{"id":92615,"date":"2025-09-06T22:33:16","date_gmt":"2025-09-06T22:33:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92615\/"},"modified":"2025-09-06T22:33:16","modified_gmt":"2025-09-06T22:33:16","slug":"toh-ce-laiutino-della-lagarde-per-salvare-lo-spread-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92615\/","title":{"rendered":"Toh, c\u2019\u00e8 l\u2019aiutino della Lagarde per salvare lo spread francese"},"content":{"rendered":"<p>\n        Emmanuel Macron e Christine Lagarde (Getty)\n    <\/p>\n<p>Ad agosto la Bce ha incassato rimborsi netti sui titoli di Stato scaduti da Berlino (16 miliardi) e Roma (6), zero da Parigi. \u00c8 accaduto gi\u00e0 nel 2024: quando Emmanuel Macron inizia ad annaspare, da Francoforte arriva un salvagente.Due indizi fanno una prova. Negli ultimi 12 mesi, ogni volta che la Francia ha attraversato momenti di tensione e incertezza politica, con conseguente sfiducia degli investitori verso i titoli pubblici transalpini, la signora Christine Lagarde ha sollevato il piede dal pedale dell\u2019acceleratore quando si \u00e8 trattato di operare sui titoli francesi. Accadde nell\u2019e s tate 2024 e si \u00e8 puntualmente verificato ad agosto, i cui dati suddivisi per Stato membro sono stati appena pubblicati dalla Bce. Quei dati sono an cora pi\u00f9 impressionanti di quelli di giugno e luglio 2024, quando ci furono le elezioni dell\u2019Assemblea nazionale che consegnarono il Paese all\u2019ingovernabilit\u00e0. Infatti, ad agosto la Bce ha eseguito rimborsi netti complessivi per 22 miliardi (sommando i programmi Pspp e Pepp). Di questi, 16 miliardi hanno riguardato titoli tedeschi e sei miliardi titoli italiani. Titoli francesi? Un tondo zero. Eppure a Francoforte detengono 694 miliardi di quei titoli, al secondo posto dopo 834 miliardi di titoli tedeschi, e 580 miliardi italiani. Possibile che non ci siano state scadenze ad agosto, che diventano rimborsi netti, in quanto la Bce incassa soltanto, riducendo il proprio portafoglio titoli, e non reinveste pi\u00f9 i proventi dei titoli scaduti? Possibile che siano scaduti soltanto titoli italiani e tedeschi? Possibile che, negli ultimi 12 mesi, ogni volta che sui mercati ci sono state tensioni per i pasticci politici di Emmanuel Macron, la Bce abbia fatto sapere che non ha ricevuto un euro di rimborso da Parigi, mentre ha incassato soltanto (o quasi) i rimborsi dei titoli tedeschi e italiani? Va ricordato che l\u2019Eutower, dopo i massicci acquisti di titoli pubblici avviati da Mario Draghi nel 2015 e dalla stessa Lagarde nel 2020, da diversi mesi non reinveste pi\u00f9 i proventi derivanti dai titoli acquistati a suo tempo e che giungono progressivamente a scadenza. Al 31 agosto la Bce aveva ancora in portafoglio 3.623 miliardi di titoli pubblici. Questo determina una oggettiva mancanza di domanda sul mercato da parte della Bce e costringe i governi a trovare altri compratori per le loro emissioni che normalmente servono anche a coprire i rimborsi dei titoli scaduti e rinnovare cos\u00ec il debito scaduto con nuovo debito.In uno scenario, come quello ormai consolidatosi da alcuni mesi in cui soprattutto sulle scadenze medio-lunghe, l\u2019offerta supera la domanda, l\u2019assenza della Bce non \u00e8 irrilevante. Gli investitori stanno scontando uno scenario moderatamente inflazionistico e richiedono rendimenti crescenti sulla parte medio-lunga della curva. Inoltre, come accaduto proprio all\u2019inizio di questa settimana, appena ci sono notizie che avvalorano scenari inflazionistici, il mercato reagisce nervosamente facendo salire i rendimenti e calare i prezzi dei bond.La conseguenza \u00abnormale\u00bb dell\u2019attivit\u00e0 della Bce \u00e8 il lento decrescere dei titoli pubblici in portafoglio, man mano che arrivano a scadenza. Anche se possono esserci deviazioni mensili anche significative rispetto alla proporzione che da Francoforte hanno utilizzato negli acquisti. Per l\u2019Italia la quota spettante \u00e8 il 17,7%. In effetti, se si guarda al dato cumulato gennaio-agosto i rimborsi hanno all\u2019incirca rispettato questa chiave di ripartizione. Su 303 miliardi complessivi, Parigi e Roma hanno rimborsato circa 56 miliardi ciascuno alla Bce e Berlino 86, importi coerenti con la chiave di ripartizione a suo tempo usata per gli acquisti. Il problema sono le oscillazioni mensili, tutte sospettosamente favorevoli alla Francia proprio nei mesi delle maggiori tensioni politiche.Tra l\u2019Eliseo e Palais Matignon (sede del governo) agosto \u00e8 stato un mese caldissimo, cos\u00ec come lo \u00e8 stato sui mercati dei titoli pubblici francesi. Nonostante la Bce non abbia ricevuto rimborsi netti di questi titoli, come sarebbe stato prevedibile e normale, il rendimento del decennale \u00e8 passato dal 3,30% di inizio mese fino al massimo del 3,60% di marted\u00ec, per poi ripiegare proprio ieri fino al 3,45%. Solo perch\u00e9 ieri pomeriggio i dati sul mercato del lavoro Usa relativamente debole, hanno avvalorato un probabile taglio dei tassi da parte della Fed a settembre. In ogni caso, sul titolo francese le cicatrici di un mese difficile sono rimaste. Infatti, per esempio, il Bund tedesco \u00e8 tornato dov\u2019era a inizio agosto, intorno al 2,65%, e anche il nostro Btp \u00e8 passato relativamente indenne dopo aver toccato un massimo intorno al 3,70% ieri \u00e8 tornato al 3,53%, pochi punti base al di sopra del livello di inizio agosto.Il nostro spread con Parigi sul decennale si \u00e8 ridotto a soli 8 punti base, mentre quello con Berlino \u00e8 rimasto sostanzialmente invariato a 87 punti. Invece \u00e8 restato su livelli storicamente elevati lo spread Bund-Oat intorno a 79 punti. Insomma, ad agosto il titolo francese \u00e8 stato lungamente in sofferenza e qualche miliardo di acquisti in pi\u00f9 (o di rimborsi in meno, evitando al Tesoro transalpino la fatica di trovarsi altri compratori) potrebbero aver fatto la differenza.Pretendere che la Bce sveli i dettagli della sua operativit\u00e0 nel mercato in titoli \u00e8 pura utopia. Gi\u00e0 in passato, di fronte a dubbi analoghi, da Francoforte hanno risposto che si tratta di dati riservati la cui divulgazione creerebbe turbative di mercato tra gli operatori. In ogni caso, la Lagarde ha sempre rivendicato una certa discrezionalit\u00e0 che, casualmente o meno, \u00e8 sempre stata a favore della Francia.Ma ricevere una spiegazione \u00e8 perfino superfluo. I dati parlano da soli e raccontano che a Parigi ad agosto hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.\n<\/p>\n<p>\n        Il laboratorio della storica Moleria Locchi. Nel riquadro, Niccol\u00f2 Ricci, ceo di Stefano Ricci\n    <\/p>\n<p>\n        Il regista Stefano Sollima (Ansa)\n    <\/p>\n<p>\n        Robert F.Kennedy Jr. durante l&#8217;udienza del 4 settembre al Senato degli Stati Uniti (Ansa)\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Emmanuel Macron e Christine Lagarde (Getty) Ad agosto la Bce ha incassato rimborsi netti sui titoli di Stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":92616,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[6537,66670,9871,14,164,165,66668,3767,166,7,15,66669,3746,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-92615","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-bce","9":"tag-bce-salva-macron","10":"tag-christine-lagarde","11":"tag-cronaca","12":"tag-dal-mondo","13":"tag-dalmondo","14":"tag-emmanuel-maccron","15":"tag-francoforte","16":"tag-mondo","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-spread-francia","20":"tag-tassi","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-mondo","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedimondo","25":"tag-world","26":"tag-world-news","27":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92615\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}