{"id":90393,"date":"2025-09-05T21:05:08","date_gmt":"2025-09-05T21:05:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/90393\/"},"modified":"2025-09-05T21:05:08","modified_gmt":"2025-09-05T21:05:08","slug":"in-scena-agli-uffizi-una-grande-mostra-sul-settecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/90393\/","title":{"rendered":"In scena agli Uffizi una grande mostra sul Settecento"},"content":{"rendered":"<p>Con circa 150 opere allestite nelle sale al piano terra della Galleria, agli Uffizi di Firenze \u00e8 in mostra (sino al 28 novembre 2025) tutto il fascino del Settecento. Oltre a straordinari dipinti di Goya, Canaletto, Tiepolo e Vig\u00e9e le Brun, esposte anche preziose ceramiche, mobili, sculture e stampe, molte delle quali mai viste prima o nascoste al pubblico da pi\u00f9 di un decennio. E grande novit\u00e0: un restauro live\u2026 Pensando a quello straordinario museo, unico al mondo, che sono gli Uffizidi Firenze, \u00e8 \u00ab automatico \u00bb il rimando al Rinascimento fiorentino, a Sandro Botticellie a tutti quegli artisti che ne sono stati i grandi protagonisti. Difficilmente lo si associa al Settecento, dimenticandosi che gli Uffizi hanno preso l\u2019attuale forma di museo moderno, globale ed europeo, proprio a partire dal Secolo dei Lumi, quando, nello specifica realt\u00e0 toscana, gli Asburgo &#8211; Lorena (ramo cadetto della casa reale d&#8217;Asburgo) succedettero ai Medici ormai estinti, governando il Granducato di Toscana dal 1737 al 1801 e dal 1814 al 1860. E\u2019 in questo secolo che gli Uffizi smisero di essere uno scrigno dinastico di collezioni reali e si aprirono al mondo ed \u00e8 questo secolo che racconta la grande mostra \u00abFirenze e l&#8217;Europa. Arti del Settecento agli Uffizi\u00bb, un\u2019esposizione che, come ha dichiarato il Direttore Simone Verde \u00abRacconta un secolo complesso attraverso la sua cultura estetica e allo stesso tempo la trasformazione degli Uffizi nel primo museo moderno d\u2019Europa\u00bb.La MostraCurato da Simone Verde e Alessandra Griffo (responsabile della Pittura del Settecento) il percorso si apre con la produzione artistica al tempo degli ultimi Medici, nei primi decenni del Settecento (significativo il ritratto di Gian Gastone, ultimo Granduca della dinastia dei Medici, rappresentato da Joan Richter in stile ancien regime, quasi a voler celebrare i fasti di una corte al tramonto), prosegue con i loro successori, i Lorena, immortalati in busti marmorei affinch\u00e9 le loro effigi popolassero i luoghi pubblici della citt\u00e0 e con una serie di ritratti meno formali, legati a una platea pi\u00f9 ampia di committenti: a spiccare su tutti, a mio parere, il bellissimo Ritratto della contessa di Chinchon a cavallo realizzato dal grande Maestro spagnolo Francisco Goya e il Ritratto di Maria Adelaide di Francia vestita alla turca firmato dal celebre artista svizzero Jean Etienne Liotard. Interessanti le sale dedicate alle nuove scuole pittoriche (toscana, veneta ed emiliana soprattutto);alla riscoperta dei Primitivi, ossia di quei pittori della cristianit\u00e0 medievale, \u00ab gli autori dei fondi oro\u00bb, rivalutati negli ambienti anti-illuministi e pre-romantici; ai temi esotici e a quelli erotici, categoria artistica che ha vissuto grandi momenti di fortuna proprio nel Settecento e rappresentata in mostra dalla ricostruzione secondo la moda del tempo dell&#8217;immaginario gabinetto erotico descritto dal marchese De Sade in un suo romanzo. Dall\u2019erotico al sublime il passo \u00e8 breve\u2026E proseguendo nella visita, ci si imbatte nella sala che esplora la nascente categoria estetica del Sublime, quel quid che va oltre il bello per diventare stupore e sgomento: ad anticipare il Romanticismo, dipinti di picchi innevati, rovine e cascate, maestose come quelle di Tivoli (in mostra), dipinte da Michael Wutky in una sua celebre opera .A chiudere l\u2019itinerario, opere legate al Grand Tour, dove a spiccare sono due vedute di Venezia del Canaletto e una spettacolare visione del Vesuvio in Eruzione di Thomas Patch, pittore e incisore britannico naturalizzato italianoIl Restauro liveGrande novit\u00e0 di questa mostra (e in assoluto\u2026) \u00e8 il cantiere di restauro \u00ablive\u00bb del Matrimonio mistico di Santa Caterina de&#8217; Ricci del pittore francese Pierre Subleyras, recente acquisizione delle Gallerie degli Uffizi.Il grande dipinto, considerato un capolavoro del Settecento, bisognoso di un accurato intervento di ripulitura perch\u00e8 i suoi ricercati cromatismi tornino a risplendere come un tempo, viene infatti \u00abcurato \u00bbin diretta, sotto gli occhi attenti del pubblico. Un&#8217;esposizione importante, per capire meglio un Secolo complesso, gli Uffizi e la loro lunga e articolata storia.\n<\/p>\n<p>\n        Il ministro della Salute Orazio Schillaci (Imagoeconomica)\n    <\/p>\n<p>\n        Orazio Schillaci e Giuseppe Valditara (Ansa)\n    <\/p>\n<p>Ecco #DimmiLaVerit\u00e0 del 5 settembre 2025. Il nostro Fabio Amendolara ci racconta il caso dei due turchi armati arrestati a Viterbo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con circa 150 opere allestite nelle sale al piano terra della Galleria, agli Uffizi di Firenze \u00e8 in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":90394,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,27057,1644,1612,65292,203,52614,65289,204,1537,90,89,65291,65296,65293,1222,1617,16756,65295,27170,65294,52389,1567,65290,11922,65297],"class_list":{"0":"post-90393","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-canaletto","14":"tag-cultura","15":"tag-design","16":"tag-elisabeth-louise-vigee-le-brun","17":"tag-entertainment","18":"tag-goya","19":"tag-illuminismo","20":"tag-intrattenimento","21":"tag-it","22":"tag-italia","23":"tag-italy","24":"tag-jean-etienne-liotard","25":"tag-joan-richter","26":"tag-martin-van-meytens","27":"tag-medici","28":"tag-mostre","29":"tag-pittura","30":"tag-rinascimento-fiorentino","31":"tag-romanticismo","32":"tag-sandro-botticelli","33":"tag-settecento","34":"tag-storia","35":"tag-tiepolo","36":"tag-toscana","37":"tag-uffizi-firenze"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}