{"id":95372,"date":"2025-09-08T09:23:12","date_gmt":"2025-09-08T09:23:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95372\/"},"modified":"2025-09-08T09:23:12","modified_gmt":"2025-09-08T09:23:12","slug":"via-libera-al-riconoscimento-delle-qualifiche-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95372\/","title":{"rendered":"via libera al riconoscimento delle qualifiche in Italia"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapo\">Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul riconoscimento delle qualifiche infermieristiche acquisite in Romania. Una svolta attesa da anni che consentir\u00e0 a molti professionisti di esercitare in Italia, contribuendo ad arginare la carenza di personale sanitario e a garantire maggiore uniformit\u00e0 nei criteri di accesso alla professione a livello europeo.<\/p>\n<p>Un passo avanti verso il superamento di una criticit\u00e0 annosa<br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/romania-infermieri-qualifiche.jpg\" itemprop=\"image\" alt=\"romania infermieri\"\/>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p class=\"hidden\">Via libera al riconoscimento delle qualifiche degli infermieri formati in Romania<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00c8 stato approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2024\/505, riguardante il <strong><a href=\"https:\/\/www.nurse24.it\/infermiere\/professione\/infermieri-riconoscimento-titoli-stranieri-come-fare-richiesta.html\" title=\"Riconoscimento titoli stranieri: Come presentare la richiesta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riconoscimento delle qualifiche professionali<\/a><\/strong> per gli infermieri responsabili dell\u2019assistenza generale formati in Romania.<\/p>\n<p>Il provvedimento si inserisce nel pi\u00f9 ampio <strong>quadro della revisione della direttiva 2005\/36\/CE<\/strong>, e mira a garantire una maggiore uniformit\u00e0 nei criteri di riconoscimento tra i Paesi dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>Il decreto \u00e8 stato proposto dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione <strong>Tommaso Foti<\/strong>, in concerto con il Ministro della Salute <strong>Orazio Schillaci<\/strong>, con l\u2019obiettivo di sanare una situazione che da anni ha creato incertezze e limiti per molti infermieri che, pur avendo completato il proprio percorso formativo in Romania, si sono visti ostacolati nell\u2019accesso al mercato del lavoro sanitario italiano.<\/p>\n<p>Qualifiche finalmente riconosciute<\/p>\n<p>Il provvedimento disciplina in modo organico il riconoscimento dei titoli di formazione professionale per gli <strong>infermieri formati in Romania<\/strong>, sia in relazione ai diritti acquisiti specifici, sia per i diritti previgenti, nel pieno rispetto delle indicazioni europee.<\/p>\n<p>In tal modo si pone fine a una lunga fase di ambiguit\u00e0 interpretativa che ha coinvolto diverse amministrazioni regionali e aziende sanitarie, spesso lasciate sole a valutare casi singoli in assenza di una normativa chiara.<\/p>\n<p>Il riconoscimento automatico delle qualifiche \u2013 previsto per i titoli che rispettano determinati standard formativi \u2013 costituisce un\u2019importante leva per contrastare la carenza di personale infermieristico, un\u2019emergenza ormai strutturale nel nostro Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<p>Secondo i sindacati di categoria e le principali organizzazioni professionali, la possibilit\u00e0 di inserire nel sistema sanitario professionisti gi\u00e0 formati e disponibili all\u2019impiego rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 che l\u2019Italia non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di ignorare.<\/p>\n<p>Una risposta concreta a un problema europeo<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa italiana si colloca all\u2019interno di una strategia pi\u00f9 ampia volta a favorire la<strong> mobilit\u00e0 dei professionisti sanitari all\u2019interno dell\u2019Unione europea<\/strong>. La direttiva 2024\/505 nasce infatti per armonizzare i percorsi di riconoscimento delle qualifiche in settori ad alta mobilit\u00e0 come quello infermieristico, rimuovendo barriere burocratiche che ostacolano l\u2019accesso all\u2019occupazione e rallentano la risposta dei sistemi sanitari alle esigenze reali.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 ora compito del Governo adottare i decreti attuativi in tempi brevi, coinvolgendo gli Ordini professionali, le Regioni, le universit\u00e0 e gli stakeholder del settore sanitario per garantire un processo di recepimento efficace, trasparente e coerente con i fabbisogni assistenziali.<\/p>\n<p>L\u2019auspicio \u00e8 che, con questo provvedimento, si possa finalmente mettere fine alla precariet\u00e0 giuridica che ha penalizzato centinaia di professionisti, garantendo una piena valorizzazione delle competenze e una tutela omogenea della qualit\u00e0 dell\u2019assistenza su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p> <strong>Tags :<\/strong>    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":95373,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,2191,1537,90,89,6229,41862,240],"class_list":{"0":"post-95372","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-infermieri","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-qualifiche","18":"tag-romania","19":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95372\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}