{"id":90491,"date":"2025-09-05T22:09:10","date_gmt":"2025-09-05T22:09:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/90491\/"},"modified":"2025-09-05T22:09:10","modified_gmt":"2025-09-05T22:09:10","slug":"ucraina-putin-avverte-truppe-occidentali-un-bersaglio-legittimo-trump-aiuteremo-kiev-con-garanzie-di-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/90491\/","title":{"rendered":"Ucraina, Putin avverte: \u00abTruppe occidentali un bersaglio legittimo\u00bb. Trump: aiuteremo Kiev con garanzie di sicurezza"},"content":{"rendered":"<p class=\"atext\">Intanto Donald Trump manda messaggi distensivi. \u201cParler\u00f2 con Putin, abbiamo un buon dialogo\u201d, ha detto il presidente rispondendo a chi gli chiedeva se dopo il colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe sentito Vladimir Putin.<\/p>\n<p class=\"atext\">Zelensky, da parte sua, in video al Forum economico di Cernobbio, ha sottolineato che \u00e8 importante che le garanzie di sicurezza promesse a Kiev dai Paesi della coalizione dei volenterosi scattino subito, \u201csenza attendere la fine dei combattimenti\u201d. Zelensky ha poi detto che le garanzie sono anche di carattere economico, ringraziando i 26 Paesi che si sono detti disponibili ad appoggiare la sicurezza dell\u2019Ucraina, parlando di \u201cimportante passo avanti\u201d.<\/p>\n<p class=\"atext\">Infine, il ruolo della Cina nell\u2019aggressione russa all\u2019Ucraina. Pechino ha dichiarato di \u201copporsi con forza\u201d alle richieste di esercitare pressioni economiche sulla Cina per i suoi rapporti con la Russia e la guerra in Ucraina, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha esortato i Paesi europei a esercitarle. \u201cCi opponiamo fermamente alla pratica di trascinare costantemente la Cina nella questione (della guerra ucraina) e ci opponiamo fermamente all\u2019imposizione della cosiddetta pressione economica sulla Cina\u201d, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri Guo Jiakun in una conferenza stampa.<\/p>\n<p>Garanzie, sanzioni e adesione Ue. Le mosse per Kiev<\/p>\n<p class=\"atext\">Non \u00e8 solo un piano militare ma una strategia a tutto tondo, con un obiettivo ben preciso: evitare qualsiasi altra offensiva della Russia in Ucraina. Le mosse dell\u2019Ue e dell\u2019Occidente a garanzia di Kiev, sebbene della pace non si veda alcun segnale, stanno assumendo una forma via via pi\u00f9 concreta. In conferenza stampa da Uzhorod, pur senza entrare nei dettagli della strategia militare, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa si sono soffermati sul piano che, secondo l\u2019Ue e Kiev, non pu\u00f2 prescindere dall\u2019ingresso di Kiev nell\u2019Unione.<\/p>\n<p>Le garanzie di sicurezza<\/p>\n<p class=\"atext\">Zelensky ha ripetuto la necessit\u00e0, per la Coalizione dei 26 Volenterosi, di mantenere il piano militare a tutela dell\u2019Ucraina top secret. Ha tuttavia sottolineato che le truppe occidentali sul terreno saranno \u201cnell\u2019ordine delle migliaia. Questo \u00e8 un dato di fatto, ma \u00e8 ancora un po\u2019 presto per parlarne\u201d, ha puntualizzato. Il piano preveder\u00e0 la partecipazione di tutti i 26 Paesi che fanno parte dei Volenterosi ma non alla stessa maniera. L\u2019Italia (ma anche la Polonia, mentre sulla Germania resta un punto interrogativo) ha gi\u00e0 annunciato che non invier\u00e0 boots on the ground. E\u2019 probabile, invece, che il governo si concentri sull\u2019addestramento dell\u2019esercito ucraino. Sul backstop degli Usa gli europei al momento non hanno dubbi. \u201cTrump \u00e8 stato chiaro nel suo sostegno\u201d, ha spiegato Zelensky facendo riferimento alla call di Parigi tra il presidente americano e i leader dei Volenterosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intanto Donald Trump manda messaggi distensivi. \u201cParler\u00f2 con Putin, abbiamo un buon dialogo\u201d, ha detto il presidente rispondendo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":90492,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-90491","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}