{"id":92783,"date":"2025-09-07T00:48:11","date_gmt":"2025-09-07T00:48:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92783\/"},"modified":"2025-09-07T00:48:11","modified_gmt":"2025-09-07T00:48:11","slug":"linchiesta-del-new-york-times-su-una-fallimentare-operazione-degli-stati-uniti-in-corea-del-nord","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92783\/","title":{"rendered":"L&#8217;inchiesta del New York Times su una fallimentare operazione degli Stati Uniti in Corea del Nord"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Il New York Times ha pubblicato <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/09\/05\/us\/navy-seal-north-korea-trump-2019.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">una lunga inchiesta<\/a> in cui racconta di una pericolosa e complicata missione che le forze speciali statunitensi hanno compiuto nel 2019 in Corea del Nord, e che finora non era stata resa nota. L\u2019obiettivo della missione era intercettare le conversazioni private del leader nordcoreano Kim Jong Un, e fu nel complesso un grosso fallimento: non ci riuscirono e vennero uccisi almeno due civili nordcoreani.<\/p>\n<p>L\u2019articolo si basa sulle testimonianze di una ventina di funzionari civili e militari ed \u00e8 molto dettagliato, anche se omette alcuni particolari per evitare di rivelare informazioni che possano mettere a rischio militari o future operazioni statunitensi. I fatti risalgono all\u2019inverno del 2019, quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, allora al suo primo mandato, e Kim stavano conducendo ormai da diversi mesi delicate e per certi versi inedite trattative sul programma nucleare nordcoreano.<\/p>\n<p>Nel corso del 2018 e poi del 2019 i due leader si incontrarono diverse volte: semplificando, Trump voleva convincere Kim a denuclearizzare il paese, cio\u00e8 sospendere il programma di sviluppo di armi nucleari e smantellare le centrali; Kim in cambio sperava di ottenere un maggior riconoscimento internazionale, la fine delle esercitazioni militari statunitensi in Corea del Sud e delle sanzioni nei confronti della Corea del Nord. Quelle trattative furono <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/12\/01\/stati-uniti-corea-del-nord\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">infruttuose<\/a>: a distanza di parecchi anni \u00e8 noto che Kim continu\u00f2 a sviluppare il suo <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/flashes\/kim-jong-un-corea-del-nord-foto-arricchimento-uranio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">arsenale nucleare<\/a> e la Corea del Nord resta un paese perlopi\u00f9 isolato (anche se con qualche <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/03\/foto-xi-putin-kim-jong-un\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">eccezione<\/a>).<\/p>\n<p>Donald Trump, in seguito alla pubblicazione, <a href=\"https:\/\/abcnews.go.com\/Politics\/trump-reported-violent-failed-seal-team-6-mission\/story?id=125300720\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> di non saperne nulla. Nell\u2019articolo del New York Times invece gli autori Dave Philipps e Matthew Cole hanno scritto che difficilmente il presidente poteva non saperlo, dato quanto era delicata: se fosse stata scoperta gli Stati Uniti rischiavano non solo di far fallire le trattative, ma anche di dover trattare con la Corea del Nord nel caso in cui avesse preso in ostaggio i suoi uomini, o peggio ancora di entrare in conflitto aperto con un rivale imprevedibile e dotato di armi nucleari. Per questo, scrivono sempre Philipps e Cole, la missione deve essere stata per forza approvata direttamente dal presidente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3398785 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757163932-ilpost_20250906150451909_879b805da6a81763f3407561b3b68a03.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"649\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Un soldato dei Navy Seals durante un\u2019esercitazione a Fort Knox nel 2007 (Mcs2 Jayme Pastoric\/Planet Pix via ANSA)<\/p>\n<p>La missione prevedeva che un grosso sottomarino a propulsione nucleare lungo circa 200 metri si posizionasse al largo della Corea del Nord. Dal sottomarino sarebbero dovuti partire due sommergibili molto pi\u00f9 piccoli, della dimensione di qualche metro, con a bordo un pilota ciascuno e i militari incaricati di piazzare il dispositivo elettronico per le intercettazioni. Questo \u00e8 uno dei dettagli omessi dall\u2019articolo: non si sa esattamente dove dovesse essere piazzato e che dispositivo fosse.<\/p>\n<p>In ogni caso i due sommergibili pi\u00f9 piccoli avrebbero dovuto avvicinarsi alla costa abbastanza da permettere ai militari di nuotare fino a riva e posizionare l\u2019apparecchio per le intercettazioni. I piloti dovevano parcheggiarli sul fondale dell\u2019oceano e attendere il rientro dei militari, per poi rientrare al sottomarino principale. Il tutto era reso molto complicato dal fatto che le comunicazioni tra loro erano ridotte, perch\u00e9 non potevano rischiare di essere intercettati.<\/p>\n<p>Quando i militari si trovavano gi\u00e0 sulla costa, per\u00f2, videro un\u2019imbarcazione nei pressi del punto in cui avevano parcheggiato i sommergibili. Vedendo una persona gettarsi dalla nave pensarono che si trattasse di una pattuglia dell\u2019esercito nordcoreano che aveva avvistato i mezzi statunitensi, quindi spararono e uccisero tutti i membri dell\u2019equipaggio, non \u00e8 chiaro se due o tre. I militari tornarono indietro, fecero in modo di nascondere i corpi e scapparono senza completare la missione. Le persone assassinate erano pescatori di molluschi, dei civili.<\/p>\n<p>Nei giorni successivi le immagini satellitari mostrarono un incremento di attivit\u00e0 militare nordcoreana nell\u2019area, ma non si \u00e8 mai saputo se la Corea del Nord abbia scoperto qualcosa. L\u2019amministrazione di Joe Biden, che nel 2020 successe a quella di Trump, avvi\u00f2 un\u2019indagine interna su quanto accadde, ma i risultati restano riservati.<\/p>\n<p>L\u2019operazione, per la modalit\u00e0 in cui si \u00e8 svolta, evidenzia almeno due cose problematiche. Una riguarda i Navy Seals, che appunto sono un corpo dell\u2019esercito altamente specializzato incaricato di compiere missioni complicate, importanti o molto pericolose, e soprattutto molto spesso segrete (forse la pi\u00f9 nota fu quella in cui <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2021\/05\/02\/osama-bin-laden-morte\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">venne ucciso<\/a> il capo di al Qaeda Osama bin Laden, nel 2011).<\/p>\n<p>Il fatto che agiscano perlopi\u00f9 in modo altamente riservato fa s\u00ec che le loro missioni vengano rese note solo quando sono un successo (o quando sono oggetto di inchieste giornalistiche, come in questo caso). Questo non permette all\u2019opinione pubblica di valutarne correttamente l\u2019operato, soppesando rischi e interesse pubblico.<\/p>\n<p>Eppure i casi in cui hanno fallito sono stati diversi, ed \u00e8 proprio per valutazioni di questo genere che durante il suo secondo mandato (tra il 2012 e il 2016) il presidente Barack Obama ridusse le operazioni delle forze speciali e introdusse nuovi metodi di controllo, che Donald Trump elimin\u00f2 di nuovo.<\/p>\n<p>L\u2019altro punto riguarda Trump: sebbene non esista una procedura univoca, \u00e8 opinione degli esperti sentiti dal New York Times che la legge in casi come questo imponga al presidente di informare i membri del Congresso che si occupano di intelligence e questioni militari, cosa che invece non fece. Il Congresso lo scopr\u00ec solo successivamente grazie all\u2019indagine ordinata dall\u2019amministrazione Biden.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Il New York Times ha pubblicato una lunga inchiesta in cui racconta di una pericolosa e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":92784,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-92783","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92783\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}