{"id":9270,"date":"2025-07-26T07:24:12","date_gmt":"2025-07-26T07:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/9270\/"},"modified":"2025-07-26T07:24:12","modified_gmt":"2025-07-26T07:24:12","slug":"i-libri-di-nrw-il-sogno-del-pescatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/9270\/","title":{"rendered":"I libri di NRW: Il sogno del pescatore"},"content":{"rendered":"<p>Divisi tra la costruzione di una nuova identit\u00e0 e la salvaguardia di un mondo che sta scomparendo, gli autori e le autrici della nuova letteratura africana della diaspora sono lo specchio di una societ\u00e0 in movimento che non vuole rinunciare alle proprie radici. In questo Il sogno del pescatore, pubblicato dalle Edizioni e\/o, della pluripremiata scrittrice camerunense Hemley Boum, dove si racconta della fuga per motivi economici e sociali di una serie di personaggi dal villaggio di Campo nella zona pi\u00f9 a Sud del Camerun, emerge come le vite nuove che si vanno a costruire in Europa, nel caso in Francia, non possono prescindere dalle proprie origini. Hemley Boum \u00e8 nata nel 1973 a Douala, in Camerun. Ha studiato Antropologia prima di spostarsi a Lille per completare i suoi studi in International Business. Ora vive nei dintorni di Parigi.<br \/>Autrice prolifica e molto apprezzata dalla critica, ha scritto diversi romanzi, e ha ricevuto numerosi premi. Con Il sogno del pescatore ha vinto, tra gli altri, il Grand Prix Afrique 2025, il Prix Louis Guilloux 2024 e il Prix Albert Bichot 2024 \u2013 Livres en vigne. Protagonista del libro \u00e8 Zack, fuggito dal Camerun a diciott\u2019anni abbandonando la madre Doroth\u00e9e. Zack come molti migranti insegue un sogno che alla fine sembra aver realizzato. Diventato psicologo clinico a Parigi, sposato e padre di famiglia, si trova per\u00f2 a fare i conti con il suo passato, proprio quando la vita che si \u00e8 costruito fa acqua da tutte le parti. Qualche decennio prima suo nonno Zacharias, pescatore in un piccolo villaggio della costa, vede il suo stile di vita tradizionale stravolto da una potente compagnia per lo sfruttamento forestale e sogna un futuro diverso per la sua famiglia. Un gioco di riflessi tra un personaggio e l\u2019altro, un continuo avanti e indietro tra passato e presente. Con queste storie abilmente intrecciate che travalicano il tempo e i luoghi, Hemley Boum crea un ritratto potente, che raffigura sia i rimorsi dell\u2019anima che i misteri dell\u2019eredit\u00e0 familiare, fino all\u2019 ottenimento di una nuova identit\u00e0 che sa finalmente coniugare il passato e la nuova modernit\u00e0.\u00a0Fabio Poletti<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"39400\" data-permalink=\"https:\/\/www.nuoveradici.world\/attualita\/i-libri-di-nrw-il-sogno-del-pescatore\/attachment\/f2a09a05-3d98-405d-94c7-ff56b2699ae8-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.nuoveradici.world\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f2a09a05-3d98-405d-94c7-ff56b2699ae8.jpeg?fit=1594%2C2480&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1594,2480\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"f2a09a05-3d98-405d-94c7-ff56b2699ae8\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.nuoveradici.world\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f2a09a05-3d98-405d-94c7-ff56b2699ae8.jpeg?fit=193%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.nuoveradici.world\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f2a09a05-3d98-405d-94c7-ff56b2699ae8.jpeg?fit=640%2C996&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"alignnone wp-image-39400 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/f2a09a05-3d98-405d-94c7-ff56b2699ae8.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"996\"  \/><\/p>\n<p>Hemley Boum<br \/>Il sogno del pescatore<br \/>traduzione Alberto Bracci Testasecca<br \/>2025 e\/o<br \/>pagine 304 euro 18,50<\/p>\n<p>Per gentile concessione dell\u2019autrice Hemley Boum e dell\u2019editore e\/o pubblichiamo un estratto dal libro Il sogno del pescatore<\/p>\n<p>A lungo la mia reticenza a crescere si rispecchi\u00f2 nel mio fisico. Fino ai sedici anni ero rimasto un ragazzino glabro dall\u2019aspetto esile, poi la voce mi cambi\u00f2 e nel giro di pochi mesi mi alzai di vari centimetri. Crebbi di colpo e, senza preavviso, l\u2019innocenza infantile lasci\u00f2 il posto all\u2019adolescenza e ai suoi tormenti, alle sue attese e alle sue febbrilit\u00e0. La complicit\u00e0 tra me e Doroth\u00e9e non sopravvisse al mutamento.<br \/>Mia madre smise di tagliarmi i capelli facendomi sedere sulle sue gambe. And\u00f2 al mercato dell\u2019usato di Nkololoun e compr\u00f2 un materasso corredato da lenzuola e coperta. \u00ab\u00c8 per te, ormai sei troppo grande per dormire con la mamma. Prenditi il letto, io dormir\u00f2 per terra sul vecchio materasso\u00bb. Insistei per lasciarle il letto, ma ovviamente rifiut\u00f2.<br \/>I miei sentimenti nei suoi confronti si erano deteriorati. Da adolescente vissi come un\u2019intollerabile reclusione la dipendenza che da bambino adoravo. Mi sentivo stretto nel nostro isolamento interrotto solo dal passaggio degli zietti che si chiudevano la patta sulla porta. Avevo imparato cosa fosse un affitto e come mia madre provvedesse al nostro recandosi pi\u00f9 volte al mese a trovare Amigo, il proprietario del negozio in cui tutti compravano le pi\u00f9 svariate mercanzie nonch\u00e9 delle baracche fatiscenti che affittava ai poveri diavoli vomitati dalla campagna circostante nella luce ingannevole di Douala. Ormai sapevo come mamma mi pagasse gli studi: offrendo al direttore delle elementari, e poi al preside del liceo, gli stessi servizi che offriva al padrone di casa. Capii anche come facesse ad avere informazioni particolareggiate sul mio andamento scolastico anche se con me non ne parlava mai.<br \/>Doroth\u00e9e non aveva mai fatto un lavoro onesto in vita sua. Dormiva, si prostituiva, si assicurava che mangiassi e studiassi e una volta al mese mi tagliava i capelli. Non aveva energia per fare altro. L\u2019unica moneta di scambio di cui disponeva era il suo corpo, che peraltro distruggeva metodicamente con alcolici di pessima qualit\u00e0. Stavo diventando un giovanotto e la mia adorazione per mamma si andava mutando in qualcosa di pi\u00f9 complicato. L\u2019odore particolare di sapone e sesso che appestava ogni angolo della stanza che condividevamo mi dava la nausea. S\u00ec, era sesso. Ormai ero abbastanza grande da non poter pi\u00f9 negare ci\u00f2 che avevo sempre saputo, e ne ero disgu- stato. Per non dovermi confrontare con quell\u2019atmosfera sparivo intere ore con Achille ritardando quanto possibile il momento in cui sarei stato costretto a tornare da Doroth\u00e9e. Avevo conosciuto Nella, stavo diventando un uomo, e quel luogo mi ripugnava. Entrare, mettermi a letto e addormentarmi mi dava la sensazione di tornare ogni sera nella pancia di mia madre. Repulsione abissale.<br \/>Doroth\u00e9e mi aveva ceduto il letto e dormiva per terra sul vecchio materasso. Mi abituai a scavalcare il suo corpo addormentato, sia quando mi alzavo la mattina per andare a scuola, sia quando tornavo tardi la sera. In quei momenti mi capitava di augurarmi che non si svegliasse pi\u00f9. Non potevo fare a meno di chiedermi dove lo facesse con i clienti quando non c\u2019ero. Fabbricavo trappole che speravo invisibili per capire se usassero il mio letto. Non scoprii niente, tantomeno l\u2019odore maledetto, ma non mi bast\u00f2. Sospettavo che mia madre aggirasse i sotterfugi da me escogitati per assicurarmi che la mia intimit\u00e0 fosse preservata. Mi pareva quasi di vederla mentre spostava il materasso nuovo in un angolo, lo sostituiva con il suo quando doveva ricevere un cliente, poi rimetteva tutto a posto con precisione millimetrica. Quell\u2019alternanza di materassi mi era insopportabile, perch\u00e9 confermava definitivamente il fatto che non ci lasciavamo pi\u00f9 ingannare l\u2019una dall\u2019altro. Il nostro rifugio di cauto silenzio era stato corrotto per sempre da indegnit\u00e0 che nessuna tenerezza poteva consolare. Una volta aperti gli occhi era impossibile non vedere.<br \/>Quando mi \u00e8 stata offerta l\u2019occasione di andarmene sono scappato. Sull\u2019aereo che mi portava lontano ho avuto la sensazione di respirare a pieni polmoni per la prima volta in vita mia e ho pianto di sollievo. A cercare di salvare suo malgrado la persona amata si pu\u00f2 morire di mille morti e poco per volta. Avevo fatto scudo a Doroth\u00e9e con il mio corpo, le avevo dato il mio silenzio complice, il respiro attento delle mie notti di bambino e, crescendo, i soldi che mi fruttavano i furtarelli, ma non ero riuscito ad ancorarla alla vita. Pensavo che non l\u2019avrei mai lasciata, ma quando i casi della vita mi costrinsero a farlo ebbi ben poche esitazioni. Era o lei o me. Presi la decisione per il bene di entrambi.<\/p>\n<p>Titolo originale: Le r\u00eave du p\u00eacheur<br \/>\u00a9 \u00c9ditions Gallimard, Paris, 2024<br \/>\u00a9 2025 by Edizioni e\/o<\/p>\n<p>Mi piace:<\/p>\n<p>Mi piace Caricamento&#8230;<\/p>\n<p><a class=\"sd-link-color\"\/>  Navigazione articoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Divisi tra la costruzione di una nuova identit\u00e0 e la salvaguardia di un mondo che sta scomparendo, gli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9271,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,12158,203,12159,12160,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-9270","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-edizioni-e-o","10":"tag-entertainment","11":"tag-hemley-boum","12":"tag-il-sogno-del-pescatore","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}