{"id":94287,"date":"2025-09-07T18:49:12","date_gmt":"2025-09-07T18:49:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94287\/"},"modified":"2025-09-07T18:49:12","modified_gmt":"2025-09-07T18:49:12","slug":"corsa-allaatomica-lallarme-di-grossi-aiea-tra-sfida-iraniana-opacita-israeliana-e-nuovi-aspiranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94287\/","title":{"rendered":"Corsa alla&#8217;atomica, l&#8217;allarme di Grossi (AIEA) tra sfida iraniana, opacit\u00e0 israeliana e nuovi aspiranti"},"content":{"rendered":"<p>Il direttore generale dell\u2019<strong>Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica<\/strong> (<strong>AIEA<\/strong>), <strong>Rafael Grossi<\/strong>, lancia un allarme sulla crescente minaccia di un conflitto nucleare: il rischio \u00e8 \u201cpi\u00f9 alto rispetto al passato\u201d. In un\u2019intervista rilasciata a Repubblica, <strong>Grossi <\/strong>avverte che il processo di disarmo o riduzione controllata degli arsenali nucleari si \u00e8 interrotto, con i Paesi gi\u00e0 in possesso di armi atomiche, inclusa la <strong>Cina<\/strong>, che ne producono di pi\u00f9. Si sente parlare \u201ccon disinvoltura di attacchi nucleari tattici\u201d, mentre Paesi che non hanno l\u2019atomica, in particolare in <strong>Asia<\/strong>, <strong>Asia Minore<\/strong> e nel <strong>Golfo Persico<\/strong>, stanno iniziando a esprimere pubblicamente la volont\u00e0 di ottenerla. Un mondo con \u201c20-25 Stati provvisti di bomba atomica \u00e8 imprevedibile e pericoloso\u201d, dichiara <strong>Grossi<\/strong>, che ha discusso della priorit\u00e0 con <strong>Papa Leone XIV<\/strong> in <strong>Vaticano<\/strong>. Il direttore vive sotto scorta per \u201cminacce credibili\u201d alla sua persona, di cui non fornisce dettagli senza per\u00f2 escludere un coinvolgimento iraniano.<\/p>\n<p>A tutto questo corrispondono difficolt\u00e0 per l\u2019Agenzia, soprattutto in <strong>Iran<\/strong>, dove, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/06\/23\/attacco-usa-iran-uranio-nucleare-notizie\/8036714\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a due mesi dall\u2019attacco statunitense ai siti nucleari<\/a>, gli ispettori hanno potuto accedere solo alla centrale commerciale di <strong>Bushehr<\/strong>, senza ottenere l\u2019accesso ai siti colpiti o ai 400 chili di uranio arricchito al 60 per cento. Siamo \u201cpraticamente ciechi\u201d da giugno, dice Grossi, ritenendo che l\u2019uranio si trovi negli impianti di <strong>Isfahan<\/strong> e <strong>Natanz<\/strong>, dove gli ispettori non hanno potuto constatare di persona i danni. Anche le attivit\u00e0 legate alla produzione di componenti di centrifughe, che hanno un \u201cvalore strategico\u201d, restano invisibili all\u2019AIEA. E cita il nuovo maxi laboratorio costruito in una montagna a <strong>Isfahan<\/strong>, probabilmente per l\u2019arricchimento dell\u2019uranio, che non \u00e8 stato ispezionato perch\u00e9 i raid di <strong>Israele<\/strong> sono iniziati proprio il giorno previsto per la visita. Grossi spiega che sebbene l\u2019<strong>Iran<\/strong> non abbia la bomba, \u00e8 l\u2019unico Paese che effettua arricchimento a livello militare, con l\u2019uranio al 60% che ha \u201climitatissimi\u201d usi civili.<\/p>\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 solo l\u2019Iran. Altra sfida per il monitoraggio nucleare globale sta nella \u201cpolitica di opacit\u00e0\u201d di <strong>Israele<\/strong>, che \u201cnon comunica\u201d e non discute pubblicamente il suo presunto possesso dell\u2019arma atomica: \u201cDicono che non \u00e8 un tema da discutere pubblicamente\u201d. Questo nonostante vi sia \u201cconsenso generale nel ritenere che abbia gi\u00e0 l\u2019arma atomica\u201d. Le immagini satellitari, tra l\u2019altro, mostrano un allargamento del centro nel <strong>Negev<\/strong>, forse per l\u2019assemblaggio di armi nucleari, ma l\u2019AIEA non controlla lo Stato ebraico. E poi l\u2019ucraina, con la centrale nucleare di <strong>Zaporizhzhia<\/strong> che rimane \u201cad alta tensione e pericoloso\u201d. L\u2019impianto non \u00e8 operativo, con le sole funzioni di sicurezza attive e gli ispettori registrano quotidianamente colpi di artiglieria, proiettili e droni nella zona. Non \u00e8 chiaro se <strong>Stati Uniti<\/strong> e <strong>Russia<\/strong> stiano collaborando per la messa in sicurezza. Infine, di fronte <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/04\/xi-jinping-blocco-anti-occidente-pechino-notizie\/8114171\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">all\u2019imponente parata militare vista nei giorni scorsi a Pechino<\/a>, il direttore sottolinea l\u2019urgente bisogno di \u201cmolta diplomazia e pi\u00f9 dialogo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il direttore generale dell\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica (AIEA), Rafael Grossi, lancia un allarme sulla crescente minaccia di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":94288,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-94287","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94287\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}