{"id":94651,"date":"2025-09-07T23:20:10","date_gmt":"2025-09-07T23:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94651\/"},"modified":"2025-09-07T23:20:10","modified_gmt":"2025-09-07T23:20:10","slug":"dazi-usa-arriva-lordine-esecutivo-nei-confronti-dellue-cosa-cambia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94651\/","title":{"rendered":"Dazi Usa, arriva l&#8217;ordine esecutivo nei confronti dell&#8217;Ue: cosa cambia"},"content":{"rendered":"<p>Si torna a parlare dei <strong>dazi<\/strong> voluti dagli <strong>Stati Uniti<\/strong> sulle <strong>importazioni dall\u2019Ue<\/strong>. Uno dei temi pi\u00f9 \u201ccaldi\u201d riguarda i dazi sulle auto che potrebbero danneggiare in modo significativo l\u2019industria delle quattro ruote in Europa, che gi\u00e0 deve fare i conti con le difficolt\u00e0 legate all\u2019elettrificazione e alla dura concorrenza dei costruttori cinesi, sempre pi\u00f9 agguerriti. In queste ore si \u00e8 registrato un nuovo passo per la questione. Andiamo a fare il punto su quanto successo e su quali saranno le prossime mosse da parte dell\u2019amministrazione americana.\n<\/p>\n<p>Cosa cambier\u00e0 con i dazi<\/p>\n<p>Dagli Stati Uniti \u00e8 arrivato l\u2019atteso <strong>ordine esecutivo<\/strong> da parte di Trump per attuare la dichiarazione congiunta Ue-Usa arrivata dopo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/dazi-auto-accordo-usa-ue-tariffa\/291416\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accordo<\/a> raggiunto nelle scorse settimane. Il provvedimento avvia la riduzione dal 27,5% al <strong>15%<\/strong> delle tariffe sulle auto prodotte in Europa e poi importate negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>La misura arriva a breve distanza dalle dichiarazioni dello stesso Trump che<strong> ha minacciato nuove misure contro l\u2019Ue<\/strong> (sempre legate a dazi sulle merci importate, senza un riferimento specifico alle auto per\u00f2) a seguito della sentenza che obbligher\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/volvo-google-accordo-gemini\/279831\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Google<\/a> a pagare una multa di 3,5 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Questo denaro, secondo il presidente americano, sarebbe dovuto essere destinato a investimenti e posti di lavoro americani. Per il momento, per\u00f2, non si registrano ulteriori interventi in tema dazi. L\u2019accordo con l\u2019Ue entra in fase di attuazione.<\/p>\n<p>Il commissario Ue al Commercio, <strong>Maros Sefcovic<\/strong>, che ha seguito in prima persona le trattative nelle scorse settimane, ha cos\u00ec commentato le novit\u00e0 in arrivo da oltreoceano:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cAccolgo con favore l\u2019ordine esecutivo degli Stati Uniti come un passo cruciale nell\u2019attuazione della dichiarazione congiunta Ue-Usa. Esso apre la strada alla riduzione delle tariffe su auto e componenti al 15% e garantisce importanti esenzioni dal limite del 15%. Onorando congiuntamente gli impegni, possiamo apportare benefici duraturi a entrambe le parti\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ricordiamo che l\u2019accordo tra Stati Uniti e Ue non riguarda solo le auto, ma <strong>diversi altri prodotti<\/strong>. Per il settore automotive, in ogni caso, si tratta di una misura davvero importante, soprattutto considerando l\u2019impatto dell\u2019industria delle quattro ruote (anche includendo tutto l\u2019indotto) sull\u2019economia.<\/p>\n<p>Cosa cambia adesso<\/p>\n<p>Per l\u2019industria automotive europea \u00e8 fondamentale poter contare su un <strong>quadro normativo chiaro<\/strong>, mettendo fine al periodo di incertezza che va avanti da diversi mesi. La presenza di dazi al 15% \u00e8 sicuramente una misura pi\u00f9 sostenibile per i produttori rispetto a una tariffa del 27%. Di conseguenza, le Case produttrici (sia di auto che di componenti) hanno ora la possibilit\u00e0 di definire <strong>nuove strategie<\/strong> sulla base di relazioni pi\u00f9 stabili (almeno per il momento) tra le due sponde dell\u2019Oceano Atlantico.<\/p>\n<p>Ulteriori aggiornamenti sulla questione dei dazi potrebbero arrivare a breve. In ogni caso, con tariffe pi\u00f9 basse, molte Case potrebbero avviare la produzione di nuovi modelli in Europa e poi procedere con l\u2019esportazione negli Stati Uniti. Su questa linea si potrebbe muovere anche Stellantis che, ricordiamo, \u00e8 ancora alla ricerca di un piano in grado di sfruttare appieno tutte le sue fabbriche, soprattutto in Italia dove la <strong>produzione continua a calare<\/strong>, con vari stabilimenti in forte crisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si torna a parlare dei dazi voluti dagli Stati Uniti sulle importazioni dall\u2019Ue. Uno dei temi pi\u00f9 \u201ccaldi\u201d&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":94652,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[181,14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-94651","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-auto-elettriche","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}