{"id":9095,"date":"2025-07-26T05:21:08","date_gmt":"2025-07-26T05:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/9095\/"},"modified":"2025-07-26T05:21:08","modified_gmt":"2025-07-26T05:21:08","slug":"vaiolo-delle-scimmie-il-paziente-resta-ricoverato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/9095\/","title":{"rendered":"Vaiolo delle scimmie. Il paziente resta ricoverato"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 ancora ricoverato l\u2019uomo che ha contratto il <strong>vaiolo delle scimmie<\/strong>: le sue condizioni non sono gravi, ma rester\u00e0 in ospedale finch\u00e9 non sar\u00e0 pi\u00f9 contagioso, e servir\u00e0 ancora del tempo. Occorre infatti che spariscano completamente le vesciche legate alla malattia, il cui liquido all\u2019interno \u00e8 infettivo: le condizioni del paziente sono buone, ma il timore \u00e8 che un\u2019attenzione parziale nella gestione della malattia possa portare ad altri contagi. Da qui la scelta di ricoverarlo. Il vaiolo delle scimmie, passato dall\u2019animale all\u2019uomo negli anni \u201970, ha visto un aumento di casi in Europa nel 2022. Normalmente, come in questo caso, non porta a quadri clinici gravi: il sintomo pi\u00f9 classico sono le eruzioni cutanee, a cui si accompagna la febbre. \u00c8 raro che la situazione si complichi, ma pu\u00f2 succedere nel caso di sovrainfezioni batteriche nelle ferite causate dalla malattia, o nel caso in cui il paziente sia immunodepresso: ed \u00e8 per questo che c\u2019\u00e8 grande attenzione a evitare la diffusione della malattia. Nei giorni scorsi l\u2019Igiene pubblica dell\u2019Ausl ha effettuato verifiche anche sui famigliari del paziente, non rilevando altri contagi o persone particolarmente a rischio. L\u2019uomo ha contratto la malattia sul nostro territorio, ma non risulta che la persona da cui l\u2019ha presa sia pi\u00f9 contagiosa.<\/p>\n<p>Un\u2019arma importante \u00e8 la <strong>campagna vaccinale<\/strong>, che \u00e8 gratuita e rivolta alle persone maggiorenni che fanno parte di alcune categorie specifiche ritenute a rischio: personale sanitario, viaggiatori in visita a Paesi in cui la patologia \u00e8 maggiormente diffusa (come le regioni centrali e occidentali dell\u2019Africa) e persone che hanno rapporti sessuali con pi\u00f9 partner, in particolare uomini che hanno rapporti con altri uomini. Dall\u2019inizio dell\u2019anno l\u2019<strong>Ausl Romagna<\/strong> ha effettuato la vaccinazione su 12 persone. La campagna \u00e8 partita nel 2022, anno in cui si sono presentati nuovi casi della malattia in Europa. La vaccinazione primaria prevede la somministrazione di due dosi a distanza di 28 giorni l\u2019una dall\u2019altra. Il richiamo per rinnovare la propria copertura immunologica, invece, consiste in una sola dose ed \u00e8 riservato agli individui che in passato hanno ricevuta almeno una o che hanno concluso il ciclo di due dosi da oltre due anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 ancora ricoverato l\u2019uomo che ha contratto il vaiolo delle scimmie: le sue condizioni non sono gravi, ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9096,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,6224,1434,1701,240,11940,2189,2188,2187,11939],"class_list":{"0":"post-9095","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-paziente","13":"tag-resta","14":"tag-ricoverato","15":"tag-salute","16":"tag-scimmie","17":"tag-vaccine","18":"tag-vaccines","19":"tag-vaccini","20":"tag-vaiolo"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}