{"id":91183,"date":"2025-09-06T07:00:37","date_gmt":"2025-09-06T07:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91183\/"},"modified":"2025-09-06T07:00:37","modified_gmt":"2025-09-06T07:00:37","slug":"letture-in-breve-41","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91183\/","title":{"rendered":"Letture in breve #41"},"content":{"rendered":"<p>La redazione de\u00a0Lo Spazio Bianco \u00e8 composta, in primis, da lettrici e lettori \u201cforti\u201d.<br \/><strong>Ogni collaboratrice e collaboratore del sito legge molto di pi\u00f9 di quanto riesce a scrivere e di quanto gli piacerebbe scrivere<\/strong>. Tante di queste letture sono spesso accompagnate da note o appunti, utili come schemi o embrioni di future analisi e recensioni.<br \/>Per non perdere queste analisi preliminari che tanti di noi fanno, ma soprattutto per dare spazio e visibilit\u00e0 a tutte quelle decine di fumetti che ogni mese escono oggi in libreria, fumetteria ed edicola ma a cui \u2013 giocoforza \u2013 non riusciamo a dedicare articoli completi, \u00e8 arrivata la rubrica\u00a0<strong>Letture in breve.<\/strong><br \/>In ogni puntata ci troverete piccoli spot, teaser, microanalisi delle letture, recenti o meno, di vari spaziobianchisti e spaziobianchiste.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"502\" class=\"wp-image-329899 aligncenter\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Fumetterie\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Fumetterie.jpg\"\/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"836\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"#1 tmnt bwg m. marotta\" class=\"wp-image-357905 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1-TMNT-BWG-M.-Marotta-.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Teenage Mutant Ninja Turtles: Black, White &amp; Green\u00a0di AA. VV. (Panini Comics, 2025)<br \/><\/strong>L\u2019antologia di storie in tricromia dedicata alle Tartarughe Ninja\u00a0<strong>si distingue per l\u2019altissima variet\u00e0 che offre, sia in termini narrativi che artistici.<\/strong>\u00a0Trattandosi di racconti molto brevi (sedici in totale) non ci si pu\u00f2 aspettare narrazioni particolarmente strutturate o chiss\u00e0 quale profondit\u00e0 di temi, cosa che va effettivamente a penalizzare alcune storie. Quando per\u00f2 le poche pagine a disposizione vengono sfruttate per scavare nella psicologia dei singoli personaggi (come per Raffaello in\u00a0Sin Sewer) o per raccontare episodi di vita quotidiana (come la peculiare indagine di Michelangelo in\u00a0Tutto o niente), allora la lettura diviene accattivante. Cos\u00ec come accattivante \u00e8 la vasta gamma di diversi stili di disegno che si susseguono in rapida successione, passando da un tratto pi\u00f9 naif e cartoonesco, a uno pi\u00f9 graffiante che rimanda al\u00a0<strong>Frank Miller<\/strong>\u00a0di\u00a0Sin City, fino a omaggiare la pittura giapponese. Ce n\u2019\u00e8 davvero per tutti i gusti.<br \/><strong>Marco Marotta<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vendetta\u00a0di Joe Casey, Nick Dragotta e Brad Simpson (Panini Comics, 2012)<\/strong><br \/><strong>Una storia interessante, che per\u00f2 per lunghi tratti d\u00e0 l\u2019idea di non arrivare al dunque<\/strong>; quando alla fine ci arriva, forse \u00e8 troppo tardi. Se questo \u00e8 un punto debole del fumetto, al contrario le interazioni tra i personaggi sono molto piacevoli, naturali e brillanti. Il character pi\u00f9 riuscito \u00e8 Nullificatore Assoluto, uno sbruffone dal cuore d\u2019oro. Inoltre, tra i tanti individui coinvolti in una trama che attraversa pi\u00f9 di mezzo secolo c\u2019\u00e8 Larry\/Agente Young che, per design, assomiglia all\u2019Alfred di\u00a0Absolute Batman. Elemento comune tra la miniserie sceneggiata da\u00a0<strong>Joe Casey<\/strong>\u00a0e il nuovo Uomo Pipistrello di\u00a0<strong>Scott Snyder<\/strong>\u00a0\u00e8<strong>\u00a0Nick Dragotta<\/strong>\u00a0che nel 2012, pur non avendo ancora raggiunto gli altissimi livelli attuali, era gi\u00e0 una buona matita, con un\u2019attenzione particolare alla composizione delle tavole e al dinamismo delle figure.<br \/><strong>Federico Beghin<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"898\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"#4 vendetta f. beghin\" class=\"wp-image-357906 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/4-Vendetta-F.-Beghin.jpg\"\/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"791\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Speciale martin mystere 42\" class=\"wp-image-357919 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/speciale_martin_mystere_42.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Martin Myst\u00e9r\u00e9 Speciale #42 \u2013 Il mistero di Martin Myst\u00e9r\u00e9 a cura di Alex Dante (Sergio Bonelli Editore, luglio 2025)<br \/><\/strong>Forse l\u2019operazione era gi\u00e0 stata pianificata quando ancora <strong>Alfredo Castelli<\/strong> era tra i pi\u00f9, in ogni caso la prima parte dell\u2019opera di <strong>Alex Dante<\/strong> che trova posto nello speciale estivo di Martin Myst\u00e9r\u00e9 <strong>sarebbe sicuramente stata gradita e apprezzata dal BVZA.<\/strong><br \/>Attraverso un lavoro d\u2019archivio certosino e minuzioso, che ha estrapolato sequenze da svariati albi del Detective dell\u2019Impossibile \u2013 scritte e realizzate da vari autori \u2013 e le ha cucite insieme con tavole inedite di sua creazione, <strong>Dante imbastisce una ricostruzione della vita del personaggio, passando attraverso i suoi illustri antenati e i suoi genitori fino arrivare alle vicende biografiche di Martin stesso<\/strong>, per provare a svelare i tanti mysteri che aleggiano attorno alla sua figura, a partire dalla straordinaria longevit\u00e0.<br \/>Non contento Dante mette insieme anche un dossier ragionato e cronologico per illustrare tutta la produzione editoriale del professor Myst\u00e9r\u00e9, un catalogo completo di copertine e descrizione di ciascuno dei libri da lui scritti nella sua carriera.<br \/>\u00c8 solo la prima parte della biografia e del catalogo questa, ma i lettori dovranno aspettare \u201csolo\u201d pochi mesi per leggerne la seconda e conclusiva, che arriver\u00e0 in uno speciale eccezionalmente in uscita a fine 2025.<br \/><strong>David Padovani<\/strong><\/p>\n<p><strong>Universal Monsters: Il Mostro della Laguna Nera di\u00a0Dan Watters, Ram V e Matthew Roberts (saldaPress, 2025)<\/strong><br \/>Dopo l\u2019altalena qualitativa delle due precedenti opere dedicate ai mostri cinematografici classici della\u00a0<strong>Universal<\/strong>,\u00a0Il Mostro della Laguna Nera\u00a0sceglie la strada del cauto tradizionalismo. La sceneggiatura appare pi\u00f9 coerente rispetto a quanto visto in\u00a0Frankenstein\u00a0e per questo pi\u00f9 godibile ma al tempo stesso la linearit\u00e0 dell\u2019intreccio rende la lettura non particolarmente memorabile.\u00a0<strong>L\u2019elemento pi\u00f9 interessante, dal punto di vista della scrittura, \u00e8 la protagonista<\/strong>, i cui demoni interiori legati al trauma subito in passato vengono sviscerati con attenzione e ci\u00f2 le fa guadagnare l\u2019empatia del lettore. I disegni, discostandosi nettamente dall\u2019estro pittorico visto in\u00a0Dracula, si dimostrano anch\u2019essi funzionali ma senza guizzi. Offrono dunque una narrazione per immagini assolutamente chiara e composizioni visivamente piacevoli ma, a causa della loro ordinariet\u00e0, non ci sono tavole in grado di rimanere impresse.<br \/><strong>Marco Marotta<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"904\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"#2 universal monsters m. marotta\" class=\"wp-image-357907 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2-Universal-Monsters-M.-Marotta.jpg\"\/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"902\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"#5 superman red son d. rotella\" class=\"wp-image-357908 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/5-Superman-Red-son-D.-Rotella.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Superman: Red Son\u00a0<\/strong><strong>di Mark Millar, Dave Johnson e Killian Plunkett (Panini Comics, 2003)<br \/><\/strong>E se l\u2019Uomo d\u2019Acciaio non fosse atterrato negli USA, ma in Ucraina? Come sarebbe stato il mondo se fosse stata l\u2019URSS ad avere dalla sua l\u2019essere pi\u00f9 forte del mondo? Scritto da Mark Millar e disegnando da\u00a0<strong>Dave Johnson<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Killian Plunkett<\/strong>,\u00a0<strong>Red Son\u00a0\u00e8 uno splendido\u00a0what if<\/strong>\u00a0non solo su Superman, ma sulla Storia contemporanea tutta. Il figlio di Krypton in questo Elseworld\u00a0\u00e8 un asset che l\u2019Unione Sovietica sfrutta per sovrastare il nemico storico. Kal-El viene presentato come \u201cIl campione degli operai\u201d, la sua vera identit\u00e0 \u00e8 un segreto di Stato e tutti ripongono in lui la speranza che la rivoluzione socialista possa inglobare il mondo intero. Curioso come proprio il fatto di essere Superman tradisca in pieno i precetti stessi dell\u2019URSS.\u00a0<strong>Come pu\u00f2 un essere praticamente divino diventare il portabandiera di un popolo che ricerca l\u2019uguaglianza di tutti?<\/strong>\u00a0Eppure, proprio grazie al\u00a0campione rosso\u00a0il sogno di Lenin diviene realt\u00e0. A nulla possono i tentativi di Lex Luthor di abbatterlo sguinzagliando contro mutanti e robot invincibili. Otterr\u00e0 il declino degli States in un mondo che ha voltate le spalle al capitalismo.<br \/><strong>Domenico Rotella<\/strong><\/p>\n<p>Leggi la recensione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/red-son-superman-morte-ideologie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">qui<\/a><\/p>\n<p><strong>BRZRKR: Stirpe di Sangue vol. 2\u00a0di Keanu Reeves, Matt Kindt, Jason Aaron, Ron Garney e Salvador Larroca (Panini Comics, 2025)<\/strong><br \/>Altre due storie autoconclusive per l\u2019universo narrativo di\u00a0BRZRKR. La prima,\u00a0Il libro perduto di B, \u00e8 scritta da\u00a0<strong>Keanu Reeves<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Matt Kindt<\/strong>\u00a0e si rivela essere la meno interessante del dittico. La narrazione si concentra pi\u00f9 sui macro eventi che sull\u2019approfondimento dei singoli personaggi e quindi manca un gancio emotivo che possa far sentire coinvolti i lettori. Certo, osservare Unute appagare la propria sete di sangue per conto di Gengis Khan \u00e8 pur sempre divertente ma si tratta di una lettura fine a s\u00e9 stessa.<br \/>\u00c8 invece\u00a0<strong>Jason Aaron<\/strong>\u00a0a occuparsi della seconda storia,\u00a0Una faccia piena di proiettili, ed \u00e8 evidente fin dalla scena iniziale la dimensione pi\u00f9 umana del racconto. I personaggi hanno motivazioni e demoni interiori che li rendono intriganti, l\u2019ambientazione western \u00e8 efficace e la lettura riesce a lasciare un ricordo, una volta terminata. Efficaci i disegni, dal tratto pi\u00f9 sporco e minuzioso nella prima storia, pi\u00f9 limpido e dal taglio cinematografico nella seconda.<br \/><strong>Marco Marotta<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"902\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"#3 brzrkr m. marotta\" class=\"wp-image-357909 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/3-BRZRKR-M.-Marotta.jpg\"\/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"902\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"#6 batman era oscura d. garofalo\" class=\"wp-image-357910 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/6-Batman-era-oscura-D.-Garofalo.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>Batman: l\u2019era oscura di Mark Russell e Mike Allred (Panini Comics, 2025)<br \/><\/strong>Dopo la miniserie\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/superman-lera-spaziale-gioiello-mancato-sulle-origini-di-superman-e-batman\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Superman: L\u2019era spaziale<\/a>,\u00a0<strong>Mark Russell e Mike Allred<\/strong>\u00a0ne realizzano un\u2019altra dedicata questa volta al cavaliere oscuro. In questo\u00a0Elseworld\u00a0vengono nuovamente narrate le origini di Batman in un contesto legato all\u2019America degli anni \u201980, con gli strascichi e le conseguenze della guerra del Vietnam da un lato e la\u00a0Crisi sulle Terre infinite\u00a0dall\u2019altro.\u00a0<strong>La fusione operata da Russell di eventi storici e pietre miliari della storia editoriale del personaggio<\/strong>\u00a0(tra riferimenti a gestioni cult e film)\u00a0<strong>trova la quadra grazie alle tavole di Allred<\/strong>: il tocco retrofuturista dato a questa Gotham City si sposa alla perfezione con l\u2019aspetto pi\u00f9 urbano e noir tipico del pipistrello, che oltre a essere riletto (seppur lievemente) nelle sue origini viene anche rielaborato esteticamente per inserirsi in questo nuovo canone. Il risultato finale mostra un Batman pi\u00f9 umano, pi\u00f9 avvezzo al compromesso e, nelle sue fragilit\u00e0, per certi versi pi\u00f9 semplice e comprensibile.<br \/><strong>Daniele Garofalo<\/strong><\/p>\n<p><strong>The Magical Mystery Circus di Marco Orlando e Toni Viceconti (Cantastorie, 2025)<br \/><\/strong>Tanto potenziale e la prospettiva di un buon futuro in questa opera a fumetti scritta da <strong>Marco Orlando<\/strong> \u2013 che ha anche deciso di pubblicarla in proprio \u2013 e disegnata da <strong>Toni Viceconti<\/strong> e che gioca su pi\u00f9 livelli \u2013 grafici, narrativi, di omaggio \u2013 con i Beatles e le loro canzoni.<br \/>Una vicenda circense, intrisa di noir e dai toni amari e violenti, in cui i lettori scoprono la (le) verit\u00e0 a poco a poco, pagina dopo pagina, fino alla efficace rivelazione finale. \u00c8 questa la storia che Orlando sceneggia con dialoghi e didascalie per la maggior parte efficaci e centrate e che i toni di grigio realistici di Viceconti illustrano con effetto e sapienza di inquadrature e costruzione delle tavole.<br \/>Dal punto di vista delle criticit\u00e0, manca forse l\u2019approfondimento di alcuni dei componenti del gruppo dei personaggi e questo depotenzia un po\u2019 le motivazioni di alcuni di loro. Ma<strong> la storia \u00e8 originale e ben costruita e i disegni ricchi di particolari e dettagliati <\/strong>e tutto ci\u00f2 rende la lettura piacevole e consigliata.<br \/><strong>David Padovani<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"863\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Magical mystery circus\" class=\"wp-image-357912 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Magical-Mystery-Circus.jpg\"\/><\/p>\n<p>Per questa puntata \u00e8 tutto.\u00a0 Letture in breve torna tra due settimane con nuove letture, brevi o lunghe che siano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La redazione de\u00a0Lo Spazio Bianco \u00e8 composta, in primis, da lettrici e lettori \u201cforti\u201d.Ogni collaboratrice e collaboratore del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":91184,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,65703,203,204,1537,90,89,1609,65702,65701,65700],"class_list":{"0":"post-91183","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-cantastorie","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri","16":"tag-panini-comics","17":"tag-saldapress","18":"tag-sergio-bonelli-editore"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}