{"id":95021,"date":"2025-09-08T05:13:22","date_gmt":"2025-09-08T05:13:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95021\/"},"modified":"2025-09-08T05:13:22","modified_gmt":"2025-09-08T05:13:22","slug":"la-nina-condizionera-il-tempo-sullitalia-cosa-ci-aspetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95021\/","title":{"rendered":"la Nina condizioner\u00e0 il tempo sull&#8217;Italia, cosa ci aspetta"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" loading=\"eager\" itemprop=\"image\" class=\"news_content_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/lanina070925.jpg\" alt=\"\" title=\"La Ni\u00f1a \u00e8 pronta a condizionare l'Autunno e l'Inverno sull'Italia\" width=\"700\" height=\"525\"\/>La Ni\u00f1a \u00e8 pronta a condizionare l&#8217;Autunno e l&#8217;Inverno sull&#8217;Italia\n<\/p>\n<p>Arriva la <b>Ni\u00f1a<\/b> e promette mesi di<b> clima estremo<\/b>: dalle piogge torrenziali in Asia agli inverni rigidi in Nord America, fino alle possibili conseguenze in Europa.<\/p>\n<p>Questo evento, che si verifica nelle acque superficiali dell&#8217;<b>Oceano Pacifico Equatoriale<\/b>, \u00e8 caratterizzato da un <b>improvviso ed anomalo raffreddamento delle temperature<\/b>. Si tratta di un fenomeno opposto rispetto a quello denominato El Ni\u00f1o, il quale invece comporta un riscaldamento delle\u200d acque e che ha caratterizzato il 2024, portandolo in vetta come anno pi\u00f9 caldo di sempre (e non di poco).<\/p>\n<p>La <b>Ni\u00f1a <\/b>ed El <b>Ni\u00f1o <\/b>sono entrambi parte di un sistema climatico pi\u00f9 ampio chiamato <b>ENSO <\/b>(El Nino-Southern Oscillation) che nasce dall\u2019interazione tra oceano e atmosfera. Questo squilibrio termico non resta confinato al Pacifico: le differenze di temperatura alterano infatti i <b>regimi di circolazione atmosferica globale<\/b>, spostando piogge, venti e correnti aeree su scala planetaria.<\/p>\n<p><b>ARRIVA LA NINA<\/b><br \/>Secondo gli ultimi aggiornamenti della <b><a href=\"https:\/\/www.cpc.ncep.noaa.gov\/products\/analysis_monitoring\/enso_advisory\/ensodisc.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">NOAA<\/a><\/b>, l\u2019agenzia statunitense che si occupa di dinamiche oceaniche ed atmosferiche, <b>le acque superficiali dell\u2019Oceano Pacifico si stanno raffreddando rapidamente<\/b> e quindi la<b> Ni\u00f1a<\/b> \u00e8 ormai confermata per i prossimi mesi<b> autunnali e invernali<\/b>. La mappa qui sotto mostra bene l&#8217;anomalia fredda (rettangolo) proprio in pieno Oceano Pacifico.<img decoding=\"async\" fetchpriority=\"low\" loading=\"lazy\" itemprop=\"image\" class=\"news_content_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/nina-temperature-4925.jpg.jpg\" alt=\"\" title=\"Anomalia termica sull'Oceano Pacifico. Acque pi\u00f9 fredde del normale \" width=\"700\" height=\"376\"\/>Anomalia termica sull&#8217;Oceano Pacifico. Acque pi\u00f9 fredde del normale <b>CONSEGUENZE A LIVELLO GLOBALE<\/b><br \/>Statisticamente, in presenza di questo particolare FENOMENO, si assiste ad un aumento delle precipitazioni nel Sud-Est asiatico (i temibili monsoni che provocano alluvioni devastanti), in alcune parti dell&#8217;Africa, in Brasile e in Australia. Nel contempo, esso comporta delle significative fasi siccitose nelle Americhe occidentali, nel Golfo del Messico e nell&#8217;Africa nord-orientale. Durante un episodio di La Ni\u00f1a, gli effetti pi\u00f9 evidenti si manifestano nel <b>Nord America<\/b>, dove la variazione delle temperature oceaniche nel Pacifico tropicale influenza in modo significativo la circolazione atmosferica. Gli Stati Uniti, in particolare, mostrano una chiara risposta: gli <b>inverni <\/b>tendono ad essere <b>pi\u00f9 freddi e umidi<\/b> nelle regioni settentrionali, soprattutto nelle zone del Midwest e del Nord-Est, dove si registrano nevicate pi\u00f9 abbondanti e ondate di freddo pi\u00f9 frequenti. Al contrario, il Sud del paese, dal Texas alla Florida, vive stagioni invernali generalmente pi\u00f9 calde e secche. Anche l\u2019<b>attivit\u00e0 degli uragani nell\u2019Atlantico<\/b> pu\u00f2 essere favorita: la presenza di La Ni\u00f1a riduce i venti in quota che normalmente ostacolano lo sviluppo dei cicloni, permettendo cos\u00ec a<b> pi\u00f9 tempeste tropicali di formarsi e intensificarsi<\/b>.<\/p>\n<p><b>GLI EFFETTI IN EUROPA E IN ITALIA<\/b><br \/>In <b>Europa <\/b>gli effetti sono <b>meno diretti<\/b>, in quanto il Vecchio Continente si trova lontano dal cuore del fenomeno, tuttavia le ripercussioni non sono da sottovalutare. La modifica delle correnti a getto e della circolazione atmosferica globale pu\u00f2 tradursi in inverni pi\u00f9 rigidi e instabili, soprattutto nell\u2019Europa centro-settentrionale e nell\u2019area mediterranea. Alcuni studi hanno evidenziato una <b>maggiore probabilit\u00e0 di irruzioni fredde<\/b>, legate allo spostamento verso sud della corrente a getto polare. In altre parole, pur non essendo la Ni\u00f1a il fattore unico e determinante del clima europeo, la sua presenza pu\u00f2 amplificare la variabilit\u00e0 stagionale, contribuendo a <b>episodi di freddo pi\u00f9 marcati <\/b>o a fasi di forte <b>maltempo<\/b>.<\/p>\n<p>Queste condizioni, per esempio, potrebbero portare alla formazione sul Mediterraneo di <b>cicloni <\/b>particolarmente intensi gi\u00e0 ad <b>Ottobre e Novembre<\/b>, con conseguenze potenziali che riguardano da vicino anche la nostra Italia. Il rischio principale \u00e8 quello di dover affrontare eventi estremi come <b>nubifragi <\/b>e nei casi pi\u00f9 eccezionali le cos\u00ec dette &#8220;<b>alluvioni lampo<\/b>&#8221; che solitamente interessano fasce ristrette di territorio (come successo in Toscana e in Romagna nel 2023, a Ischia e nelle Marche nel 2022 e nel 2021 in Sicilia solo per citare le pi\u00f9 recenti), scaricando al suolo ingenti quantit\u00e0 d&#8217;acqua. <br \/>Le ultime proiezioni del Centro Europeo, a conferma di ci\u00f2, mostrano un <b>surplus di piogge proprio in area mediterranea<\/b> (quindi + pioggia del normale): questo potrebbe tradursi in frequenti ondate di maltempo anche su molte delle nostre regioni.<img decoding=\"async\" fetchpriority=\"low\" loading=\"lazy\" itemprop=\"image\" class=\"news_content_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/lanina-pioggia-4925.jpg\" alt=\"\" title=\"Pi\u00f9 piogge del normale a Novembre (fonte: ECMWF): possibili frequenti ondate di maltempo sull'Italia\" width=\"700\" height=\"463\"\/>Pi\u00f9 piogge del normale a Novembre (fonte: ECMWF): possibili frequenti ondate di maltempo sull&#8217;ItaliaInsomma i prossimi mesi<b> <\/b>rischiano di essere molto movimentati sul fronte atmosferico, non resta che seguire passo passo gli aggiornamenti per capire meglio l&#8217;evoluzione e che tipo di effetti aspettarci alle nostre latitudini con l&#8217;arrivo ormai imminente de la Ni\u00f1a.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Ni\u00f1a \u00e8 pronta a condizionare l&#8217;Autunno e l&#8217;Inverno sull&#8217;Italia Arriva la Ni\u00f1a e promette mesi di clima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":95022,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,419,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-95021","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-meteo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}