai campionati europei di domenica 5 ottobre.<\/p>\n<p>14:38 La UAE Team Emirates ha recitato fino ad ora la parte del leone con cinque successi di tappa.<\/p>\n<p>14:35 Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious), dopo una corsa al di sotto delle aspettative, entra nella fuga di giornata per andare a caccia di un prestigioso successo e scaldare la gamba in vista dei campionati mondiali in Ruanda.<\/p>\n<p>14:32 Il finale di corsa potr\u00e0 incidere in maniera forse decisiva sulla classifica generale. Vimgegaard arriver\u00e0 da solo sull\u2019Angliru?<\/p>\n<p>14.28 90 chilometri al termine.<\/p>\n<p>14.27 La velocit\u00e0 media \u00e8 di 50.6 km\/h.<\/p>\n<p>14.24 L\u2019anno scorso fu Pablo Castrillo a vincere la tappa regina.<\/p>\n<p>14.21 Il distacco della fuga rimane sempre attorno ai 3\u2032.<\/p>\n<p>14.18 Prossimi chilometri in leggera salita.<\/p>\n<p>14.15 Meno di 100 chilometri alla conclusione.<\/p>\n<p>14.12 \u00c8 chiaro che il grande obiettivo odierno\u00a0 \u00e8 la vittoria di tappa.<\/p>\n<p>14.09 La Visma continua a controllare il vantaggio della fuga.<\/p>\n<p>14.06 In fuga anche la maglia verde di Pedersen che cercher\u00e0 di conquistare lo Sprint di La Vega.<\/p>\n<p>14.03 Fuga ora con un vantaggio di 3\u2032.<\/p>\n<p>14.00 Questi i 25 fuggitivi: Mads Pedersen (Lidl-Trek), Jefferson Cepeda e Marcel Hessmann (Movistar), Tim Van Dijke (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Bob Jungels (Ineos Grenadiers), Edward Planckaert (Alpecin-Deceuninck), Antonio Tiberi e Roman Ermakov (Bahrain Victorious), Nickolas Zukowsky e David Gonzalez (Q36.5 Pro Cycling Team), Nicolas Vinokurov (XDS Astana), Cl\u00e9ment Braz Afonso e R\u00e9mi Cavagna (Groupama-FDJ), Thomas Silva e Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA), Anders Foldager (Team Jayco AlUla), L\u00e9andre Lozouet e\u00a0 Pierre Thierry (Ark\u00e9a-B&amp;B Hotels), Ivo Oliveira (UAE Team Emirates \u2013 XRG), Huub Artz e Kamiel Bonneu (Intermarch\u00e9-Wanty), Jonas Gregaard (Lotto), Jos\u00e9 Luis Faura (Burgos Burpellet BH) ed Ethan Vernon (Israel Premier Tech).<\/p>\n<p>13.57 115 alla conclusione.<\/p>\n<p>13.54 Breve tratto in salita.<\/p>\n<p>13.51 Distacco della fuga sempre intorno ai 2\u201950\u201d.<\/p>\n<p>13.48 Problema meccanico per Fernando Barcelo che torna subito in gruppo.<\/p>\n<p>13.45 Antonio Tiberi \u00e8 il miglior scalatore in fuga per ranking.<\/p>\n<p>13.42 La Visma controlla la situazione in gruppo.<\/p>\n<p>13.39 130 chilometri alla conclusione.<\/p>\n<p>13.36 70 chilometri fatti.<\/p>\n<p>13.33 Due gli italiani nella fuga: Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) e Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step).<\/p>\n<p>13.30 Il ritardo del gruppo \u00e8 di 2\u201945\u201d.<\/p>\n<p>13.27 140 chilometri al traguardo.<\/p>\n<p>13.24 Hamilton invece si \u00e8 rialzato.<\/p>\n<p>13.21 Riepiloghiamo gli attaccanti: Mads Pedersen (Lidl-Trek), Jefferson Cepeda e Marcel Hessmann (Movistar), Tim Van Dijke (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Bob Jungels (Ineos Grenadiers), Edward Planckaert (Alpecin-Deceuninck), Antonio Tiberi e Roman Ermakov (Bahrain Victorious), Nickolas Zukowsky e David Gonzalez (Q36.5 Pro Cycling Team), Nicolas Vinokurov (XDS Astana), Cl\u00e9ment Braz Afonso e R\u00e9mi Cavagna (Groupama-FDJ), Thomas Silva e Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA), Anders Foldager (Team Jayco AlUla), L\u00e9andre Lozouet e\u00a0 Pierre Thierry (Ark\u00e9a-B&amp;B Hotels), Ivo Oliveira (UAE Team Emirates \u2013 XRG), Huub Artz e Kamiel Bonneu (Intermarch\u00e9-Wanty), Jonas Gregaard (Lotto), Jos\u00e9 Luis Faura (Burgos Burpellet BH) ed Ethan Vernon (Israel Premier Tech).<\/p>\n<p>13.18 Sono dunque venticinque gli uomini all\u2019attacco.<\/p>\n<p>13.15 Dopo una gran rincorsa anche Ivo Oliveira (UAE Team Emirates \u2013 XRG) riesce a rientrare sui fuggitivi.<\/p>\n<p>13.11 150 chilometri al traguardo.<\/p>\n<p>13.08 Oliveira, che oggi compie 29 anni, sta provando di tutto per rientrare ed ha staccato Hamilton.<\/p>\n<p>13.04 Oliveira ed Hamilton provano a rientrare.<\/p>\n<p>13.01 Gruppo a 3\u2032.<\/p>\n<p>12.59 All\u2019inseguimento si sono rialzati Thibaud Gruel (Groupama \u2013 FDJ) e Jes\u00fas Herrada (Cofidis).<\/p>\n<p>12.57 La lista degli attaccanti: Mads Pedersen (Lidl-Trek), Jefferson Cepeda e Marcel Hessmann (Movistar), Tim Van Dijke (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Bob Jungels (Ineos Grenadiers), Edward Planckaert (Alpecin-Deceuninck), Antonio Tiberi e Roman Ermakov (Bahrain Victorious), Nickolas Zukowsky e David Gonzalez (Q36.5 Pro Cycling Team), Nicolas Vinokurov (XDS Astana), Cl\u00e9ment Braz Afonso e R\u00e9mi Cavagna (Groupama-FDJ), Thomas Silva e Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA), Anders Foldager (Team Jayco AlUla), L\u00e9andre Lozouet e\u00a0 Pierre Thierry (Ark\u00e9a-B&amp;B Hotels), Huub Artz e Kamiel Bonneu (Intermarch\u00e9-Wanty), Jonas Gregaard (Lotto), Jos\u00e9 Luis Faura (Burgos Burpellet BH) ed Ethan Vernon (Israel Premier Tech).<\/p>\n<p>12.54 Si ritira Ben O\u2019Connor (Team Jayco AlUla), Vuelta anonima per lui.<\/p>\n<p>12.52 All\u2019inseguimento troviamo Ivo Oliveira (UAE Team Emirates \u2013 XRG), Thibaud Gruel (Groupama \u2013 FDJ), Jes\u00fas Herrada (Cofidis) e Chris Hamilton (Team Picnic PostNL).<\/p>\n<p>12.49 All\u2019attacco c\u2019\u00e8 anche Antonio Tiberi che potrebbe giocarsi la vittoria di tappa. In casa Italia presente anche Gianmarco Garofoli.<\/p>\n<p>12.46 170 chilometri al traguardo.<\/p>\n<p>12.43 Ventiquattro uomini al comando, quattro ad inseguire. Gruppo che sembra essersi fermato.<\/p>\n<p>12.40 Pi\u00f9 di venti corridori all\u2019attacco.<\/p>\n<p>12.37 Gall \u00e8 riuscito a rientrare nel gruppo. Il plotone si \u00e8 ricompattato.<\/p>\n<p>12.33 Una ventina di corridori hanno guadagnato spazio sul gruppo.<\/p>\n<p>12.29 190 chilometri al traguardo.<\/p>\n<p>12.26 A farne le spese Felix Gall: l\u2019austriaco occupava oggi la quinta posizione in classifica generale.<\/p>\n<p>12.24 Andatura alta ed il plotone, nonostante ci sia un tratto pianeggiante, si \u00e8 gi\u00e0 spezzato.<\/p>\n<p>12.21 Ovviamente subito scatti.<\/p>\n<p>12.19 PARTITA LA TREDICESIMA TAPPA DELLA VUELTA!<\/p>\n<p>12.17 Tra qualche minuto dovrebbe esserci il via ufficiale.<\/p>\n<p>12.14 Non ha preso il via oggi l\u2019irlandese Archie Ryan (EF Education \u2013 EasyPost).<\/p>\n<p>12.12 Sfida anche in chiave podio con Joao Almeida e Tom Pidcock che sono al momento i favoriti per la top-3.<\/p>\n<p>12.09 Vediamo se nel lungo tratto pianeggiante iniziale i corridori procederanno ad altissima andatura per cercare la fuga giusta.<\/p>\n<p>12.06 In Maglia Rossa ovviamente Jonas Vingegaard: il danese oggi pu\u00f2 addirittura chiudere la pratica, nonostante manchino otto tappe.<\/p>\n<p>12.03 Iniziata la marcia del gruppo verso il chilometro zero.<\/p>\n<p>11.59 Saranno 8,9 i chilometri da percorrere nel tratto di trasferimento dai corridori.<\/p>\n<p>11.56 L\u2019ultima volta che la Vuelta ha affrontato l\u2019ascesa che chiude la tappa odierna \u00e8 stato nel 2023: ad imporsi Primoz Roglic.<\/p>\n<p>11.53 Corridori che stanno completando le operazioni nella zona di partenza, poi il tratto di trasferimento.<\/p>\n<p>11.50 Inizio totalmente in pianura dove si potrebbe formare la fuga di giornata, che dovr\u00e0 essere ben gestita dalle squadre che puntano al successo. Le prime difficolt\u00e0 altimetriche si incontrano dopo circa 140 chilometri, con il primo GPM di giornata, l\u2019Alto La Mozqueta (6,3 km all\u20198,4% di pendenza media) che far\u00e0 da preludio al duro finale. La discesa porter\u00e0 poi ai piedi del secondo GPM, quello dell\u2019Alto del Cordal (5,5 km all\u20198,8% di pendenza media) che, seppur breve, inizier\u00e0 a pesare sulle gambe dei corridori. Da qui si scollina, si affronta nuovamente la discesa e si incomincia la salita finale, l\u2019Angliru. L\u2019ascesa terribile, con i suoi 12,4 chilometri al 9,7% di pendenza media, mette in palio la vittoria finale e probabilmente gran parte di Vuelta.<\/p>\n<p>11.47 La tappa partir\u00e0 da Cabezon de la Sal e si concluder\u00e0 dopo 202,7 chilometri, sull\u2019Angliru, ovvero una delle tre salite pi\u00f9 dure d\u2019Europa insieme a Zoncolan e Mortirolo.<\/p>\n<p>11.45 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della tredicesima tappa della Vuelta a Espa\u00f1a 2025.<\/p>\n<p>Buongiorno amici ed amiche di <strong>OA Sport<\/strong> e benvenuti alla<strong> DIRETTA LIVE<\/strong> testuale della tredicesima tappa della <strong>Vuelta a Espa\u00f1a 2025<\/strong>. La corsa a tappe spagnola, giunta quest\u2019anno alla sua ottantesima edizione, offre oggi una frazione decisiva che si concluder\u00e0 con la scalata dello storico <strong>Angliru<\/strong>. La salita mostruosa sar\u00e0 lo spartiacque per la classifica generale guidata da Jonas Vingegaard.<\/p>\n<p>La tappa partir\u00e0 da Cabezon de la Sal e si concluder\u00e0 dopo <strong>202,7 chilometri<\/strong>, sull\u2019Angliru, ovvero una delle tre salite pi\u00f9 dure d\u2019Europa insieme a Zoncolan e Mortirolo. Inizio totalmente in pianura dove si potrebbe formare la fuga di giornata, che dovr\u00e0 essere ben gestita dalle squadre che puntano al successo. Le prime difficolt\u00e0 altimetriche si incontrano dopo circa 140 chilometri, con il primo GPM di giornata, <strong>l\u2019Alto La Mozqueta <\/strong>(6,3 km all\u20198,4% di pendenza media) che far\u00e0 da preludio al duro finale.<\/p>\n<p>La discesa porter\u00e0 poi ai piedi del secondo GPM, quello dell<strong>\u2018Alto del Cordal<\/strong> (5,5 km all\u20198,8% di pendenza media) che, seppur breve, inizier\u00e0 a pesare sulle gambe dei corridori. Da qui si scollina, si affronta nuovamente la discesa e si incomincia la salita finale, l\u2019<strong>Angliru<\/strong>. L\u2019ascesa terribile, con i suoi <strong>12,4 chilometri<\/strong> al <strong>9,7%<\/strong> di pendenza media, mette in palio la vittoria finale e probabilmente gran parte di Vuelta, se dovesse essere conquistato da Vingegaard.<\/p>\n<p>Il danese, gi\u00e0 in maglia roja, vorr\u00e0 sicuramente ipotecare il successo ed allungare in classifica proprio sull\u2019Angliru, per dare a tutti, una nuova dimostrazione di forza. Difficile ipotizzare qualcuno che riesca a tenere il passo del fuoriclasse della Visma che, gi\u00e0 in salite pi\u00f9 pedalabili, ha dimostrato il suo strapotere rispetto agli avversari. <strong>Pidcock<\/strong> ed Almeida saranno comunque osservati speciali, con la lotta per il podio ancora vivissima.<\/p>\n<p>Da capire anche se<strong> Ciccone<\/strong> e Pellizzari riusciranno a tenere il ritmo dei migliori per rimanere in classifica. La tredicesima frazione della Vuelta a Espa\u00f1a partir\u00e0 alle ore <strong>11.50<\/strong>. <strong>OA Sport<\/strong> vi offrir\u00e0 la <strong>DIRETTA LIVE<\/strong> testuale integrale della tappa a partire dalle ore <strong>11.45<\/strong>, per non perdervi neanche un aggiornamento sulla tappa regina. Buon divertimento!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE LA CLASSIFICA GENERALE DELLA VUELTA 17.18 Grazie per averci seguito, amici&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":86288,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1522,1523,50429,50430,17086,17087,1537,90,89,19069,1527,1528,50432,20396,245,244,16170,13981],"class_list":{"0":"post-89841","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-diretta-ciclismo","9":"tag-diretta-live-ciclismo","10":"tag-diretta-live-vuelta-a-espana-2025","11":"tag-diretta-vuelta-a-espana-2025","12":"tag-giulio-ciccone","13":"tag-giulio-pellizzari","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-joao-almeida","18":"tag-jonas-vingegaard","19":"tag-live-ciclismo","20":"tag-live-vuelta-a-espana-2025","21":"tag-lorenzo-fortunato","22":"tag-sport","23":"tag-sports","24":"tag-tom-pidcock","25":"tag-vuelta-a-espana-2025"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89841\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}