{"id":93912,"date":"2025-09-07T14:37:13","date_gmt":"2025-09-07T14:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93912\/"},"modified":"2025-09-07T14:37:13","modified_gmt":"2025-09-07T14:37:13","slug":"da-suburra-a-ti-vengo-a-cercare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/93912\/","title":{"rendered":"da \u2018Suburra\u2019 a \u2018Ti vengo a cercare\u2019"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 7 settembre 2025 \u2013 Una vita fatta di parole. Che creano immagini. Che aprono mondi. Che raccontano sogni. La vita di <strong>Ezio Abbate<\/strong> \u00e8 esattamente questo. Lo scrittore e sceneggiatore sta portando in giro per l\u2019Italia <strong>\u2018Ti vengo a cercare\u2019<\/strong>, il suo ultimo romanzo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ezio, quando hai iniziato a scrivere?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ho sempre avuto questa vocazione e gi\u00e0 a 14-15 anni scrivevo poesie e canzoni, la musica \u00e8 la mia pi\u00f9 grande passione. Poi per\u00f2\u00a0ho iniziato a voler dare forma ai pensieri. Avevo una fidanzata a Bologna che frequentava il Dams e l\u00ec ho imparato\u00a0che c\u2019era una parte di scrittura che creava e dava forma a una parte di mondo. Ho capito che mi sarebbe piaciuto scrivere per immagini. Poi sono arrivati la Rai e\u00a0l\u2019esordio con il cinema e la tv. E alla fine anche il ritorno ai libri\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nato \u2018Ti vengo a cercare\u2019? Da dove \u00e8 nata l\u2019ispirazione?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non credo tanto al concetto di ispirazione perch\u00e9 quando sei nel pieno della tua vita artistica sei una membrana aperta che assorbe tutto e non aspetta un momento specifico.\u00a0Nel 2011 ho letto intervista a una donna. La sua era una storia vera di forza e sofferenza. Sono partito da l\u00ec e poi ho sviluppato la mia narrazione. E\u2019 una storia dura perch\u00e9 nello stesso istante ci sono gioia e dolore, luce e buio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quale \u00e8 stata la parte pi\u00f9 difficile da scrivere?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Quella iniziale perch\u00e9 la scommessa stilistica del libro \u00e8 far\u00a0attaccare al lettore il jack al cuore della protagonista\u00a0Carla. La sua vita all\u2019inizio \u00e8 stantia e la scrittura doveva andare in quella direzione: come se io avessi avuto una chitarra sgangherata e avessi dovuto imparare a suonare con uno strumento cos\u00ec. Gli editor mi correggevano tantissimo di queste pagine, non avevano capito che doveva essere cos\u00ec. Quella \u00e8 stata una parte difficile\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il tuo nome \u00e8 diventato noto al grande pubblico per la tua partecipazione come sceneggiatore alla serie cult \u2018Suburra\u2019. Come \u00e8 andata? C\u2019\u00e8 stato un momento in cui hai pensato che non sarebbe piaciuta al pubblico?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl momento in cui pensi che sia tutto da buttare e che non funzioner\u00e0 mai c\u2019\u00e8 sempre, fa parte del gioco. E se non c\u2019\u00e8 ti devi sentire guardingo. Prima di arrivare a una cosa cos\u00ec grossa come \u2018Suburra\u2019\u00a0(la prima serie italiana fatta realizzata da Netflix, ndr), abbiamo tutti commesso errori e fatto una gavetta incredibile. Ero nel gruppo di scrittura che aveva scritto\u00a0\u2018Romanzo Criminale\u2019 e da l\u00ec abbiamo fatto una serie di progetti. Percorso lento, non dedicato al successo immediato. Per me non sono i numeri di \u2018Suburra\u2019 a contare: la conoscono tutti, ma soprattutto conoscono i personaggi. Ed \u00e8 questo l\u2019aspetto che d\u00e0 l\u2019idea del successo di una serie\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una serie che avresti voluto scrivere?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Quelle di\u00a0Zerocalcare. Non ci sono molti casi in Italia in cui \u00e8 lo stesso creatore del prodotto a portarlo in giro e a proteggerlo. All\u2019estero succede molto pi\u00f9 spesso. Mi sarebbe piaciuto anche partecipare alla stesura di \u2018Adolescence\u2019, anche se in Italia nessuno ci avrebbe permesso di fare una serie del genere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa auguri al tuo libro \u2018Ti vengo a cercare\u2019?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il libro esiste a prescindere da me e gli auguro proprio questo: di esistere. Ci sono tanti bei libri che non riescono ad arrivare alle persone perch\u00e9 i mezzi di comunicazione non li valorizzano e questo \u00e8 un peccato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Progetti futuri?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ho gi\u00e0 in mente\u00a0il libro successivo, \u00e8 una storia che non vedo l\u2019ora di scrivere. Mi sto dedicando molto di pi\u00f9 al cinema perch\u00e9 mi sembra che ci sia pi\u00f9 libert\u00e0 editoriale. La scrittura di \u2018Suburra\u2019 ha richiesto 16 mesi, il cinema \u00e8 pi\u00f9 veloce e so come poter concludere i personaggi. Sono modi di lavorare differenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 7 settembre 2025 \u2013 Una vita fatta di parole. Che creano immagini. Che aprono mondi. 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