{"id":92372,"date":"2025-09-06T19:42:14","date_gmt":"2025-09-06T19:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92372\/"},"modified":"2025-09-06T19:42:14","modified_gmt":"2025-09-06T19:42:14","slug":"la-pena-inflitta-dei-lacrimatoi-il-romanzo-nella-trappola-del-se","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92372\/","title":{"rendered":"La pena inflitta dei lacrimatoi: il romanzo nella trappola del s\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>La narrativa contemporanea sembra aver smarrito la distanza tra vissuto e visione, trasformando il dolore in materia prima indistinta. Quando il romanzo non apre prospettive ma si richiude sul sintomo, resta solo il referto mascherato da letteratura<\/p>\n<p>Localit\u00e0 adriatica. Sera, ore nove. Brezza impagabilmente piacevole. Lui e lei, sui quaranta. Camminano lungo un viale affollato del centro citt\u00e0. Odore di cocco, di forno a legna e di cuoio. In sottofondo, musichette dai negozi. Poi una voce che parla in un microfono. Non si distinguono le parole, portate a folate dal venticello, si sente solo che qualcuno \u2013 una donna \u2013 sta parlando. Lui dice a lei: \u201cAh, \u00e8 cominciata la presentazione del romanzo di&#8230;\u201d (cognome non notissimo). Lei risponde a lui: \u201cOmmadonna, e chi \u00e8? Un\u2019altra che ci racconta i suoi problemi?\u201d. L\u2019articolo potrebbe finire qui, sintesi vince su analisi. Ma corre l\u2019obbligo \u2013 e noi gli scodinzoliamo volentieri dietro \u2013 di dare un seguito a quest\u2019osservazione estemporanea, brutale come tutte le estemporaneit\u00e0 e non priva di verit\u00e0 come tutte le brutalit\u00e0.<\/p>\n<p>Che la narrativa contemporanea abbia preso la piega lirico-patologica appare sempre pi\u00f9 innegabile<strong>. Si scrive in pianto, accasciati sulla propria cartella clinica. Chi non ce l\u2019ha, se la si inventa \u2013 il che \u00e8 apprezzabile e forse, ormai, perfino lodevole, per lo meno segno di una certa residuale vitalit\u00e0.<\/strong> Non che sia la prima volta che accade, si controargomenter\u00e0: Giuseppe Berto ci narrava il male oscuro e Thomas Mann osservava un mazzuolin di internati in un sanatorio di Davos. Ma le affinit\u00e0 muoiono sulla buccia: Berto raccontava un s\u00e9 che si trasforma in un io molteplice, refrattario, sfuggente, condannato, che risente di un\u2019epoca, di una cultura familiare e nazionale e di una gamma di pretese che gli vengono imposte a cuor tragicamente leggero, e di tutto questo, quell\u2019io che scola via si fa banco di prova dolorosissimo, diventando, di pagina in pagina, un colossale enigma frastagliato e illeggibile, di cui \u00e8 difficile venire a capo salvo contentarsi della sentenza di morte che porta con s\u00e9. Thomas Mann andava in montagna non per ascendere a subilimi verit\u00e0 attraverso una Natura Amica fattasi Metafora all\u2019uopo, ma per celebrare il funerale a un\u2019epoca e alle sue illusioni, tratteggiando una tragedia mondiale e scovando il senso della malattia rappresentata come stato dell\u2019anima, come status esistenziale e come destino \u2013 quella mano vista da Hans Castorp nella lastra, quello \u201csguardo gettato sulla propria tomba\u201d, ah, memorabile&#8230;\u00a0<\/p>\n<p>Insomma, la malattia, in questi romanzi, \u00e8 stata sempre e solo un sintomo di altro, un piccolo indizio per raccontare il resto, una lente che sfoca il centro per far vedere meglio i contorni. E forse \u00e8 proprio questa la pi\u00f9 corposa differenza che c\u2019\u00e8 tra un referto romanticizzato e la Letteratura: la Letteratura usa quel che usa per guardarci attraverso e per gettare uno sguardo fuori, su un abisso cui sente (scopre!) di appartenere (che Grande Malato \u00e8, in fondo, anche Gregor Samsa?); il referto romanticizzato guarda dentro e non ha ambizioni di prospettiva.<strong> Il referto romanticizzato \u00e8 per\u00f2 spesso proposto nella forma illusoriamente universale (\u201ctutti possono riconoscersi nel dolore della malattia\u201d), quando in realt\u00e0 nessuno che legga davvero legge per riconoscersi in un romanzo, semmai per dissolversi nel s\u00e9 di un altro, dell\u2019Altro per eccellenza, dunque per riconoscere un\u2019estraneit\u00e0 che incontra e invoca la propria<\/strong>. Due lacrimatoi che confinano, invece, non significano niente, sebbene promettano di reggere il mercato editoriale. Parola chiave: prospettiva, come sempre. Se c\u2019\u00e8, siamo in presenza di Letteratura. Il resto \u00e8 allagare di lacrime la fossetta di un ombelico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La narrativa contemporanea sembra aver smarrito la distanza tra vissuto e visione, trasformando il dolore in materia prima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":92373,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-92372","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}