{"id":91281,"date":"2025-09-06T08:03:09","date_gmt":"2025-09-06T08:03:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91281\/"},"modified":"2025-09-06T08:03:09","modified_gmt":"2025-09-06T08:03:09","slug":"dalema-a-pechino-e-il-brivido-di-piacere-del-vecchio-comunista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91281\/","title":{"rendered":"D\u2019Alema a Pechino, e il brivido di piacere del vecchio comunista"},"content":{"rendered":"<p>Pu\u00f2 suscitare imbarazzo, ma non sorpresa, la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_settembre_04\/dalema-parata-militare-pechino-xi-critiche-85f7c9e8-0d7c-41ab-9201-34ea13b2dxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">presenza <\/a>dell\u2019ex presidente del Consiglio italiano, Massimo D\u2019Alema, nella foto di gruppo\u00a0 con il gotha dell\u2019anti-Occidente, riunitosi a Pechino per celebrare la contro-globalizzazione cinese dell\u2019ordine politico ed economico internazionale. Mancava solo l\u2019involontario protagonista di questa svolta, Donald Trump, convinto che deglobalizzare l\u2019America avrebbe significato deglobalizzare il mondo (invece, guarda un po\u2019) e che, per conservare il primato americano, sarebbe stata sufficiente la politica predatoria e minatoria raccomandata dal fanatismo Maga, senza bisogno di conservare gli equilibri strategici e morali dell\u2019Occidente euroatlantico e delle sue alleanze. Ecco il risultato.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 un anno fa, partecipando al Forum per la democrazia organizzato dal Partito comunista cinese, D\u2019Alema aveva <a href=\"https:\/\/www.italianieuropei.it\/it\/le-iniziative\/altre-iniziative\/item\/4825-third-international-forum-on-democracy-the-shared-human-values-%E2%80%93-march-20th-beijing.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">denunciato <\/a>come fosse stato l\u2019Occidente a erigere un nuovo muro di Berlino e a inaugurare una nuova guerra fredda, proponendo l\u2019alternativa tra la democrazia e la non democrazia \u2013 bisognerebbe dire, pi\u00f9 propriamente, tra rule of law e rule of power \u2013 come discrimine politico nelle relazioni internazionali.<\/p>\n<p>Proprio questo oltranzismo occidentalistico, secondo D\u2019Alema, aveva pregiudicato forme di cooperazione pacifiche e fruttuose tra Paesi con modelli politici diversi, ma \u00abnon riconducibili alla contrapposizione ideologica che caratterizz\u00f2 il secolo scorso\u00bb, cio\u00e8 tra regimi che promuovono o che conculcano le fondamentali libert\u00e0 politiche e civili.<\/p>\n<p>Coerentemente, D\u2019Alema aveva negato che la crisi delle liberal-democrazie occidentali fosse legata alla \u00abaggressivit\u00e0 delle cosiddette autocrazie\u00bb e aveva sostenuto che dipendesse invece proprio dagli effetti della globalizzazione made in Usa, che aveva prodotto \u00abenormi diseguaglianze sociali non pi\u00f9 compensate da politiche fiscali, redistributive e di welfare\u00bb.<\/p>\n<p>Per D\u2019Alema \u2013 come per chi provenendo da sinistra o da destra pensa che le dinamiche sociali siano la semplice traduzione di una volont\u00e0 politica, buona o cattiva che sia \u2013 la crisi del welfare state in Occidente non dipende da dinamiche demografiche ed economiche che implicano un necessario adattamento delle policy, sia sul piano delle tutele sia su quello dei fattori di competitivit\u00e0, ma da un progetto di espropriazione preordinata e dissimulata nelle regole dell\u2019economia globale.<\/p>\n<p>\u00c8 esattamente la stessa logica \u2013 e lo stesso errore epistemologico \u2013 a cui si consegnavano i comunisti (e il D\u2019Alema comunista) quando ritenevano che la povert\u00e0 fosse il prodotto politico pi\u00f9 caratteristico del capitalismo, mentre in tutto l\u2019Occidente emergeva con sempre maggiore chiarezza che la pi\u00f9 straordinaria emancipazione sociale delle classi subalterne e le pi\u00f9 avanzate politiche di welfare della storia non potevano avvalersi che delle risorse di floride economie capitalistiche.<\/p>\n<p>La globalizzazione ha avviato lo stesso processo in quasi tutti i diversi sud del mondo, dove mai tante persone erano uscite cos\u00ec rapidamente dalla fame; e se \u00e8 esistito in queste aree un ostacolo all\u2019universalizzazione delle politiche di giustizia ed equit\u00e0 che abbiamo conosciuto in Occidente, questo \u00e8 stato proprio l\u2019assenza di quel regime di libert\u00e0 politica che permette di organizzare lotte sociali.<\/p>\n<p>Anche oggi, come ai tempi in cui era comunista, in D\u2019Alema il disprezzo per l\u2019ordine liberal-democratico, per la societ\u00e0 aperta e l\u2019economia di mercato \u00e8 intellettualmente accecante e lo porta a prediligere alternative decisamente peggiori proprio rispetto ai fini che dichiara astrattamente di perseguire.<\/p>\n<p>Come a lungo il sole dell\u2019avvenire fu rappresentato per i comunisti da quel sistema di feudalesimo burocratico che era l\u2019Unione Sovietica, oggi i nemici intellettuali e sentimentali dell\u2019Occidente, proprio in nome degli ideali di giustizia, riescono a riconoscere come Paese guida la Repubblica Popolare di Cina, cio\u00e8 un capitalismo di Stato ideologicamente totalitario ed economicamente schiavistico.<\/p>\n<p>\u00c8 una vita che D\u2019Alema sta seduto sulla riva del fiume ad aspettare che passi il cadavere dell\u2019ordine politico occidentale e, quindi, oggi non si fa certo scrupolo di festeggiarlo con una foto dell\u2019album di famiglia di tutta la canaglia politica.<\/p>\n<p>Non era diverso neppure il D\u2019Alema apparentemente super-atlantista che, da Palazzo Chigi, sostenne l\u2019intervento in Kosovo, per cui da sinistra ancora tutti lo rimproverano: era solo un togliattiano realisticamente attento a ragioni di legittimazione politica e forse narcisisticamente soddisfatto di essere entrato nella stanza dei bottoni del mondo. Come con la svolta di Salerno Togliatti non cess\u00f2 di essere stalinista, cos\u00ec nel 1999 D\u2019Alema non cess\u00f2 di essere anti-americano; e immaginiamo l\u2019entusiasmo suo e di persone come lui \u2013 tipo <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/09\/04\/basta-con-le-bombe-dem-trump-capisce-la-realta-piu-dellue\/8114828\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Goffredo Bettini<\/a>\u00a0\u2013 nel vedere alla Casa Bianca un presidente ancora pi\u00f9 anti-americano di loro.<\/p>\n<p>Se avesse un minimo di senso dell\u2019umorismo, e non solo il sussiegoso sarcasmo per cui va famoso, bisognerebbe dirgli che, anche se \u00e8 diventato ricco con la sua attivit\u00e0 di consulenza internazionale, \u00e8 rimasto un povero comunista, come diceva la buonanima di Silvio Berlusconi, che per\u00f2 non aveva un\u2019idea migliore n\u00e9 meno spregiudicata delle relazioni internazionali e non avrebbe certo disprezzato una photo-opportunity ghiotta come quella di Pechino, ma avrebbe chiesto un posto in prima fila accanto all\u2019amico Vladimir Putin.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pu\u00f2 suscitare imbarazzo, ma non sorpresa, la presenza dell\u2019ex presidente del Consiglio italiano, Massimo D\u2019Alema, nella foto di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":91282,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-91281","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}