{"id":94080,"date":"2025-09-07T16:27:13","date_gmt":"2025-09-07T16:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94080\/"},"modified":"2025-09-07T16:27:13","modified_gmt":"2025-09-07T16:27:13","slug":"con-lebonski-park-salmo-ha-fatto-di-nuovo-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94080\/","title":{"rendered":"Con Lebonski Park, Salmo ha fatto (di nuovo) centro"},"content":{"rendered":"<p>Arrivando alla Fiera di Milano, questa volta, non sembra di entrare in un normale spazio concertistico. Da lontano si intravede una ruota panoramica, mentre le grida di chi cavalca il toro meccanico si mescolano al brusio della folla. L\u2019atmosfera \u00e8 quella di un parco divertimenti, rafforzata dalla scritta gigante \u201cLebonski Park\u201d che accoglie i visitatori all\u2019ingresso. Il tutto racconta bene la natura di un\u2019esperienza inedita per i concerti rap in Italia: un evento in cui musica e intrattenimento si fondono, aprendo nuove possibilit\u00e0 per immaginare gli show dal vivo. Non sorprende che l\u2019idea arrivi da <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/artista\/salmo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Salmo<\/a>, artista sempre attento a spingersi oltre, soprattutto quando si parla di live.<\/p>\n<p>Nel corso del pomeriggio il \u201cPark\u201d inizia a riempirsi. I fan, un po\u2019 spaesati, si muovono tra le diverse aree della fiera. Sono attese oltre 40.000 persone e il rischio che tutto si trasformi in una lunga fila \u00e8 concreto. A tenere insieme gli stand, l\u2019area luna park e persino gli outfit con cui Salmo si presenta sul palco c\u2019\u00e8 l\u2019immaginario nato dal suo ultimo disco, <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/musica\/interviste-musica\/salmo-ispirato-a-una-storia-vera\/981408\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Ranch<\/a>: un universo dalle tinte country che intercetta il successo globale di questo genere ma che \u00e8 anche molto di pi\u00f9 (ve lo raccontavamo nella nostra cover story). Il \u201crancho\u201d \u2013 il rifugio sulle colline sarde dove l\u2019artista ha scelto di isolarsi, lontano dai riflettori e dagli algoritmi social \u2013 qui diventa punto di arrivo e di partenza. Un luogo interiore che, nel corso della serata, si \u00e8 svelato progressivamente, fino a imporsi come il fulcro visivo e narrativo di una parte preponderante del live.<\/p>\n<p>Dalle 19 la serata prende ritmo con gli opening act di Dante e Shari. Le due esibizioni scaldano il pubblico, ma l\u2019entusiasmo rimane contenuto: i fan di Salmo, abituati a standard altissimi, aspettano solo il loro artista. L\u2019attesa cresce, mentre il sole scivola dietro l\u2019arco alpino che si intravede in lontananza. Quando finalmente il buio cala, un faro illumina Salmo: il maxischermo lo inquadra e l\u2019arena esplode.<\/p>\n<p>Dal primo brano, On Fire, si percepisce subito il lavoro meticoloso sul suono. A differenza di altri live estivi milanesi, qui le parole non si perdono, la band non copre la voce, ma la sostiene. Una cura dell\u2019ascolto che sembra scontata, ma raramente lo \u00e8. Il live di Salmo parte dalle fondamenta: deve arrivare nitido e potente al pubblico. Accanto a lui una band imponente e perfettamente integrata nello show: Marco Azara (chitarra e direzione musicale), Daniele Mungai (tastiere e chitarra), Davide Pavanello (basso), Riccardo Puddu (tastiere e chitarra), Alessio Sanfilippo (batteria), Andrea Ciaudano (DJ), Carmine Iuvone (violoncello). Non un semplice accompagnamento, ma una presenza valorizzata sia visivamente che musicalmente. Gli assoli scandiscono il concerto, e Salmo interagisce con i musicisti avvicinandosi e allontanandosi da loro, rendendo la band parte integrante della performance. Una scelta coerente per un artista che da sempre flirta con l\u2019hard rock e il metal, senza smettere mai perdere la sua vena rap.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1003877\" class=\"size-full wp-image-1003877\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2025-09-07-at-10.41.45.jpeg\" alt=\"lebonski park salmo\" width=\"1600\" height=\"1198\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1003877\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Tommaso Longari<\/p>\n<p>Il palco \u00e8 imponente, ma Salmo, \u00e7a va sans dire, lo domina senza esitazioni. La scaletta si apre con i brani del nuovo disco, subito alternati a pezzi storici della sua discografia. Ne emerge un live monumentale, che attraversa l\u2019intera carriera del rapper con oltre quaranta tracce in lineup.<\/p>\n<p>Il pubblico esplode sui classici pi\u00f9 iconici, da 1984 a 90 Min, ma non meno calorosa \u00e8 la reazione quando sul palco arrivano i primi ospiti: Fabri Fibra e Kaos. Salmo li presenta come maestri, figure decisive per il suo percorso e, pi\u00f9 in generale, per l\u2019affermazione del rap in Italia. Sono momenti dal forte valore simbolico, che ribadiscono la volont\u00e0 di Salmo di celebrare le radici del genere e, soprattutto, la sua appartenenza piena a quella storia. La prima parte del concerto si chiude con uno dei brani pi\u00f9 pop della sua carriera, Il cielo nella stanza. Il pubblico lo canta a cappella, trasformando l\u2019arena in un unico coro e confermando la capacit\u00e0 di Salmo di unire i suoi fan storici con un\u2019audience pi\u00f9 mainstream, fondendo mondi diversi in un equilibrio raro.<\/p>\n<p>Dopo la prima parte con la band al completo, il concerto si trasforma: l\u2019atmosfera del Lebonski Park diventa quella di una locanda nel deserto texano. \u00c8 la fase \u201cunplugged\u201d dello show, in cui a emergere sono soprattutto le tastiere e il violoncello. Proprio qui si concentra la ricerca pi\u00f9 interessante sul piano degli arrangiamenti. Ogni volta che partono le prime note, il pubblico resta in sospeso, cercando di indovinare quale brano stia per partire, per poi esplodere quando lo riconosce: una dinamica insolita per un live rap, segno del lavoro accurato fatto da Salmo insieme alla sua band. Il set attraversa sfumature blues, country e momenti folk che, come dice lo stesso Salmo, ricordano \u201cun pub irlandese\u201d. Sul palco arrivano anche gli ospiti: l\u2019amico di sempre Nitro, l\u2019emergente Centomilacarie e l\u2019istituzione, Zucchero. Il momento in cui quest\u2019ultimo \u201csantifica\u201d il rapper, sfoderando una sfilza di inglesismi a caso, strappa all\u2019arena un sorriso collettivo.<\/p>\n<p>Il clima cambia ancora una volta quando gli strumenti lasciano spazio al DJ e la scenografia si fa spettacolare: cala dall\u2019alto un gigantesco teschio meccanico che domina lo stage, simbolo dell\u2019ingresso nella parte pi\u00f9 dark e aggressiva del concerto. Al deck c\u2019\u00e8 DJ 2P, mentre sul palco torna un Salmo in versione hardcore. I brani vengono ripensati in chiave elettronica, perfetti per scatenare enormi mosh pit che travolgono la folla.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo contesto che arrivano due \u201cpezzi da novanta\u201d del rap italiano, collaboratori storici di Salmo: prima Noyz Narcos, con cui infiamma il pubblico sulle note della leggendaria Mic Check e della pi\u00f9 recente Respira, tratto dal progetto congiunto CVLT (2023); poi Lazza, che fa esplodere l\u2019arena con uno dei banger pi\u00f9 amati, Ho paura di uscire 2, dal Machete Mixtape 4 (2019). Sul finale sale sul palco anche Luca Agnelli, prima della grande sorpresa. Salmo regala infatti al pubblico l\u2019anteprima del nuovo singolo Flashback, in uscita alle 11 di domani 8 settembre su tutte le piattaforme digitali. Un brano che mette in dialogo l\u2019estate del 2003 con quella di oggi: ventidue anni condensati in un ricordo che brucia e illumina allo stesso tempo. A chiudere la serata, l\u2019annuncio di una nuova data del Salmo World Tour 2025: gioved\u00ec 4 dicembre all\u2019Unipol Forum di Milano.<\/p>\n<p>Che Salmo sia uno dei rapper pi\u00f9 completi sul palco lo sapevamo gi\u00e0, e questo concerto ne \u00e8 stata l\u2019ennesima conferma. Alla Fiera di Milano \u00e8 andato in scena un live capace di intrattenere ed esaltare il pubblico, tra scenografie spettacolari, richiami visivi alla sua discografia e numerose sorprese.<\/p>\n<p>La vera novit\u00e0, per\u00f2, risiede nello scenario che Salmo ha costruito attorno allo show. In un momento in cui si discute molto della \u201cbolla\u201d dei live italiani \u2013 concerti riempiti a fatica, biglietti sempre pi\u00f9 cari e spettacoli non sempre all\u2019altezza dell\u2019investimento richiesto \u2013 il rapper sardo sceglie la strada dell\u2019innovazione. Lebonski Park \u00e8 un esperimento riuscito, che richiama inevitabilmente l\u2019esperienza di Travis Scott e Astroworld a Houston. Prima della tragedia del 2021 che lo ha reso tristemente noto, quel festival aveva segnato un punto di svolta come modello di concerto-parco dei divertimenti immersivo. Trasportare un format simile in Italia, reinterpretato attraverso la visione e l\u2019attitudine di Salmo, \u00e8 senza dubbio una scelta affascinante, che potrebbe aprire la strada a nuovi scenari per il live rap e non solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arrivando alla Fiera di Milano, questa volta, non sembra di entrare in un normale spazio concertistico. 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