{"id":95128,"date":"2025-09-08T06:40:10","date_gmt":"2025-09-08T06:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95128\/"},"modified":"2025-09-08T06:40:10","modified_gmt":"2025-09-08T06:40:10","slug":"coina-mai-cosi-profonda-la-crisi-delle-professioni-assistenziali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95128\/","title":{"rendered":"Coina: &#8220;Mai cos\u00ec profonda la crisi delle professioni assistenziali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Coina.<\/p>\n<p>\u00abSiamo di fronte a un punto di non ritorno per la sanit\u00e0 italiana. Da un lato i medici aumentano e vengono difesi dal Governo con la legge dello scudo penale, dall\u2019altro le professioni assistenziali, le professioni non mediche ex legge 43\/2006, quelle che ogni giorno reggono il sistema, colano a picco, vivono la crisi pi\u00f9 grave degli ultimi 20 anni che rischia di diventare irreversibile\u00bb. Lo denuncia <strong>Marco Ceccarelli<\/strong>, segretario nazionale del sindacato <strong>Coina<\/strong>.<\/p>\n<p>I numeri certificano il collasso: in un solo anno persi quasi 13mila infermieri e oltre 1.700 ostetriche (dati del Conto Annuale Ragioneria dello Stato), mentre i medici sono cresciuti di circa 2mila unit\u00e0 (medesima fonte). \u00abUn paradosso che grida vendetta \u2013 afferma il segretario Coina \u2013. Senza infermieri e senza ostetriche non esiste sicurezza delle cure, non esiste sanit\u00e0 territoriale, non esistono servizi essenziali. Il sistema rischia di sbriciolarsi sotto il peso della fragilit\u00e0 della popolazione, \u00e8 un fragilissimo castello di sabbia che rischia di crollare al primo soffio di vento\u00bb.<\/p>\n<p>Non meno drammatico il quadro degli stipendi. \u00abUn\u2019analisi nazionale dimostra che in 35 anni gli infermieri hanno perso fino a 16mila euro complessivi \u2013 denuncia il segretario Coina \u2013. Un neoassunto registra circa 10mila euro in meno, mentre un professionista con 40 anni di servizio sfiora una riduzione di <strong>16mila euro<\/strong>. Non \u00e8 solo scarsit\u00e0 di risorse: le riforme contrattuali hanno progressivamente appiattito le differenze tra i profili pi\u00f9 qualificati e quelli di base, con una forbice che dal 70% del 1990 \u00e8 crollata al 26% nel 2023\u00bb.<\/p>\n<p>E ancora: \u00abL\u2019erosione riguarda anche il salario accessorio: la sostituzione del plus orario con il Fondo per la produttivit\u00e0 ha comportato perdite fino a 5mila euro annui per i neoassunti e oltre 6mila euro per chi ha 40 anni di servizio. A questo si aggiunge la riduzione delle indennit\u00e0 legate a turni e reparti infettivi, abbassate rispettivamente di 4,7 e 6,3 euro al giorno. \u00c8 un trend di svalutazione che scoraggia i giovani, alimenta la fuga di professionisti e rende sempre pi\u00f9 difficile garantire stabilit\u00e0 al sistema sanitario. In parole povere, a causa dei mancanti aumenti e delle mancate progressioni di salari, le professioni sanitarie si sono lentamente depauperate, rendendo difficile la vita di tanti uomini e donne e della sanit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il Coina parla di politiche miopi e fallimentari: \u00abIl Governo si accorge solo dei medici, mentre le professioni assistenziali vengono abbandonate, svilite e condannate al burnout. Ma non si governa la sanit\u00e0 con slogan e numeri astratti: servono fatti concreti\u00bb.<\/p>\n<p>Le proposte del COINA:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Piano straordinario di assunzioni per colmare una carenza strutturale di almeno 65-70mila infermieri.<\/li>\n<li>Riforma\u00a0salariale\u00a0con\u00a0fondi\u00a0dedicati,\u00a0in\u00a0grado\u00a0di\u00a0valorizzare\u00a0titoli\u00a0di studio e competenze specialistiche, superando l\u2019appiattimento che penalizza i profili pi\u00f9 qualificati.<\/li>\n<li>Abolizione\u00a0immediata\u00a0di\u00a0figure\u00a0ibride\u00a0e\u00a0tappabuchi\u00a0come l\u2019assistente infermiere, create solo per mascherare i vuoti di organico, e rilancio di percorsi universitari strutturati.<\/li>\n<li>Riconoscimento\u00a0giuridico\u00a0e\u00a0contrattuale\u00a0delle\u00a0professioni\u00a0sanitarie con adeguata tutela legale e assicurativa.<\/li>\n<li>Contratto separato per le professioni sanitarie non mediche che devono uscire dal comparto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00abSe davvero vogliamo salvare il Servizio sanitario nazionale \u2013 conclude il segretario Coina \u2013 dobbiamo ripartire dagli infermieri, dalle ostetriche, dagli uomini e dalle donne delle professioni sanitarie che sono il cuore pulsante dell\u2019assistenza. Senza di loro, senza la loro forza fisica e morale, senza le loro competenze, il sistema non regge. E oggi, numeri alla mano, stiamo gi\u00e0 pagando un prezzo altissimo. Non possiamo pi\u00f9 aspettare, rischiamo di affondare, tutti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Redazione Nurse Times<\/strong><\/p>\n<p><strong>Articoli correlati<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Coina. \u00abSiamo di fronte a un punto di non ritorno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":95129,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,14822,239,2063,2064,1537,90,89,67998,6830,14156,240],"class_list":{"0":"post-95128","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-coina","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-marco-ceccarelli","18":"tag-nurse-times","19":"tag-professioni-sanitarie","20":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95128\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}