{"id":91971,"date":"2025-09-06T15:18:13","date_gmt":"2025-09-06T15:18:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91971\/"},"modified":"2025-09-06T15:18:13","modified_gmt":"2025-09-06T15:18:13","slug":"era-lunica-speranza-il-dramma-della-carta-dedicata-a-te-che-lascia-milioni-a-mani-vuote-ce-chi-piange-da-3-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/91971\/","title":{"rendered":"\u201cEra l\u2019unica speranza\u201d: il dramma della Carta Dedicata a Te che lascia milioni a mani vuote | C&#8217;\u00e8 chi piange da 3 giorni"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Carta dedicata a te non sar\u00e0 erogata, molte famiglie facevano affidamento a questo tipo di sostegno, la decisione del governo spiazza tutti<\/strong><\/p>\n<p>Il Governo ha pensato a diverse misure per combattere l\u2019aumento dei costi della vita, il caro energia e l\u2019inflazione, con famiglie meno abbienti che necessitano di sussidi per potere arrivare alla fine del mese e vivere in modo dignitoso.<\/p>\n<p>Due anni fa \u00e8 stata introdotta <strong>la Carta Dedicata a Te<\/strong>, inserita nella legge di bilancio e strumento prezioso per molti nuclei al fine di potere affrontare spese di prodotti alimentari di prima necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Una prepagata elettronica nominativa era distribuita da <strong>Poste Italiane<\/strong>, con un contributo di 500 euro. Nel 2024 questa cifra era stata erogata in questo periodo e sono molte le famiglie che attendevano la conferma di questa risorsa.<\/p>\n<p>L\u2019attesa era diventata snervante, dato che non vi era novit\u00e0 fino a poco fa riguardo al rinnovo e alle eventuali tempistiche di erogazione di un sostegno importante per molte famiglie, costrette a molti sacrifici per potere pagare le bollette.<\/p>\n<p>Il futuro della Carta dedicata a te \u00e8 appeso a un filo<\/p>\n<p><strong>L\u2019INPS<\/strong> ha avviato l\u2019iter di assegnazione e nei prossimi giorni i Comuni riceveranno le liste dei potenziali beneficiari, con un mese di tempo per potere effettuare le dovute verifiche, con la platea degli aventi diritti che sar\u00e0, per\u00f2, ridotta.<\/p>\n<p>Ulteriori paletti sono stati aggiunti al fine anche di evitare che qualcuno possa beneficiarne senza il rispetto dei requisiti, pi\u00f9 stringenti anche per questo motivo, oltre al calo di risorse a disposizione, nonostante l\u2019inflazione non dia tregua e le prospettive di crescita degli stipendi non sussistano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86515 size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Diverse banconote - Foto Pixabay - Emmepresse.com\" width=\"740\" height=\"440\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Diverse-banconote-Foto-Pixabay-Emmepresse.com_.jpg\"\/>Diverse banconote \u2013 Foto Pixabay \u2013 Emmepresse.com<br \/>\nCala il bacino di aventi diritto, la carta sar\u00e0 attivata in ritardo<\/p>\n<p><strong>Le carte saranno ricaricate<\/strong> o consegnate, per chi le user\u00e0 la prima volta, tra fine ottobre e inizio novembre, ma i pagamenti sono previsti a ridosso delle festivit\u00e0 natalizie, molto pi\u00f9 tardi rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<p><strong>I requisti sono cambiati<\/strong>. Oltre alla residenza in Italia, l\u2019iscrizione all\u2019Anagrafe e un ISEE inferiore ai 15 mila euro, sar\u00e0 data priorit\u00e0 ai nuclei con un numero maggiore di componenti e saranno escluse coloro che percepiscono gi\u00e0 altre forme di sostegno, dal reddito di cittadinanza all\u2019assegno di inclusione. In questo modo si stima un calo di 180 mila famiglie tra i beneficiari di questa carta.<\/p>\n<p>\t\tContinua a leggere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Carta dedicata a te non sar\u00e0 erogata, molte famiglie facevano affidamento a questo tipo di sostegno, la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":91972,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-91971","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}