{"id":92815,"date":"2025-09-07T01:15:15","date_gmt":"2025-09-07T01:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92815\/"},"modified":"2025-09-07T01:15:15","modified_gmt":"2025-09-07T01:15:15","slug":"la-strategia-europea-di-sottomissione-a-trump-non-funziona-le-linee-rosse-di-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/92815\/","title":{"rendered":"La strategia europea di sottomissione a Trump non funziona. Le linee rosse di Putin"},"content":{"rendered":"<p>I volenterosi accettano di partecipare al reality del presidente americano sull\u2019Ucraina. Non porta a nulla:\u00a0il tycoon\u00a0non ha intenzione di muoversi e dare seguito alla promessa di sanzioni devastanti<\/p>\n<p>L\u2019Unione europea ha inviato a Washington una squadra di funzionari per \u201ccoordinarsi\u201d con gli Stati Uniti sulle nuove sanzioni contro la Russia, ha detto ieri il presidente del Consiglio europeo, Ant\u00f3nio Costa, in \u00a0conferenza stampa con Volodymyr Zelensky. Dopo il vertice della coalizione dei volenterosi a Parigi e <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/esteri\/2025\/09\/04\/news\/i-volenterosi-per-l-ucraina-chiamano-trump-le-garanzie-di-sicurezza-sono-pronte-dice-macron-8055968\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la telefonata inconcludente con Donald Trump gioved\u00ec<\/a>, <strong>gli europei si lanciano nell\u2019ennesimo tentativo di convincere il presidente americano che Vladimir Putin lo sta ingannando e a mettere pressione sul leader russo. <\/strong>Putin ieri ha nuovamente rigettato qualsiasi ipotesi di pace giusta e duratura, offrendo la \u201ccitt\u00e0 eroica\u201d di Mosca per un incontro con Zelensky e minacciando gli europei in caso di dispiegamento in Ucraina nell\u2019ambito delle garanzie di sicurezza. \u201cQualsiasi forza occidentale\u201d sar\u00e0 considerata \u201ccome obiettivo legittimo\u201d, ha avvertito Putin. <strong>Ma Trump non ha intenzione di muoversi e dare seguito alla promessa di sanzioni devastanti<\/strong>. Almeno questa \u00e8 la conclusione a cui sono giunti i leader europei dopo la telefonata di gioved\u00ec. Trump non ha offerto impegni nemmeno sulle garanzie di sicurezza. Gli europei si trovano intrappolati nel reality show di Trump con Putin. La tattica di comprarsi la benevolenza del presidente americano \u2013 come con l\u2019accordo sui dazi al 15 per cento \u2013 non sta portando risultati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sulle garanzie di sicurezza e la forza di rassicurazione \u201cabbiamo dimostrato che la coalizione (dei volenterosi) non solo \u00e8 disposta a farlo, ma \u00e8 anche in grado di farlo. In poche parole, siamo pronti per il giorno dopo. <strong>Ma affinch\u00e9 quel giorno arrivi, dobbiamo spingere Putin al tavolo dei negoziati\u201d, ha detto Costa insieme con Zelensky a Uzhhorod, in Ucraina. I piani di Parigi prevedono la creazione di un\u2019area demilitarizzata attorno alla linea di contatto e l\u2019invio di circa 30 mila soldati della coalizione dei volenterosi lontano dal fronte.<\/strong> La Turchia dovrebbe assicurare la sicurezza del Mar Nero. Gli europei dovrebbero fornire una parte della protezione dei cieli, anche se gli aerei non saranno stazionati in Ucraina. Un esercito ucraino forte e ben armato rimarrebbe il principale pilastro. Ma, per gli europei, la partecipazione degli Stati Uniti al dispositivo rimane essenziale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>        Leggi anche:<\/p>\n<p>            <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/esteri\/2025\/09\/04\/news\/i-veri-obiettivi-dei-volenterosi-a-parigi-8058198\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img-prod.ilfoglio.it\/2025\/09\/04\/182458930-c0d7eb9b-e0d1-4d1e-a6db-a422e13a4007.jpg\" class=\"lazy\" bad-src=\"\/assets\/2020\/images\/placeholder_orizzontale.jpg\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La parola chiave \u00e8 backstop: rete di sicurezza. <strong>Washington dovrebbe continuare a fornire gli abilitatori strategici (intelligence, sistemi di puntamento, satelliti), vendere armi agli europei da trasferire all\u2019Ucraina, garantire assistenza in caso di attacco russo e guidare il monitoraggio di un eventuale accordo di pace. <\/strong>Zelensky spera di convincere Trump e gli europei a lanciare subito la componente aerea, anche se la guerra \u00e8 ancora in corso. Le minacce di Putin sono una risposta indiretta. \u201cSe dovessero comparire delle forze, soprattutto ora che sono in corso i combattimenti, daremo per scontato che saranno considerate obiettivi da distruggere\u201d, ha detto il leader russo. Ma i piani di Parigi sono destinati a restare su un pezzo di carta fino a quando i combattimenti proseguiranno. <strong>La valutazione degli europei \u00e8 che la Russia proseguir\u00e0 \u201cfino a quando la situazione economica interna non si sar\u00e0 deteriorata al punto da costringere Putin a porre fine alla guerra\u201d, spiega al Foglio un diplomatico dell\u2019Ue. <\/strong>\u201cLa questione chiave sono le sanzioni. L\u2019economia russa \u00e8 sempre pi\u00f9 fragile e vulnerabile\u201d, aggiunge il diplomatico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dalla primavera gli europei hanno scelto di partecipare al reality di Trump sull\u2019Ucraina. L\u2019obiettivo \u00e8 evitare che il presidente americano concluda un accordo con Putin alle spalle degli ucraini e ponga fine alla protezione dell\u2019Europa da parte degli Stati Uniti. Gli europei, come Zelensky, hanno accettato la logica dei negoziati di Istanbul e del cessate il fuoco chiesto da Trump. <strong>Dopo il vertice in Alaska, hanno acconsentito ai negoziati diretti tra Zelensky e Putin su un accordo di pace senza far tacere prima le armi e hanno ripreso a lavorare sulla forza di rassicurazione in Ucraina perch\u00e9 Trump ha detto che tocca agli europei farsi carico delle garanzie di sicurezza.<\/strong> Hanno perfino adottato il linguaggio trumpiano mettendosi a denunciare le \u201cuccisioni\u201d invece dei \u201ccrimini\u201d russi. Nel frattempo la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha accettato un accordo su dazi al 15 per cento fortemente penalizzante per l\u2019Ue. Ant\u00f3nio Costa ha candidamente ammesso che \u201cstabilizzare le relazioni transatlantiche e garantire l\u2019impegno degli Stati Uniti nella sicurezza dell\u2019Ucraina sono stati una priorit\u00e0 assoluta\u201d nei negoziati. <strong>Von der Leyen ha spiegato al Financial Times che gli americani hanno assicurato \u201cripetutamente\u201d che avrebbero \u00a0fornito il backstop nelle garanzie di sicurezza. Tutto inutile. Gli europei riconoscono che \u201cil clima \u00e8 migliorato\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nella telefonata di Parigi con Trump non c\u2019\u00e8 stata rottura, ma non \u00e8 andata bene. Non ci sono passi avanti concreti da parte di Trump, che rimane imprevedibile e lentamente si disimpegna non solo dall\u2019Ucraina, ma anche dalla sicurezza dell\u2019Europa. <strong>La sua Amministrazione ha appena comunicato il taglio dei finanziamenti per l\u2019addestramento dei soldati nei paesi alla frontiera orientale. <\/strong>Entro la fine del mese, potrebbe annunciare il ritiro di una parte del contingente americano dal territorio europeo nell\u2019ambito della revisione condotta dal Pentagono della presenza delle forze militari a livello globale. Il presidente dell\u2019Estonia, Alar Karis, ha detto a Politico che gli europei \u201cdevono prepararsi a qualsiasi scenario\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I volenterosi accettano di partecipare al reality del presidente americano sull\u2019Ucraina. 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