{"id":90973,"date":"2025-09-06T04:13:10","date_gmt":"2025-09-06T04:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/90973\/"},"modified":"2025-09-06T04:13:10","modified_gmt":"2025-09-06T04:13:10","slug":"vivo-il-sogno-di-mio-papa-i-miei-genitori-non-sono-mai-riusciti-a-guardare-le-mie-partenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/90973\/","title":{"rendered":"Vivo il sogno di mio pap\u00e0. I miei genitori non sono mai riusciti a guardare le mie partenze"},"content":{"rendered":"<p>Quando arriva in redazione ha un sorriso smagliante. Vicky Piria \u00e8 una ragazza come tante che, tra tante, \u00e8 riuscita a fare della propria passione la sua ragione di vita. A quasi 32 anni \u00e8 una pilota esperta e nota nel settore e oggi ricopre anche un secondo ruolo. \u201cDa bambina facevo equitazione, mi piaceva molto &#8211; racconta -. Un giorno mio padre port\u00f2 mio fratello a provare i go kart. Lui era un super appassionato delle mono posto. Io mi ritrovai l\u00ec a guardare mio fratello, presa dalla competizione di mostrare a mio padre che potevo batterlo ci sono salita anche io\u201d. E non \u00e8 pi\u00f9 scesa. Oggi Vicky gareggia, principalmente in endurance, ma fa anche la commentatrice tecnica per le gare di Formula Uno con Sky.<\/p>\n<p>Una mosca bianca in un modo di maschi<\/p>\n<p>Ma quello della pilota donna \u00e8 un percorso complesso? \u201cIn Italia rispetto ad altri paesi del nord Europa \u00e8 molto diverso &#8211; spiega -. Oggi per esempio nel Regno Unito \u00e8 pieno di donne che corrono in auto, in Italia mancano tanti volti femminili. Ancora di pi\u00f9 quando ho iniziato io, ero una mosca bianca. Ho iniziato a 8 anni, 10-11 quando ho iniziato le gare e tra bambini non ci sono grandi pregiudizi. \u00c8 quasi sempre stato normale e mi sono sempre presa la responsabilit\u00e0 di aver scelto un percorso prevalentemente maschile. L\u2019ho sempre accettato, perch\u00e9 se non lo accettavo io non lo avrebbero accettato gli altri\u201d. Per\u00f2 prevalgono ancora gli uomini: \u201cPrevalgono gli uomini perch\u00e9 sono pi\u00f9 uomini che nascono con questa passione e meno bambine che sono interessate &#8211; prosegue -. \u00c8 vero che il motivo \u00e8 perch\u00e9 non ci sono esempi, nella Formula Uno ci sono 20 uomini. Quando mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande difficilmente dicevo voglio fare la pilota di Formula Uno perch\u00e9 per me non era possibile, non c\u2019erano esempi ed \u00e8 come se non potessi sognarlo. Pi\u00f9 donne ci saranno pi\u00f9 esempi positivi ci saranno per le bambine\u201d.<\/p>\n<p>Dopo Senna c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 sicurezza<\/p>\n<p>Il suo \u00e8 un lavoro complesso, spesso ci si dimentica che chi gareggia in auto non \u00e8 solo un pilota ma anche un atleta. \u201cCi vuole freddezza, quella che ho sempre rincorso &#8211; aggiunge Vicky -. Fare la pilota \u00e8 una vera sfida fatta di adrenalina, ansia da prestazione che se controllata \u00e8 positiva. Fisicamente le macchine da corsa sono difficili da guidare, al di sotto della Formula Uno le monoposto non hanno servo sterzo\u201d. Non ha mai avuto paura di farsi male, immancabile quella di fallire. Di incidenti ne ha avuti, alcuni anche dolorosi: \u201cCredo, per\u00f2, che oggi, dopo Senna, le auto e le corse in generale siano davvero molto pi\u00f9 sicure\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cHo avuto un pap\u00e0 coraggioso\u201d<\/p>\n<p>Dietro questa vita al volante e questa passione c\u2019\u00e8 stato suo pap\u00e0 che ha le trasmesso un sogno. Un pap\u00e0 (e una mamma) indubbiamente coraggioso: \u201c\u00c8 bello sentirsi dire che ho un pap\u00e0 coraggioso, \u00e8 stato un pap\u00e0 con una grande capacit\u00e0 di sognare. Era mio pap\u00e0 che mi accompagnava, avevo un rapporto con lui che le mie amichette non avevano con i pap\u00e0. Mi aiutava a mettere i capelli nella tuta, mi allacciava il casco. Mi segue ancora, insieme a mia mamma, anche lei coraggiosa. Ma ancora non riescono a guardare le partenze. Per loro \u00e8 un\u2019agonia tutte le volte\u201d.<\/p>\n<p>Le previsioni sul Gp di Monza<\/p>\n<p>A Monza vestir\u00e0 i panni della commentatrice tecnica, un ruolo quasi nuovo: \u201cPer me l\u2019esordio in tv \u00e8 stata la cosa pi\u00f9 naturale del mondo, ho sempre guardato la Formula Uno e ho corso nelle stesse piste e negli stessi giorni. Si tratta di parlare della mia pi\u00f9 grande passione, poi l\u2019aspetto televisivo lo sto ancora imparando\u201d. Pronostici? \u201cIl Gp di Monza \u00e8 una bomba. Mi ricordo come fosse ieri la prima volta che sono andata in tribuna. Ora ho l\u2019immenso onore di poterla raccontare. Non vedo l\u2019ora, ti d\u00e0 una carica pazzesca. Tutte quelle persone che fanno l\u2019invasione in pista sotto il podio. Succede solo a Monza. Sei in un\u2019altra dimensione. Io credo che Ferrari si inventa sempre qualcosa a Monza, riserver\u00e0 sorprese. Mi aspetto una Ferrari protagonista e una gara spettacolare perch\u00e9 Monza con questi grandi rettilinei e tante opportunit\u00e0 di sorpasso\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando arriva in redazione ha un sorriso smagliante. 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