{"id":94139,"date":"2025-09-07T17:07:10","date_gmt":"2025-09-07T17:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94139\/"},"modified":"2025-09-07T17:07:10","modified_gmt":"2025-09-07T17:07:10","slug":"per-lonu-lutero-in-affitto-e-violenza-sempre-e-litalia-e-un-modello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94139\/","title":{"rendered":"Per l&#8217;Onu l&#8217;utero in affitto \u00e8 violenza, sempre. E l&#8217;Italia \u00e8 un modello"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/3b65f8a6b1d745ca8831ed31d8ebe5fb\/gpa.jpg?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/3b65f8a6b1d745ca8831ed31d8ebe5fb\/gpa.jpg\" title=\"Una manifestazione contro la maternit\u00e0 surrogata in Francia\" alt=\"Una manifestazione contro la maternit\u00e0 surrogata in Francia\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">Una manifestazione contro la maternit\u00e0 surrogata in Francia  &#8211; . <\/p>\n<p>L\u2019utero in affitto, in termini medici  Gestazione per altri o Gpa, \u00e8 espressione di violenza alle donne. A dirlo in maniera chiara \u00e8 l\u2019Onu, attraverso un lavoro capillare svolto da Reem Alsalem, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne e le ragazze. Il report, trasmesso nei giorni scorsi dal segretario generale dell\u2019Onu all\u2019Assemblea del Palazzo di  vetro, sar\u00e0 presentato e discusso ufficialmente in plenaria il 10 ottobre ed \u00e8 destinato a suscitare reazioni. Innanzitutto perch\u00e9 non \u201csalva\u201d nessun tipo di Gpa, nemmeno quella cosiddetta \u201caltruistica\u201d. <b>E poi perch\u00e9 conclude con un implicito invito a seguire la strada dell\u2019Italia, verso un bando internazionale e complessivo a questa pratica.<\/b><\/p>\n<p>Il report \u00e8 nato dopo un processo di ascolto di un\u2019ottantina di esperti e di oltre 120 realt\u00e0 coinvolte: agenzie di surrogazione, associazioni di genitori intenzionali, donne che hanno portato avanti gravidanze conto terzi&#8230;  Una specie di commissione d\u2019inchiesta, insomma. La prima sorpresa \u00e8 che l\u2019Onu, nel suo resoconto,  considera la surrogata \u201caltruistica\u201d esattamente come quella \u201ccommerciale\u201d, perch\u00e9 laddove la prima \u00e8 consentita, come in Gran Bretagna, si prevedono rimborsi spese consistenti.<\/p>\n<p>La separazione forzatadal seno della madre<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che la Gpa rinforza le differenze sociali: le madri surrogate provengono da ceti poveri o sono sradicate dai loro ambienti \u2013 sempre pi\u00f9 coinvolte le donne delle comunit\u00e0 migranti \u2013 mentre le madri intenzionali sono necessariamente benestanti, visto il costo della pratica. Lo stesso si pu\u00f2 dire \u2013 documenta l\u2019Onu \u2013 per le donatrici di ovuli, e in pi\u00f9 si aggiunge un connotato razzista: le ragazze occidentali, con istruzione elevata, ricevono un compenso 100 volte superiore per i loro gameti rispetto ad altre categorie di donne.<\/p>\n<p>La violenza della Gpa si esercita anche nei confronti dei bambini: la Relatrice Speciale dell\u2019Onu  descrive la separazione immediata del neonato dalla madre gestazionale per la consegna ai genitori intenzionali come \u00abun processo che pu\u00f2 essere significativo dal punto di vista emotivo e dello sviluppo. Gli individui con uno sviluppo disturbato dell\u2019attaccamento sono a maggior rischio di manifestare disturbi mentali\u00bb. Non solo: i neonati da Gpa registrano mediamente una et\u00e0 gestazionale pi\u00f9 bassa al parto, alto tasso di nascita pretermine e di basso peso corporeo. Inoltre sono privati dell\u2019allattamento al seno, espressamente proibito nei contratti di surrogazione, con tutte le implicazioni che questo comporta.<\/p>\n<p>Un\u2019altra forma di violenza riguarda le madri surrogate, considerate solo per le funzioni riproduttive e ridotte a \u201cincubatrici umane\u201d.  Il report dell\u2019Onu nota che il crescente ricorso di vip e divi di Hollywood alla Gpa ha contribuito a \u201cglamourizzare\u201d o \u201cnormalizzare\u201d la pratica, e a renderla una scelta tra le tante per diventare genitori, tanto che negli Stati Uniti alcune societ\u00e0 offrono contributi finanziari e assicurazioni sanitarie ai loro dipendenti. \u00abUna dinamica che rischia di rinforzare stereotipi coloniali e discriminatori\u00bb, visto che le madri surrogate sono mediamente straniere e povere e particolarmente esposte a situazione di violenza. Se anche esistono alcune donne convinte di svolgere un atto altruistico, la stragrande maggioranza della madri surrogate, infatti, come argomenta il report, sono sprovviste di mezzi per opporsi allo sfruttamento: molti i casi di mancato pagamento del compenso pattuito in caso di aborti spontanei, o di aborti selettivi imposti in caso di gravidanze multiple o di disabilit\u00e0 del feto, anche insignificanti, di segregazione per i mesi della gestazione, di limitazioni pesanti alla propria libert\u00e0. \u00abGli accordi di maternit\u00e0 surrogata, quindi, collocano questa pratica al di fuori dell\u2019ambito della libert\u00e0 contrattuale\u00bb, si legge nel report.<br \/>Un\u2019altra forma di violenza \u00e8 il ricorso al taglio cesareo: evidenze raccolte in Paesi come India, Messico e Nepal indicano che il cesareo \u00e8 la prassi per le madri surrogate, in assenza di indicazioni mediche e perfino di assenso delle interessate.<br \/>In tanti casi la Gpa pu\u00f2 essere assimilata alla riduzione in schiavit\u00f9: \u00e8 stato questo il termine usato da un procuratore argentino che si \u00e8 trovato a giudicare il caso di donne povere reclutate sui social media per diventare surrogate e private di ogni libert\u00e0 personale. Dall\u2019Ucraina arrivano testimonianze simili.<\/p>\n<p>Ma in ogni caso, anche laddove il contratto di Gpa non sia vessatorio, si tratta pur sempre della \u00abvendita di un neonato, il che \u00e8 un crimine\u00bb, scrive Reem Alsalem. Il paradosso \u00e8 che anche nei Paesi in cui la Gpa \u00e8 ammessa, la compravendita di bambini \u00e8 proibita. Dov\u2019\u00e8 la differenza, si chiede significativamente l\u2019Onu?  Il \u201cconsenso\u201d della donna, comunque, non rende la Gpa etica. \u00ab\u00c8 riconosciuto che il consenso da solo non pu\u00f2 giustificare violazioni dei diritti umani, comprese quelle associate alla tratta di esseri umani, alla vendita di organi, alla schiavit\u00f9 o alla tortura\u00bb.<\/p>\n<p>Il report, dopo aver documentato nel dettaglio tutta l\u2019iniquit\u00e0, lo sfruttamento e la violenza insita nella pratica dell\u2019utero in affitto, si chiude con una serie di raccomandazioni agli Stati: compiere passi legislativi per proibire la Gpa, proteggendo nello stesso tempo i diritti di donne e bambini coinvolti; adottare il modello nordico in uso per la prostituzione, che vuol dire scoraggiare la domanda perseguendo i clienti, gli intermediari, le cliniche, proibendo la pubblicizzazione e adottando campagne di educazione; opporsi alla legalizzazione dei contratti di surrogazioni firmati all\u2019estero, salvaguardando per\u00f2 il miglior interesse dei bambini.<\/p>\n<p>Il rilascio del report sulla violenza nella Gpa ha suscitato reazioni contrastanti. Le cliniche sparse nel mondo per ora non commentano in maniera aperta. Ma, per fare un esempio, la consulente per la Gpa Sarah Jefford, australiana, protesta che l\u2019Onu ha consultato esclusivamente organizzazione notoriamente contrarie, \u00abtransfobiche, anti sex-work e misogini\u00bb. \u00abLe raccomandazioni della  Rappresentante Speciale negano il diritto delle donne di esercitare la propria autonomia riproduttiva, inclusa la decisione se diventare surrogate e non allevare i bambini che hanno partorito\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPremiate le lottedelle femministe\u00bb<\/p>\n<p>Per contro, numerose associazioni femministe esultano. \u00abNel documento si loda l\u2019Italia per la legge del 2024 che ha reso l\u2019utero in affitto un reato universale, definendola un modello da imitare in tutto il mondo \u2013 scrive il sito di Feminist Post \u2013. \u00c8 un riconoscimento storico, che premia anni di lotte del femminismo radicale italiano e segna una svolta globale:  la nostra vittoria \u00e8 diventata contagiosa\u00bb. La legge italiana  ha trainato la nascita o il rafforzamento di nuovi gruppi di attivismo internazionale, come Surrogacy Concern in Gran Bretagna, o come la Dichiarazione di Casablanca, una coalizione internazionale formata da oltre 150 esperti e associazioni di 75 Paese del mondo, che dal 2023  chiede l\u2019abolizione universale della surrogata. Il report dell\u2019Onu offre \u00abun riconoscimento senza precedenti al pi\u00f9 alto livello internazionale \u2013 ha scritto Olivia Maurel, portavoce della Dichiarazione e lei stessa nata da Gpa \u2013. La maternit\u00e0 surrogata non \u00e8 un atto d\u2019amore, ma una forma di violenza e sfruttamento. E questo rapporto storico apre la strada alla sua messa al bando globale\u00bb.<\/p>\n<p>Come funziona le legge italiana<\/p>\n<p>Il 16 ottobre compie un anno il provvedimento, fortemente voluto dalla premier Giorgia Meloni e approvata in via definitiva dal Senato, che ha modificato un comma della Legge 40 sulla procreazione assistita, rendendo il ricorso alla Gpa un reato anche se avviene all\u2019estero, in Paesi dov&#8217;\u00e8 legale. La norma prevede una pena da tre mesi a due anni, a cui si aggiunge una multa fino a un milione di euro, per chi ricorra alla pratica.    Il report dell\u2019Onu sulla violenza nella surrogazione di maternit\u00e0 considera la legge un modello da imitare in tutto il mondo, dato che nelle raccomandazioni finali invita gli Stati ad \u00abadottare misure volte all\u2019eliminazione della maternit\u00e0 surrogata in tutte le sue forme\u00bb, rafforzando gli strumenti di tutela per le donne e i bambini. Inoltre gli Stati devono \u00abadoperarsi per l\u2019adozione di uno strumento internazionale giuridicamente vincolante che vieti tutte le forme di maternit\u00e0 surrogata\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una manifestazione contro la maternit\u00e0 surrogata in Francia &#8211; . 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