{"id":95374,"date":"2025-09-08T09:24:12","date_gmt":"2025-09-08T09:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95374\/"},"modified":"2025-09-08T09:24:12","modified_gmt":"2025-09-08T09:24:12","slug":"nasce-il-primo-gruppo-di-ricerca-internazionale-sul-carcinoma-mammario-lobulare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/95374\/","title":{"rendered":"Nasce il primo gruppo di ricerca internazionale sul carcinoma mammario lobulare"},"content":{"rendered":"<p>                    <a href=\"#\" rel=\"nofollow\" onclick=\"window.print(); return false;\" title=\"Printer Friendly, PDF &amp; Email\"><br \/>\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/printfriendly-pdf-button-nobg-md.png\" alt=\"Print Friendly, PDF &amp; Email\" style=\"width: 124px;height: 30px;\"\/><br \/>\n                    <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un importante studio multidisciplinare, appena pubblicato sull\u2019autorevole rivista \u201cCancer Treatment Reviews\u201d, sancisce la nascita del primo gruppo di ricerca internazionale sul carcinoma mammario lobulare, il secondo tipo di tumore del seno pi\u00f9 diffuso, ma con molti \u201clati oscuri\u201d che rendono pi\u00f9 difficili i progressi nelle terapie. Il neonato team \u00e8 guidato da <strong>Giovanni Corso<\/strong>\u00a0e crea una collaborazione internazionale fra il <strong>Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York<\/strong>, l\u2019<strong>Universit\u00e0 della California San Francisco<\/strong>, <strong>IEO<\/strong> e <strong>Universit\u00e0 di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl nostro gruppo ha l\u2019obiettivo di risolvere i principali problemi clinici posti da questo tumore subdolo \u2013 spiega Giovanni Corso \u2013 Vogliamo capire perch\u00e9 il tumore lobulare pu\u00f2 recidivare tardivamente, anche dopo 10 anni, perch\u00e9 ha una scarsa risposta alla chemioterapia sia adiuvante che neoadiuvante e perch\u00e9 ha una forte aggressivit\u00e0 locoregionale. Soprattutto vogliamo trovare soluzioni a questi problemi che oggi ci impediscono di trattare le nostre pazienti in modo pi\u00f9 efficace. Il lavoro che abbiamo appena pubblicato e che rappresenta il nostro atto di nascita, sintetizza le conoscenze attuali sul tumore lobulare ed evidenzia le pi\u00f9 promettenti linee di ricerca per indirizzare strategicamente gli investimenti di risorse intellettuali e finanziarie. I dati ci hanno dimostrato che anche i tipi di tumori mammari pi\u00f9 temibili, come il triplo negativo, se studiati a fondo, possono essere curati meglio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel lavoro pubblicato i ricercatori evidenziano le alterazioni genomiche caratteristiche del tumore lobulare e la sua relazione con la sensibilit\u00e0 endocrina e l\u2019infiltrazione immunitaria limitata. Sul fronte diagnostico, sottolineano invece come la risonanza magnetica e la mammografia con contrasto offrano una maggiore precisione rispetto ad ecografia e mammografia, che possono avere difficolt\u00e0 a rilevare la morfologia complessa di questo tumore. La revisione discute inoltre l\u2019evoluzione degli approcci chirurgici, le considerazioni su stadiazione ascellare e strategie di radioterapia, con un\u2019enfasi sull\u2019adattamento delle tecniche alla crescita infiltrativa di questo tumore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl nostro lavoro contiene messaggi utili anche per le donne. Prima di tutto se si scopre di avere un carcinoma mammario lobulare, bisogna rivolgersi a un centro specializzato con una Breast Unit in grado di fornire ottima diagnostica per immagini e molecolare e cure d\u2019avanguardia. Inoltre bisogna controllare i fattori di rischio per questo tumore, tra cui la genetica. Infine bisogna fare attenzione agli stili di vita: per esempio \u00e8 provato che l\u2019assunzione di terapia ormonale sostitutiva per un periodo prolungato, cos\u00ec come l\u2019obesit\u00e0, aumentano significativamente il rischio di ammalarsi\u201d aggiunge Corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl gruppo di studio sul tumore lobulare \u00e8 un\u2019iniziativa di grande rilevanza per la senologia internazionale e io sono orgoglioso di farne parte. Quello del seno \u00e8 il tumore pi\u00f9 studiato al mondo ed \u00e8 spesso un modello per la ricerca e la cura degli altri tipi di cancro. I risultati che abbiamo ottenuto negli ultimi 10 anni anche a livello farmacologico sono senza dubbio straordinari. Abbiamo capito tuttavia che per fare ulteriori progressi e portare la guaribilit\u00e0 vicina al 100%, dobbiamo analizzare tipo per tipo, a partire da quelli pi\u00f9 difficili da studiare. Cos\u00ec come la cura \u00e8 personalizzata sulla singola paziente, anche la ricerca deve orientarsi sullo specifico tipo di tumore del seno\u201d conclude <strong>Paolo Veronesi<\/strong>, Direttore del Programma Senologia IEO e Professore all\u2019 Universit\u00e0 Statale di Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un importante studio multidisciplinare, appena pubblicato sull\u2019autorevole rivista \u201cCancer Treatment Reviews\u201d, sancisce la nascita del primo gruppo di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":95375,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[54680,1944,239,53459,1537,90,89,68159,68160,240,1942,1943,22876,1900,1940,1941],"class_list":{"0":"post-95374","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-carcinoma","9":"tag-femminile","10":"tag-health","11":"tag-ieo","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-lobulare","16":"tag-mammario","17":"tag-salute","18":"tag-salute-femminile","19":"tag-salutefemminile","20":"tag-seno","21":"tag-tumore","22":"tag-womens-health","23":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95374"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95374\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}