{"id":92724,"date":"2025-09-06T23:54:10","date_gmt":"2025-09-06T23:54:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92724\/"},"modified":"2025-09-06T23:54:10","modified_gmt":"2025-09-06T23:54:10","slug":"guerra-congelata-ce-il-si-di-decaro-in-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92724\/","title":{"rendered":"Guerra congelata, c\u2019\u00e8 il s\u00ec di Decaro in Puglia"},"content":{"rendered":"<p>\n        Antonio Decaro con Elly Schlein a Bari (Ansa)\n    <\/p>\n<p>L\u2019ex sindaco di Bari ritira il suo aut-aut su Vendola e accetta di correre per la guida della Regione. Dietro il cambio di posizione, intense trattative nel campo largo (ma diviso): si \u00e8 fatto pure il nome di Boccia. Emiliano frigna e dice che si presenta pure lui.Antonio Decaro con Nichi Vendola in lista. Dopo passi di lato, passi indietro e ore di trattativa serrata per trovare la chiusura del cerchio in Puglia, l\u2019ex sindaco di Bari ha accettato l\u2019ex governatore di Sel. A dettare i tempi, l\u2019urgenza e il palco dell\u2019apertura della festa dell\u2019Unit\u00e0 a Bisceglie ieri sera. Era difficile una soluzione win-win, difficile cambiare cavallo in corsa. Attorno alla candidatura di Decaro alla guida della Puglia si era sollevato un putiferio. L\u2019impuntatura dell\u2019ex sindaco di Bari ha infatti messo il segretario del Pd Elly Schlein in estrema difficolt\u00e0. Smarcato l\u2019ostacolo del governatore uscente Michele Emiliano, che ha ceduto alle pressioni del suo delfino rinunciando a una nuova candidatura, rimaneva lo scoglio del candidato di Avs. Sinistra italiana non ha inteso fare passi indietro pretendendo di mettere in lista anche l\u2019ex governatore. Il leader dei Verdi, Angelo Bonelli, sebbene abbia avuto grossi scontri con Vendola, in un\u2019intervista al Corriere della Sera ha difeso la sua candidatura spiegando in maniera netta: \u00abNon pu\u00f2 essere che siano altri a decidere per le nostre liste\u00bb. \u00abLa nostra stima per Decaro \u00e8 concreta. Lo riteniamo un candidato valido come presidente della regione Puglia\u00bb, ha ribadito l\u2019esponente ambientalista, ma aggiunge: \u00abLe liste di Avs le decidiamo noi di Avs\u00bb, chiarendo anche che ormai si tratta di una questione di principio. L\u2019impasse era evidente, la candidatura dell\u2019ex leader di Sel non poteva pi\u00f9 essere messa in discussione in alcun modo. Nessuno intendeva cedere la sua posizione, per questo risolvere la situazione non era facile. La sfida: trovare una via d\u2019uscita per garantire la candidatura del presidente di Avs senza far perdere credibilit\u00e0 al candidato dem. Un braccio di ferro che hanno vinto Bonelli e i suoi, ma anche la linea Schlein di un\u2019opposizione \u00abTestardamente unitaria\u00bb perch\u00e9 \u00ablo chiede la gente\u00bb. Passo indietro, o saltello sul posto. Tutto resta com\u2019era. A rimaner fregato solo Emiliano, che pure Decaro lo ha cresciuto. E infatti a stretto giro il presidente uscente avrebbe fatto sapere che nel caso di candidatura di Vendola lui far\u00e0 altrettanto, forse in una lista civica. Le ipotesi delle ultime ore erano diverse. Una delle proposte pi\u00f9 verosimili ipotizzava le dimissioni di Vendola dopo l\u2019elezione, magari prima di candidarsi alle prossime politiche. Non \u00e8 chiaro ancora se sia stata questa la moneta di scambio. Si \u00e8 parlato anche di cambiare nome, e quindi un\u2019eventuale candidatura di Francesco Boccia, oggi il numero due di Schlein e capogruppo dei senatori dem. Ipotesi tra le meno quotate. Ipotesi per altro respinta dal movimento 5 stelle pugliese. Il deputato Leonardo Donno aveva infatti spiegato: \u00abInvitiamo le altre forze progressiste a superare gli ultimi ostacoli che si frappongono a riconoscere tutti in Decaro il candidato oggettivamente pi\u00f9 idoneo. D\u2019altra parte, al punto nel quale siamo arrivati \u00e8 difficile ipotizzare un diverso candidato\u00bb.A intervenire ci si \u00e8 messo anche il leader pentastellato Giuseppe Conte che, riprendendo le parole del suo deputato Leonardo Donno, ha detto: \u00ab\u00c8 la posizione che la comunit\u00e0 pugliese del Movimento 5 stelle, una comunit\u00e0 radicata e consistente, esprime dopo alcuni mesi di varie vicissitudini che non trovano ancora composizione. Una comunit\u00e0 che \u00e8 rimasta in silenzio sin qui, che si \u00e8 dichiarata costruttivamente disponibile a una soluzione, e adesso chiede che ci sia una chiara soluzione\u00bb.A dare fuoco alle polveri poi, come sovente accade, il governatore campano Vincenzo De Luca. \u00abMi capita di seguire il cabaret della Regione Puglia. Esprimo ancora la mia solidariet\u00e0 a Nichi Vendola, che \u00e8 un esponente politico che non appartiene al Partito democratico e quindi ha il diritto di candidarsi dove e come vuole. Credo che chiunque voglia candidarsi abbia il diritto di farlo e che chi ritiene che non ci siano le condizioni per candidarsi abbia il diritto di non candidarsi\u00bb, \u00e8 il commento affidato a un video divulgato sui social. \u00abNessuno ha il diritto di mettere in campo atteggiamenti di arroganza, di violazione delle regole, di messa in discussione del diritto di candidarsi che hanno esponenti politici come Nichi Vendola, che esercita semplicemente un diritto costituzionale. Ogni altra posizione \u00e8 una posizione di arroganza, di prepotenza e di violazione della Costituzione. Per quello che mi riguarda, quando c\u2019\u00e8 qualcuno che dice o si fa cos\u00ec o me ne vado, la risposta da dare \u00e8: buon viaggio e la Madonna ti accompagni, come diceva il cardinale Sepe. Mi auguro che termini questo cabaret e che si affermi una logica di dignit\u00e0 e di rispetto per i diritti dei cittadini\u00bb. Di tutt\u2019altro avviso Davide Bellomo di Forza Italia, il quale ritiene che la posizione di Decaro sia invece condivisibile. \u00abNon riesco proprio a comprendere quanti lo criticano. Qualcuno del suo stesso partito ha parlato addirittura di cabaret politico\u00bb. Ma, prosegue: \u00abHa pienamente ragione quando chiede discontinuit\u00e0 e sostiene che, nel caso dovesse essere lui il nuovo presidente della Regione, occorrerebbe svincolarsi da un passato che scotta\u00bb.\n<\/p>\n<p>\n        Il laboratorio della storica Moleria Locchi. Nel riquadro, Niccol\u00f2 Ricci, ceo di Stefano Ricci\n    <\/p>\n<p>\n        Il regista Stefano Sollima (Ansa)\n    <\/p>\n<p>\n        Robert F.Kennedy Jr. durante l&#8217;udienza del 4 settembre al Senato degli Stati Uniti (Ansa)\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Antonio Decaro con Elly Schlein a Bari (Ansa) L\u2019ex sindaco di Bari ritira il suo aut-aut su Vendola&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":92725,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[45997,54063,23660,7806,35741,14,164,165,123,8764,166,7,51063,15,10898,315,66718,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-92724","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-angelo-bonelli","9":"tag-antonio-decaro","10":"tag-avs","11":"tag-campo-largo","12":"tag-candidature","13":"tag-cronaca","14":"tag-dal-mondo","15":"tag-dalmondo","16":"tag-elezioni","17":"tag-elly-schlein","18":"tag-mondo","19":"tag-news","20":"tag-nichi-vendola","21":"tag-notizie","22":"tag-puglia","23":"tag-sinistra","24":"tag-sinistra-puglia-decaro","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-mondo","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotiziedimondo","29":"tag-world","30":"tag-world-news","31":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92724\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}