{"id":93202,"date":"2025-09-07T07:00:09","date_gmt":"2025-09-07T07:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93202\/"},"modified":"2025-09-07T07:00:09","modified_gmt":"2025-09-07T07:00:09","slug":"scene-da-mago-colpi-di-grazia-e-altri-pasticci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93202\/","title":{"rendered":"Scene da Mago, colpi di Grazia e altri pasticci"},"content":{"rendered":"<p>Cosa resta di tutte quelle immagini, di tutti quei film che ci passano davanti gli occhi in una settimana e mezza. Qual \u00e8 la nostra memoria? Cosa siamo in grado di ricordare? Ognuno si porta a casa i suoi flash preferiti, i suoi ricordi pi\u00f9 sorprendenti e soddisfacenti. Questa \u00e8 la nostra selezione.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p> IMPERDIBILI <\/p>\n<p>Il colpo di pistola contro lo spin doctor di Putin, sparato da una mano ignota nel finale di \u201cLe mage du Kremlin\u201d di Olivier Assayas, degno della pi\u00f9 perfetta spy-story, come non pu\u00f2 accadere che in Russia.<br \/>La voce di Hind Rajab, bambina di 6 anni, chiusa in auto con i parenti morti, che chiede inutilmente di essere salvata, prima che il fuoco israeliano le tolga l\u2019ultima parola.<br \/>Il monumentale Ginkgo biloba, che tutto e tutti guarda da secoli nel film \u201cSilent Friend\u201d di Ildik\u00f3 Enyedi, forse il film pi\u00f9 sorprendente del Concorso<\/p>\n<p>Voto: 5 stelle<\/p>\n<p>SOLITUDINI <\/p>\n<p>Il suicidio del Segretario alla difesa nel film \u201cA house of dynamite\u201d di Kathryn Bigelow, perch\u00e9 ormai non restava che resa o suicidio.<br \/>Lo sguardo perduto del piccolo Bojtorj\u00e1n Barab\u00e1s nel film \u201cOrphan\u201d di L\u00e1szl\u00f3 Nemes.<br \/>Il finale di \u201cNo other choice\u201d di Park Chan-wook con il protagonista assunto di nuovo in fabbrica, unico umano in un lavoro consegnato interamente alle macchine. La sua solitudine che contraddice la sua felicit\u00e0 per essere stato riassunto. Ma che probabilmente durer\u00e0 poco.<\/p>\n<p>Il fucile a canne mozze piantato sulla nuca di Dacre Montgomery in \u201cDead man\u2019s wire\u201d di Gus Van Sant<br \/>Il dialogo tra il protagonista di \u201cL\u2019\u00e9tranger\u201d condannato a morte e il prete nella prigione: sulle orme di Bergman e di Bresson, consapevolmente sapendo che sono irraggiungibili.<br \/>Il commovente colloquio telefonico tra lo scrittore Paul e il figlio che sta in Canada, dopo che il primo ha finalmente pubblicato il libro che lo riporta al successo.<br \/>La panoramica sui loculi mentre Franco Maresco parla del cinema italiano, nel suo \u201cUn film fatto per Bene\u201d.<\/p>\n<p>Voto: 4 stelle<\/p>\n<p>MUSICHE E MAESTRI <\/p>\n<p>L\u2019architettonica precisione geometrica di Jim Jarmusch nel suo film \u201cFather mother sister brother\u201d contrapposta al disagio esistenziale dei protagonisti.<br \/>Il pianto di Dwayne Johnson in \u201cThe smashing machine\u201d di Benny Safdie, un uomo dalla corporatura monumentale abituato a salire sul ring che abbisogna di fazzoletti per asciugarsi le lacrime.<br \/>La metafora dell\u2019Italia all\u2019inizio di \u201cLa grazia\u201d di Paolo Sorrentino, quando la bandiera tricolore lasciata come scia dalle Frecce acrobatiche si sfalda rapidamente, dissolvendosi del tutto.<br \/>Il primo omicidio di \u201cNo other choice\u201d, un triello di lotta e catastrofe a suon di musica martellante, un momento esilarante.<\/p>\n<p>L\u2019esibizione finale della cover beatlesiana dei protagonisti sciroccati di \u201cThe last viking\u201d di Anders Thomas Jensen.<br \/>La porta della cella che si apre e che permette a Enzo Tortora di uscire nel lungo corridoio da solo, come in \u201cBuongiorno, notte\u201d con Aldo Moro.<br \/>La scena in cui il ragazzo protagonista di \u201cLa valle dei sorrisi\u201d di Paolo Strippoli raccoglie su di s\u00e9 tutto il dolore di una comunit\u00e0 intera.<br \/>Il concerto recitativo dei quattro adolescenti di \u201cUn anno di scuola\u201d di Laura Samani con Trieste sullo sfondo.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>Voto: 3 stelle<\/p>\n<p>ORFANI <\/p>\n<p>Il finale (sospeso) sulla giostra di \u201cOrphan\u201d di L\u00e1szl\u00f3 Nemes.<br \/>La nave incagliata nei ghiacci artici, liberata nel finale dalla Creatura di Frankenstein, nel film di Guillermo del Toro: una nuova (ri)nascita, dopo quella della Creatura stessa.<br \/>La rivelazione aliena nel film \u201cBugonia\u201d di Yorgos Lanthimos, che sconvolge lo scenario e la storia.<\/p>\n<p>Voto: 2 stelle\u00a0<\/p>\n<p>ANCHE NO <\/p>\n<p>Le danze frenetiche e mistiche dei seguaci della setta degli Shakers, fondata da Ann Lee, nel film Mona Fastvold, un mistical che stordisce e ipnotizza.<br \/>Tutto il film \u201cIn the hand of Dante\u201d un pasticcio incredibile, dove non c\u2019\u00e8 storia, non c\u2019\u00e8 tempo, non c\u2019\u00e8 Divina Commedia e soprattutto non c\u2019\u00e8 Dante.<br \/>L\u2019uso smodato della CGI nel film \u201cFrankenstein\u201d di Guillermo del Toro, che appesantisce un film gi\u00e0 piuttosto \u201ccorposo\u201d.<br \/>Tutta la parte italiana di \u201cJay Kelly\u201d che Noah Baumbach gira come il peggior turista provvisto di smartphone e l\u2019apparizione di Alba Rohrwacher, che sembra appena uscita da una sacrestia.<br \/>Il parallelo tra le rovine di Pompei e quelle di un cinema napoletano, dove si proietta \u201cViaggio in Italia\u201d, in \u201cSotto le nuvole\u201d di Gianfranco Rosi.<br \/>Il ritrovamento della busta nel bagno in \u201cAfter the hunt\u201d di Luca Guadagnino, manco fosse una caccia al tesoro.<br \/>La musica rock in \u201cMother\u201d di Teona Strugar Mitevska, film su Madre Teresa di Calcutta.<br \/>Lo spiegone finale di Elisa di Leonardo Di Costanzo, un bel film che avrebbe avuto bisogno di una maggiore \u201cdistanza\u201d.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>Voto: 1 stella<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cosa resta di tutte quelle 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