{"id":91570,"date":"2025-09-06T10:58:09","date_gmt":"2025-09-06T10:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91570\/"},"modified":"2025-09-06T10:58:09","modified_gmt":"2025-09-06T10:58:09","slug":"monza-e-la-ferrari-per-sempre-nel-mio-cuore-ora-riporto-in-alto-la-williams","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91570\/","title":{"rendered":"Monza e la Ferrari per sempre nel mio cuore. Ora riporto in alto la Williams"},"content":{"rendered":"<p>Tornare a <strong>Monza<\/strong> non \u00e8 mai banale, soprattutto con un passato da <strong>ferrarista<\/strong> lungo quattro anni. Per <strong>Carlos Sainz,<\/strong> per\u00f2, ora il presente si chiama <strong>Williams,<\/strong> senza dimenticare la propria esperienza in Italia. <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/05\/f1-gran-premio-italia-monza-orari-dove-vedere-tv-streaming-chiaro\/8116602\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alla vigilia del Gp brianzolo<\/a>, iniziato alla grandissima \u2013 <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/05\/gp-monza-ferrari-leclerc-libere-oggi\/8117189\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">terzo sia nelle FP1 sia nelle FP2 di venerd\u00ec<\/a> -, lo spagnolo si racconta fra <strong>ricordi<\/strong> <strong>in rosso<\/strong>, sfide con il <strong>team<\/strong> di <strong>Grove<\/strong> e <strong>sguardo<\/strong> al <strong>futuro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 stato il ritorno a Monza sotto altri colori?<br \/><\/strong>Bello, tornare a Monza \u00e8 sempre spettacolare. Ero gi\u00e0 tornato da ex ferrarista a Imola, mi rendo conto di quanto sia speciale questo legame che ho con i tifosi. \u00c8 sempre bello: trovo tanta gente che ancora fa il tifo per me, che ci tiene, e questo mi fa sentire davvero bene.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 uno dei pochi piloti ad aver corso per team iconici: <\/strong><strong>McLaren, Ferrari, Williams. Per\u00f2 ha vissuto anche momenti <\/strong><strong>non facili, pensa che il suo team attuale possa tornare <\/strong><strong>grande?<br \/><\/strong>La Williams \u00e8 in una fase di ristrutturazione. Non siamo ancora una squadra vincente, siamo lontani dal poter lottare per vincere, ma la strada \u00e8 chiara, delineata, ed \u00e8 quella giusta. Lo abbiamo dimostrato quest\u2019anno. Sono fiducioso: la struttura per crescere c\u2019\u00e8, le basi tecniche ci sono, e il potere di sviluppo lo stiamo costruendo. Quello che manca ancora \u00e8 la solidit\u00e0 organizzativa e umana che ci permetta di fare il salto da buona squadra a top team.<\/p>\n<p><strong>Dal 2021 in avanti, a Monza, la Williams \u00e8 sempre andata in <\/strong><strong>top 10. Si pu\u00f2 fare bene anche questo weekend?<br \/><\/strong>Nel 2022 e 2023, la Williams andava forte in tre o quattro piste all\u2019anno, faceva qualche punto l\u00ec e poi nel resto della stagione no. Nel 2024 abbiamo fatto un passo avanti, soprattutto nella seconda met\u00e0 di stagione. Quest\u2019anno siamo partiti molto forte e ci siamo confermati quinta forza. Per\u00f2 abbiamo deciso di non sviluppare la macchina in vista del 2026 (anno dell\u2019arrivo del nuovo regolamento motori, ndr) e adesso si vede che stiamo un po\u2019 pagando la situazione in pista. Questo dimostra che la capacit\u00e0 di fare una macchina decente esiste, ma senza sviluppo continuo si torna indietro. \u00c8 la prova che ci serve una struttura pi\u00f9 solida per crescere.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un episodio che ricorda con particolare emozione, legato alla Monza, da ferrarista?<br \/><\/strong>Due momenti soprattutto. La prima volta che venni qui con il team (nel 2022, chiudendo 4\u00b0 in gara, ndr), poi la pole e il podio 2023 (3\u00b0 dietro alle imprendibili Red Bull e al termine di un duello mozzafiato contro Charles Leclerc). Quella gara rester\u00e0 per sempre con me, un ricordo che mi porter\u00f2 dentro per tutta la vita.<\/p>\n<p><strong>Quando \u00e8 andato via dalla Ferrari, ha detto di voler sperare che un giorno i suoi ex tifosi la apprezzassero. Oggi, vedendo le difficolt\u00e0 del team, prova rimpianto?<br \/><\/strong>Quando ho lasciato la Ferrari pensavo davvero che fosse pronta a vincere un Mondiale. Vedevo persone capaci, un finale di stagione 2024 chiuso bene, con il secondo posto nei Costruttori. Quello che ci ha sorpreso tutti \u00e8 stato il salto della McLaren, che gi\u00e0 era la macchina pi\u00f9 forte del 2024 e ha fatto un passo ancora pi\u00f9 enorme. Il loro setup, grazie al lavoro del team principal, Andrea Stella, e del Ceo, Zak Brown, \u00e8 di altissimo livello: oggi la considero la squadra pi\u00f9 forte che abbia mai visto in Formula 1, molto difficile da battere. Di rimpianti in Ferrari invece non ne ho: so quello che ho fatto l\u00ec e penso che siano cose del tutto positive.<\/p>\n<p><strong>Come Lewis Hamilton in Ferrari, ha dovuto adattarsi alla Williams, una monoposto con motore Mercedes, mappature, volante e telaio del tutto differenti. Si aspettava fosse cos\u00ec difficile l\u2019inizio di stagione?<br \/><\/strong>Non credo si debba parlare di difficolt\u00e0 di adattamento, ma pi\u00f9 di una costante dose di sfortuna che mi ha penalizzato in diverse gare di stagione come l\u2019Austria, quando non ho nemmeno iniziato la gara per un problema ai freni. Alex (Albon) \u00e8 un pilota molto valido, e lo stesso capita a Lewis quando accanto ha un pilota come Charles (Leclerc), che con il suo ritmo rende sempre la vita difficile a tutti. Basti vedere Zadvoort: Lewis era sullo stesso decimo di Charles, eppure sembrava non ancora perfettamente adattatosi alla SF-25. Ci\u00f2 dimostra che per stare davanti a Leclerc si deve essere a un livello straordinario, e farlo al primo anno non \u00e8 facile.<\/p>\n<p><strong>A proposito di Albon, che va forte da anni, si aspettava una sfida interna cos\u00ec dura contro di lui o pensava di avere vita pi\u00f9 semplice?<br \/><\/strong>No, ho sempre pensato ci fosse stato da lottare. Con Alex siamo sempre vicini: a volte sono io davanti, altre lui. Non \u00e8 facile perch\u00e9 lui conosce questa auto da quattro anni. \u00c8 un po\u2019 simile alla situazione Hamilton-Ferrari con Charles. Io mi sono adattato abbastanza in fretta. Gi\u00e0 dai test e dal primo weekend ero competitivo, ho fatto quattro qualifiche consecutive in top-6 a inizio stagione. Il problema \u00e8 che sono mancati i risultati di domenica. Sono comunque orgoglioso della mia capacit\u00e0 di adattamento: la Williams ha uno stile di guida particolare, non mi piace molto, non mi sento comodo, ma nonostante questo sono stato veloce fin dall\u2019inizio.<\/p>\n<p><strong>Monza le ha regalato grandi emozioni, ma anche momenti amari: nel 2020 la vittoria \u00e8 sfuggita in favore dell\u2019AlphaTauri di Pierre Gasly, nel 2023 le Red Bull di Max Verstappen (vincitore) e Sergio P\u00e9rez (2\u00b0) erano imprendibili. Non sempre \u00e8 andata benissimo.<br \/><\/strong>Per me Monza \u00e8 sempre stata una pista molto buona. Mi piace, mi trovo bene, la macchina qui \u00e8 leggera, si muove tanto, ed \u00e8 un piacere guidarci. Nel 2020 s\u00ec, sono stato un po\u2019 sfortunato: senza bandiera rossa avrei vinto io e non Pierre, su una McLaren che non era certo da vittoria. Nel 2023 ho fatto la pole e il podio, ma contro la Red Bull non c\u2019era nulla da fare. Per\u00f2 in entrambe le occasioni penso di aver dato il massimo e non voglio guardare alla sfortuna.<\/p>\n<p><strong>Con Leclerc siete rimasti amici?<br \/><\/strong>S\u00ec, assolutamente. A ogni gara viaggiamo insieme in aereo, dato che abbiamo entrambi lo stesso partner (Vista Jet). Nelle ore di viaggio parliamo di qualsiasi cosa. \u00c8 per questo che l\u2019anno scorso mi dava fastidio vedere come una parte del pubblico, e anche della stampa italiana, cercasse di creare una rivalit\u00e0 che non esisteva. La competitivit\u00e0 c\u2019era ed \u00e8 sana, ma non \u00e8 mai diventata un conflitto. E leggere che veniva percepita cos\u00ec, a volte, mi dava fastidio.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 stato compagno, oltre che di Leclerc, anche di Verstappen e Norris. Chi \u00e8 stato il pi\u00f9 difficile da affrontare nello stesso box?<br \/><\/strong>\u00c8 molto difficile dirlo. Con tutti mi sono trovato bene, ho sempre giocato le mie carte al massimo in pista contro di loro. Quello che sarebbe interessante \u00e8 ritrovarci in un\u2019altra squadra, con uno stile di guida e una macchina diversa: l\u00ec si vedrebbe davvero di che pasta siamo fatti. Il problema \u00e8 che quando li affronti con la loro macchina, con il setup che prediligono, \u00e8 sempre complicatissimo. Chiaro \u00e8 che tutti e tre sono al livello pi\u00f9 alto che oggi esista in Formula 1.<\/p>\n<p><strong>Un Hamilton negativo come in questa stagione probabilmente non \u00e8 mai stato visto in tutta la sua carriera. \u00c8 rimasto sorpreso di sentire quelle parole pronunciate dopo le qualifiche d\u2019Ungheria, quando usc\u00ec nel Q2 e Leclerc fece la pole (Disse: \u201cForse la Ferrari deve cambiare pilota\u201d, ndr)?<br \/><\/strong>La Formula 1 \u00e8 uno sport che ti consuma. Quando i risultati non arrivano \u00e8 molto facile entrare in una spirale negativa, anche nelle dichiarazioni con la stampa. Io non sono nessuno per dare consigli a un sette volte campione del mondo, lui ha vissuto gi\u00e0 momenti difficili e li ha superati. Ognuno ha le sue difficolt\u00e0 e debolezze. L\u2019unica cosa che posso dire \u00e8 che, anche nei momenti duri, bisogna godersi il fatto di essere un pilota Ferrari: \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella al mondo.<\/p>\n<p><strong>Nei suoi momenti negativi di stagione sulla Williams, suo pap\u00e0 Carlos (due volte iridato nel Mondiale rally, ndr) le ha dato qualche consiglio nei momenti complicati?<br \/><\/strong>S\u00ec, lui mi dice sempre di fare tutto il possibile per fermare queste dinamiche negative che a volte sembrano ripetersi nella mia carriera. Mi ricorda che in una stagione ci sono momenti nei quali tutto gira bene e altri in cui sembra che tutto vada storto. Mi spinge a non mollare mai, a continuare a lavorare con lo stesso impegno perch\u00e9 prima o poi i momenti cambiano. La cosa che lo tranquillizza \u00e8 che la velocit\u00e0 c\u2019\u00e8 sempre, e alla fine in questo sport \u00e8 quello che conta: il tempo sul giro. Se il passo c\u2019\u00e8, il resto si pu\u00f2 sistemare.<\/p>\n<p><strong>Nel 2026 arriver\u00e0 il nuovo regolamento motori, secondo Toto Wolff, team principal Mercedes, con il nuovo ibrido si potr\u00e0 raggiungere i 400 km\/h in pieno rettilineo, mentre Leclerc ha detto di non essere entusiasta finora delle nuove regole. Preferisce una categoria sempre pi\u00f9 tendente all\u2019elettrico o, come detto in passato dal Ceo della F1 Stefano Domenicali, sarebbe bello ritornare ai V8 aspirati con benzine ecologiche?<br \/><\/strong>Io dico che tutto pu\u00f2 essere buono, bisogna dare un\u2019opportunit\u00e0 alle nuove regole. Aspetto di provarle in pista, di fare qualche gara, poi dar\u00f2 un mio giudizio personale. Parlare bene o male senza aver testato nulla non ha senso: significherebbe sparare contro il nostro stesso sport.<\/p>\n<p><strong>Durante la pausa estiva ha detto di essersi ricaricato e di aver giocato a golf a Maiorca contro Rafa Nadal, com\u2019\u00e8 andata?<br \/><\/strong>Molto bene, anche se mi ha fatto un po\u2019 male la mano e dopo otto buche ho smesso (ride), dato che la settimana seguente avrei corso a Zandvoort. Probabilmente perch\u00e9 con la mazza ho toccato a terra mentre colpivo la pallina. Siamo tutti e due buoni giocatori, competitivi, ma lui \u00e8 meglio a giocare, non sbaglia praticamente mai. \u00c8 stato comunque bellissimo, Rafa \u00e8 un grande anche fuori dal tennis.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tornare a Monza non \u00e8 mai banale, soprattutto con un passato da ferrarista lungo quattro anni. 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