{"id":92631,"date":"2025-09-06T22:46:12","date_gmt":"2025-09-06T22:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92631\/"},"modified":"2025-09-06T22:46:12","modified_gmt":"2025-09-06T22:46:12","slug":"la-storia-di-pasticcino-il-pasticciere-che-porto-la-pasta-nei-paddock-della-f1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92631\/","title":{"rendered":"La storia di \u201cPasticcino\u201d, il pasticciere che port\u00f2 la pasta nei paddock della F1"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"281\" data-end=\"997\">Alla <strong>fine degli anni Settanta<\/strong> <strong>nei paddock della <a href=\"https:\/\/www.italiaatavola.net\/horeca\/2025\/5\/20\/colazione-con-vista-formula-1-te-alta-pasticceria-si-incontrano-ad-alta-quota\/112436\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Formula 1<\/a> si respirava solo benzina<\/strong>, <strong>gomma bruciata<\/strong> e <strong>tensione<\/strong>. Per <strong>mangiare<\/strong>, c\u2019erano <strong>panini freddi divorati in fretta tra una prova e l\u2019altra\u00a0<\/strong>&#8211; dell&#8217;hospitality\u00a0non c&#8217;era\u00a0nemmeno l&#8217;ombra. Poi arriv\u00f2 un <strong>pasticciere di Modena<\/strong>, <strong>Luigi Montanini<\/strong>, che tutti avrebbero imparato a chiamare \u201c<strong>Pasticcino<\/strong>\u201d. <strong>Non era un pilota<\/strong>, <strong>n\u00e9 un ingegnere<\/strong>, <strong>eppure con due fornelli<\/strong>, <strong>qualche pentola e una confezione di pasta riusc\u00ec a cambiare l\u2019atmosfera delle corse<\/strong>. Improvvisando pranzi e cene nel cuore dei box, <strong>trasform\u00f2 i momenti morti delle gare in occasioni di convivialit\u00e0<\/strong>. \u00c8 questa la storia al centro di &#8220;<strong>Come in famiglia<\/strong>&#8220;, la nuova campagna globale di <strong>Barilla <\/strong>dedicata ai pasti condivisi e al valore sociale del cibo.<\/p>\n<p data-start=\"999\" data-end=\"1523\"><img decoding=\"async\" alt=\"La storia di \u201cPasticcino\u201d, il pasticciere che port\u00f2 la pasta nei paddock della F1\" title=\"La storia di \u201cPasticcino\u201d, il pasticciere che port\u00f2 la pasta nei paddock della F1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/paddock_f1_barilla.jpg\" class=\"imgWebpArticolo\"\/><\/p>\n<p>Pasticcino e la pasta nei paddock: la storia che Barilla riporta in pista<br \/>\nDal paddock alla tavola: la storia di Pasticcino diventa campagna Barilla<\/p>\n<p data-start=\"999\" data-end=\"1523\"><strong>In quel mondo fatto di rivalit\u00e0 e adrenalina<\/strong>, <strong>Pasticcino seppe creare un rituale diverso<\/strong>. <strong>Nel 1979 si ritrov\u00f2 catapultato nel circus senza conoscere una parola di inglese o di spagnolo<\/strong>, <strong>ma con la naturalezza di chi sa cucinare per gli altri si mise ai fornelli<\/strong>. Non importava se il tavolo era un cofano d\u2019auto o una sedia pieghevole: per meccanici, ingegneri e piloti diventava un appuntamento atteso. <strong>Bastavano piatti semplici<\/strong>, <strong>fumanti e condivisi<\/strong>, <strong>per far calare il silenzio delle rivalit\u00e0 e lasciare spazio alle risate<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1525\" data-end=\"2157\">\u00ab<strong>In Barilla abbiamo sempre creduto che la pasta sia molto pi\u00f9 che cibo<\/strong>: \u00e8 un modo per creare vicinanza, ovunque ci si trovi\u00bb racconta <strong>Ilaria Lodigiani<\/strong>, chief category and marketing officer di Barilla. \u00abAbbiamo scelto di aprire la nostra nuova campagna con la storia di Pasticcino non solo perch\u00e9 \u00e8 un aneddoto affascinante, ma perch\u00e9 \u00e8 una <strong>parte vera dell&#8217;italianit\u00e0<\/strong>. <strong>Una storia che dimostra come il cibo<\/strong>, <strong>anche in un luogo inaspettato come il paddock della F1<\/strong>, <strong>possa trasformare gli sconosciuti in una famiglia<\/strong>. Riflette qualcosa di profondamente radicato nella nostra cultura e nello scopo di Barilla da quasi 150 anni\u00bb.<\/p>\n<p>Quando la pasta fermava la rivalit\u00e0 nei paddock di F1<\/p>\n<p data-start=\"2159\" data-end=\"2687\"><strong>Chi c\u2019era ricorda bene quel clima unico<\/strong>. <strong>Le corse restavano feroci<\/strong>, <strong>ma per qualche minuto il pasto riusciva a fermare tutto<\/strong>. \u00abLa F1 \u00e8 sempre stata un mondo di rivalit\u00e0 e competizione &#8211; spiega <strong>Paolo Barilla<\/strong>, vicepresidente del Gruppo Barilla ed ex pilota di F1. <strong>Ma al di l\u00e0 di questo, c&#8217;\u00e8 spazio per l&#8217;amicizia<\/strong>. <strong>Piloti<\/strong>, <strong>meccanici<\/strong>, <strong>ingegneri si sedevano e condividevano un pasto<\/strong>. <strong>Era il cibo a creare quei momenti di connessione<\/strong>. Un semplice piatto di pasta che faceva sentire le persone a casa, anche lontano da essa\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"2159\" data-end=\"2687\"><img decoding=\"async\" alt=\"La storia di \u201cPasticcino\u201d, il pasticciere che port\u00f2 la pasta nei paddock della F1\" title=\"La storia di \u201cPasticcino\u201d, il pasticciere che port\u00f2 la pasta nei paddock della F1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/paddock_f1_barilla_1.jpg\" class=\"imgWebpArticolo\"\/><\/p>\n<p>Pasticcino, il primo cuoco (improvvisato) della F1<\/p>\n<p data-start=\"2689\" data-end=\"3002\"><strong>E le parole di Montanini raccontano ancora meglio quel senso di appartenenza<\/strong>: \u00abVenivano da me come se stessero arrivando a casa della madre. Si sedevano. Per un po&#8217;, la pista, la rivalit\u00e0, la competizione, tutto era scomparso. E tutto ci\u00f2 che contava era un piatto di pasta e le risate di un momento condiviso\u00bb. <strong>Oggi quella memoria<\/strong>, grazie a Barilla,<strong> diventa racconto<\/strong>, <strong>un pezzo di storia culturale italiana che intreccia due simboli italiani<\/strong>: <strong>la pasta e la Formula 1<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla fine degli anni Settanta nei paddock della Formula 1 si respirava solo benzina, gomma bruciata e tensione.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":92632,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[66671,1770,683,1771,1537,90,89,7742,27504,7247,60671,245,244],"class_list":{"0":"post-92631","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-barilla","9":"tag-f1","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-modena","16":"tag-paddock","17":"tag-pasta","18":"tag-pasticcere","19":"tag-sport","20":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}