{"id":91474,"date":"2025-09-06T10:00:11","date_gmt":"2025-09-06T10:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91474\/"},"modified":"2025-09-06T10:00:11","modified_gmt":"2025-09-06T10:00:11","slug":"rugby-championship-gli-all-blacks-respingono-lassedio-fort-eden-park-resiste-anche-al-sudafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91474\/","title":{"rendered":"Rugby Championship: gli All Blacks respingono l&#8217;assedio, Fort &#8220;Eden Park&#8221; resiste anche al Sudafrica"},"content":{"rendered":"<p>In vantaggio grazie a un ottimo avvio, i neozelandesi poi si serrano nella loro fortezza e resistono: provvidenziale Ardie Savea, al suo 100esimo caps<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-290155\" class=\"size-full wp-image-290155\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/SEB39155-ph.-S.pessina.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-290155\" class=\"wp-caption-text\">Rugby Championship: gli All Blacks respingono l\u2019assedio, Fort \u201cEden Park\u201d resiste anche al Sudafrica \u2013 ph. Sebastiano Pessina<\/p>\n<p>L\u2019Eden Park resta All Blacks: il primo incontro del Rugby Championship 2025 tra Nuova Zelanda e Sudafrica si \u00e8 concluso col successo dei padroni di casa, che hanno difeso la loro fortezza di Auckland dove continuano a restare imbattuti.<\/p>\n<p>La vittoria contro i due volte campioni del Mondo \u00e8 stata possibile grazie a un ottimo avvio, con una meta bruciante e poi una seconda entro i primi 20 minuti. Nel secondo tempo i neozelandesi si sono perlopi\u00f9 difesi, ma sono sempre stati asfissianti e presenti nei punti d\u2019incontro, riuscendo cos\u00ec a resistere alla maggior parte degli assalti avversari: a questo proposito una menziona d\u2019onore per Ardie Savea, che nel finale conquista un turnover decisivo quando gli Springboks erano a pochi metri dalla meta. Da parte loro i sudafricani sono stati troppo indisciplinati e spesso gli errori arrivavano subito dopo aver fatto le cose giuste. La loro vera arma in questa partita \u00e8 stata la mischia, ma da sola non poteva bastare.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/09\/06\/unaustralia-sorprendente-cambia-pelle-nella-ripresa-e-rimonta-21-punti-allargentina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Un\u2019Australia sorprendente cambia pelle nella ripresa e rimonta 21 punti all\u2019Argentina!<\/a><\/p>\n<p>All Blacks-Sudafrica, la cronaca<\/p>\n<p>Nella propria fortezza dell\u2019Eden Park gli All Blacks mettono sin dall\u2019inizio le cose in chiaro: cross kick perfetto di Beauden Barrett per l\u2019ala Emoni Narawa, che elude sia Willie Le Roux, sia Cheslin Kolbe e va a schiacciare per la prima meta del match. Gi\u00e0 al 3\u2032 la Nuova Zelanda \u00e8 sul 7-0, grazie alla trasformazione trovata da Jordie Barrett.<\/p>\n<p>Abbastanza fallosi gli Springboks nei primi minuti, che forse non si aspettavano di andare subito in svantaggio, concedendo anche un penalty al 7\u2032 (che Barrett da lunga distanza non trova). Soltanto dal 10\u2032 in poi gli ospiti riescono a mantenere un po\u2019 di possesso e spostare il gioco nella met\u00e0 campo dei neozelandesi; l\u2019aggressivit\u00e0 degli All Blacks \u00e8 per\u00f2 asfissiante e anche il Sudafrica \u00e8 costretto ad arretrare.<\/p>\n<p>Il ribaltamento di gioco \u00e8 tutto a vantaggio dei neozelandesi, che giocano veloce da touche per Will Jordan. L\u2019estremo fa tutto lui: supera Malcolm Marx, elude un altro tentativo di placcaggio e si lancia in meta. Dopo il primo quarto di gara gli All Blacks sono sul 14-0; il Sudafrica in difficolt\u00e0 cerca di rallentare il gioco e affidarsi a una delle sue certezze: la mischia. La prima linea degli Springboks vince l\u2019impatto e con Handre Pollard centra il penalty per i primi 3 punti. Il numero 10 sudafricano al 25\u2032 ha una nuova occasione per piazzare (dopo ostruzione avversaria) ma non trova i pali: si resta sul 14-3.<\/p>\n<p>I minuti successivi scorrono pi\u00f9 lenti tra duelli al breakdown e aerei, senza trovare guizzi decisivi. Sembra che il primo tempo abbia detto tutto ma all\u2019ultimo minuto Handre Pollard trova un ottimo 50-22: gli Springboks per\u00f2 non ne approfittano, con Marx che non si intende proprio coi saltatori e l\u2019ultima occasione sfuma, si va a riposo sempre sul 14-3.<\/p>\n<p>La ripresa parte subito con una grandissima occasione per il Sudafrica. Dopo la touche nei propri 22 Finlay Christie rischia il pasticcio perdendo il pallone su cui si avventano gli Springboks: la situazione \u00e8 confusa, Ox Nche si ruota per schiacciare ma l\u2019intervento provvidenziale di Rieko Ioane tiene alto l\u2019ovale e salva i neozelandesi.<\/p>\n<p>Il Sudafrica sciupa le migliori chance e poi commette quel fallo che non serve: per diversi minuti gli All Blacks hanno un possesso non particolarmente pericoloso, ma Pieter-Steph du Toit interviene illegalmente sul numero 9 avversario e concede un comodo penalty che Damian McKenzie mette dentro (17-3). Poco dopo sono gli Springboks ad avanzare ma \u00e8 ancora l\u2019indisciplina a punirli: fallo di ostruzione, e nulla di fatto.<\/p>\n<p>Nonostante le imprecisioni i sudafricani non possono certo accettare il tabellino e restano stanziati nella met\u00e0 campo avversaria. Al 59\u2032 \u00e8 sempre la mischia, vincente, a regalargli l\u2019occasione per andare in rimessa laterale nei 22. Cobus Reinach commette in-avanti ma stavolta poco male: il pacchetto tuttonero viene letteralmente arato, Kwagga Smith recupera l\u2019ovale e avanza di potenza, poi la carica di Marx finalizza. Al 62\u2032 il Sudafrica trova cos\u00ec la sua prima meta, trasformata da Sacha Feinberg-Mngomezulu.<\/p>\n<p>Quanto di buono fatto viene per\u00f2 sprecato subito: nel ricevere il calcio di ripartenza il Sudafrica commette ostruzione, e gli All Blacks si affidano alla touche come piattaforma di lancio nei 22 avversari. Con il primo tentativo i neozelandesi ottengono la superiorit\u00e0 numerica (giallo a Kwagga Smith), alla seconda il subentrato Quinn Tupaea trova l\u2019angolo di corsa giusto per andare a schiacciare l\u2019ovale. Il vantaggio dei padroni di casa si allunga sul 24-10 grazie alla trasformazione di McKenzie al 68\u2032.<\/p>\n<p>Sempre costretti a inseguire, quello che pu\u00f2 fare il Sudafrica \u00e8 cercare di giocare quante pi\u00f9 mischie possibili, l\u2019unica certezza. Proprio al 73\u2032 ne ottengono una dai 5 metri dalla linea avversaria e, come da pronostico, \u00e8 una sentenza: vantaggio conquistato, gli Springboks giocano con Cobus Reinach che trova il varco nella difesa per schiacciare. Feinberg-Mngomezulu \u00e8 ancora preciso, i sudafricani tornano a distanza di break (24-17) negli ultimissimi minuti.<\/p>\n<p>Adesso sono gli All Blacks a soffrire e concedere falli: placcaggio alto di Du\u2019Plessis Kirifi e al 79\u2032 il Sudafrica ha una piattaforma d\u2019attacco nei 22 avversari. La touche porta gi\u00f9 bene il pallone ma poi nel breakdown \u00e8 provvidenziale l\u2019intervento di Ardie Savea (al suo 100esimo caps coi tuttineri) che mette le mani sull\u2019ovale e conquista turnover. Springboks respinti ma ancora pericolosi, serve un altro potente impatto al breakdown per restituire l\u2019ovale ai padroni di casa che lo calciano fuori. L\u2019Eden Park \u00e8 difeso dagli assalti del Sudafrica: finisce 24-17 per gli All Blacks, ancora in testa alla classifica del Rugby Championship 2025 dopo tre giornate.<\/p>\n<p>Matteo Salmoiraghi<\/p>\n<p>Rugby Championship 2025, terza giornata: formazioni e tabellino di All Blacks-Sudafrica<\/p>\n<p><strong>All Blacks<\/strong>: 15\u202fWill Jordan, 14\u202fEmoni Narawa, 13\u202fBilly Proctor, 12\u202fJordie Barrett, 11\u202fRieko Ioane, 10\u202fBeauden Barrett, 9\u202fFinlay Christie, 8\u202fWallace Sititi, 7\u202fArdie Savea, 6\u202fSimon Parker, 5 Tupou Vaa\u2019i, 4\u202fScott Barrett (c), 3\u202fFletcher Newell, 2 Codie Taylor, 1\u202fEthan de Groot.<br \/>A disposizione: 16\u202fSamisoni Taukei\u2019aho, 17\u202fTamaiti Williams, 18 Tyrel Lomax, 19\u202fFabian Holland, 20\u202fDu\u2019Plessis Kirifi, 21\u202fKyle Preston, 22\u202fQuinn Tupaea, 23\u202fDamian McKenzie.<\/p>\n<p><strong>Marcatori All Blacks<\/strong><br \/>Mete: Narawa 2\u2032, Jordan 18\u2032, Tupaea 67\u2032<br \/>Trasformazioni: Barrett J. 3\u2032, McKenzie (19\u2032, 68\u2032)<br \/>Punizioni: McKenzie 50\u2032<\/p>\n<p><strong>Sudafrica<\/strong>: 15 Willie Le Roux, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel (c), 12 Damian de Allende, 11 Canan Moodie, 10 Handre Pollard, 9 Grant Williams, 8 Siya Kolisi, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Marco van Staden, 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth, 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche.<br \/>A disposizione: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Boan Venter, 18 Wilco Louw, 19 Lood de Jager, 20 Kwagga Smith, 21 Cobus Reinach, 22 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 23 Ethan Hooker.<\/p>\n<p><strong>Marcatori Sudafrica<\/strong><br \/>Mete: Marx 62\u2032, Reinach 73\u2032<br \/>Trasformazioni: Feinberg-Mngomezulu 63\u2032, 74\u2032<br \/>Punizioni: Pollard 22\u2032\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In vantaggio grazie a un ottimo avvio, i neozelandesi poi si serrano nella loro fortezza e resistono: provvidenziale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":91475,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-91474","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}