{"id":93737,"date":"2025-09-07T12:43:15","date_gmt":"2025-09-07T12:43:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93737\/"},"modified":"2025-09-07T12:43:15","modified_gmt":"2025-09-07T12:43:15","slug":"f1-monza-strategie-una-sosta-ma-con-tutte-le-mescole-in-gioco-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93737\/","title":{"rendered":"F1 Monza, strategie: una sosta, ma con tutte le mescole in gioco &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>A Monza potrebbe andare in scena il pi\u00f9 classico dei Gran Premi d\u2019Italia, una corsa dalle poche variabili strategiche da giocarsi con l\u2019esecuzione dell\u2019unico pit stop e con i sorpassi in pista. <strong>Appare improbabile il ripetersi dello scenario del 2024<\/strong>, con le squadre divisa tra la singola e la doppia sosta, rendendo difficile per la Ferrari sperare in una nuova rimonta dalla quarta posizione. Non avr\u00e0 vita facile per\u00f2 nemmeno la McLaren, come spiega a <strong>FormulaPassion<\/strong> Simone Berra, Chief Engineer della Pirelli.<\/p>\n<p>Verso la sosta singola<\/p>\n<p>Pirelli ha le idee ben chiare sul quadro strategico per la gara: \u201cSicuramente la media e la dura saranno le mescole preferite, soprattutto considerando che le temperature asfalto previste saranno abbastanza elevate, superiori ai 40\u00b0C. <strong>Nemmeno la soft per\u00f2 si \u00e8 comportata male durante le libere.<\/strong> Non l\u2019hanno provata tutti nelle simulazioni gara, ma i pochi che l\u2019hanno fatto hanno espresso un passo non lontano dalle mescole pi\u00f9 dure. La morbida quindi potr\u00e0 essere utilizzata in gara, ma di base vediamo media e dura come favorite\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa sosta singola sar\u00e0 la strategia prediletta, <strong>nessuno andr\u00e0 sulle due soste<\/strong>\u201d, prosegue Berra. \u201cQualcuno prover\u00e0 una strategia molto standard, come media-dura o dura.media, che ti permette di essere pi\u00f9 flessibile e di fermarti coprendo magari eventuali pit-stop anticipati delle macchine con cui stai lottando per le posizioni\u201d. La scelta della gomma in partenza non \u00e8 scontata: \u201cTra media e dura il livello di grip \u00e8 molto simile, quindi partire con la hard non ti sfavorisce pi\u00f9 di tanto. Il degrado inoltre \u00e8 basso su entrambe le mescole, quindi crediamo sia abbastanza simile partire con l\u2019una o con l\u2019altra\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"557\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gomme-partenza-gp-italia-f1-990x557.jpg\" alt=\"Strategie Pirelli GP Italia F1\" class=\"wp-image-762296\"  \/><\/p>\n<p>Chi potrebbe usare la dura in partenza \u00e8 Lewis Hamilton, provando ad allungare il primo stint per spaiare le strategie dalle nove macchine che lo precedono. Pirelli per\u00f2 ribadisce come la differenza tra le mescole sia minima: \u201cChi parte con la dura non ha un netto vantaggio rispetto a chi scatta con la media. \u00c8 pi\u00f9 il discorso di quale mescola utilizzare dopo quella iniziale, se la media o la morbida. Questo \u00e8 un po\u2019 il punto focale\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Il ruolo della soft<\/p>\n<p>Proprio la C5 potrebbe essere la carta da giocare per tentare qualcosa di diverso: \u201c<strong>La morbida pu\u00f2 essere un\u2019opzione, ma non tanto per la partenza<\/strong>. \u00c8 vero che ti d\u00e0 un extra grip e il rettilineo fino alla prima Variante \u00e8 molto lungo, ma poi non ti permetterebbe di essere sufficientemente flessibile nello stint iniziale con tanto carburante, pista meno gommata e temperature pi\u00f9 elevate. Saresti quasi obbligato a un pit stop molto anticipato per poi magari essere anche sfavorito da una Safety Car successiva\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"557\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/strategie-pirelli-gp-italia-f1-990x557.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-762297\"  \/><\/p>\n<p>\u201cVediamo invece pi\u00f9 probabile partire con le dure o le medie e provare ad estendere il pi\u00f9 possibile la prima frazione, oltre il 30\u00b0 giro. Abbiamo visto che ci si potrebbe fermare tra il 32\u00b0 e il 38\u00b0 giro e montare la morbida per l\u2019ultima parte di gara, cercando di fare qualcosa di diverso rispetto agli avversari. Mi aspetto che i primi possano partire su medie per poi passare alle dure, ma qualcuno in questo gruppetto potrebbe andare lungo e montare la morbida, avendo cos\u00ec una mescola diversa dalla dura per l\u2019ultimo stint. <strong>La soft con poco carburante, pista gommata e temperature in calo verso fine gara potrebbe essere un azzardo vincente<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Rimonte difficili<\/p>\n<p>Nel 2024 la Ferrari vinse dalla quarta casella in griglia con Charles Leclerc puntando sulla singola sosta contro la doppia della McLaren. Simone Berra per\u00f2 spiega perch\u00e9 quest\u2019anno difficilmente ci saranno dubbi sul numero di pit stop: \u201cAbbiamo tre fattori. Prima di tutto l\u2019asfalto \u00e8 invecchiato. Anche se \u00e8 relativamente nuovo e abbastanza liscio, c\u2019\u00e8 meno bitume e questo genera meno graining. Un altro discorso \u00e8 che<strong> le mescole 2025 sono pi\u00f9 resistenti meccanicamente<\/strong>, soffrendo meno graining, osservato comunque su tutte e tre le mescole, ma molto concentrato nella fascia del camber, senza essere esteso come l\u2019anno scorso\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"557\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/gomme-gara-gp-italia-f1-990x557.jpg\" alt=\"Strategie Pirelli GP Italia F1\" class=\"wp-image-762295\"  \/><\/p>\n<p>\u201cInfine bisogna considerare che siamo alla conclusione di un ciclo di sviluppo tecnico. I team hanno lavorato tanto con queste gomme da 18 pollici e conoscono molto bene la gamma di mescole che abbiamo quest\u2019anno, quindi <strong>sanno come gestire la gomma<\/strong>. Quest\u2019anno abbiamo visto come nella maggior parte delle gare la sosta singola sia stata vincente, pur utilizzando delle mescole pi\u00f9 morbide rispetto al passato\u201d.<\/p>\n<p>Il basso degrado conterr\u00e0 anche il vantaggio sul passo delle McLaren, complicandone i piani nella lotta per la vittoria. \u201c<strong>Sar\u00e0 interessante vedere la battaglia tra Verstappen e le McLaren<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-analisi-tecnica\/verstappen-sfrutta-novita-red-bull-ferrari-plafonata\" title=\"Quest\u2019ultime sono pi\u00f9 cariche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quest\u2019ultime sono pi\u00f9 cariche<\/a> e potrebbero fare pi\u00f9 fatica nei sorpassi. Sicuramente la macchina \u00e8 pi\u00f9 stabile in curva, ma essendo i degradi molto bassi Verstappen potrebbe difendersi dagli attacchi con DRS, che qua a Monza \u00e8 meno efficace rispetto ad altri circuiti. Se la macchina che sta davanti \u00e8 pi\u00f9 scarica rispetto a chi insegue, ha modo di difendersi\u201d, conclude Berra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Monza potrebbe andare in scena il pi\u00f9 classico dei Gran Premi d\u2019Italia, una corsa dalle poche variabili&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":93738,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,28213,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-93737","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-gp-monza","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93737\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}