{"id":92070,"date":"2025-09-06T16:27:09","date_gmt":"2025-09-06T16:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92070\/"},"modified":"2025-09-06T16:27:09","modified_gmt":"2025-09-06T16:27:09","slug":"moto-gp-duello-tra-i-fratelli-marquez-crisi-bagnaia-favoriti-e-strategie-al-montmelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92070\/","title":{"rendered":"Moto gp, duello tra i fratelli Marquez. Crisi Bagnaia. Favoriti e strategie al Montmelo"},"content":{"rendered":"<p>Barcellona, 6 settembre 2025 \u2013 Se non \u00e8 Marc <strong>Marquez<\/strong> \u00e8 Alex, ma la Moto gp \u00e8 in mano alla famiglia. Il numero 73 aveva condotto un weekend di altissimo livello, finanche a scappare in Sprint Race, ma una caduta al nono giro ha consegnato al fratello la quindicesima vittoria in fila in questo 2025 stellare. Anche a Barcellona comandano loro, come da classifica iridata. E\u2019 ancora sempre e solo mono-Marquez. Dietro, invece, prosegue la crisi di Pecco <strong>Bagnaia<\/strong>, con una delle peggiori qualifiche di sempre e una Sprint anonima senza nessuno tipo di sussulto. E\u2019 notte fonda. Possono giocarsela allora sia Fabio <strong>Di<\/strong> <strong>Giannantonio<\/strong> che Fabio <strong>Quartararo<\/strong>, con Pedro <strong>Acosta<\/strong> possibile protagonista. Intanto, Marquez ha tirato fuori il pallottoliere con l\u2019aritmetica che si avvicina sempre di pi\u00f9. \u00a0<\/p>\n<p>Il venerd\u00ec <\/p>\n<p> Fin dal venerd\u00ec erano emerse due cose. Un Marc <strong>Marquez<\/strong> non dominante come al solito e un Alex molto convincente sul passo gara, mentre \u00e8 stata confermata la crisi di Pecco <strong>Bagnaia.<\/strong>\u00a0Il leader del mondiale, che al venerd\u00ec non ha bisogno di forzare sui tempi per lavorare sul passo gara, era rimasto un paio di decimi dietro al fratello, che invece si era fatto apprezzare per ottimo ritmo soprattutto a gomma usata. Poco indicativo il miglior tempo di Brad <strong>Binder<\/strong> dato che in molti avevano scelto di montare la gomma nuova. Un indizio molto eclatante era arrivato anche da Pecco <strong>Bagnaia<\/strong>. Sul passo ha accusato circa un secondo di ritardo e anche sui time attack per l\u2019accesso alla Q2 non ha trovato la velocit\u00e0 che cercava. I passi avanti del Balaton sono svaniti in un batter d\u2019occhio. E\u2019 tunnel senza via d&#8217;uscita.<\/p>\n<p>Le qualifiche e la griglia di partenza <\/p>\n<p> <strong>Bagnaia<\/strong>, infatti, non ha trovato velocit\u00e0 nemmeno in qualifica e non ha passato il taglio della Q1 essendo obbligato a partire addirittura in settima fila con la seconda peggior qualifica della carriera. Hanno superato il turno Fabio <strong>Quartararo<\/strong> e Fabio <strong>Di Giannantonio<\/strong>, che poi hanno ottenuto rispettivamente la seconda e la sesta posizione in griglia. La pole \u00e8 andata ad Alex <strong>Marquez<\/strong> con il record della pista davanti al francese, mentre Marc <strong>Marquez<\/strong> si \u00e8 piazzato terzo con <strong>Morbidelli e Acosta<\/strong> a seguire.  Prima fila: Alex Marquez (Ducati 1:37.536); Fabio Quartararo (Yamaha +0.267); Marc Marquez (Ducati +0.409). Seconda fila: Franco Morbidelli (Ducati +0.474); Pedro Acosta (KTM +0.483); Fabio Di Giananntonio (Ducati +0.498). Terza fila: Johann Zarco (Honda +0.581); Ai Ogura (Aprilia +0.612); Enea Bastianini (KTM+0.659). Quarta fila: Luca Marini (Honda +0.721); Brad Binder (KTM +0.731); Marco Bezzecchi (Aprilia +1.104). Quinta fila: Fermin Aldeguer (Ducati); Jack Miller (Yamaha); Raul Fernandez (Aprilia). Sesta fila: Miguel Oliveira (Yamaha); Joan Mir (Honda); Jorge Martin (Aprilia). Settima fila: Aleix Espargaro (Honda); Alex Rins (Yamaha); Francesco Bagnaia (Ducati) Ottava fila: Maverick Vi\u00f1ales (KTM); Lorenzo Savadori (Aprilia); Somkiat Chantra (Honda).<\/p>\n<p>La Sprint Race <\/p>\n<p> Un regalone di Alex <strong>Marquez<\/strong> al fratello Marc. La sprint era in mano sua fino al nono giro di tredici, ma un errore in staccata, con conseguente caduta, ha consentito al leader del mondiale di vincere la quindicesima gara di fila. Alex era partito in testa ed era rimasto a comandare il gruppo, con margine, ma quella caduta \u00e8 stata fatale e ha anche consentito pure a Fabio <strong>Quartararo<\/strong> di ottenere un ottimo secondo posto e Fabio <strong>Di Giannantonio<\/strong> di completare il podio. Attenzione a Marco <strong>Bezzecchi<\/strong>, caduto e dolorante dopo una caduta causata da Fermin Aldeguer. Non c\u2019\u00e8 stato segnale di ripresa da parte di Pecco <strong>Bagnaia<\/strong>, solo quattordicesimo a quasi quindici secondi dal vincitore.<\/p>\n<p>Le parole di Alex <\/p>\n<p> Ha fatto mea culpa nel post gara Alex <strong>Marquez<\/strong>, caduto in curva dieci a quattro giri dalla fine quando aveva in mano la vittoria in Sprint Race. Forse un rilassamento eccessivo fatale e che ha spalancato le porte al quindicesimo successo consecutivo di Marc <strong>Marquez<\/strong>: \u201cE\u2019 stato un errore stupido \u2013 le sue parole \u2013 Mi sono rilassato, forse mi sono sentito imbattibile in quel momento e la fiducia pu\u00f2 anche essere pericolosa. Sono tornato alla realt\u00e0 ed \u00e8 stato uno choc, ma meglio sia capitato al sabato piuttosto che nella gara lunga. E\u2019 andata cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Favoriti e strategie <\/p>\n<p> I favoriti sono essenzialmente due e portano lo stesso cognome. Barcellona si conferma tracciato ostico per Marc <strong>Marquez<\/strong> e infatti il fratello si \u00e8 fatto preferire fin dal venerd\u00ec e probabilmente ha qualcosa in pi\u00f9 sul passo gara. Dovr\u00e0 stare attento agli errori e alla furbizia di Marc, soprattutto nel corpo a corpo, ma il pilota Gresini \u00e8 il favorito principale per feeling e fiducia messi in mostra sul tracciato catalano. Dietro, si giocano il podio<strong> Di Giannantonio, Quartararo e Acosta<\/strong>, mentre \u00e8 da verificare la condizione di Marco <strong>Bezzecchi<\/strong> dopo la caduta nella Sprint. Non ci sono possibilit\u00e0 per Pecco <strong>Bagnaia<\/strong> che al massimo pu\u00f2 puntare a un piazzamento in top ten. Per quanto riguarda le strategie, in gara lunga dovrebbe essere la gomma media quella pi\u00f9 adatta a garantire performance e durata.<\/p>\n<p>Gli orari tv <\/p>\n<p> La domenica di gare al Montmelo inizia alle 11.00 con la gara della Moto 3, poi a seguire la Moto 2 alle 12.15 e la Moto gp alle 14. Tutto in diretta sui canali Sky Sport, 201 e 208, e in streaming su Sky Go e Now Tv. Differita in chiaro su TV8 a partire dalle 18.35 con la Moto 3, poi alle 19.45 con la Moto 2 e in prima serata alle 21.35 con la Moto gp. Dopo Barcellona in calendario arriver\u00e0 Misano Adriatico settimana prossima.  <strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/sport.quotidiano.net\/motomondiale\/qualifiche-motogp-catalogna-2025-spagna-eeb00c42?live\" target=\"_blank\">Leggi anche &#8211; Qualifiche Moto gp Catalogna: pole e record per Alex Marquez<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Barcellona, 6 settembre 2025 \u2013 Se non \u00e8 Marc Marquez \u00e8 Alex, ma la Moto gp \u00e8 in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":92071,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[3654,7714,2238,25352,322,3345,1537,90,89,3442,62378,1783,1784,245,244,43028],"class_list":{"0":"post-92070","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-bagnaia","9":"tag-crisi","10":"tag-duello","11":"tag-favoriti","12":"tag-fratelli","13":"tag-gp","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-marquez","18":"tag-montmelo","19":"tag-moto","20":"tag-motorcycle","21":"tag-sport","22":"tag-sports","23":"tag-strategie"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}