{"id":94864,"date":"2025-09-08T02:31:09","date_gmt":"2025-09-08T02:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94864\/"},"modified":"2025-09-08T02:31:09","modified_gmt":"2025-09-08T02:31:09","slug":"bayrou-partiti-in-guerra-civile-vogliono-la-caduta-del-governo-notizie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/94864\/","title":{"rendered":"Bayrou: partiti in guerra civile, vogliono la caduta del governo &#8211; Notizie"},"content":{"rendered":"<p>In ultimo, anche Fran\u00e7ois Bayrou sembra aver abbandonato ogni speranza: luned\u00ec pomeriggio, l&#8217;Assembl\u00e9e Nationale voter\u00e0 la sfiducia al suo governo, aprendo una nuova crisi politica al buio. Tutti guardano ormai all&#8217;eventualit\u00e0 di un altro scioglimento del Parlamento dopo quello deciso da Emmanuel Macron nel giugno 2024, Marine Le Pen \u00e8 talmente determinata a chiederlo da dirsi disposta a &#8220;sacrificarsi&#8221; personalmente, dal momento che \u00e8 condannata all&#8217;ineleggibilit\u00e0 per 5 anni. Nei corridoi dell&#8217;Eliseo, invece, si assicura che Macron \u00e8 alla ricerca di un nome sul quale possano convergere i voti di una ipotetica maggioranza: &#8220;La sua priorit\u00e0 \u00e8 la stabilit\u00e0 del Paese&#8221;, fanno sapere fonti della presidenza citate da BFM TV.<\/p>\n<p>I partiti &#8211; ha detto Bayrou ai microfoni di &#8220;Brut&#8221;, media on line &#8211; sono &#8220;in guerra civile fra loro&#8221;, ma si uniranno soltanto &#8220;per far cadere il governo&#8221;. Dopo aver ripetuto per giorni che &#8220;tutto \u00e8 ancora possibile&#8221;, per la prima volta \u00e8 apparso fatalista, prendendosela un po&#8217; con tutti i partiti ai quali lui stesso si \u00e8 rivolto &#8211; senza essere costretto &#8211; per farsi confermare la fiducia. &#8220;Nella vita &#8211; ha detto il premier centrista &#8211; c&#8217;\u00e8 di peggio che essere capo di un governo e che questo governo venga rovesciato. E&#8217; durato nove mesi e non \u00e8 neppure male&#8230;non ho alcun rimpianto&#8221;, ha aggiunto. Anche se ammette che avrebbe voluto essere lui a varare &#8220;una grande riforme dell&#8217;Educazione nazionale&#8221;.<\/p>\n<p>Domani alle 15, Fran\u00e7ois Bayrou entrer\u00e0 all&#8217;Assembl\u00e9e Nationale, dove pronuncer\u00e0 il suo discorso di politica generale, nel quale &#8211; senza entrare nei dettagli &#8211; spiegher\u00e0 la gravit\u00e0 della situazione finanziaria del Paese e l&#8217;esigenza di una finanziaria 2026 con tagli da 44 miliardi. Chiedendo, alla fine, la fiducia a priori, per poter andare avanti e discutere articolo per articolo il suo progetto di finanziaria. Tutta la sinistra e l&#8217;estrema destra hanno messo un veto assoluto, senza discussioni, a questa impostazione. La coalizione di governo voter\u00e0 la fiducia, i R\u00e9publicains si sono inaspettatamente spaccati in una loro ennesima diatriba interna: Laurent Wauquiez, il capo dei deputati, rivale del segretario e ministro dell&#8217;Interno Bruno Retailleau, ha annunciato di aver dato &#8220;libert\u00e0 di voto&#8221; ai suoi. Retailleau l&#8217;ha sconfessato, ma non si sa cosa succeder\u00e0 di fronte alla candidatura di un successore, ad esempio un socialista moderato o una personalit\u00e0 come l&#8217;ex premier del PS, Bernard Cazeneuve.<\/p>\n<p>Retailleau \u00e8 stato chiaro: &#8220;Se la gauche \u00e8 al governo, la destra sar\u00e0 all&#8217;opposizione&#8221;. Tocca quindi a Macron, che secondo le fonti citate dal BFM TV sta lavorando dietro le quinte e &#8220;non ha ancora deciso&#8221;. L&#8217;autocandidatura del segretario socialista, Olivier Faure, sembra tramontare ad ogni ora che passa: Faure non ne vuole sapere di governare con i macroniani, ha ripetuto &#8220;voglio un governo di sinistra&#8221; che lavori poi caso per caso alla ricerca di compromessi. Tra i suoi pi\u00f9 feroci oppositori, per\u00f2, ci sono gli ex alleati de La France Insoumise di Jean-Luc M\u00e9lenchon, che parlano di &#8220;truffa socialista&#8221;, di una coalizione &#8220;di tutti e di chiunque&#8221;. &#8220;Noi &#8211; \u00e8 il motto di M\u00e9lenchon &#8211; non siamo candidati a nessun posto, siamo solo in prima fila per cambiare tutto&#8221;. E prepara una nuova mozione per chiedere &#8211; come mesi fa con ampio insuccesso &#8211; la destituzione del presidente Macron. Appoggiandosi alla rabbia sociale che guarda a mercoled\u00ec prossimo per &#8220;Bloccare tutto&#8221;, come recita lo slogan dell&#8217;inedita manifestazione &#8220;antagonista&#8221; nata sui social.<\/p>\n<p>Nello stesso senso, quello di un ritorno alle urne, spinge il RN di Marine Le Pen: &#8220;Non mi interessa se io non potr\u00f2 ripresentarmi&#8221;, ha detto oggi nel suo feudo elettorale di H\u00e9nin-Beaumont. Lasciando per\u00f2, a differenza di M\u00e9lenchon, uno spiraglio aperto a &#8220;un altro premier&#8221;: &#8220;Non sfiduceremo a priori&#8221;, assicura. Ma la politica deve cambiare drasticamente, dopo il governo &#8220;dobbiamo far cadere i quattro tab\u00f9: immigrazione, Europa, frodi di ogni tipo e sprechi di stato. Sono questi i soldi che bisogna andare a prendersi, non quelli dei francesi&#8221;.<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In ultimo, anche Fran\u00e7ois Bayrou sembra aver abbandonato ogni speranza: luned\u00ec pomeriggio, l&#8217;Assembl\u00e9e Nationale voter\u00e0 la sfiducia al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":94865,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,27892,53248,18423,67826,8,1537,90,89,14453,37203,7,15,82,9,83,10,8111,55135,13,11,80,84,12,81,85,67827],"class_list":{"0":"post-94864","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-forza-politica","10":"tag-francois-bayrou","11":"tag-governo","12":"tag-guerra-civile","13":"tag-headlines","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-line","18":"tag-microfono","19":"tag-news","20":"tag-notizie","21":"tag-notizie-di-cronaca","22":"tag-notizie-principali","23":"tag-notiziedicronaca","24":"tag-notizieprincipali","25":"tag-parlamento","26":"tag-primo-ministro","27":"tag-titoli","28":"tag-ultime-notizie","29":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","30":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","31":"tag-ultimenotizie","32":"tag-ultimenotiziedicronaca","33":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","34":"tag-voto-di-sfiducia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94864"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94864\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}