{"id":93212,"date":"2025-09-07T07:05:09","date_gmt":"2025-09-07T07:05:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93212\/"},"modified":"2025-09-07T07:05:09","modified_gmt":"2025-09-07T07:05:09","slug":"moodys-e-fitch-sono-pronte-a-promuovere-i-conti-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93212\/","title":{"rendered":"Moody\u2019s e Fitch sono pronte a promuovere i conti italiani"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la promozione di Standard &amp; Poor\u2019s dello scorso 11 aprile, anche Moody\u2019s e Fitch potrebbero presto alzare il rating sul debito sovrano italiano. Sarebbe un evento storico, considerato che \u2013 prima di S&amp;P \u2013 l\u2019ultima promozione risaliva al 2002 ed era stata effettuata proprio dalle due agenzie ora in procinto di rivedere in meglio la valutazione sull\u2019Italia. Un upgrade avrebbe un significato che va oltre i mercati: rappresenterebbe infatti un riconoscimento delle politiche di bilancio prudenti adottate dal ministro dell\u2019Economia Giancarlo Giorgetti, capace di riportare il Paese al centro dell\u2019attenzione positiva degli investitori internazionali. Un fenomeno sempre pi\u00f9 evidente anche agli occhi dei manager e degli imprenditori del Forum Teha di Cernobbio (si veda articolo a fianco). Secondo una previsione pubblicata dal settimanale economico MF -Milano Finanza, Fitch e Moody\u2019s potrebbero essere i prossimi a migliorare la valutazione del nostro Paese. Fitch si esprimer\u00e0 il 19 settembre e parte da un giudizio BBB con outlook stabile, con la possibilit\u00e0 di salire a BBB+. Moody\u2019s, invece, interverr\u00e0 il 21 novembre e la posta in gioco \u00e8 molto pi\u00f9 alta: attualmente assegna all\u2019Italia un Baa3, cio\u00e8 l\u2019ultimo gradino dell\u2019investment grade, appena sopra la soglia junk. Un\u2019eventuale promozione a Baa2 significherebbe molto pi\u00f9 di un semplice aggiustamento tecnico: equivarrebbe a blindare per alcuni anni la solidit\u00e0 del debito pubblico e a eliminare il rischio che i grandi fondi internazionali siano costretti a liquidare i Btp per vincoli regolamentari. \u00abL\u2019agenzia che potrebbe procedere con un avanzamento \u00e8 Moody\u2019s, sia perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unica che tiene Roma sul livello pi\u00f9 basso dell\u2019investment grade sia perch\u00e9 sar\u00e0 l\u2019ultima a esprimersi a fine novembre\u00bb, ha spiegato Alberto Villa, responsabile equity research di Intermonte, evidenziando che \u00abavr\u00e0 a disposizione anche le ultime notizie sulla manovra\u00bb.<br \/>L\u2019attenzione resta centrata anche su Dbrs, che si pronuncer\u00e0 il 17 ottobre partendo da BBB (high) con outlook stabile, e potrebbe promuovere l\u2019Italia ad A (low). Lo stesso vale per Fitch che, secondo gli analisti, ha gi\u00e0 segnalato margini di miglioramento. Paolo Geuna, credit sales strategist di Banca Akros, ha osservato che \u00abanche Fitch e Dbrs lasciano aperta la porta a un miglioramento. Potenzialmente lo spread Btp-Bund potrebbe rivedere i minimi di agosto, come primo obiettivo a 77,6 punti base, livello del 2010\u00bb.<br \/>Il cambio di passo \u00e8 frutto anche del contesto internazionale.<br \/>Con Parigi alle prese con una crisi di finanza pubblica e con lo spread francese in peggioramento, il debito tricolore si \u00e8 trasformato in un rifugio per i grandi investitori. I numeri lo confermano: nell\u2019ultima asta di Btp a 7 e 30 anni il Tesoro ha incassato 18 miliardi di euro con una domanda record di 217 miliardi, di cui oltre il 70% sottoscritti da investitori esteri. Piazza Affari, pur rimanendo a sconto rispetto all\u2019EuroStoxx, \u00e8 tra le migliori Borse del 2025. Lo spread Btp-Bund \u00e8 sceso ai minimi dal 2015, liberando \u2013 secondo i calcoli di Unimpresa \u2013 un \u00abtesoretto\u00bb da 13 miliardi.<br \/>A rendere credibile l\u2019Italia agli occhi dei mercati ha contribuito in modo decisivo l\u2019approccio prudente di Giorgetti, che ha scelto di perseguire una disciplina di bilancio capace di rassicurare Bruxelles e gli investitori internazionali. Una linea che si \u00e8 rivelata vincente. \u00abQuesto scenario riflette una combinazione di fattori \u2013 disciplina fiscale, stabilit\u00e0 politica e pi\u00f9 fiducia da parte degli investitori internazionali\u00bb, ha spiegato Luigi De Bellis, responsabile research team di Equita.<br \/>La prospettiva di un\u2019Italia promossa dalle agenzie di rating arriva in un momento decisivo per i conti pubblici.\n<\/p>\n<p> Entro il 2026 il governo punta a riportare il deficit sotto il 3% del Pil ed uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Dopo anni di difficolt\u00e0 e incertezze, il Paese sembra pronto a raccogliere i frutti della strategia di Giorgetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la promozione di Standard &amp; Poor\u2019s dello scorso 11 aprile, anche Moody\u2019s e Fitch potrebbero presto alzare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":93213,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,16930,66989,42446,1537,90,89,66988],"class_list":{"0":"post-93212","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-debito-pubblico","11":"tag-fitch","12":"tag-giancarlo-giorgetti","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-moodys"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93212\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}