{"id":93702,"date":"2025-09-07T12:20:21","date_gmt":"2025-09-07T12:20:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93702\/"},"modified":"2025-09-07T12:20:21","modified_gmt":"2025-09-07T12:20:21","slug":"unimmagine-serve-per-far-comprendere-qualcosa-chi-e-lartista-delle-ombre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93702\/","title":{"rendered":"\u00abUn\u2019immagine serve per far comprendere qualcosa\u00bb. Chi \u00e8 l&#8217;artista delle ombre"},"content":{"rendered":"<p>Nel film di Roberto And\u00f2, <strong>Ferdinando Scianna<\/strong> ricorda che quando suo nonno gli chiese cosa avrebbe voluto fare da grande e lui rispose \u201cil <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/fotografo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fotografo<\/a>\u201d, il nonno rimase per un po\u2019 in silenzio e poi disse: \u201cIl fotografo? Quello che ammazza i vivi e fa resuscitare i morti\u201d. Quella definizione \u00e8 rimasta a lungo nella testa di quel ragazzino che sarebbe presto diventato uno dei pi\u00f9 importanti fotografi italiani, ma non solo fotografo perch\u00e9 presto diventa inviato speciale da Parigi per il settimanale \u201cL\u2019Europeo\u201d e poi scrive per \u201cLe Monde Diplomatique\u201d: fotografo e giornalista assieme, cosa assai rara in quel mondo. A Parigi conosce e diventa amico del celebre Henri Cartier-Bresson che nel 1982 lo introduce nella pi\u00f9 importante agenzia pubblicitaria internazionale, la Magnum Photos, primo italiano ad esservi ammesso.\u00a0<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/roberto-ando\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roberto And\u00f2<\/a><\/strong>, nel documentario \u201cFerdinando Scianna il fotografo dell\u2019ombra\u201d presentato fuori concorso, costruisce un ritratto che segue visivamente il rapporto di luce e ombre che \u00e8 il tratto caratteristico del lavoro del fotografo: \u00abFerdinando \u00e8 prima di tutto un mio grande amico &#8211; spiega il regista \u2013 e io volevo fare qualcosa che fosse congeniale al suo lavoro, di trovare una forma che entrasse in sintonia con il suo modo e stile di ritrarre il mondo, il significato morale del suo lavoro. Ed \u00e8 per questo che ho scelto il bianco e nero che permette in fondo di ridurre, o ampliare, il rapporto tra la luce e l\u2019ombra\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Uomo di facile parola, siciliano verace, Scianna delinea nel documentario la sua idea del lavoro di fotografo-reporter, mostrando di disprezzare prima di tutto le foto di moda che bloccano le modelle in pose innaturali, fredde, da manichini, perch\u00e9 il compito della fotografia \u00e8 di essere \u201cuno strappo di vita\u201d, un\u2019immagine che svela la realt\u00e0, deve riportarla \u201cin luce\u201d pur nelle sue ombre.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abUna volta Berengo Gardin \u2013 ricorda &#8211; mi raccont\u00f2 che Ugo Mulas gli fece vedere le sue fotografie e lui ad ognuna diceva \u201cbella, bellissima\u201d; al che Mulas si ferm\u00f2, lo guard\u00f2 negli occhi e gli disse: \u201cSe non la smetti di dire bella, bellissima ti caccio via perch\u00e9 le foto belle non servono a nessuno e non migliorano il mondo e quelle brutte lo peggiorano\u201d. Aveva ragione perch\u00e9 anche io penso che una foto serva per farci comprendere qualcosa, se racconta, pur in una singola immagine, il mondo. Se c\u2019\u00e8 solo la forma non serve a niente\u00bb.<\/p>\n<p>VERIT\u00c0 <\/p>\n<p>E di foto che svelano con un solo scatto la realt\u00e0, Scianna ne ha firmate molte nei suoi reportage che hanno fatto la storia della fotografia italiana, ma ha realizzato anche celebri ritratti di personaggi famosi come quello a Borges in cui \u00e8 riuscito a dare della cecit\u00e0 dello scrittore una forma metafisica.\u00a0<br \/>\u00abIl fotografo guarda il mondo e ogni tanto ne riconosce un istante significativo \u2013 sostiene &#8211; significativo sul piano del racconto, e naturalmente tanto di pi\u00f9 la forma lo accompagna tanto di pi\u00f9 e di pi\u00f9 significante viene raccontato. Insomma, per me foto e racconto \u00e8 veramente un sinonimo. Non ho mai pensato alla fotografia altrimenti che cos\u00ec\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Eppure il fotografo si rifiuta di definire il suo lavoro come una forma d\u2019arte che per lui, lo dice nel film, \u00e8 qualcosa che si pu\u00f2 riservare a un quadro di Piero della Francesca, a una madonna di Giotto davanti alla quale pregavano i poveri credenti e abbelliva una chiesa. Per Scianna prima di tutto vi deve essere una \u00abresponsabilit\u00e0 morale del fotografo nei confronti del mondo\u00bb.<\/p>\n<p>Una responsabilit\u00e0 che, secondo And\u00f2, sta venendo sempre meno e ancor pi\u00f9 allorch\u00e9 le immagini vengono create dall\u2019intelligenza artificiale: \u00abSiamo giunti in un\u2019epoca \u2013 dice \u2013 in cui le immagini sembrano pi\u00f9 nascondere che rivelare e la realt\u00e0 sembra sul punto di sparire. Siamo gi\u00e0 in piena rivoluzione e io se volessi potrei fare una film senza muovermi di casa usando il computer, ma mi mancherebbe la vita, non avrei pi\u00f9 le emozioni che mi d\u00e0 il contatto con il mondo reale. Le foto di Scianna non potrebbero essere fatte da un computer, ci vuole uno sguardo, una sensibilit\u00e0 che una macchina non potr\u00e0 mai dare. Purtroppo, sono convinto che presto o tardi non ci saranno pi\u00f9 fotografi, resteranno solo i reporter di guerra\u00bb.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel film di Roberto And\u00f2, Ferdinando Scianna ricorda che quando suo nonno gli chiese cosa avrebbe voluto fare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":93703,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,43410,2805,204,1537,90,89,53329],"class_list":{"0":"post-93702","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-ferdinando-scianna","16":"tag-fotografo","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-roberto-ando"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93702"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93702\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}